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Io non invecchio...miglioro.




lunedì 13 novembre 2006 - ore 21:41


The way you make me feel...
(categoria: " Cinema ")


"Per la maggior parte delle persone la tecnologia è distinta dall’umano, mentre per me le due cose vanno insieme: la tecnologia è uno sviluppo dell’umano, un’estensione del corpo, come una clava è brandita da un primitivo per estendere il proprio corpo. Attualmente stiamo incorporando la tecnologia all’interno di noi stessi; non solo ma siamo anche costruiti con elementi tecnologici e lo facciamo in maniera naturale senza quasi accorgercene: basti pensare alle operazioni chirurgiche, agli interventi estetici, ma anche come le più moderne apparecchiature, dal computer ai telefonini, stiano mutando il nostro modo di comportarci, la nostra fisionomia. Non possiamo più dirci umani come potevano dirsi gli uomini cinquecento anni fa e anche se magari non ne siamo consapevoli, la nostra evoluzione, non è più meramente naturale. Bisogna aggiungere la componente tecnologica"




David Cronenberg

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martedì 7 novembre 2006 - ore 22:53


La danza delle spade
(categoria: " Pensieri ")


Con le metafore è meglio non scherzare....da una sola metafora può nascere l’amore.



meglio provare con qualche onomatopea.

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lunedì 6 novembre 2006 - ore 22:33


Man of style happy victims
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mi sono alzato presto e minuziosamente vestito: cravatte, vestiti, camicie. Quante cure, quante piccole intenzioni di consolarmi delle mie miserie. Mi piacciono quelle figure immobili nei giornali, in bianco e nero ferme nel possibile, in piedi davanti ad una creazione. Cappotti con maxirevers, tuxedo pants e loafer di pitone volti glabri che affondano in calde sciarpe di lana, Paul getty nei suoi vent’anni. Mi seducono, i gesti, le stringate, i nodi alle cravatte, i pantaloni baggy; e ogni tanto, tra tanti ritratti così asettici mi gira la testa come a chi si prepara a gettarsi nel vuoto.
Siedo nobile ed elegante: le gambe accavallate, gesti languidi fumano una sigaretta stretta tra due dita sul mio volto soffice, rasato e a forma d’uovo.
Fumavo e pensavo:"la memoria visiva dell’umanità è una questione di potere, una guerra per il controllo dell’informazione, della storia. La Corbis di Bill Gates e il Paul Getty Institute stanno combattendo battaglie legali e di migliaia di dollari per acquisire sempre più archivi fotografici, più immagini, più memoria. Tutto per avere la possibilità di decidere quale forma dare al corso degli eventi. La memoria dell’umanità è diventata una questione di ram."Adoro vedermi pensare, adoro l’ombra e la luce sul mio volto come su quello di una statua.




Credo ancora totalmente nell’idea del lusso: ovvero gente ricca che si costruisce degli ambienti artificiali per far finta che il mondo sia un posto glamorous.....


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lunedì 6 novembre 2006 - ore 12:35


Vento a tindari
(categoria: " Poesia ")


Tindari, mite ti so
fra larghi colli pensile sull’acque
dell’isole dolci del dio,
oggi m’assali
e ti chiudi in cuore.

Salgo vertici aerei precipizi,
assorto al vento dei pini,
e la brigata che lieve m’accompagna
s’allontana nell’aria,
onda di suoni e amore,
e tu mi prendi
da cui male mi trassi
e paure d’ombre e di silenzi,
rifugi di dolcezze un tempo assidue
e morte d’anima.

A te ignota è la terra
ove ogni giorno affondo
e segrete sillabe nutro:
altra luce ti sfoglia sopra i vetri
nella veste notturna,
e gioia non mia riposa
sul tuo grembo.

Aspro è l’esilio,
e la ricerca che chiudevo in te
d’armonia oggi si muta
in ansia precoce di morire;
e ogni amore è schermo alla tristezza,
tacito passo nel buio
dove mi hai posto
amaro pane a rompere.



Tindari serena torna,
soave amico mi desta
che mi sporga nel cielo da una rupe
e io fingo timore a chi non sa
che vento profondo m’ha cercato l’anima.

Salvatore Quasimodo

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martedì 31 ottobre 2006 - ore 17:15


Here we are
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La voce del padrone.
Il padrone entra in scena.
La voce. Silenzio! Il padrone parla. Silenzio!
La voce del padrone.
Silenzio!
“Sopprimiamo i fatti”, dice.
Fuma e tossisce.
Pensa a Baudelaire e al grande sbadiglio che ci divora.
Ai battelli.
Ai numeri.
Ai metafisici tedeschi.
Al colore.
Alla posa.
Ai contrari.
Alla moda.
Fuma e tossisce.
“Sopprimiamo i fatti per l’analogia” [punto].
Scroscio di applausi.
Clap Zan Tan.
Trombe supposte.
Il padrone si inchina da dietro il cappello-bastone.
Il padrone parlerà di nuovo, forse: dalle sue tasche ancora
seppia e saggezza.
Intanto ringrazia, ma il congedo dal treno.
I saluti.
L’occhio guantato del padrone scorre l’ente come obbiettivo.
See you later!

Anche noi
umili servitori del movimento in sei parti
entusiasti burocrati del dettaglio
funamboli tra i garbugli di un oikos moderno
aruspici di un dio nascosto
loquaci inconcludenti di un futuro ristretto - in tazza grande prego!
succinti estimatori del vero
arditi puntuti uniti patiti accorati e stupiti

nelle vesti scelte di Nico e Goldstein ringraziamo il padrone.
La voce del padrone.
E in testa al nostro discorso, soprattutto, ringraziamo
il div’Obino per il cominciamento,
la parte che è sempre la più libera e infondata del motore.

BIF&ZN+18


Associazione Culturale La Voce del Padrone


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martedì 26 settembre 2006 - ore 11:21


Sabato 23 settembre 2006
(categoria: " Vita Quotidiana ")



La figa confonde.




by Giulio.

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giovedì 21 settembre 2006 - ore 21:55


Equinozio d’autunno
(categoria: " Riflessioni ")


Imperialismo americano: 60 anni per un nuovo ordine mondiale



Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti – coadiuvati o meno dai propri alleati – si sono messi immediatamente all’opera per la creazione di un “mondo nuovo”, un nuovo sistema di stati, di potenze e di rapporti internazionali che garantisse la propria supremazia. Nacque così un progetto – ispirato a quello dell’ormai estinto nemico nazionalsocialista forse? – teso al raggiungimento di tale obiettivo. Nonostante la presenza del rivale sovietico, la “piovra a stelle e strisce” non si è mai fermata e, dal 1989 in poi, ha allungato ancor più i suoi tentacoli. Molti dei piani statunitensi sono andati in porto, basti pensare al mondo economico, militare ed energetico, ove attualmente incontriamo sempre la presenza egemone nordamericana. Non basterebbe un’intera enciclopedia per riassumere le tappe di questa progressiva conquista ed espansione. Quello su cui voglio far soffermare l’attenzione del lettore, sono i modi in cui alcuni di questi processi si sono potuti realizzare.[justify/]
Modi disumani, violenti, repressivi, ingerenti. I dati che seguono fanno ormai parte della storia: sarebbe assurdo negarli e solo pochi sciocchi o ciechi – magari volutamente – si ostinano a volerli mistificare. Abbiamo voluto riportare solo cifre sicure (omettendo gli eventi di questi ultimi anni che, purtroppo, sono in continua evoluzione), nella speranza che l’elenco non debba essere aggiornato. Queste cifre, questi eventi, non hanno colori politici. Sono semplicemente numeri, che documentano gli interventi degli USA nella politica nazionale, il sovvertimento di regolari elezioni, la pianificazione di colpi di stato, lo scatenamento di guerre e la fomentazione di odi intestini. Non vengono risparmiati gli stessi statunitensi. Tutto in nome del profitto, del potere. Questi sono solo numeri, ma dietro questi numeri ci sono milioni di uomini, che hanno avuto la sfortuna di veder cambiato il proprio destino da una ristretta elite di politici, banchieri, militari e affaristi senza scrupoli. Costoro vedono in ogni uomo solo una pedina di scambio: consumatori, lavoratori, pedoni di una grande scacchiera.



Interventi USA nel mondo: bombardamenti



Cina 1945-6
Corea 1950-3 (Guerra di Corea)
Guatemala 1954
Indonesia 1958
Cuba 1959-61
Guatemala 1960
Vietnam 1961-73
Congo 1964
Laos 1964-73
Perù 1965
Cambogia 1969-70
Guatemala 1967-69
Grenada 1983
Libano 1983-84
Libia 1986
El Salvador anni ‘80
Nicaragua anni ‘80
Iran 1987
Panama 1989
Iraq 1991-2002
Kuwait 1991
Somalia 1993
Bosnia 1994-5
Sudan 1998
Afghanistan 1998
Jugoslavia 1999
Afghanistan 2001-200?
Iraq 2003-200?

Utilizzo di armi non convenzionali



Uranio impoverito utilizzo nella guerra del Golfo 1991 e in Jugoslavia 1999, Afghanistan 2001-200?
Bombe a grappolo utilizzo in Laos 1965-73, Vietnam 1961-73, Cambogia 1969-70, Jugoslavia 1999, Afghanistan 2001-200?, Iraq 2003-200?

Aggressioni chimiche e batteriologiche su paesi stranieri



Bahamas anni ‘40-50 esperimento: segreto di stato
Canada 1953 esperimento: diffusione di solfuro di zinco-cadmio sulla città di Winnipeg
Cina e Corea anni ‘50 attacco batteriologico, bombardamenti con napalm
Corea anni ‘60 cospargimento dell’erbicida diossinico Agente Orange
Vietnam anni ‘60-70 cospargimento dell’erbicida diossinico Agente Orange, bombardamenti con Napalm
Laos anni ‘70 utilizzo del gas nervino Sarin (CBU-15 o GB)
Panama anni ‘40-’90 svariati test di Agent Orange, Iprite, VX, Sarin, Cianuro di Idrogeno e altri gas nervini ed erbicida
Cuba anni ‘50-60 probabile diffusione di zanzare portatrici di febbri dengue e febbre emorragica poi effettivamente verificatesi, contaminazione dello zucchero, contaminazione di allevamenti di tacchini con il morbo di Newcastle, contaminazione degli allevamenti di maiali con virus della febbre del maiale africano, diverse contaminazioni delle coltivazioni


Appoggio ad aggressioni chimiche e batteriologiche di altri paesi



Egitto anni ‘60 addestramento e supporto all’attacco con gas venefici sullo Yemen
Sudafrica anni ‘70 addestramento e supporto
Iraq 1984-89 addestramento ed esportazione dei progetti e delle attrezzature necessarie a produrre virus e batteri e installarli su testate missilistiche, nonchè degli stessi virus e batteri Bacillus Antracis (Antrace), Clostridium Botulinum (Botulino), Hitoplasma Capsulatum, Brucella Melitensis, Clostridium Perfringens , Clostridium Tetani (Tetano)

Test chimici sulla popolazione interna



New York 1950 test per provocare epidemia di ruggine dei cereali
San Francisco 1957 test di attacchi batteriologici di Bacillus globigii e Serratia marcescens
Minneapolis 1953 test di rilasci di zinco-cadmio
St. Louis 1953 test di rilasci di zinco-cadmio
Washington DC 1953 test di rilasci di zinco-cadmio
Florida 1955 test di epidemia di pertosse
Florida 1956-58 test di diffusione di zanzare
New York City 1956 test di irrorazione nella metropolitana del Bacillus subtilis variant niger
Chicago 1960 test di irrorazione nella metropolitana del Bacillus subtilis variant niger
Sperimentazioni dirette su persone migliaia di esperimenti di sostanze chimiche e batteriologiche, agenti nervini, radiazioni nucleari, droghe su persone parzialmente inconsapevoli

Tortura



Grecia anni ‘40-’70 CIA: addestramento e attrezzature per la tortura
Iran anni ‘50-’79 CIA: costituzione e addestramento alla tortura del SAVAK (servizio segreto)
Germania anni ‘50 tortura direttamente praticata dalla CIA
Vietnam anni ‘60-’70 tortura direttamente praticata dalla CIA e dall’Esercito
Bolivia 1967 CIA: supervisione e addestramento
Uruguay anni ‘60-’70 CIA e Agenzia internazionale per lo sviluppo: addestramento
Brasile anni ‘60 CIA e Agenzia internazionale per lo sviluppo: addestramento
Guatemala anni ‘60-’90 CIA: addestramento e attrezzature
El Salvador anni ‘80 CIA: addestramento e attrezzature
Honduras anni ‘80 CIA ed Esercito: addestramento, attrezzature e ‘operatività’
Panama anni ‘90 tortura direttamente praticata dall’Esercito USA

Sovvertimento delle elezioni in paesi stranieri



Filippine anni ‘50
Libano anni ‘50
Indonesia 1955
Vietnam 1955
Guyana 1953-64
Giappone 1958-anni ‘70
Nepal 1959
Laos 1960
Brasile 1962
Repubblica Dominicana 1962
Guatemala 1963
Bolivia 1966
Cile 1964
Portogallo 1975
Australia 1974
Giamaica 1976
Panama 1984, 1989
Nicaragua 1984, 1990
Haiti 1987-88
Bulgaria 1990-91
Albania 1991-92
Russia 1996
Mongolia 1996
Bosnia 1998

Ingerenze in paesi stranieri



Cina 1949-51 addestramento, logistica, organizzazione, reclutamento a sostegno dei nazionalisti di Chaing Kai-Shek nella guerra civile contro Mao
Francia 1947-50 ostacolata la presenza politica e sindacale dei comunisti tramite finanziamenti, consulenze, addestramento ai socialisti e ai sindacati non comunisti e ricorrendo ad operazioni segrete dirette e tramite gli indipendentisti corsi
Isole Marshal 1946-1958 trasferita la popolazione per consentire i numerosissimi test di bombe nucleari
Italia dal 1947 finanziamento della Democrazia Cristiana e organizzazione dell’apparato politico e propagandistico per influenzare l’elettorato
Grecia 1947-9 intervento decisivo nella guerra civile a favore dei neofascisti e organizzazione dell’agenzia per la sicurezza interna, KYP
Filippine 1945-53 combattimento diretto contro le forze di sinistra Huk e pilotaggio delle elezioni fino alla dittatura di Ferdinando Marcos
Corea 1945-53 soppressione delle organizzazioni popolari precedentemente alleate e sostegno alle forze conservatrici precedentemente collaborazioniste con i giapponesi
Albania 1949-53 tentativo di organizzare il rovesciamento del governo comunista
Europa Occidentale anni ‘50-’70 costituzione dell’organizzazione segreta Stay Behind, finanziamento da parte della CIA tramite fondazioni e istituzioni a favore di partiti, riviste, agenzie di stampa, sindacati, gruppi studenteschi, associazioni di giuristi e avvocati
Iran 1953 rovesciamento di Mossadeq
Guatemala dal 1953 rovesciamento del governo, istituzione e protezione di un governo filo Usa responsabile di 200 mila vittime
Costarica 1955, 1970 tentativi di rovesciare Figueres
Medioriente 1956-8 tentativi di rovesciamento del governo siriano, pressioni sui governi di Libano e Giordania, sbarco di 14 mila soldati in Libano, cospirazione per rovesciare Nasser
Indonesia 1957-8 tentativi di rovesciare Sukarno
Haiti 1959 uso di forze armate USA per fermare la rivolta contro il dittatore Duvalier
Guyana 1953-64 rovesciamento di Jagan
Iraq 1958-63 organizzazione del colpo di stato contro Kassem
Cambogia 1955-73 assassini politici, organizzazione del rovesciamento di Sihanouk, sostegno a Pol Pot e ai khmer rossi
Laos 1957-73 organizzazione di colpi di stato nel 1958, 59 e 60; costituzione della milizia clandestina
Thailandia 1965-73 invio di consiglieri militari per il mantenimento della dittatura e per la repressione della popolazione civile e della guerriglia; finanziamento, armamento e addestramento della polizia e dell’esercito
Ecuador 1960-63 estromissione del leader Josè Velasco
Congo/Zaire 1960-65 e 77-78 estromissione ed assassinio del premier Patrice Lumumba; sostegno all’insediamento e al mantenimento della dittatura Mobutu
Francia Algeria anni ‘60 appoggio all’insurrezione dell’OAS, per impedire che De Gaulle concedesse l’indipendenza all’Algeria; tentativo poi abortito della CIA di assassinare De Gaulle
Brasile 1961-64 approvazione e supporto del colpo di stato contro Joao Goulart; sostegno della dittatura militare
Perù 1965 eliminazione di formazioni di guerriglieri ad opera dell’esercito americano
Repubblica Domenicana 1963-65 sostegno al rovesciamento del governo Bosch e invio di 23 mila soldati per sedare la rivolta contro i golpisti
Cuba dal 1959 quarant’anni di attacchi terroristici, attentati dinamitardi, invasioni militari sanzioni, embargo, isolamento ed assassini
Indonesia 1965 sostegno all’insediamento della dittatura Suharto e consegna ai militari indonesiani della lista di 5000 nomi di comunisti da eliminare
Ghana 1966 colpo di stato appoggiato dalla Cia per rovesciare Nkrumah
Uruguay 1969-72 addestramento e organizzazione della repressione contro i Tupamaros
Cile 1964-73 sabotaggio della campagna elettorale di Allende nel 1964, destabilizzazione del governo Allende dal 1970 e sostegno al colpo di stato e alla dittatura Pinochet
Grecia 1967-74 attiva collaborazione della CIA e delle forze armate USA al colpo di stato
Sudafrica anni ‘70-’80 intensa collaborazione della CIA con i servizi segreti per la repressione dell’African National Congress e per la cattura di Mandela; violazione dell’embargo sulle armi verso il Sudafrica disposto dall’ONU
Bolivia 1964-75 aiuto della CIA e del Pentagono nel rovesciamento del governo Paz; conduzione da parte della CIA dell’operazione di eliminazione di Che Guevara
Australia 1972-75 USA e Inghilterra riescono a far allontanare dal governo il premier laburista Whitlam
Iraq 1972-75 Gli USA dispongono ingenti aiuti militari agli oppositori Kurdi per indebolire l’Iraq coinvolto nella guerra con l’Iran, tranne ritirare loro ogni aiuto nel momento in cui gli USA approvarono il riavvicinamento Iran-Iraq
Portogallo 1974-6 destabilizzazione del governo nato dalla rivoluzione dei garofani e intimidazione della popolazione fino al successo dei candidati appoggiati e finanziati dalla CIA
Timor Est 1975-99 sostegno del governo degli USA all’invasione da parte dell’Indonesia e del successivo genocidio attuato nei confronti della popolazione
Angola anni ‘60-’80 Il governo USA entra in sostegno di una delle parti in causa nella guerra civile, inducendo l’URSS a sostenere l’altra parte; la guerra provocherà più di 500 mila morti
Giamaica 1976 tentativo di impedire la rielezione di Manley
Honduras anni ‘80 invio di migliaia di soldati per sostenere le operazioni antiguerriglia in Salvador e Guatemala e per servire come centro di addestramento e rifornimento per i contras del Nicaragua; stretto controllo sulla politica interna honduregna da parte dei diplomatici americani
Nicaragua 1978-90 sostegno attivo alla guerriglia dei contras, oppositori del neogoverno sandinista; interferenza massiccia nelle elezioni del 1980 che videro la sconfitta dei sandinisti
Filippine anni ‘70-’90 finanziamenti e sostegno alla stabilizzazione del governo responsabile di repressioni, miseria e torture
Seychelles 1979-81 coinvolgimento della CIA in un tentativo di invasione
Yemen del Sud 1979-84 sostegno aiuti e addestramento alle forze paramilitari che miravano a far cadere il governo
Corea del Sud 1980 attivo sostegno al governo di Chun responsabile della repressione della contestazione studentesca, sfociata nell’uccisione di duemila persone
Grenada 1979-83 destabilizzazione e invasione dell’isola per il rovesciamento di Maurice Bishop
Suriname 1982-84 organizzazione di un invasione poi abortita da parte della CIA
Libia 1981-89 abbattimento di due aerei libici nello spazio aereo libico, bombardamento della residenza di Gheddafi, tentativi di assassinio del leader, sanzioni economiche
Isole Fiji 1987 organizzazione del colpo di stato Rabuka contro il governo Bavrada
Panama 1989 invasione di Panama con centinaia di civili uccisi e migliaia di feriti ufficialmente per catturare l’ex alleato, il dittatore Noriega, in realtà per intimidire il Nicaragua alla vigilia delle elezioni
Afghanistan 1979-92 massiccio sostegno ai Talebani opposti al governo laico filosovietico
El Salvador 1980-92 coinvolgimento effettivo di truppe americane nei combattimenti della guerra civile, finanziamenti per 6 mld di dollari alle forze filo regime
Haiti 1987-94 sostegno alla dittatura Duvalier e condizionamento del governo Aristide
Bulgaria 1990-91 finanziamento per 1,5 mld di dollari al partito di opposizione; organizzazione da parte dell’organizzazione USA NED di sommosse popolari per rovesciare il risultato delle elezioni fino alle dimissioni del governo
Albania 1991-2 organizzazione da parte del NED del rovesciamento del risultato delle elezioni fino alle dimissioni del governo
Somalia 1993 intervento diretto delle truppe americane contro il ‘signore della guerra’ Aidid, volto in realtà a ripristinare il controllo delle compagnie americane sui campi petroliferi
Jugoslavia 1999 bombardamenti sulla Serbia per consentire la secessione del Kosovo dalla Federazione Jugoslava
Iraq 1991-2002 bombardamenti per 40 giorni e notti sull’iraq pari a 80.000 tonnellate di esplosivo, tra cui molti con uranio impoverito; un milione di bambini morti in dieci anni a causa delle sanzioni economiche e della distruzione delle infrastrutture; continuano le ‘missioni’ da parte di USA e Gran Bretagna, in attesa dell’attacco finale
Perù 1990-2000 sostegno tramite consulenza e addestramento militare, fornitura di armamenti e finanziamenti al governo repressivo Fujimori, responsabile di violazione dei diritti umani e uso della tortura
Messico 1994-1998 addestramento finanziamento e approvvigionamento di armi alle forze paramilitari e ai servizi segreti opposti agli zapatisti
Colombia 2002 terzo paese destinatario di aiuti militari americani, centinaia di militari USA presenti nel paese, invio di armi, coordinamento e addestramento dell’esercito e delle forze paramilitari opposte alle FARC, sostegno al governo responsabile di violazione dei diritti umani e di tortura

Jacopo Barbarito – tratto da “Rinascita” - www.rinascita.info

Letture consigliate - "I cortili dello Zio Sam" - di Noam Chomsky

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martedì 5 settembre 2006 - ore 18:31


Tavolo riservato
(categoria: " Vita Quotidiana ")


“Ti ho riconosciuto da come ti accarezzavi la testa”...all’improvviso si avvicinava e mi sorrideva con quella sua grigia luce negli occhi. Provavo così lo stesso sentimento di chi scendendo al buio per una scala ripida si prepari ad uno scalino e invece incontra la superficie di un pianerottolo e allora perde l’equilibrio proprio perché lo scalino che avrebbe potuto farglielo perdere non c’è. Che buffo!!! La guardai dunque e mi accorsi che era come se l’avessi vista per la prima volta nella mia vita. Tutti i particolari della sua persona parevano, per non so qual miracolo essere più visibili del solito, visibili in ogni modo anche se non li avessi guardati e osservati. La massa bruna e leggera dei capelli, il gesto del collo, quella grazia innaturale nascosta nei suoi movimenti insieme flebili e delicati. La maglia nera, lunga, lenta, pelosa, intorno al quel busto che immaginavo nudo, e sotto il seno pieno ed erto, esposto con le sue punte delicate. I pantaloni stretti nei quali ad ogni passo si stampavano mobili e deboli le rotondità delle anche e la corposità del suo sesso. Quel corpo intero pareva attirare inghiottire i miei sguardi con la stessa avidità con cui una terra arida inghiotte la pioggia. Sentivo il suo odore, immaginavo sul mio ventre il peso del suo corpo bianco che dondolava musiche minute. Mi figuravo prendere tra le mani le sue dita, accarezzarle, avvicinarle alle labbra; baciarle come se portassero ancora tracce di quel sangue che mi scorre dentro. Potevo sentire la sua lingua morbida, e il suo sapore amaro, quel fuoco sottile quel rombo del sangue che gorgoglia nelle orecchie. La sentivo urlare, resistere al piacere a quella morfina che le veniva iniettata nelle vene, a quel beato fragore che le si diffondeva lungo il corpo in ogni centimetro quadro di abbandono completo e totale. Ora la faccia le diventava piccola in un sorriso; con suoi occhi un po’ spauriti, con le sue piccole mani senza anelli tra le dita e quella strana voglia che le traboccava addosso. Ma non disse e non direbbe mai nulla di sé, lo sapevo: nulla almeno di vero. C’era, come a solito, pronto, fra le sue ciglia, l’infinito sorriso d’ironia che le cadeva ogni volta agli angoli della sua bocca. Provavo un desiderio insopportabile di lei, avrei voluto stringerle il collo con tutta la mia forza, farle violenza, umiliarla tra le sue gambe nude, le sue mutandine finissime, lì, mentre continuava ad ingannarsi, mentre tradiva il suo amante, mentre lanciava al di sopra delle mie spalle i soliti sguardi interrogativi, quella raffinata civetteria promessa di coito non garantita.




A intervalli regolari mi ritrovo a guardarla assaporando l’espressione delle nostre faccie smunte e dissestate, a desiderare che il gesto di consegnarsi al destino non finisca mai. Ciò che da un senso al nostro comportamento è sempre qualcosa che ci è totalmente estraneo. E’ questo il mio inferno, la mia ossessione. Sopportiamo o non sopportiamo questo fardello, sprofondiamo sotto il suo peso, lottiamo con esso perdiamo, vinciamo. E allora perché tutto sia leggero, perché tutto possa scivolarmi addosso un giorno scriverò un testo, una locandina, metterò un annuncio su un quotidiano dove confesserò al mondo intero che lei è un’idea che mi divora: che l’intero suo è corpo fermo in un istante, che siamo vertiginosamente vicini…che il suo odore mi spetta purtroppo di diritto.



Un grazie a Siriasun per il puntuale e preciso contributo fotografico.


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martedì 1 agosto 2006 - ore 12:30


Io E Te nell’appartamento
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Sulla scia (di nuovo) di una cameriera... stacca dal bar élite alle sei la sera "guarda la coincidenza... ti ho vista ieri sera... dimmi come ti chiami quanti ragazzi chiami io non so fare niente volevo solamente... chiuderti di sopra su da me forever" ci prenderemo come i cani la gente fuori non lo capirebbe mai perduti nell’appartamento non ci ritroveremo mai "quanti anni hai?" ma sempre meglio di morire di tanti anni uguali e neanche un attimo... "come va la vita?"



"come di solito" "dove vai la sera?" "ti conosco appena..." la canzonetta triste te la farò sentire gira sul giradischi dentro l’appartamento falla girare ora domani forse me ne andrò via da qui via da te forever and ever e ci ameremo come i cani e tu non mi ricorderai negli anni mai... e non sarà poi tanto bello (glissando di violini come al cinema...) ma sempre meglio di una sera d’inverno contro la città non ti sembra?


Francesco Bianconi

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venerdì 28 luglio 2006 - ore 23:01


Preghiera del giovane patriota
(categoria: " Riflessioni ")


Da recitare la sera tardi, con tono assolutamente inespressivo, davanti alla televisione, a volume bassissimo, durante la sigla finale delle trasmissioni.

O grande Giuda che ci sostieni nella nostra causa solitaria:-Trova un sistema qualsiasi per farmi sopportare il mio popolo che quando si sposa e quando va allo stadio fa sempre lo stesso rumore di clacson. – Fa che io mi disgusti sempre più al suono gracchiante delle campane registrato su disco e fai ingrassare sempre di più il mio parroco che durante la messa gira il culo a Dio nel momento più sacro. – Accontenta gli scienziati e aiutali a mandare un loro cugino sulla luna, unico posto della galassia più buio di questa terra. – Fammi dimenticare i poeti della mia infanzia ma soprattutto della loro, dato che non mai cresciuti. – Proteggimi dai frullatori stereofonici e dai ballerini russi che continuano a calpestare l’occidente (dato che a oriente non sano che farsene). – Donami una sola erezione che non dipenda dall’odore delle immondizie e bitumai a non fare un figlio altrimenti “un giorno tutto questo sarà suo”. – In compenso fammi viaggiare molto, magari in treno piuttosto che con la mia immaginazione e non farmi incontrare solo passaggi a livello, ma nache qualche passaggio di livello. Benedici i parrucchieri e fai sparire in pace i professori universitari, perché sono i meglio capelli messi in piega piuttosto che le teste.


Comunque per migliorare le cose, propongo, con il vostro luminoso aiuto, di dichiarare guerra all’avversario più temibile che io abbia mai scoperto e che anche adesso mi sta ascoltando con quella sua aria compiaciuta che mantiene tutto il giorno, anche la mattina quando mi spia dallo specchio del bagno.


Francesco Messina

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