Spritz.it - MATTEOVIG's HOME - BLOG DIRECTORY - IL TUO BLOG - Segnala qs BLOG



NICK: MATTEOVIG
SESSO: m
ETA': 28
CITTA': VIGODARZERE
COSA COMBINO: Lavoratore
STATUS: single

[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE COMPLETO]

[ SCRIVIMI ]



STO LEGGENDO


HO VISTO


STO ASCOLTANDO


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO


ORA VORREI TANTO...


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...


OGGI IL MIO UMORE E'...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

 


MERAVIGLIE

1)





“ ”

(questo BLOG è stato visitato 6448 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite,


ULTIMI 10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )


lunedì 19 settembre 2005
ore 10:45
(categoria: "Vita Quotidiana")


Modo per rimanere giovani
Prendere regolarmente le vitamine

La cosa migliore è che l’assunzione avvenga attraverso una dieta bilanciata. Il ricorso agli integratori deve avere il parere favorevole del medico Prendendo regolarmente la vitamina C (1200mg al giorno), vitamina E (400 IU al giorno), calcio (100-120 mg al giorno), vitamina D (400 IU al giorno) e vitamina B6 ( 6 mg al giorno) l’età biologica può essere abbassata anche di 6 anni. Non dimenticare di prendere sostanze antiossidanti da assumere tramite integratori specifici che ci difendano dalle aggressioni dei Radicali Liberi, veri responsabili dell’invecchiamento.






COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

domenica 18 settembre 2005
ore 09:39
(categoria: "Vita Quotidiana")


Domenica 18 Settembre, a Corte di Piove di Sacco, nuova data del recital. Inizio dello spettacolo ore 21:00
RECITAL
Pier Giorgio Frassati è nato a Torino il 6 Aprile 1901. I Frassati sono all’epoca una delle poche famiglie che contano in città. Il padre Alfredo fonda il quotidiano “La Stampa”, è il più giovane senatore del Regno, ambasciatore pure a Berlino. La madre Adelaide è nota pittrice. Piergiorgio è un bel ragazzo, fisico atletico, scalatore, innamorato della montagna. Scherzoso e trascinatore, anima gli amici in un contagio di profondi ideali. E' iscritto a diverse associazioni cattoliche di cui la FUCI ed al circolo “Cesare Balbo”. Il suo impegno politico è fede vissuta: difende la bandiera del circolo col rosario tra le mani, suo fiato di preghiera. Innamorato di Dio, si nutre ogni giorno con la S. Comunione. Irrinunciabile sostegno al suo andare verso gli ultimi, i poveri. Si innamora in purezza di Laura, ragazza di umili origini. Aggrappato alla fede, come alla roccia da scalare, sceglie di non dare voce al suo cuore, per non disgregare l’unione dei suoi genitori, contrari al suo sentimento.
Di ritorno dal suo consueto giro di carità, la poliomelite fulminante lo avvolge nei suoi tentacoli mortali. A casa, la sua febbre è recepita come non voglia di studiare. Il siero fatto arrivare troppo tardi dall’Istituto Pasteur di Parigi, non può più ridargli linfa di guarigione. Col corpo e le mani paralizzate, scrive un biglietto per fare ricapitare il farmaco ad uno dei suoi poveri. Rende visibile la sua passione, come quella di Cristo. E' il suo testamento. Ultime gocce di vita per l’ultima carità, formano un arcobaleno segno d’Alleanza. Continuamente invito di una vita. Contro corrente. Brevemente spesa in pienezza. Muore a Torino il 4 Luglio 1925. La sorella Luciana, di un anno più giovane, legatissima a lui, ne rivela in seguito la vita, ascesa di vetta inesplorata. Ha fatto pubblicare le sue oltre 400 lettere. Emozione di semplicità e forza spirituale. E' stato beatificato da Giovanni Paolo II°, il 20 Maggio 1990 a Roma in Piazza S. Pietro

info@insiemesipuo.com




LEGGI I COMMENTI (1) - SEGNALA questo BLOG

sabato 17 settembre 2005
ore 11:50
(categoria: "Vita Quotidiana")


DALLA SCOPERTA DELLA PROTEINA CHE SCATENA LA PSORIASI AL SESSO AL POMODORO
Non mancano le novità in campo medico.
Cominciamo dalla nascita di una nuova speranza per i due milioni e mezzo di persone che in Italia soffrono di psoriasi, malattia di cui non si conosce la causa. Alcuni scienziati statunitensi e giapponesi hanno fatto una rilevante scoperta che potrà far studiare in avvenire farmaci specifici atti a bloccare la malattia.
E’ stata, infatti, isolata la proteina che provoca la psoriasi. Spegnendo il gene si riesce a bloccare la malattia nei topi. La proteina si chiama Sta3. Una ricerca compiuta da scienziati statunitensi e giapponesi ha dimostrato che i pazienti psoriasici ne producono quantità eccessive. Lo studio è stato pubblicato su Nature Medicine.
Intanto uno studio statunitense-danese eseguito per 14 anni su 43.000 soggetti con un’età di 40-75 anni, sostiene che gli uomini che mangiano molta crusca hanno un rischio minore di soffrire di patologie coronariche.
Stando poi a quanto sostengono gli scienziati del Centro Studi sul diabete dell’Università di Wollongong, in Australia, basterebbero due o tre noci al giorno per ridurre il livello di colesterolo nei diabetici. Grazie al loro olio buono, le noci hanno un contenuto ottimale di grassi polinsaturi, oli omega e vitamine, efficaci nel trattare le prime fasi del diabete di tipo 2.
Dalle noci passiamo ad una curiosità sul sesso al pomodoro. Infatti l’ultimo prodotto che impazza in Inghilterra è Kumato, un pomodoro afrodisiaco. E’ originario delle isole Galapagos e gli studiosi hanno osservato che le tartarughe dell’isola che lo mangiavano avevano un’attività sessuale molto più intensa rispetto a quelle propense alla tradizionale varietà rossa. Vedremo se sull’uomo il Kumato produce lo stesso effetto. Per ora, nei supermercati, ha fatto registrare il tutto esaurito.



LEGGI I COMMENTI (1) - SEGNALA questo BLOG

sabato 17 settembre 2005
ore 09:39
(categoria: "Vita Quotidiana")



Buongiorno a tutti.....
Mi e' capitato di arrivare su questo sito per puro caso, e devo dire che mi ha subito colpito.
Si parla degli argomenti più disparati, si cerca di dare risposte,o anche solo consigli.
Al di là di tutto questo, voglio fare i complimenti a chi ha ideato una chat come questa...... da oggi in poi farò spesso un giro da queste parti.
Buona giornata.



COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

venerdì 16 settembre 2005
ore 08:23
(categoria: "Vita Quotidiana")


PROFUMO





COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

giovedì 15 settembre 2005
ore 23:26
(categoria: "Vita Quotidiana")


CHANEL
LA STORIA
Stanca dei profumi troppo dolci a base di mughetto e rosa, Coco Chanel sognava di un "profumo da donna che sa di donna" che corrispondesse veramente alla donna emancipata degli anni '60. Chanel 5 è il primo profumo che rifiuta le convenzioni. Il suo "jus" è rivoluzionario come pure il flacone di una semplicità unica. Iniziazione al sogno, Chanel 5 ha sempre avuto le più belle testimonial: Marylin Monroe che ne 'indossava" qualche goccia al posto della camicia da notte, poi Catherine Deneuve e Carole Bouquet.

IL FLACONE
Una donna che non si profuma non ha futuro" scriveva Paul Valéry. Il celebre flacone n°5 è fin dall'inizio, simbolo della modernità. Sobrio ed elegante, è fuori del tempo, malgrado la sua costante evoluzione. Contrasto di nero e bianco trafilato d'oro, trasparente...
il flacone riassume lo stile Chanel.

IL NOME
5 era il numero portafortuna della stilista che, per la prima volta, non esitò a dare il suo nome a un profumo. La leggenda racconta anche un'altra ipotesi: la "Signorina" come era solita farsi chiamare, aveva scelto il quinto campioncino propostole dal "naso" Ernest Beaux. Per il suo profumo rivoluzionario, voleva un nome moderno, che ricalcasse l'immagine della casa.

L'IMMAGINE
Alla liberazione, i marines facevano più di mezzo chilometro di coda per portare in regalo alla moglie un flacone comprato nella celebre rue Cambon a Parigi. Chanel n°5 simboleggiava l'immagine della femminilità e del desiderio.
Ora la pubblicità del profumo è fatta dai più grandi nel settore: Ridley Scott, Bettina Rheims, Jean-Paul Goude o ancora Luc Besson con la sua campagna ispirata a Cappuccetto Rosso.

GLI INGREDIENTI
Questo profumo è stato per lungo tempo descritto come "un'opera d'arte olfattiva". Per descriverla potremmo dire che evoca il Grande nord nell'epoca in cui i laghi esalavano un profumo di un'estrema freschezza. L'innovazione maggiore proviene dall'uso delle aldeidi - componenti di sintesi - mescolate al gelsomino di Grasse (le colture costano 150.000 lire allettaro) all l'Ylang-Ylang delle Comorre e alla rosa di maggio…


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

giovedì 15 settembre 2005
ore 13:49
(categoria: "Vita Quotidiana")


Il calendario saffico di Controcampo costa caro alla velina russa di "Striscia"
Striscia la notizia è ripartita con un cambio di veline. Il perché se lo sono domandati in molti.

Pare proprio che il papà della trasmissione satirica di Canale 5, Antonio Ricci, non abbia affatto gradito il calendario dal chiaro sapore saffico, in edicola col settimanale sportivo Controcampo.

La velina Vera Atyushkina ha posato in atteggiamenti a dir poco osè con l'ex valletta di Aldo Biscardi, la mora e avvenente Jennifer Rodriguez.

Le due ragazze vengono immortalate sotto la doccia mentre Vera innaffia il corpo della Rodriguez, oppure mentre si baciano teneramente affacciate su un mare da sogno.

Ma il clou è la foto del mese di giugno, in cui le protagoniste sono le natiche marmoree delle due soubrette. Un calendario che non ha niente da invidiare ad una gallery di Playboy e va più in là rispetto a quello del duo precedente composto da Mascia Ferri e Alessia Fabiani.

Il calendario che accompagnerà i lettori di Controcampo lungo tutto l'anno, ha fatto però infuriare Ricci, che ha sempre puntato su veline dall'aria fresca e sbarazzina come Elisabetta Canalis e la sua collega Maddalena Corvaglia. Lo stesso creatore di Striscia era stato chiaro, quando nel 2003 pubblicò il volume La Torretta di guardia. "Nel periodo in cui prendono il velo - si legge - le Veline fanno voto di obbedienza: non possono mostrare seni nudi o sfregi da tatuaggo mortificanti l'integrità del loro corpo. Qualsiasi violazione comporta la cacciata dal tempio e la riduzione allo stato di ex velina. Durante il periodo claustrale, la partecipazione a qualsiasi calendario è sempre intesa nei limiti virginali dell'iconografia classica dei santi che compongono il calendario".

A buon intenditor... La fila per sostituire il duo Vera Atyushkina - Lucia Galeone (in lizza per la conduzione di "Sipario" del Tg4), era già dietro la porta del boss di Striscia. Ma Ricci non ha avuto dubbi per trovare la coppia giusta: la 19enne Melissa Satta e la brasilaina Thais Souza Wiggers sono già pronte a ballare assieme al Gabibbo.

Melissa Satta è nata a Boston, ha vissuto i primi anni fra l'America e la Sardegna e nel 2003 è stata una delle finaliste del concorso di «Miss Muretto». Dopo aver conseguito la maturità classica nel 2004 si è iscritta allo Iulm di Milano il corso di pubbliche relazioni. Il 2005 ha segnato il suo debutto televisivo con Teo Mammucari nel programma di seconda serata "Mio fratello è Pakistano".

La bionda Thais Souza Wiggers è brasiliana, nata a Florianopolis il 24 ottobre del 1985. Dopo aver partecipato per gioco a due concorsi di bellezza entra nel mondo della moda. Appassionata di sport estremi come il paracadutismo e le immersioni, adora viaggiare, ascoltare la musica e fra i suoi trofei annovera anche il titolo di campionessa di canottaggio del Brasile.







COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

mercoledì 14 settembre 2005
ore 20:06
(categoria: "Vita Quotidiana")


Che museo del ca**o!
Si trova in Islanda ed espone oltre 150 falli appartenenti ad ogni specie di mammifero.

Mi era già capitato di sentire parlare del museo del fallo di Húsavíkurbær, nel nord dell’Islanda, anche se solo oggi ho avuto il piacere di visitare il sito web ufficiale e di vedere le immagini delle opere esposte. Il museo espone oltre 150 falli appartenenti ad ogni specie di mammifero marino e terrestre presente in Islanda.
Presto anche l’Homo Sapiens avrà modo di dare il suo contributo: un anonimo donatore ha firmato un documento in cui esprime la volontà di donare il proprio membro una volta passato a miglior vita. Brrrr.





COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

mercoledì 14 settembre 2005
ore 00:49
(categoria: "Vita Quotidiana")


Milan, ci pensa Kakà
Il brasiliano apre le marcature con il Fenerbahce e poi nel finale tira fuori dai guai i rossoneri dopo il pareggio di Alex su rigore. La rete del 2-1 del trequartista è un capolavoro, poi Sheva chiude i conti
Kakà. Immenso Kakà. Il brasiliano prende per mano il Milan e decide di battere il Fenerbahce. Finisce 3-1, risultato bugiardo, ma indicativo di come la classe possa superare anche gli ostacoli più intricati. Ricardo segna nel primo tempo, Alex pareggia su rigore nella ripresa e quando sembra che il vento di Istanbul debba spazzare l'aria del Milan, Kakà si inventa un capolavoro assoluto regalando tre punti preziosi al Milan. La rete di Shevchenko è la ciliegina sulla torta.
Batte il tamburo di Istanbul. Proviene dalla nutrita Curva nord di San Siro. Martellante come le immagini sul tabellone che ripropongono fatali fotogrammi di una finale gettata nel Bosforo. Carlo Ancelotti li sente bene, ma guarda avanti. Punta diritto a Parigi coinvolgendo nella mischia Bobo Vieri che vuole togliersi molti sassolini dalle scarpe. Gilardino in panchina non è una bocciatura, ma logico turnover. In difesa non c'è Stam; il centrocampo, rispetto al Siena, Gattuso lo divide con Pirlo e il confermatissimo Ambrosini. Christoph Daum, tecnico del Fenerbahce, che avrebbe preferito affrontare il Mikan più in là, oltre a parlare tedesco e turco disquisisce in brasiliano. Ecco quindi, Fabio Luciano, Marco Aurelio e Alex. Nomi e piedi buoni, come quelli di Appiah e del redivivo Anelka. Solisti di una formazione che affronta i rossoneri spavaldamente.
Ma la voglia del Milan è pari a quella di Vieri, a cui bastano poco più di sessanta secondi per lanciare segnali forti. Peccato che non riesca ad agganciare sottomisura. Subito dopo tocca a Sheva e ancora a Bobo, due accelerazioni che imprimono al gioco del Milan il ritmo giusto. Gioca la squadra turca, ma non trova spazi necessari per la fuga. La vera spina nel fianco è Toncay, sulla fascia di Cafu detta tempi e suggerimenti, spesso con buoni risultati, anche se per Dida i danni sono limitati. Soprattutto da un Maldini che governa la nave a testa alta. Proprio da una sortita del capitano nasce il gol rossonero, ricamato da Pirlo e gestito con la consueta semplicità da Kakà che trova l'angolo giusto dai 21 metri.
Il vantaggio obbliga il Fenerbahce ad alzare il tono della sua gara, con il risultato di stizzire la retroguardia milanista, rischiando però le ripartenze del Milan che potrebbe raddoppiare lungo l'asse Kakà-Cafu-Sheva. Così ci deve pensare Dida a spazzare in angolo una botta di Alex deviata da Nesta e ad alzare la voce perché gli spazi regalati ai turchi sono fin troppo eccessivi. Soprattutto quando Appiah ha l'occasione di esaltare la parte asiatica di Istanbul. Ma la sensazione è che il Milan non voglia alzare troppo il tiro, quasi misurando le energie utili ad affrontare con più concentrazione la ripresa. In realtà, i rossoneri sono pervasi da un torpore che il Fenerbahce metabolizza subito. Anelka che si invola come una gazzella, tagliando in due la difesa di casa, scagliando a lato un pericoloso diagonale, è più che un allarme. Tra l'altro i turchi perdono dopo soli otto minuti, senza traumi eccessivi, l'uomo d'ordine Appiah (contrattura), che Daum rimpiazza con Aslan. E' il possesso palla dei gialloneri a spegnere le lampadine del Milan che si concede a sprazzi, che esalta la bravura di Volkan, abile a deviare un quasi gol di Sheva. Serata poco brillante per l'ucraino, che si porta dietro tutta la squadra alle prese con un'involuzione disarmante in ogni reparto. Nasce così il pareggio di Alex su rigore, concesso per una ringhiosa spallata di Gattuso su Anelka. Servisse a qualcosa la rete turca. La partita la prende il mano il Fenerbahce, che pressa alla caccia dell'impresa.
Tutti chiamano Gilardino, invece Ancelotti opta per una doppia sostituzione togliendo Pirlo e Gattuso per Serginho e Vogel, ignorando l'urlo della platea. L'ex bomber del Parma da lì a poco prende il posto di Vieri disperso nella nebbia, ma il furore non basta per mettere a posto le cose. Sorprende semmai l'imbarazzante Vogel, capace, nello spazio di pochi minuti, di mettere due volte il Fenerbahce nella condizione di segnare. Ma sono partite strane, che all'improvviso puoi cambiare. Da solo. Da oggi il Milan ha un leader assoluto: Kakà.




COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

martedì 13 settembre 2005
ore 14:03
(categoria: "Vita Quotidiana")


Franco Carraro indagato per diffamazione
ROMA, 13 settembre 2005 - Seconda iscrizione nel registro degli indagati della Procura di Roma per Franco Carraro. Il pm Pietro Pollidori ha iscritto, come atto dovuto, il presidente dlla Figc per l'ipotesi di reato di diffamazione dopo che nei giorni scorsi la difesa del presidente della Salernitana Aniello Aliberti, aveva presentato una querela per diffamazione ritenendo lesive le osservazioni fatte dallo stesso Carraro nei confronti del patron della Salernitana, all'indomani dell'esclusione della squadra campana dal campionato di serie B. Il nome di Carraro era già stato iscritto nelle settimane scorse una prima volta nel registro degli indagati, per l'ipotesi di reato di abuso d'ufficio, in relazione all'inchiesta avviata dal pm Pollidori sul cosiddetto caso Reggina. Nell'ambito della medesima indagine dovrebbe essere sentito oggi in Procura a Roma, come persona informata sui fatti, il presidente del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara.


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG


> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

RICERCA:
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


BOOKMARKS

Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE: