1) Sicapunk con la maglietta di Neffa! 2) Sicapunk che ascolta i POOH
MERAVIGLIE
1) il gin lemon 2) atmosfera ovattata post-balla 3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato... 4) gli stranimali 5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam 6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig) 7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere? 8) lo stroh-rum di momo!!!!
OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD
5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI) DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL 19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY 25 GIUGNO DJSET @ BANALE 26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE) 3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL
DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI @ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA
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venerdì 9 maggio 2008 - ore 16:07
I Queen mi hanno rotto i coglioni
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Eufficiale.
Voglio dire, è uscita tanta altra roba bella. Grande Mercury, grande May.
Emorto anche Cobain, ma non occorre portare il lutto a vita vivendo sul "quanto era bello, ..."
Ah, già, mi stanno sui coglioni anche gli U2. Ma per colpa di Bono. Ma questa è unaltra storia..
De gustibus.
Stasera Tutor, domani Rivolta, domenica fatti miei. Vado a preparare i dischi, gli occhi me li sono già rifatti abbondantemente.
SUPERSTITIOUS - EUROPE
Keep on walkin that road and Ill follow Keep on callin my name Ill be there And if a mirror should break its easy to take Cause deep down I know that you care Im not superstitious
Im not superstitious, I have no doubt That theres a reason, how things turn out While things are changin from day to day Ill keep this feelin with me all the way
And I want you to know That youre on my mind Every day, all of the time
So keep on walkin that road and Ill follow Keep on callin my name Ill be there And if a mirror should break its easy to take Cause deep down I know that you care Im not superstitious
There might be times of wonder When Im on my own Tryin to find out if love has gone It might make a difference It might bring me down But no superstition is gonna turn things around
And I want you to know That youre on my mind Every day, all of the time
So keep on walkin that road and Ill follow Keep on callin my name Ill be there And if a mirror should break its easy to take Cause deep down I know that you care Im not superstitious
So keep on walkin and well make things right Yeah, keep on dreamin each and every night Were gonna make it, thats what well do Right to the end girl, were gonna walk on through
So keep on walkin that road and Ill follow Keep on callin my name Ill be there And if a mirror should break its easy to take Cause deep down I know that you care Im not superstitious
Marzo di 9 anni fa. Brindavo al mio compleanno con Red Ronnie e Nada, parlando del futuro della tv musicale.
6 maggio 2008, Nada sta registrando il programma di Ambra su Mtv e Carletto me ne fa la cronaca. Yournoise è stato messo a dormire. Da 7 anni hanno mandato a dormire Roxybar.
In tv c’è Robin Williams, che fa la parte di un uomo dei media che diventa presidente. Robin Williams ha fatto Patch Adams.
Il presidente del Consiglio è L’uomo dei media.
E ogni mese, in televisione, nei telegiornali, passa un palloso servizio sui clown negli ospedali.
La gente si ammala ancora. Per fortuna abbiamo TRL.
Il giorno in cui sei nata sai Mi stringevi a te Con calma come a chiedermi Di non aver paura
Perche’ i mostri sono soli E si abbracciano al terrore Che non fa non fa pensare Che non hai vissuto mai
Vuoi tutto quel che c’e’ Ricco esser re E il re disprezza e stringe a se’ Quel che puo’ perdere
Orchi e streghe sono soli E non riescono a dormire Fa paura puoi sognare Che non hai vissuto mai
Orchi e streghe sono soli Non verranno a disturbare Orchi e streghe sono soli E io invece ora ho te Dormi hai voglia di sognare Bimba fallo anche per me
oggi le mie mani sembrano d’avorio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Padova, due amici di sempre e un’amica, si parte. Belle facce in autogrill senza biglietto. Estragon, casa Estragon, Estragon dove bevo troppo e non mi fanno tirare fuori una lira. Concerto bellissimo, brividi, alterazione. Rotture di coglioni abilmente schivate. Camerini del gruppo e fatale vodka-lemon. Barcollo ma non mollo. Bar due, festa. "Prendo il treno" Non prendo il treno e mi sveglio a Forlì. "Andiamo a tifare Bologna allo stadio!" Mi trovo a Marina di Ravenna. Hana-Bi. La cantante dei Blood Red Shoes. La voglio. La cantante degli Heike has the giggles. Un genio con una grande voce. Il mio nuovo gruppo-promessa italiano preferito. Biliardino, wi-fi, bar, caramelle alle erbette (= tortellini, voi che pensate male), Francesco Maria NonGiovane, Cecca, dune, mare, pista da ballo con Arcade Fire. Covo. Delirio al Covo. Ritorno. Ciao casa, dovevo tornare ieri.
Ah già. "Tutti gli uomini del presidente". Il pezzo più bello, per ora. Benvenuto, nuovo album.
Sui giovani d’oggi ci scatarro su
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Pub padovano, la sera del dì di festa, una di notte. Dieci teenager al tavolo. Tre di loro passano la serata passandosi le cuffiette dell’iPod.
Ecco che cos’è la vita sociale.
Stasera Afterhours all’Estragon. Ah, io quel blog l’avevo letto. Giusto perché. Qualcuno vede, Momo sente dire, Momo provvede.
Con calma. Le mie vendette danno sempre soddisfazioni. Soprattutto fisiche.
E le hanno date.
SUI GIOVANI D’OGGI CI SCATARRO SU - AFTERHOURS
calzino bianco va commuove l’onestà trovato tecnologico votato martire cambia la permanente in dreadlocks che ti cambia il cuore giocati l’anfibietto in tinta ti fa far l’amore
ridai i soldi al tuo papà ridai i soldi al tuo papà sui giovani d’oggi ci scatarro su sui giovani d’oggi ci scatarro sui giovani d’oggi ci scatarro su sui giovani d’oggi ci scatarro
come pararsi il culo e la coscienza è un vero sballo sabato in barca a vela lunedì al leonkavallo
l’alternativo è il tuo papà l’alternativo è il tuo papà sui giovani d’oggi ci scatarro su sui giovani d’oggi ci scatarro sui giovani d’oggi ci scatarro su sui giovani d’oggi ci scatarro
come pararsi il culo e la coscienza è un vero sballo sabato in barca a vela lunedì al leonkavallo
l’alternativo è il tuo papà l’alternativo è il tuo papà sui giovani d’oggi ci scatarro su sui giovani d’oggi ci scatarro sui giovani d’oggi ci scatarro su sui giovani d’oggi ci scatarro
Ci meritiamo Radio Italia
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Mela C, e poi Mela V. Tanto, nel caso, c’è il blog di "Tristezza Infinita"
E’stato bellissimo. Per l’ottavo anno consecutivo, dopo la Maratona di S. Antonio, che di fatto blocca l’intera città per fare correre le persone lungo le vie più trafficate, Radio Italia ci ha deliziato i coglioni con uno straordinario spettacolo di playback.
Siamo corsi ai ripari fin dall’inizio, alcolizzandoci con vino e spritz in Piazza delle Erbe, perdendoci purtroppo (?) così ANDREA DEL PRINCIPE E KYLEE KATE SARGAN, nonché i SONHORA. Nomi che dicono già molto sul futuro del mainstream italiano.
A malincuore ci siamo persi gli out-of-the-fridge Finley, mentre correvamo per non perdere ulteriori cantanti, già orfani dello splendido playback dei Pooh. Fabrizio Moro aveva già terminato la sua esibizione, peccato, sarà per la prossima volta.
Il culo è stato arrivare in tempo per L’Aura, che dopo aver parlato del bassista vicentino, del chitarrista padovano e così via ha avuto il buon gusto di non nominare Belluno e Rovigo, per non essere tacciata di par condicio.
Lola Ponce, subito prima di dichiarare il suo petting spinto con la Nannini, non ha mancato di deliziare la bile dei presenti assieme a Gio Di Tonno. Romanticamente in playback. Credo sia la prima volta che ascoltavo per intero il pezzo che ha vinto Sanremo. Per fortuna hanno già un’altra carriera.
Gianluca Grignani ha eseguito il playback di un pezzo nuovo, Destinazione Paradiso, dicendo che l’ha cantata anche la Pausini. Commoventi anche Le Vibrazioni, mancava solo "Dedicato a te" e il quadro era completo.
Cercando Pinguì scongelati dai Finley, ci siamo imbattuti anche in Michele Zarrillo, che per una volta ha avuto la bontà di non cantare "La notte dei pensieri". Accennando, comunque, la canzone sul ciclo mestruale, "Cinque giorni", come richiesto a gran voce dalle massaie black block che si erano incatenate a Franco Nisi, patron di Radio Italia che dimostra che anyone can do radio.
Luca Dirisio non ha ancora capito che faceva meglio a continuare a farsi chiamare Double Dee, Paolo Meneguzzi non ha ancora capito che dovrebbe chiudersi in casa.
Davvero commoventi però i due mattatori.
"Il gruppo dei Tiromancino", che continueranno ad essere sempre un gruppo anche se ormai è rimasto solo "lui", che ormai ha imparato movenze e tecniche da banco del supermercato (qualcuno ricorda "amore amaro"? forse avremmo dovuto capire qualcosa quando ha detto che l’album rosa spinto non gli apparteneva più). Era meglio morire da piccoli? Non prima di rifarsi le tette. Anna Tatangelo, tra luoghi comuni, fondotinta perenne, immancabile citazione del suo amore con D’Alessio ma senza nominarlo, è stata la vera mattatrice. Il suo precedente seno suonava in acustico per pochi euro davanti al ristorante a lato del palco.
Ragazze commosse, ragazze interrotte e ragazzi della via Gluck. Franco Nisi sosteneva 300000 persone. La questura 50000. Altro che i no-global. Lapidiamo solo musica italiana.
Grazie maestra, mi piace tanto fare il tema libero.
perché scrivere un messaggio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
se tanto sai già che adesso resti in testa?
WHEN YOU WERE A POSTCARD - GIARDINI DI MIRO’
Summers are worth more than this boat We sail all day like a farewell to winter A lampara keeps on burning and somehow we can’t return
from endless waits for strawberries to the great beyond of our tragedies for all the time i’ve tried to tell myself to hold on no one could give us wind it just resonates a mile apart
from there it just resonates a mile apart it just resonates a mile apart from there
Forum e messaggi in bottiglia sono strapieni di teste di cazzo.
Devo ammettere che questo sito mi offre sempre più spesso momenti in cui sentirmi intellettualmente superiore. Solo che, per mia fortuna da un lato e purtroppo dall’altro, i soggetti con i quali paragonarmi non sono membri del Mensa.
Al massimo mangiano in mensa Badole.
Adeguandomi al groove dei messaggi in bottiglia, oggi posso dire, dopo seri esperimenti scientifici, che NON CI SONO PIU’LE MEZZE STAGIONI.
Astenersi luoghi comuni e frazioni. Grazie.
FALSO BOLERO - GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO
Verrà un vento caldo a cancellare questa umidità, lo devo solo aspettare e resto impassibile a guardare le foglie morire in 100.000 canzoni d’amore
e sarà un vento di fuoco, chissà che altro cancellerà dal nostro cuore, ma io sopravviverò, ho quasi un giro intero per capire il ritmo e prendere l’onda di questo bolero.
è un bolero atipico, figlio di una rumba e di quest’epoca in cui l’ignoranza è lo standard. è un rifiuto tossico, riciclato tessile-ecologico che ti protegge dal freddo e dal panico.
e balla bimbaa, balla come se il sole che ride beffardo nel cielo esplodesse ora. e balla bimbaa, balla come se fosse stanotte l’ultima volta che ridi ancora.
e balla per la democrazia che scende a grappoli dai cieli sulle ali della libertà e dei bombardieri.
balla con gli skinheads, con i carabinieri, gli uni e gli altri nei secoli fieri di essere fieri. e balla bimbaa, devi solo capire le regole quasi spietate di questo bolero. balla bimbaa prima che venga qui l’uomo nero ti prenda e ti tenga un’anno intero.
e quant’è bella giovinezza che fugge tutta via se a fermarla per sempre non è la polizia. e quanti furbi al di là del bene e del male e quanti idioti pronti a credere alla versione ufficiale.
e balla bimbaa, balla come se tutta questa mediocrità ti piacesse davvero e balla bimbaa aspettando il prossimo vento sull’onda di un falso bolero. e sarà un vento di fuoco, chissà che altro cancellerà dal nostro cuore
a quelli della Gabbia che "acustica" non è solo un tipo di chitarra. E grazie al Greenwich per il notevole aftershow! Questa sera @tag MY AWESOME MIXTAPE @vinile LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA con GIORGIO CANALI + DON VITO E I VELENO + EN-RICO MOLTENI DJSET
Ah già. "Riprendere Berlino" dal vivo è semplicemente meravigliosa, ecco.
Ho questa foto di pura gioia E’ di un bambino con la sua pistola Che spara dritto davanti a se A quello che non c’è Ho perso il gusto, non ha sapore Quest’alito di angelo che mi lecca il cuore Ma credo di camminare dritto sull’acqua e Su quello che non c’è Arriva l’alba o forse no A volte ciò che sembra alba Non è Ma so che so camminare dritto sull’acqua e Su quello che non c’è Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello La chiave della felicità è la disobbedienza in se A quello che non c’è Perciò io maledico il modo in cui sono fatto Il mio modo di morire sano e salvo dove m’attacco Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia Quello che non c’è Curo le foglie, saranno forti Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti Ma questo è camminare alto sull’acqua e Su quello che non c’è Ed ecco arriva l’alba so che è qui per me Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è Fottendosi da se, fottendomi da me Per quello che non c’è