BLOG MENU:



momo, 3x anni
spritzino di Padova / Little Bucarest (Arcella)
CHE FACCIO? quello che non c'è
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!
2) Sicapunk che ascolta i POOH

MERAVIGLIE


1) il gin lemon
2) atmosfera ovattata post-balla
3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato...
4) gli stranimali
5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam
6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig)
7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere?
8) lo stroh-rum di momo!!!!


OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD


5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI)
DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL
19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY
25 GIUGNO DJSET @ BANALE
26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE)
3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL

DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI
@ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA

RESIDENT @ NEW AGE, BANALE, WAH WAH CLUB, SHERWOOD
ESTRAGON AFRAID EVENTS

FANPAGE (Facebook): Momostock

BOOKING: momo@allagrandissima.com




il mio MySpace:



<<IF YOU DON’T LIKE MY FIRE
THEN DON’T COME AROUND
CAUSE I’M GONNA BURN ONE DOWN
>>
Ben Harper

WEB: www.allagrandissima.com
EMAIL: momo@allagrandissima.com
MYSPACE: www.myspace.com/momostock
BUZZ: byebyebombay.buzznet.com
SKYPE: marcomomo



(questo BLOG è stato visitato 173254 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



domenica 11 settembre 2005 - ore 14:24


Also sprach Lucadido
(categoria: " Vita Quotidiana ")


mavaffangulo
Vediamo se è terapeutico.

BULLET-PROOF SKIN - INSTITUTE
Cold to disappear
I missed you more these days
And all these tattooed angels
Have brought me back today

I'm a wasted boy, empty master plan
Been stuck inside this lonely room again
You get paranoid, see vultures circling
Want to sleep with them down comes the final curtain
Until, you come, into your soul again
We'll be the worst of best friends
Does it feel like Christmas in Hollywood?
Does it feel like we're ever going to make it home?

Burn, baby burn
Strung out on a wire
Heart in a cage
You’re so full of desire
You need, fast hands
To deal with all the liars
So don’t burn baby burn baby burn

It’s a waste of joy, I can hardly stand
Been looking for the ramp for my escape
And of animals, so close to perfect
They're the only ones who seem to know their heart
Does it feel like Christmas in Hollywood?
Does it feel like we could ever come undone?

Burn, baby burn
Strung out on a wire
Heart in a cage
You’re so full of desire
You need, fast hands
To deal with all the liars
Bullet-proof skin to keep you alive
Burn, baby burn
Strung out on a wire
So don’t burn baby burn baby burn

I can't hold you, I can't hold you, I can't hold you
To lose you is to never love again
To lose you is to never love again
To lose you is to never love again
To lose you...

Burn, baby burn
Strung out on a wire
Heart in a cage
You’re so full of desire
You need, fast hands
To deal with all the liars
Bullet-proof skin to keep you alive
Burn, baby burn
Strung out on a wire
So don’t burn baby burn baby burn

I can't hold you, I can't hold you
I can't hold you, I can't hold you


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



sabato 10 settembre 2005 - ore 10:02


Nothing's changed, but the surrounding bullshit, that has grown
(categoria: " Pensieri ")


Il mio stomaco è già provato per conto suo. Il mio fegato spera in una moratoria internazionale. I miei occhi vorrebbero stare chiusi. La mia bocca ha iniziato a stare chiusa più a lungo. Le ossa sono stanche perché non erano abituate a fare da impalcatura per così tanto tempo ogni giorno.
Con i coglioni pieni del dovere sempre giustificarsi con gli altri, con quelli pieni in senso stretto, quando tutto ciò che puoi fare è stare seduto ad aspettare, quando un'altra persona detta legge su ciò che puoi e non puoi fare senza minimamente preoccuparsi di come tu ti possa sentire, e di quella dignità che ti resta per farti capire che tra persone non ce n'è mai una a cui tutto sia solo dovuto. Con la sfiga, che fa succedere certe cose quando la gente si mette in gioco e non le merita.
Con qualche amico che non avrai mai ringraziato abbastanza, con il veleno dentro e senza la possibilità di fare nulla. Con una certa angoscia, come l'ovosodo di Virzì che non va né su né giù, chissà per quanto. Avanti, è proprio una bella giornata.

INDIFFERENCE - PEARL JAM
i will light the match this mornin',
so i won't be alone
watch as she lies silent,
for soon night will be gone
oh, i will stand arms outstretched,
pretend i'm free to roam
oh, i will make my way, through,
one more day in hell...

how much difference does it make
how much difference does it make, yeah...

i will hold the candle
till it burns up my arm
oh, i'll keep takin' punches
until their will grows tired
oh, i will stare the sun down
until my eyes go blind
hey, i won't change direction,
and i won't change my mind

how much difference does it make
mmm, how much difference does it make...how much difference...

i'll swallow poison, until I grow immune
i will scream my lungs out
till it fills this room

how much difference
how much difference
how much difference does it make
how much difference does it make


LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK



venerdì 9 settembre 2005 - ore 17:04


There’s gonna be a loser and you know the next goal wins
(categoria: " Pensieri ")


Una telefonata e ti accorgi che ti eri dimenticato di una cena di lavoro importante. E prima di telefonate ne avevi fatte due ad amici. In un'ora ti ritrovi ad un tavolo a straparlare e combini un paio di cazzate, poi risolte, pure, ma non cambia. Il lavoro finisce e lascia il posto al riposo, tu vuoi fare riposare il cervello. Il ricordo di un vecchio viaggio nei sapori che senti, le luci della città sotto di te, le chiacchere, le confidenze, il viso di un bambino di cinque mesi, figlio di un tuo vecchio collega, la testa che pesa, guardare in faccia i tuoi errori, scendere, accorgerti che sono le tre passate ma hai ancora bisogno di te, arrivare allo spaccone, amaro, altri ricordi, ci sono leo e vale, c'è giorgio, c'è paolo, massimo e luca ormai sono andati, chi prima, chi dopo, il tragitto verso casa è sempre più lungo, anche se la zona ti è familiare. Svegliarsi solo per andare a trovare tuo fratello a pranzo e vedere che si uniscono enrico, luca, marzia per un'apparizione. Ricordarsi che dovresti chiamare un cliente, ed ancora lo devi fare, pensare che domani Zecca e la Silvia si sposano. E stasera niente Golena, mentre una musica del cazzo passa alla radio e si infila dentro come uno spiffero.

REPLAY - SAMUELE BERSANI
Dentro al replay
fra miliardi di altri ci sei
e non hai scia
luminosa d'auto
anche di periferia
come i sogni che farai
o prenderai a noleggio
quando ti addormenterai
con le scarpe sul letto
Dentro al replay
con la testa girata un po' in su
da fotografia
ci sei anche tu prima di andare via
"se rimango ancora qui
è come se morissi
e guardandomi allo specchio
ad un tratto sparissi"
Cadono le stelle e sono cieco
e dove cadono non so
cercherò, proverò, davvero
ad avere sempre su di me il profumo delle mani
riuscire a fare sogni tridimensionali
non chiedere mai niente al mondo
solo te
come una cosa che non c'è
cercando dappertutto anche in me
ti vedo
Dentro al replay
per un attimo c'ero e anche lei
ma in quel momento
qualcosa ho cancellato
si è fermato il tempo, la sua regolarità
e come se morissi
è sparita anche la luna,
è cominciata l'eclissi
Cadono le stelle
allora è vero
e io non so se ci sarò
dove andrò
non lo so se lo merito o no
se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari
se troverò il coraggio ti telefono domani
e più sarò lontano e più sarò da te
dimenticato e muto
come uno che non c'è
tornerò, tornerò davvero
a sentire su di me profumo delle mani
di notte io farò sogni tridimensionali
senza chiedere mai niente al mondo
neanche a te
senza chiedermi perché
ti vedo dappertutto
anche in me
ti vedo


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



giovedì 8 settembre 2005 - ore 20:48


Perché ti fa paura quello che succederà se poi ti senti uguale
(categoria: " Riflessioni ")


E'diverso. E'diverso preparare un panino dopo che hai scoperto che la serata reggae in Golena è saltata, è diverso mentre ti chiedi dove andrai dopo visto che in casa ti sembra di esplodere, è diverso salutare "Omogeneizzati" e Chiara per strada cercando a fatica di alzare un po'gli angoli della bocca, è diverso che solo la sera trovi la spinta per chiamare la tua migliore amica di sempre che compie gli anni, è diverso chiamare tua "cognata" e scaricare quattro porchi in trenta secondi, è diverso non avere le parole, è diverso dal mettere la sveglia felici per preparare la cosa più bella e buona che ti riesce per fare festa, è diverso sentirsi impotenti non potendo mostrarsi, è diverso avere la barba di due settimane, è diverso che qualcuno ti cerchi, è diverso togliere la suoneria al telefono perché non vuoi falsi allarmi, è diverso non riuscire a rilassarti nemmeno in quei 12 minuti di sole blu che ti concedi a volte, è diverso sapere che ti trovi in competizione con te stesso, è diverso sapere che vieni "dopo", è diverso non potere fare ciò che si vorrebbe, è diverso ciò che potrebbe essere più semplice, è diversa l'attesa, è diverso tutto, più o meno da quando ti sei reso conto che il cuore batte anche sotto terra, per quanto tu faccia lo gnorri.

UN DELINQUENTE - MASSIMO RIVA
Riderò di niente
mi berrò le tue bugie
sputerò lacrime e sangue
io non vivrò come vorrei
volo nella mia prigione
c'è chi ha scelto per me
il destino bastardo
mi hai tradito

Un delinquente che fugge da sé stesso
sono braccato dalla verità
alzo la radio se suona il telefono
sopravvivo qua
non pago mai le multe, le bollette
e vivo con il frigo rotto

Venderò i sentimenti
e strozzerò la nostalgia
ma l' utopia quella no
quella chi me la porta via
mangio pane ed illusioni
mi diverto così
il destino bastardo mi ha tradito

Un delinquente che fugge da sé stesso
sono braccato dalla verità
alzo la radio se suona il telefono
sopravvivo qua
il conto sempre rosso
sono un cesso
e tu che mi hai mollato perché russo
ma forse sono felice
tu cosa ne sai
dentro il mio passato è già successo tutto ormai

Mangio pane ed illusioni
io mi diverto così
e il destino bastardo mi ha tradito

Un delinquente che fugge da se stesso
sono braccato dalla verità
alzo la radio se suona il telefono
sopravvivo qua
trascuro l' esistenza, l' apparenza
e questo senso di impotenza
è come me
è proprio come me
assomiglia a me


LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



giovedì 8 settembre 2005 - ore 13:45


Does it feel like Christmas in Hollywood?
(categoria: " Pensieri ")


A volte ci si deve comportare da stronzi, per essere soddisfatti. A volte ci vuole un bicchiere in più, la sera, perché te ne sei rovesciato uno intero addosso sedendoti, anche se non te ne sei preoccupato. A volte lavori un sacco e sei felice di farlo, altre volte sai che devi andare da un cliente con cui hai un rapporto più complicato e vorresti mandare tutti a cagare. A volte stacchi e vorresti solo vederti un film, ma cadi nei tuoi vizi e riesci a riprendere forze e fiato con cinque minuti di ritardo, ed inizi ad essere più sconnesso di un terreno di Iesa. A volte continui ad estrarre magiche mappe di carta, altre volte ti sembra di essere tornato indietro nel tempo, a volte ancora non riconosci qualcuno perché sei provato dalla serata, altre volte prendi sonno mentre stavi cercando di scrivere un messaggio, in altri momenti ti svegli la mattina con un graffio sulla fronte, una botta dietro il braccio ed un taglio di coltello sul palmo della mano, un cerotto lì sopra ed un altro in tasca. E quello che ricordi è che l'ultima te la sei fumata seduto in terrazzo, con quella musica di cui parlavi solo poche ore prima con Manuel e Paolo seduti a tavola in mezzo a fiumi di parole. Una Derringer puntata al cuore ad ogni canzone, da un uomo che di quella pistola porta ancora il ricordo dentro al petto. Ed un sorriso idiota ed immotivato sulla tua faccia, thinkin'bout 57.

IL CIELO IN UNA STANZA - GINO PAOLI
Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi,
alberi infiniti
quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no, non esiste più.
Io vedo il cielo sopra noi
che restiamo qui
abbandonati
come se non ci fosse più
niente, più niente al mondo.
Suona un'armonica
mi sembra un organo
che vibra per te e per me
su nell'immensità del cielo.
Per te, per me:
nel cielo


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



mercoledì 7 settembre 2005 - ore 14:17


can you extract me from my plastic fantasy
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Buon viaggio hermano querido.. e vale sia per il mio compagno di Oktoberfest, fisioterapista, amico di feste, bevute, rollate, cene, (miei) sfoghi e pranic healer, con qualche anno in più ed una grande passione per Cure e Bauhaus, che per la consorte Manu.. e scusate per la mia "assenza".

Riprendere in mano un vecchio Nokia per un compositore musicale, la musica è tutto quel che hai di me, staccare un po'tra una mattina ed un pomeriggio di lavoro, tengo al minimo il battito controllo che il respiro non ceda, tengo al minimo il battito controllo che il respiro mi segua, poi un po'di pausa e via di nuovo, ieri notte un'altra camminata per Little Bucarest per finire un pacchetto di Chesterfield una volta messa al sicuro almeno la macchina. E adesso boh. Per fortuna esiste Eddie Vedder, e vivono le sue parole, e vive il suo modo di cantarle, anche quando sta quasi piangendo

THUMBING MY WAY - PEARL JAM
i have not been home since you left long ago
i'm thumbing my way back to heaven
counting steps, walking backwards on the road
i'm counting my way back to heaven

i can't be free with what's locked inside of me
if there was a key, you took it in your hand
there's no wrong or right, but i'm sure there's good and bad
the questions linger overhead

no matter how cold the winter, there's a springtime ahead
i'm thumbing my way back to heaven
i wish that i could hold you
i wish that i had
thinking 'bout heaven

i let go of a rope, thinking that's what held me back
and in time i've realized, it's now wrapped around my neck
i can't see what's next, from this lonely overpass
hang my head and count my steps, as another car goes past
all the rusted signs we ignore throughout our lives
choosing the shiny ones instead
i turned my back, now there's no turning back

no matter how cold the winter, there's a springtime ahead
i smile, but who am i kidding?
i'm just walking the miles, every once in a while i'll get a ride
i'm thumbing my way back to heaven
thumbing my way back to heaven
i'm thumbing my way back to heaven


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 6 settembre 2005 - ore 11:09


These happy days are yours and mine
(categoria: " Pensieri ")



Scene di lotta di classe a Saletto. I me fradèi, "letti" su spritz.it, conosciuti in discoteca, nasài per qualche mese, apprezzati nei momenti di difficoltà, adorati divertendoci... sapendo che ci sono.
Come le (non) coincidenze. Oggi cliente nuovo, studio associato di quattro avvocati. Mica cazzi. Il passaparola funziona, ergo i miei clienti sono contenti. Pure io, un po', a volte. Anything...

LITTLE WING - JIMI HENDRIX
Well she’s walking through the clouds
With a circus mind that’s running round
Butterflies and zebras
And moonbeams and fairy tales
That’s all she ever thinks about
Riding with the wind.

When I’m sad, she comes to me
With a thousand smiles, she gives to me free
It’s alright she says it’s alright
Take anything you want from me, anything
Anything.

Fly on little wing,
Yeah yeah, yeah, little wing


LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK



lunedì 5 settembre 2005 - ore 21:14


...
(categoria: " Musica e Canzoni ")




NUTSHELL - ALICE IN CHAINS
We chase misprinted lies
We face the path of time
And yet I fight
And yet I fight
This battle all alone
No one to cry to
No place to call home

Oooh...oooh...
Oooh...oooh...

My gift of self is raped
My privacy is raked
And yet I find
And yet I find
Repeating in my head
If I can’t be my own
I’d feel better dead


LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



lunedì 5 settembre 2005 - ore 03:08


Amore amaro accompagnatemi al treno (was: spritzstock 2005 - day 4)
(categoria: " Pensieri ")


Dunque, non bastano le notti in bianco per lavoro, quelle per pensieri graditi o meno, quelle per insonnia. Ne arriverà una persino peggiore: quella per Lionel Richie.
Da piccolo detestavo quattro artisti: lui, appunto, Ornella Vanoni, Neil Diamond e Riccardo Cocciante.
Mia madre ascoltava, infatti, a ripetizione questi cantanti, con l'aggiunta di Stevie Wonder, che però fino a metà anni '80 ha costruito un capolavoro dietro l'altro e non fa testo.
Con il passare degli anni ho continuato a detestare Cocciante, ma ho rivalutato Neil Diamond, lo ammetto, dopo aver ascoltato una sua cover degli Urge Overkill per la colonna sonora di quel masterpiece che corrisponde al nome di Pulp Fiction, ho apprezzato una ed una sola canzone della cavalla ma ho mantenuto un certo distacco da Richie.
A lui va infatti il merito di avere introdotto suoni straordinari in un genere melodico stramelenso, costruendo capolavori come Say you, say me e la celeberrima All night long. Le sue canzoni, comunque, erano carta vetrata per i miei testicoli. Un giorno uscì il Greatest Hits. Ricordo, era il compleanno di mia madre e mai regalo fu più azzeccato. E'superfluo dire che a casa mia per sei mesi non si sentiva altro, fin da Pontevigodarzere, probabilmente, o dalla Cappella degli Scrovegni. C'erano un paio di inediti, ovviamente allucinanti alle mie orecchie.
Stasera in Golena è stata una bella serata, particolare, e verso la fine è arrivato il drink dell'addio. Escluso quindi l'ascolto di Sherwood per i miei recettori musicali, che mi avrebbero fatto probabilmente trasformare la macchina in un anfibio sul Piovego, ho optato per Capital, della serie guidate con prudenza. E'arrivata quella canzone, quell'inedito pacco. E dopo mezz'ora mi chiedo ancora cosa volesse dire il Richie con you're my Motown lover, visto che la Motown è un'etichetta discografica.
Dati i miei vaneggiamenti od assurdi pensieri che dir si vogliano sui possibili significati, ad esempio: Lionel Richie ha una relazione con la segretaria frontline della Motown... credo sia meglio andare in branda. A mantenere quei pensieri lucidi che più che affollare la testa hanno il loro divano, la loro camera, e stanno sempre svegli, facendomi stare bene per quanto possano sembrare, a volte, un bel guaio. Grazie a chi ha ballato, a chi è salito sul bancone del bar, a chi è venuto a parlare del più e del meno, agli amici, al santo Manuel, a Laura che mi mette via da mangiare, a Vale che sa sempre come farmi ridere, ad Alexis che sale sulla scala per le casse quando io non me la sento.. e a chi magari stasera non c'era. Come la pioggia, dopo essere passata a salutare, per poter ricordare come avevi lasciato le cose. Aspetterò prima di tornare lì.

OGNI VOLTA - VASCO ROSSI
E ogni volta che viene giorno
ogni volta che ritorno
ogni volta che cammino
e mi sembra di averti vicino
ogni volta che mi guardo intorno
ogni volta che non me ne accorgo
ogni volta che viene giorno.

E ogni volta che mi sveglio
ogni volta che mi sbaglio
ogni volta che sono sicuro
e ogni volta che mi sembra solo
ogni volta che mi viene in mente
qualche cosa che non c'entra niente
ogni volta...

E ogni volta che non sono coerente
e ogni volta che non è importante
ogni volta che qualcuno si preoccupa per me
ogni volta che non c'è
proprio quanto la stavo cercando
ogni volta...
ogni volta quando....

E ogni volta torna sera e la paura
e ogni volta torna sera e la paura....

E ogni volta che non c'entro
ogni volta che non sono stato
ogni volta che non guardo in faccia a niente
e ogni volta che dopo piango
ogni volta che rimango
con la testa tra le mani
e rimando tutto a domani.


LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



domenica 4 settembre 2005 - ore 15:31


spritzstock 2005 - day 3
(categoria: " Vita Quotidiana ")


pomeriggio al black flute, stordimento
recupero aria
consolle chill-in
confusione
dodicimila richieste
tachicardia
tanto lavoro, troppo
pioggia
bevo acqua
crisi creativa
manuel ancora più partecipe
la gente balla
la notte più brutta e più bella per quelle grotte
le luci che illuminano qualche secondo privato
la consolle ed i suoi miracoli, quello più grande
le scelte musicali. mie e da alta fedeltà
gli amici
le persone che non vedevi da tanto
l'essere importunato
rino gaetano
il mighty mouse, grazie luca, è fantastico
golena's gavettone light
disorient express, peggio che alle medie, con le mani appoggiate sul viso
fuga
friuli
lavorare
aggiungere timbri per passare il tempo
sorridere da solo come un pazzo guardando un telefono. senza sentirlo
passare all'opposto. sempre audioleso
vado a letto. forse.

JA SEI NAMORAR - TRIBALISTAS
Já sei namorar
Já sei beijar de língua
Agora, só me resta sonhar
Já sei onde ir
Já sei onde ficar
Agora, só me falta sair

Não tenho paciência pra televisão
Eu não sou audiência para a solidão

Eu sou de ninguém
Eu sou de todo mundo
E todo mundo me quer bem
Eu sou de ninguém
Eu sou de todo mundo
E todo mundo é meu também

Já sei namorar
Já sei chutar a bola
Agora, só me falta ganhar
Não tenho juiz
Se você quer a vida em jogo
Eu quero é ser feliz

Não tenho paciência pra televisão
Eu não sou audiência para a solidão

Eu sou de ninguém
Eu sou de todo mundo
E todo mundo me quer bem
Eu sou de ninguém
Eu sou de todo mundo
E todo mundo é meu também

Tô te querendo como ninguém
Tô te querendo como Deus quiser
Tô te querendo como eu te quero
Tô te querendo como se quer


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


el guera cia2003 soundpark ramones.77 calimero elila lucadido molectra wis beat shop noel madeinpop daunt lovehunter chobin dulcinea fantalaura zilvio ninfea gatsu81 aleida jackie crxpirate rossofuoco redentore alex1980pd valeee kitri emiglino maazimo mamba ozzy sofie giuseppino centipede Beatrix_K viper millebirre mr.D girella akirafudo cateye shaula jek-dyb feck-u lercio markoski misia dpa mikelozzo architect steinadepd mamo76 marilesa temporale luce.. casbah killercoke ilbello sanja vitto erpo scarabeo valevally ebe leonida enjoyash81 neeka trilly86 miknesiac manuger sak nocc -ace- punkle

TRASH UNLIMITED CO.
alvoro renato endinaaait LSPD® riccio89 super star ANIF

BOOKMARKS


Dietnam
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
PACHUCA CLUB
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
CENTRALE CLUB
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Abraxas
(da Tempo Libero / Ricette e Gastronomia )
Malfunk
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Zoolander
(da Cinema / Siti dei Films )
Criminal Clothing
(da Tempo Libero / Bellezza )
Radicali Italiani
(da Informazione / Notizie del Giorno )
Antiproibizionisti
(da Informazione / Notizie del Giorno )
Allagrandissima
(da Pagine Personali / HomePage )
Adam Duritz (Counting Crows)
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Alberto Camerini
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Alex De Rosso
(da Musica / Cantanti e Musicisti )


UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30