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momo, 3x anni
spritzino di Padova / Little Bucarest (Arcella)
CHE FACCIO? quello che non c'è
Sono single

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HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!
2) Sicapunk che ascolta i POOH

MERAVIGLIE


1) il gin lemon
2) atmosfera ovattata post-balla
3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato...
4) gli stranimali
5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam
6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig)
7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere?
8) lo stroh-rum di momo!!!!


OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD


5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI)
DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL
19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY
25 GIUGNO DJSET @ BANALE
26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE)
3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL

DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI
@ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA

RESIDENT @ NEW AGE, BANALE, WAH WAH CLUB, SHERWOOD
ESTRAGON AFRAID EVENTS

FANPAGE (Facebook): Momostock

BOOKING: momo@allagrandissima.com




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<<IF YOU DON’T LIKE MY FIRE
THEN DON’T COME AROUND
CAUSE I’M GONNA BURN ONE DOWN
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sabato 25 giugno 2005 - ore 14:51


Nobody knows the way it's gonna be
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Caldo, caldo, caldo. Cavalletto volato via e recuperato. Gruppo che freme. Nessuno allo stadio, nessuno che hooligana, aspetto. Teatro in fase di preparazione. Telefonate, telefonate, telefonate. Spettacolo teatrale. Arriva Emi. Arriva Sarah. La gente arriva. Fine spettacolo, con le marionette allucinogene ed allucinate. Mettere un'ora di dischi, specie quando puoi mettere Estra, Bam Bams e Malfunk, è sempre bello, a distanza di anni da quando hai appeso le cuffie al chiodo, anche se è il Mac a sparare musica e non una Stanton che ondeggia o un laser che si sposta. Concerto, altri dischi. Relax. La Radler alla fine l'ho bevuta, posso ritenermi soddisfatto, pure dei cocktail dell'Ilaria. Il sonno, leit motiv di questi giorni, incombe, ma faccio finta di essere più forte di lui. Corsa a casa, e quel cavalletto appoggiato cade, rovinando tutti i miei buoni propositi di fare silenzio, i vicini escono, credendo che qualcuno stia scassinando le loro macchine o i loro garage. Mi faccio un panino e mi trovo alle spalle mio padre con il suo tipico tutto bene??
Sì, specie ora che siete al mare per due giorni.
Golena - Villa Barbieri - Golena - Street Parade a Bologna. Ce la farò?

MI SALVERO' - MALFUNK
Sempre più in alto arrivo a guardare
Là dove il mio corpo non riuscirà ad arrivare
Sommerso di abitudini è ormai il principio che avanza
Silenzioso e veloce non accetta deviazioni

Mi salverò da solo ma serve un’occasione
Mi salverò da solo ma senza perderci
Mi salverò da solo ma serve un’occasione
Mi salverò da solo ma é difficile convincermi

Non controllo più le sensazioni
Le lascio agire senza più alcun comando
La terra trema e sono sulla sua rottura
Sembra qualche metro più in là

Mi salverò da solo ma serve un’occasione
Mi salverò da solo ma senza perderci
Mi salverò da solo ma serve un’occasione
Mi salverò da solo ma é difficile convincermi

Mi salverò da solo ma serve un’occasione
Mi salverò da solo ma senza perderci
Mi salverò da solo ma serve un’occasione
Mi salverò da solo ma é difficile convincermi


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venerdì 24 giugno 2005 - ore 15:49


Anch'io ho fatto un sogno
(categoria: " Pensieri ")


Uscivo di casa, andavo a vedere una partita di calcetto (che non c'era), c'era la seconda partita ma dopo cinque minuti ripartivo, andavo a fare benzina e percorrevo veloce le strade senza pensarci, con lo scooter che andava da solo verso il piazzale di via Bernina. Le pareti nere quasi abbandonate, con una luce che arrivava da sotto una serranda, un colpo di telefono e qualcuno che dice "stiamo arrivando". 30 secondi e quella porta d'acciaio che a qualcuno ha fatto davvero male si apriva per farci passare. Faceva uno strano effetto rientrare al Pachuca d'estate, trovando l'aria condizionata a gelare l'atmosfera. Il bar già apparecchiato con le bottiglie sopra, patatine e tramezzini, Sirchia inesistente, le diapositive proiettate contro i muri di un locale deserto. E la gente che inizia ad arrivare, chi già lanciato, chi stanchissimo, chi con serie prospettive per la serata. La consolle piena, le porte di sicurezza che per una volta si possono aprire ma si devono chiudere, tutti che bevono e vanno a spinarsi i drink e nessuno che paga. Il "corridoio momo" (Marco Dami docet), i tavolini, la musica a volume serio, la buèa, gli altri che arrivano a poco a poco, gente felice che urla e balla, gli amici..
Poi, sempre nel sogno, sentivo il sonno sempre più pesante, e pure Manuel mi faceva notare che sembravo distrutto, così decidevo amaramente di lasciare quella festa, dove c'era gente scalza in pista, gente che cadeva; lasciavo i bagordi per trovare la calma, la tranquillità l'avevo già addosso, nonostante una stronzata avesse tentato di togliermela. Solo una volta arrivato a letto ho preso sonno davvero

THE NEEDLE AND THE DAMAGE DONE - NEIL YOUNG
I caught you knockin'
at my cellar door
I love you, baby,
can I have some more
Ooh, ooh, the damage done.

I hit the city and
I lost my band
I watched the needle
take another man
Gone, gone, the damage done.

I sing the song
because I love the man
I know that some
of you don't understand
Milk-blood
to keep from running out.

I've seen the needle
and the damage done
A little part of it in everyone
But every junkie's
like a settin' sun.


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giovedì 23 giugno 2005 - ore 18:46


Everybody's going to the party have a real good time
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho passato una gran bella serata, anche se oggi sono stanco come poche altre volte. Nessuno ha mai detto che al posto dello spritz sia sbagliato bere in bella compagnia in sequenza un sex on the beach, un paradise ed un japanese. E nessuno mi aveva detto che le tartine di Leo al radicchio fossero la fine del mondo.
A seguire, nottata splendida in Golena, tanta gente, ad un certo punto non capivo moltissimo ma tra stanchezza e companatico non si può pretendere molto. Ho vaghi ricordi di una mia amica che cavalcava un tipo assurdo, di me che vado a tentare di ballare e poi rinuncio e di tanta gente che saluta. Branda ore 5, sveglia ore 9. E la laurea di un grande Claudio, con una tesi dal titolo Bevi qualcosa?
Pachuca e Golena's staff riuniti con suoi amici e parenti. Clienti in emergenza, clienti che finalmente pagano i debiti... e zero tempo per dormire, tanto per pensare. E stasera, dopo il torneo da vedere.. quelle quattro mura nere che tanto amo mi accoglieranno di nuovo. Confido nell'aria condizionata. E sta canzone mi prende tanto bene

SPEED OF SOUND - COLDPLAY
How long before I get in
before it starts, before I begin
how long before you decide
before I know what it feels like
where to?
Where do I go?
if you've never tried then you'll never know
how long do I have to climb
up on the side of this mountain of mine

look up, I look up at night
planets are moving at the speed of light
climb up, up in the trees
every chance that you get
is a chance you seize
how long am I gonna can stand
with my head stuck under the sand
I start before I can stop
before I see thing the right way up

all that noise, all that sound
all those places that i have found
and birds go flying at the speed of sound
to show how it all began
birds came flying from the underground
if you could see it then you'd understand

ideas that you'll never find
or the inventors could never design
the buildings that you put up
Japan and China... all lit up
the sign that I couldn't read
or the light that I couldn't see
some things you have to believe
but others are puzzles, puzzling me

all that noise, all that sound
all those places that i have found
and birds go flying at the speed of sound
to show how it all began
birds came flying from the underground
if you could see it then you'd understand

all those signs I knew what they meant
something you can't invent
Some get made, and some get sent
ooh
words go flying at the speed of sound
to show how it all began
birds came flying from the underground
if you could see it then you'd understand
oh, when you see it then you'll understand


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mercoledì 22 giugno 2005 - ore 11:42


Penne non rigate
(categoria: " Pensieri ")


Una delle tante certezze che avevo da bambino era che una Bic costasse 200 lire. Come una telefonata dalla cabina, come una bustina di figurine dei Transformers, meno di metà di un Exogino. Quante soddisfazioni da quella moneta, ogni volta che finivo di mangiare una penna, o quando non funzionava più come cerbottana artigianale. La funzione sociale delle penne bic, infatti, era quella di lanciare palline di carta abbondantemente insalivate contro la maestra o i compagni di classe. 200 lire ed il mondo era tuo. Tale penna, infatti, fu messa in commercio dopo lunghissimi test in Vietnam.
C'erano così tante parti interessanti in lei, il tappino di gomma, con il fine ultimo di essere perso. Il tappo in plastica con clip, utilissimo per attaccare la penna alla Settimana Enigmistica, in modo da prolungare il proprio matrimonio con la biro per qualche ora o forse giorno, prima dell'inevitabile distacco: la penna Bic, infatti, raramente durava più di una settimana, si perdeva o come un vero kamikaze si distruggeva in mille pezzi.
Una grande novità fu il vedere accostarsi ai familiari rosso, blu e nero il colore verde.
Molteplici furono le ipotesi su tale tecnica di marketing:
1) trattasi di una limited edition per festeggiare l'arrivo sulla tv nazionale della popolare serie I visitors
2) volgare imitazione della Carioca a 4 colori
3) colore per daltonici
4) colore per ragazze ed artisti
5) non sapevano più cosa inventare
A contrastare il monopolio nelle biro economiche, però, proprio la Carioca propose un'alternativa ancora meno cara: la famigerata, fantozziana, maledetta Corvina.
Tale penna era una versione ancora più proletaria della bic. Il cilindro perfetto della penna francese, infatti, veniva sostituito da una struttura spigolosa, caratteristica grazie alla quale la Corvina ottenne lo pseudonimo di penna Braille. Il materiale con il quale la penna è realizzata, inoltre, ricorda vagamente il plexiglas. Trattasi in realtà del primo esperimento di plastica riciclata, da molti considerata inutile. Infatti:
1) non riflette la luce e non permette di accecare nessuno in classe
2) si rompe dopo soli due morsi. Test di laboratorio dimostrano che a differenza dei "dieci morsi Bic" (che hanno ispirato anche il cucciolone), la Corvina si distrugge dopo due dentate semplici od una di protesi da anziani
3) l'inchiostro non è buono. I degustatori di "Gusto" del tg5 affermano che ciucciare dalla Corvina rispetto ad una Bic sia come trangugiare Tavernello dopo due bicchieri di Amarone
4) il tappino non si può infilare da nessuna parte, se non come supposta. In più si consuma in modo schifoso ed assume forme innaturali
5) per andare al risparmio, non esiste nessuna clip
Ciò dimostrerebbe che una penna così è meglio perderla che trovarla. In molti casi è così. Ma ben poche sono le segnalazioni di penne smarrite o ritrovate a "Chi l'ha visto". Maggiore fu la fortuna di capolavori come la Biribiro a dodici colori profumati, che ha causato un'incredibile ondata di allergie che, sembra, abbia provocato un genocidio su un'isola usata per il primo test di marketing di quella penna.
E'meglio dimenticare certe cose. Combattete i genitori violenti, che vi portano a casa confezioni da 30 Corvina, vedendole come un affare d'oro al supermercato. Datemi una Bic, che ricomincio daccapo.

AERIALS - SYSTEM OF A DOWN
Life is a waterfall
We’re one in the river
And one again after the fall
Swimming through the void
We hear the word
We lose ourselves
But we find it all....
Cause we are the ones that want to play
Always want to go
But you never want to stay
And we are the ones that want to choose
Always want to play
But you never want to lose
Aerials, in the sky
When you lose small mind
You free your life
Life is a waterfall
We drink from the river
Then we turn around and put up our walls
Swimming through the void
We hear the word
We lose ourselves
But we find it all...
Cause we are the ones that want to play
Always want to go
But you never want to stay
And we are the ones that want to choose
Always want to play
But you never want to lose
Aerials, in the sky
When you lose small mind
You free your life
Aerials, so up high
When you free your eyes eternal prize
Aerials, in the sky
When you lose small mind
You free your life
Aerials, so up high
When you free your eyes eternal prize


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martedì 21 giugno 2005 - ore 12:33


Travelling without moving
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Sono giorni particolari. Giorni in cui ci son sempre vittime e carnefici da trovare, anche senza colpa o cattiveria da nessuna delle due parti. Giorni in cui sto, comunque, bene, potrei quasi dire "gran bene", a modo mio. E capita che a 27 anni ci sia una persona che in macchina, sintonizzato su Sherwood abbia quasi lacrime di gioia solo per una nuova canzone. Grazie a Max Gazzè, a quell'uomo che con me è sempre stato disponibilissimo dal giorno in cui ci siamo conosciuti, un artista che ho sempre ammirato, per ciò che fa nel suo lavoro ed ancora di più per quello che è come persona. Per tutto quello che hai fatto per me, dal tempo dei concerti di beneficenza al radiorock estivo prima che uscisse la "favola" alle serate bolognesi, dai club ai palcoscenici, dai festival al cinecittà village, dalle "sagre" al post-sanremo.
Ed in bocca al lupo per il tuo terzo successore in arrivo, a te ed a Maria. Io intanto mi abbandono al singolo, aspettando l'album.

SPLENDERE OGNI GIORNO IL SOLE - MAX GAZZE'
ogni pensiero
può cambiare il destino
persino un bambino sa farlo
basta avere un sogno
e poi stringerlo in pugno
vedrai si avvererà
mio caro amico
ti ritrovo deluso
per qualche casino e fai il muso
tu dimmi chi è stato
come ha potuto
vedrai si risolverà

adesso fermati e non ci pensare più
però ricordati che a decidere sei solo tu
tu farai splendere ogni giorno il sole
guarda intorno sta negli occhi delle persone

davanti a un muro
c'è chi fischia e fa il giro
lamenta che il mondo è cattivo
non è nel mio stile
bisogna salire
chi non prova ha perso già
niente è per caso
ogni nuovo secondo
ha il suo peso se lo stai vivendo
così vive il fiore
che sceglie di non appassire, di non appassire

adesso fermati e non ci pensare più
però ricordati che a decidere sei solo tu
tu farai splendere ogni giorno il sole
guarda intorno sta negli occhi delle persone


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domenica 19 giugno 2005 - ore 14:27


Semplicemente geniale
(categoria: " Cinema ")



Altro che il concerto dei Blue..

CREPUSCOLARIA - OTTO OHM
Mi chiedo cosa lascerà
l’estate dopo il suo rumore
dopo un’attesa così lunga per raggiungerla
non sembra mai così speciale
Ti chiamerò solo se chiamerai
e ci sarò solo se ci sarai
Crepuscolari come le illusioni
svanito il giorno solo cattivi pensieri
il ricordo di un’estate che si arena sulla spiaggia
come collanine rotte sulla sabbia
rivivere il ritorno come cambiamento
la partenza come senza ritorno
alla fine dell’estate ti rimane dentro
il sapore delle libertà che in fondo hai scelto
D’estate non c’è tempo per la solitudine
la lasci a casa insieme a tutte le bollette
nelle giornate che trascorri sotto il sole puoi
dimenticare tutte quante le promesse fatte
Ci sarò solo se ci sarai
ti chiamerò solo se chiamerai
Crepuscolari come le illusioni
svanito il giorno solo cattivi pensieri
il ricordo di un’estate che si arena sulla spiaggia
come collanine rotte sulla sabbia
rivivere il ritorno come cambiamento
la partenza come senza ritorno
alla fine dell’estate ti rimane dentro
il sapore delle libertà che in fondo hai scelto
Ti chiamerò solo se chiamerai
e ci sarò solo se ci sarai
Crepuscolari come le illusioni
svanito il giorno solo cattivi pensieri
il ricordo di un’estate che si arena sulla spiaggia
come collanine rotte sulla sabbia
rivivere il ritorno come cambiamento
la partenza come senza ritorno
alla fine dell’estate ti rimane dentro
il sapore delle libertà che in fondo hai scelto


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sabato 18 giugno 2005 - ore 12:00


Closing time
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Qualcuno mette un disco particolare. Una persona prende una sedia di plastica e la piazza in mezzo alla pista svuotata, ci si siede sopra ed accende. Chi è al bar si fa l'ultimo goccio e fuma. Qualcuno sta limonando, altri stanno scrivendo un messaggio, altri rileggono quelli vecchi perché di nuovi, si sa, non ne arriveranno. C'è chi ha la faccia allegra, chi è stanco, chi non ha voglia di niente, chi è già andato via. Dopo qualche ora, comunque, è già tempo di ricominciare. Chissà.

FOREST - SYSTEM OF A DOWN
Walk with me my little child
To the forest of denial
speak with me my only mind
walk with me until the time
and make the forest turn to wine
you take the legend for a fall
you saw the product
why can't you see that you are my child
why don't you know that you are my mind
tell everyone in the world, that I'm you
take this promise to the end of you
walk with me my little friend
Take this promise to the end
Speak with me my only mind
Walk with me until the end
And make the forest turn to sand
you take the legend for a fall
you saw the product
why can't you see that you are my child
why don't you know that you are my mind
tell everyone in the world, that I'm you
take this promise to the end of you
Take this promise for a ride
you saw the forest, now come inside
You took the legend for it's fall
you saw the product of it all
no televisions in the air
no circumcisions on the chair
You made the weapons for us all
just look at us now
why can't you see that you are my child
why don't you know that you are my mind
tell everyone in the world, that I'm you
take this promise to the end of you


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venerdì 17 giugno 2005 - ore 11:30


Gennaro Cosmo Parlato
(categoria: " Musica e Canzoni ")


A sentire il disco mi viene in mente Johnson (Righeira) con i Macaroni Circus, che tra l'altro nascevan dal Confusional Quartet, ma forse è solo perché la prima traccia è "L'estate sta finendo".
Gennaro è un genio, ha rivisitato il meglio del peggio della canzone italiana degli ultimi decenni, proponendo improbabili contaminazioni.. ed è da sentire. L'album si chiama "Cosa c'è di strano?" e di sicuro in molti avranno sentito "Maledetta primavera" rielaborata in questo periodo, singolo trainante.
Si infila perfettamente tra un album e l'altro di quest'estate , tra una piccola iena ed un superreggae stereomambo.
Consigliatissimo, un po'come la Golena per stasera con i Pornopilots e gli Sheever di Alice, a molti nota come barista del Pachuca e, successivamente, la musica in pista dei dj.

COMPRAMI - VIOLA VALENTINO
Se sei giù perché ti ha lasciato
se per lei sei un uomo sbagliato
se non sei mai stato un artista
o non sai cos'è una conquista
se per lei sei stato un amico
se non hai lo sguardo da fico
se non vuoi restare da solo
vieni qui e fatti un regalo
comprami io sono in vendita
e non mi credere irraggiungibile
ma un po' d'amore un attimo
un uomo semplice
una parola un gesto una poesia
mi bastan per venir via
Felicità è una canzone pazza che cantare mi fa
una musica che prende
e che ballare mi fa.
Se non sai da un film a colori
portar via le frasi agli attori
se per te il sabato sera
non c'è mai una donna sicura
se non hai sulla tua rubrica
una che sia più di un'amica
se non sai andare lontano
dove non ti porta la mano
comprami io sono in vendita
e non mi credere irraggiungibile
ma un po' d'amore un attimo
un uomo semplice
una parola un gesto una poesia
mi bastan per venir via
Felicità è una canzone pazza che cantare mi fa
una musica che prende
e che ballare mi fa.


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giovedì 16 giugno 2005 - ore 14:01


But he don’t know what it means
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ambra Angiolini che cerca di mostrare al pubblico che sa cosa sia un discount è veramente notevole. Soprattutto, chissà a che cazzo pensa mentre parla con "il professore" e gente comune di costo della vita, malattie, prezzo delle ciliegie e delle carote.
E'una cosa orrenda finire in branda alle cinque ed essere svegliati prima delle nove, senza possibilità di appello. Per fortuna, quella di ieri è stata una serata all'insegna della sobrietà in golena. Fino ad ora ho scritto una sola bugia.
Mattina di riposo comunque, guardando finalmente questo Lost in Translation di cui tanti mi avevano parlato, nel bene e nel male. Bello, decisamente, in grado di farmi dimenticare le poche ore di sonno ed il fatto che oggi sarei stato io a preparare il pranzo, ed invidiare la crici in quel Giappone così fuori dal mondo a cui siamo abituati.
Sto riscoprendo "Nevermind". Quando ero al liceo i Nirvana erano come i Take That, solo che fan e gruppo vestivano diversamente e la qualità era un altro mondo. Le ragazzine impazzivano ed anche la rampolla di Montezemolo o dello Chef Tony si sarebbe vestita con un sacco di iuta per mostrare la propria crudezza. Il grunge l'ho sempre adorato, ma i fan dei Nirvana erano per la maggior parte degli esaltati. Il giorno successivo alla morte di Cobain una compagna di cui non farò il nome venne a scuola vestita a lutto ed iniziò a parlare ai professori di quanto lui contasse nella sua vita. Mi veniva un po'da vomitare ed ho messo Nevermind in un cassetto, fino a pochi giorni fa il suo posto è stato quello. Allo Zannini poi tale Bacci entrava in classe urlando Kurt vive, noi morirèmo tutti! Però in questi anni, salvo le innumerevoli volte in cui anche radio Birikina passa smellaik tin spirit, mi sono perso parecchio. Pearl Jam sempre in cima alla mia classifica personale, ovviamente. Certe cose non cambiano. A parte il fatto che i Blue, esauriti in tutta Europa (forse si riferisce alle loro condizioni mentali), abbiano ancora biglietti invenduti solo a Padova. Che pietà, cantare A chi mi dice davanti al custode del parcheggio del Plebiscito che sputa per terra visto che lavorerà, forse, con lo stadio poco popolato. E si possono ascoltare anche i Pretenders, altro gruppo del quale, come degli Scorpions, nonostante una lunga carriera si ricorderanno solo pochi pezzi. Io onestamente ricordo la maglietta del tour, quella che si mette Catherine Zeta-Jones dopo l'amplesso con John Cusack in "Alta Fedeltà". forse è meglio che mi rimetta a dormire

BRASS IN POCKET - THE PRETENDERS
Got brass in pocket
Got bottle, I'm gonna use it
Intention, I feel inventive
Gonna make you, make you, make you notice

Got motion, restrained emotion
Been driving, Detroit leaning
No reason, just seems so pleasing
Gonna make you, make you, make you notice

Gonna use my arms
Gonna use my legs
Gonna use my style
Gonna use my sidestep
Gonna use my fingers
Gonna use my, my, my imagination

Coz I, gonna make you see
There's nobody else here
No one like me
I'm special, so special
I gotta have some of your attention
Give it to me

Got rhythym, I can't miss a beat
Got new skank, it's so reet
Got something, I'm winking at you
Gonna make you, make you, make you notice

Gonna use my arms
Gonna use my legs
Gonna use my style
Gonna use my sidestep
Gonna use my fingers
Gonna use my, my, my imagination

Coz I, gonna make you see
There's nobody else here
No one like me
I'm special, so special
I gotta have some of your attention
Give it to me

Coz I, gonna make you see
There's nobody else here
No one like me
I'm special, so special
I gotta have some of your attention
Give it to me


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mercoledì 15 giugno 2005 - ore 14:09


Con le mani sporche di allegria
(categoria: " Pensieri ")


C'è chi ha esami da fare. C'è chi avanza migliaia di euro da clienti e li deve raccattare all'ultimo momento dopo l'ennesimo pacco. C'è chi non sta per niente bene. C'è chi ha preso due botte in testa l'altra sera ed ha ancora male. C'è chi ha sulla scrivania un fossile inestimabile e lo usa come un fermacarte, ed a fianco c'è l'unplugged degli Alice in Chains. C'è Paris Hilton che usa lo specchietto della sua Ferrari per rifarsi il trucco. C'è una serata Zoolander e ci sono i gameti coalizzati come l'amaro Lucano. C'è la cosiddetta buèa che conosciamo in pochi. C'è il cd degli ska-p che va, per rallegrare questa giornata ancora quasi grigia nonostante il sole in arrivo ed un bagliore di qualche minuto. C'è che odio quelli che sono sicuri di tutto, delle loro opinioni, che non si mettono mai in discussione e tendono ad arrampicarsi sui miei coglioni, nonostante i miei tentativi di scrollarmeli di dosso. C'è caldo e ci sono le ascelle. C'è Eugenio con la sua saggezza cruda e popolare. C'è Gino Paoli che ha sempre tanto da dirmi, anche se forse alla mia età ascoltare Paoli può sembrare strano. C'è che a volte mi manca tanto la mia Bologna. C'è che mi manca la Je in ufficio tutti i giorni. C'è che di Bologna l'unica cosa che non mi manca è una testa di cazzo invidiosa cavabrufoli, falsa come la morte e come una persona che sto fuggendo qui. C'è che siccome una ragazza non ha nulla da fare non si fa i cazzi suoi e le pagherà tutte, non mi piace chi rompe le palle a me ed alle persone a cui tengo. C'è che a parte questo la vita è proprio bella, perché conosco un sacco di persone che mi piacciono ed ho sempre fame di conoscerne altre.
E c'è che stasera anziché un bagno di pioggia mi vado a fare un bagno di gente in Golena.

STICK TO YOUR GUNS - BON JOVI
So you want to be a cowboy
Well you know it's more that just a ride
Guess you got to know the real thing
If you want to know the other side
Ain't nobody riding shotgun
In this world tonight

And when you spit, you better mean it
You got to make 'em all believe it
If you're gonna be the one

Stick to your guns
Ain't nobody gonna hurt you, baby
You can go for the trigger
But only if you have to
Aim from the heart
Some will love and some will course you, baby
And you can go to war
But only if you have to
It's only if you have to

So you want to be the big time
Some people have to drag you down
There's no living in the back seat
If you're gonna drive through town
And when you pray for independence
Boy, you better stand your ground

You got to give it all you got now
Or you might get shot down
Fight hard until the battle is won

Stick to your guns
Ain't nobody gonna hurt you, baby
You can go for the trigger
But only if you have to
Aim from the heart
Some will love and some will course you, baby
And you can go to war
But only if you have to
But only if you have to

Well, you know that I been through it
I got the scars to prove it
Fight hard and the Battle is yours


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