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momo, 3x anni
spritzino di Padova / Little Bucarest (Arcella)
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STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!
2) Sicapunk che ascolta i POOH

MERAVIGLIE


1) il gin lemon
2) atmosfera ovattata post-balla
3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato...
4) gli stranimali
5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam
6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig)
7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere?
8) lo stroh-rum di momo!!!!


OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD


5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI)
DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL
19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY
25 GIUGNO DJSET @ BANALE
26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE)
3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL

DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI
@ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA

RESIDENT @ NEW AGE, BANALE, WAH WAH CLUB, SHERWOOD
ESTRAGON AFRAID EVENTS

FANPAGE (Facebook): Momostock

BOOKING: momo@allagrandissima.com




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THEN DON’T COME AROUND
CAUSE I’M GONNA BURN ONE DOWN
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venerdì 3 giugno 2005 - ore 14:20


Golena
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Si può parlare di erba alta e drink a volte leggeri. Ma sento solo parlare di altro. Di un posto dove dal nulla è nata una serata di più di mille persone. Un luogo dove fino ad ora si mangiava qualche costicina alle feste di partito, dove mercoledì sera un collaudato gruppo di persone si è adattato all'ambiente per fotterlo ed adattarlo ad un branco di "bravi ragazzi" che non riuscivano più ad essere orfani del Pachuca. Assieme ai soliti noti, tanta altra gente dalle piazze, dai seri bar del ghetto agli "atleti" del fegato del black flute, studenti, belle gnocche... tutto quello che, insomma, serviva. Downbeat e rock fino a tarda ora, poi la formula che ben regge solitamente in via Bernina, fino a quel piccolo disguido per gli orari, abbondantemente superato. Confidando in un futuro più goa. Ed un Manuel che mi regala Afterhours, Interpol e Pearl Jam in preserata, dopo una giornata di lavoro sotto il sole, dimostra che anche il braccio ingessato non è un impedimento. Bar pieni, tavoli pure, sdraio perennemente occupate. Direi che come rodaggio va più che bene. Ora è solo questione di continuare a crederci, e non la vedo difficile. Prossimo appuntamento: domani sera, con Marco e Corrado ai cdj. Ed altri sorrisi da vedere e bicchieri da seccare.

foto online su www.allagrandissima.com

ROULETTE - SYSTEM OF A DOWN
I have a problem that I cannot explain,
I have no reason why it should have been so plain,
Have no questions but I sure have excuse,
I lack the reason why I should be so confused,

I know, how I feel when I'm around you,
I don't know, how I feel when I'm around you,
Around you,

Left a message but it ain't a bit of use,
I have the pictures, the wild might be the deuce,
Today you called, you saw me, you explained,
Playing the show and running down the plane,

I know, how I feel when I'm around you,
I don't know, how I feel when I'm around you,
I know, how I feel when I'm around you,
I don't know, how I feel when I'm around you,
Around you, Around you, Around you...


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martedì 31 maggio 2005 - ore 03:39


Conversion, gig number 1.0
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Caldo, tanto caldo. Lavoro, giro in Jappo, recupero di un paio di quarter pounder per il viaggio, niente è più sano di un doppio cheese con la birra. Piazzale davanti al Gasoline, qualche amico che conosci arriva. Tappa a Spenkhouse, formazione veicoli, fuori il primo panino, assaggi di rosticceria cinese. Il resto rimane in una scatola. Autostrada, aria condizionata che tiene testa al sole, sosta pro birra. Viva la latta da litro. Altro autogrill. C'è la birra in offerta. Viva la Dab. Grazie alla strozzina del bagno.
Milano. Traffico, traffico, traffico in tangenziale. Assago e una macchina della Polizia spaventa una tipa in una Fiesta, che però sembra un maschio. La ragazza inizia a vuotare fuori dal finestrino strani sacchettini bianchi. Scene ai confini della realtà. Per strada è pieno di System-Cloni, e tutte le macchine con i finestrini aperti fanno a gara a chi spara più watt di alcuni album a caso. I bagarini vendono i biglietti a fianco dei vigili. Parcheggio. Giada, hai visto la confezione del Mc? L'aveva buttata.

Dritti verso il concerto. Sirchia non esiste, nemmeno Fini. Gruppo di supporto che avrebbe potuto anche non essere mai concepito, con un cantante ibrido tra Manson, Molko, Malgioglio e Mango. La birra scende. Arriva Sayuri con un'amica. Buio. Sono loro e sono spettacolari. Finalmente dal vivo, finalmente, dopo anni che sognavo di vederli su un palco. Sudore che schizza fin dal basso di un Forum colmo. Pubblico preparato e fantastico che poga "il giusto". Tanta gente che comunque fa stage diving per andare a respirare o tentare un'improbabile invasione oltre-transenna. Braccia alzate, luci meravigliose, la musica che vuoi sentire, flash, urla. E non c'è una boy band sul palco, questi hanno i coglioni ancora integri, fino a dichiarazione contraria delle loro partner. Un'ora e mezza intensa, molto intensa. Una versione di Cigaro che inizia "stravolta" in versione melodica per scandire il testo, sorte simile a quella di altri pezzi. Chop Suey e balla anche la nostra transenna in alto, di lì passando per pezzi vecchi e nuovi, aspettando comunque Toxicity per tentare di abbattere il Forum.

Che resta in piedi, come le migliaia di persone che ne stanno inondando il pavimento. Spero che il prossimo arrivi presto, molto presto, e magari all'aperto. Serata spettacolare grazie a tutti.. ma è un piacere per me aver condiviso parte di questo con due loschi figuri chiamati Ste e Diego.
Keywords: sms - calazara - visioni

TOXICITY - SYSTEM OF A DOWN
Conversion, software version 7.0
looking at life through the eyes of a tired hub
eating seeds as a pastime activity
the toxicity of our city, of our city

Now, what do you own the world?
how do you own disorder, disorder
Now somewhere between the sacred silence
Sacred silence and sleep
somewhere, between the sacred silence and sleep
disorder, disorder, disorder

More wood for the fires, loud neighbours
flashlight riveries caught in the headlights of a truck
eating seeds as a pastime activity
the toxicity of our city, of our city

Now, what do you own the world?
how do you own disorder, disorder
Now somewhere between the sacred silence
Sacred silence and sleep
somewhere between the sacred silence and sleep
disorder, disorder, disorder

Now, what do you own the world?
how do you own disorder, disorder
Now somewhere between the sacred silence
Sacred silence and sleep
somewhere, between the sacred silence and sleep
disorder, disorder, disorder

When I became the sun
I shone life into the man's hearts
When I became the sun
I shone life into the man's hearts


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lunedì 30 maggio 2005 - ore 10:41


Credevi di cacciare ma adesso la preda sei tu
(categoria: " Pensieri ")


Telegiornali, rubriche della carta stampata, programmi alla radio del mattino. Ognuna di queste fonti di notizie ci ricorda ogni giorno i compleanni delle persone famose, per farci sentire importanti nel caso sia anche il nostro giorno. Ci sono bruttine che si vantano del fatto di compiere gli anni lo stesso giorno di Cameron Diaz, mingherlini che festeggiano lo stesso dì nel quale soffia sulle candeline Silvester Stallone, impotenti che si fanno burla degli altri perché all'anagrafe, ma solo lì, sono come John Holmes..
C'è chi come me è nato il 26 marzo.
Due compleanni secondo i media degni di nota. Ma anche no.
Il primo è quello di Diana Ross. Cantante, bla bla bla, fenomeno, produttrice, gran voce eccetera. Ma famosa per essere parente di Michael Jackson. Direi che non posso vantarmene.
Il secondo è quello di Marco Predolin.
Lo senti dire in televisione.
Hai bisogno di un paio di minuti per mettere a fuoco chi sia, ok, dopo un po'ti viene in mente prima il suo baffetto, poi la sua voce, poi il resto di lui.
Di Predolin si conoscono pochi capisaldi, il fatto che qualche stronzo menagramo avesse messo in giro la voce che fosse in punto di morte tanti anni fa e.. il gioco delle coppie.
Come Mastrota è famoso per le pentole, i materassi e l'ex moglie figa che lo fa becco, anche lo scheletro nell'armadio di Predolin è pesante come fardello da trascinare con se. “Il gioco delle coppie” era un programma oggettivamente tristissimo. A turno prima un uomo, poi una donna, faceva delle domande a tre pretendenti, con i quali il contatto visivo era impedito da una parete divisoria.
Al termine vi era una scelta, e la coppia andava in vacanza insieme. Realtà vuole, come mi è stato riferito da una persona che tale gioco lo ha vinto, che la coppia dormisse in camere separate ed ognuno strombazzasse chi capitava. Il sogno di chiunque, altro che Colpo di fulmine. Il massimo di intimità era nella maggior parte dei casi il viaggio in aereo.

Predolin ora conduce le televendite di serie B, quelle troppo poco importanti da convincere lo sponsor a pagare Mastrota. Predolin aggiunge la marcia in più: sui materassi Eminflex si sta da dio anche se si hanno i baffetti.
Una voce autorevole afferma che, però, la vera fortuna economica del mio omonimo sia nata dall'essersi tenuto per ricordo la parete del gioco delle coppie, che ora affitta a peso d'oro a C'è posta per te. Quanto devo attendere perché un altro nato il 26 marzo diventi una star?

THE POWER OF EQUALITY - RED HOT CHILI PEPPERS
I've got a soul
That cannot sleep
At night when something
Just ain't right
Blood red
But without sight
Exploding egos
In the night
Mix like sticks
Of dynamite
Red black or white
This is my fight
Come on courage
Let's be heard
Turn feelings
Into words
American equality
Has always been sour
An attitude
I would like to devour
My name is peace
This is my hour
Can I get
Just a little bit of power

The power of equality
Is not yet what it ought to be (ought to be)
It fills me up like a hollow tree (hollow tree)
The power of equality

Right or wrong
My song is strong
You don't like it
Get along
Say what I want
Do what I can
Death to the message
Of the Ku Klux Klan
I don't buy supremacy
Media chief
You menace me
The people you say
'Cause all the crime
Wake up motherfucker
And smell the slime
Blackest anger
Whitest fear
Can you hear me
Am I clear
My name is peace
This is my hour
Can I get
Just a little bit of power

The power of equality
Is not yet what it ought to be (ought to be)
It fills me up like a hollow tree (hollow tree)
The power of equality

I've got tapes
I've got CD's
I've got my public enemy
My lilly white ass
Is tickled pink
When I listen to the music
That makes me think
Not another
Motherfuckin' politician
Doin' nothin' but something
For his own ambition
Never touch
The sound we make
Soul sacred love
Vows that we take
To create straight
What is true
Yo he's with me
And what I do
My name is peace
This is my hour
Can I get
Just a little bit of power

The power of equality
Is not yet what it ought to be (ought to be)
It fills me up like a hollow tree (hollow tree)
The power of equality

Madder than a motherfucker
Lick my finger
Can't forget
'Cause the memory lingers
Count 'em off quick
Little piccadilly sickness
Take me to the hick
Eat my thickness
I've got a welt
From the bible belt
Dealing with the hand
That I've been dealt
Sitting in the grip
Of a killing fist
Giving up blood
Just to exist
Rub me wrong
And I get pissed
No I cannot
Get to this
People in pain
I do not dig it
Change of brain
For Mr Bigot

Little brother do you hear me
Have a heart oh come get near me
Misery is not my friend
But I'll break before I bend
What I see is insanity
Whatever happened to humanity
Whatever happened to humanity
Whatever happened to humanity


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venerdì 27 maggio 2005 - ore 15:36


Mal-edizione
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Trovare un capro espiatorio per i problemi personali, per le difficoltà di comunicazione, per ogni rottura sentimentale è un'attività fondamentalmente necessaria per ogni persona. Qualcuno nella vita ha preso un acido ed ogni tanto ha delle strane visioni, altre persone sono state segnate profondamente da una storia andata male, altri hanno avuto folgorazioni mistiche.
Il background amoroso di molti adolescenti all'inizio degli anni '90 è stato irrimediabilmente ipotecato da un album di Marco Masini. Quell'uomo si presentò a Sanremo nel 1990 con un pezzo diventato in breve tempo un'icona, “Disperato”. In molti, anche chi non sapeva nemmeno come fosse fatta una donna ed aveva solo letto dell'esistenza del genere femminile su Famiglia Cristiana, ci siamo immediatamente immedesimati (immaginate immani immortali alliterazioni come questa) in lui e nella sua storia di uomo depresso ed incazzato con il mondo. Quel suo occhio “leggermente” colpito da strabismo, poi, ci faceva capire che se uno sfigato poteva vincere Sanremo giovani, presto chiunque tra noi avrebbe copulato con una supermodella. Mai pensiero fu meno indicato. Un anno dopo, Masini torna a Sanremo con una canzone leggermente più settoriale, “Perché lo fai”, composta parlando di una probabilmente ex-morosa tossica. Certo, a 13 anni non avevo ancora avuto storie con eroinomani, quindi difficilmente avrei potuto comprenderlo, ma faceva comunque figo ascoltare il difensore degli oppressi, il paladino dei maschietti, il nanetto toscano, lo straoccio, lo jettatore, la calamita delle sfighe. Un'escalation continua di insulti, ma noi continuavamo imperterriti ad ascoltarlo, nonostante gli sfottò degli amici, una certa forma innata di autocoscienza che spuntava e l'ostracismo dei media. Niente da fare, in tanti abbiamo comprato il suo secondo cd, Malinconoia, e ci siamo rovinati.

Già il titolo era un neologismo inventato da LUI, non ci saremmo dovuti fidare. La noia è come il blues, ti fa pensare a Dio, diceva. Onestamente, se sono annoiato cerco degli svaghi. Nel remoto caso pensassi ad una divinità, probabilmente, sarebbe per bestemmiare. Ma nulla, LUI era il guru. Il birbantello aveva creato quel termine per creare una specie di legame di sangue con LUI, che per fortuna non è nato a tutti gli effetti, ma un leggero imprinting masiniano ci perseguita.

Noi che abbiamo “Malinconoia”
- nascondiamo il cd dal bordo nero, sperando di confonderlo con gli altri. Ma, ahimè, la Ricordi edizioni musicali ha deciso con estrema cattiveria di colorare parte del bordo di arancione Hare Krishna. Chiunque abbia anche solo visto quel cd una volta lo riconoscerà immediatamente, magari sarà lui stesso uno suo acquirente pentito del passato, ma rinnegherà per almeno tre volte di averlo comprato, deridendoci fino alla fine dei nostri giorni
- ogni tanto ci preoccupiamo dello stato di salute della confezione. Sì, odiamo quel disco, ma, attenti a non vedere il ritratto di Masini, spolveriamo la scatola, evitando che si graffi. Un giorno, quando avremo dei figli, dovremo redarguirli su cosa fare e non fare quando entriamo in un negozio di dischi od in un Autogrill.
- ci sappiamo riconoscere a distanza. Quando “uno di noi” scopre il cd a casa di un amico, basta un solo sguardo d'intesa per comprenderci, siamo pronti ad ammettere le nostre colpe ed evitiamo di mimetizzarci, tanto tra di noi ci capiamo. Di primo acchito ci viene da buttare il cd in una sorta di falò collettivo, poi decidiamo di lasciar perdere tutto e ci ubriachiamo. Le cantine sociali di tutta Italia, ogni anno, mandano biglietti d'auguri a Masini per ringraziarlo per la quantità abnorme di clienti da lui indirettamente traghettati verso i loro negozi.
- non lo ascoltiamo mai. Abbiamo imparato ad avere quel minimo amor proprio indispensabile a non farci ulteriormente del male, quel disco probabilmente non funzionerà più già da qualche anno ma nessuno di noi lo sa, e forse non lo saprà mai.

Un autorevole studioso giapponese ha dichiarato che la pericolosità di Malinconoia è superiore a quella data dalla visione della videocassetta assassina di The ring, e prima di essere ucciso dai servizi segreti e dalla Yakuza, per una volta insieme, aveva insinuato che Masini e Sadako siano parenti: il cerchio nero sullo schermo, infatti, rappresenterebbe la pupilla fuori sincronia del cantante (?) toscano.
C'è una cosa da dire. Nessuno di noi ha mai capito il perché di una così alta concentrazione di gnocca ai concerti di quell'uomo. Anche perché nessuno ha avuto il coraggio di andarci. Quando è troppo è troppo.

BABY FIDUCIA - AFTERHOURS
In questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma per non esser buono e finto come voi
dovrei uccidere tutti i miei eroi

e io non voglio restar solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia

non hai mai fatto na na na na
per districarti dai tuoi guai
la mia generazione ha un trucco buono
critica tutti per non criticar nessuno
e fa rivoluzioni che non fanno male
così che poi non cambi mai
essere innocui insomma che sennò è volgare
puoi giudicare come sono se vuoi, ma lo sai

non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia

in questo pianeta birichino
voglio pensarla a modo mio
ma l'oro è il solo sentimento stabile
non mi pensavo sai così sensibile

non voglio esser solo
che fondamentalmente poi m'annoio
il fuoco è bello si ma brucia
mia vergine baby fiducia


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venerdì 27 maggio 2005 - ore 09:47


Amazing race
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Giro in Jappo, pranzo con "famigghia" al miglior ristorante della guida Michelin, il Mc Donald's della stazione, passaggio da Silviauguri a ritirare il pc malato, giro col brother a trovare il dotto'ed un Bradipo, fuga a casa.
Black Flute da un Leo a tratti assente, perché se non è un Japanese Iced Tea non è vero aperitivo, con Silviauguri, Shplont', Cali, Mamo, Kiky, Cia, Emi, Incrich. Torno a casa con la scimmietta sulle spalle e via verso la Cambusa, poi prato della valle, doppia razione combo, svarioni sotto le giostre. Chiusura al Dna con birra della staffa o della Heineken, non ho ancora capito. E un sogno che non ci voleva, non indotto ma che mi ha fatto piacere comunque, anche il subconscio, l'inconscio e Conscious Party di Ziggy Marley esistono ancora.
Ed ora.. auguri ad Emilio, od Emiglino che dir si voglia, sono 26.. invecchiamo, veciasso.. grazie per questi due anni di sbronze, risate, pare condivise.. e fiesta sia

Sì, ogni notte, prima di addormentarci mentiamo a noi stessi, nella disperata, disperata speranza che la mattina dopo tutto sia diventato realtà
Desperate Housewives

UNA BELLA GIORNATA - PAOLO BELLI
è una bella giornata
sarà per il sole
oggi sto fuori di casa
non torno neanche se piove
se becco i miei amici
son tanto felice
che gli pago anche da bere
però.. un solo caffè

ma che bella giornata
porca puttana davvero
pensare che ieri
vedevo oh tutto nero
è proprio 'na bella giornata
'na jurnata 'e sole
come cantava pino daniele

oggi mi sento in un wonderful world
"don't worry be happy"
è che oggi c'ho dentro come un pieno di soul
domani può anche cambiare ma oggi però

dimmi la verità
a volte prende un po'male è normale
ma poi tutto passa e va
che torna tutto regolare
una bella giornata come questa qua

è una bella giornata, sarà per il sole
comunque ci voleva come due scarpe nuove
mi hanno fermato anche i carabinieri
non hanno capito che ero lo stesso di ieri

oggi c'ho dentro anche fuori però
"all right, we're jammin'"
è che sono contento, perché boh non lo so
ma è proprio una bella giornata che oggi vivrò

dimmi la verità
a volte prende un po'male è normale
ma poi tutto passa e va
che torna tutto regolare
una bella giornata come questa qua


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giovedì 26 maggio 2005 - ore 16:29


Dubbio amletico: una scelta di campo
(categoria: " Pensieri ")


Preferisco non pensare alla partita di ieri, o perlomeno pensarci il meno possibile, specie dopo le gufate di amici, gli ovvi sfottò, ma soprattutto qualche coglione che, per rifarsi della amara ironia juventina, inizia a canticchiare dei morti di Liverpool: la classe non è acqua, c'ho visto bene.
Un dilemma però mi assale..
Tra 4 giorni sarò a Milano per i System of a down, e fino a qui pace. Il 16 luglio, però, ci sono i Subsonica a Sherwood. Come farò a tenere i soldi per quel concerto, quando il 18 giugno, proprio a due passi da qui, avrò i Blue?
Sogno di infoltire le mie tempie, per quando taglierò il bulbo, visto il caldo, con le chiome strappatesi da giovincelle arrapate, di comprarmi la bandana ufficiale con il testo di A chi mi dice, di vedere striscioni tipo ci piacete tntssmo e i becstreet nn c stanno dentro x nnte. Godo al pensiero di non riuscire a vederli in faccia, abbagliato dai milioni di display di cellulari sollevati per far sentire le canzoni alle amiche malate a casa od ai morosetti. Prevedo pianti, lamenti, morti bianche, urla, bukkake, acuti superiori a quelli percepibili con un'evirazione a freddo. Dopo la loro sconfitta (nella finzione cinematografica) nella sfida natalizia contro Billy Mack in "Love Actually", poi, suppongo mostreranno i loro genitali in pubblico per smentire le voci che li vorrebbero ipodotati.

Immagino di incontrarli poi, scortati dalle loro venti guardie del corpo, a ringraziare il responsabile del catering, Eugenio del furgone "Da Bepi"

Ma il mio incubo è che a 200 metri in linea d'aria sentirò tutto. Qualcuno mi ospita in Australia?

WITH MY OWN TWO HANDS - BEN HARPER
I can change the world
With my own two hands
Make a better place
With my own two hands
Make a kinder place
With my own two hands
With my own
With my own two hands
I can make peace on earth
With my own two hands
I can clean up the earth
With my own two hands
I can reach out to you
With my own two hands
With my own
With my own two hands

I'm gonna make it a brighter place
I'm gonna make it a safer place
I'm gonna help the human race
With my own
With my own two hands

I can hold you
With my own two hands
I can comfort you
With my own two hands
But you got to use
Use your own two hands
Use your own
Use your own two hands

With our own
With our own two hands
With my own
With my own two hands


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mercoledì 25 maggio 2005 - ore 13:31


Eros Ramazzotti
(categoria: " Riflessioni ")


Spesso per oscure forze della natura una particolarità fisica prende forma umana. Prendiamo le tette, ad esempio, che si sono trasformate in Italia in Alessia Marcuzzi. Cercando di essere meno arroccati su di un unico pensiero, come insegnava il Telegattone di Superclassificashow, gli occhi hanno preso possesso di un corpo umano ed è nato Paul Newman. I muscoli, una volta emancipati e resi famosi dalle palestre per body building, hanno avuto vita propria grazie ad Arnold Schwarzenegger ed in seguito nel Tesmed, ora esercitano controllo politico in California e mediatico in Italia, altro che Berlusconi. I capelli si sono uniti in preghiera ed è apparso Bob Marley, quelli atei hanno dato origine a Jas Gawronsky. Molti, ancora oggi, si chiedono se fosse proprio necessario che si applicasse la metempsicosi per le adenoidi.
Nei corridoi della clinica otorino del policlinico Gemelli di Roma, infatti, nel 1963 un paio di adenoidi professioniste si uniscono in matrimonio e generano dal nulla Eros Ramazzotti. A circa 20 anni le forze della natura lo spingono verso Milano ed inizia a cantare. La storia è abbastanza semplice, dopo un flop iniziale, il suo team partorisce Terra Promessa, canzone con la pretesa di diventare l'inno delle sinagoghe d'Italia.

L'ingerenza religiosa non ha successo quanto quella discografica, e la nuova proposta de Roma gode da subito di popolarità internazionale: ogni suo disco, fin dal primo, viene tradotto in spagnolo. Il gran consiglio delle adenoidi mondiali gioisce, il loro portavoce è veramente fico.
Eros inizia a consumare ingenti qualità di gomgel da due euro al kilo, regalatogli da Maurizio Seymandi. Gli effetti sono devastanti: ad ogni nuova vittoria nel corso della carriera corrisponde un temibile avanzare della fronte alta (e sono sveglio). Ma niente, nella vita, è affidato al caso, neppure se sei il parto di ghiandole di tessuto linfoide: Eros cerca una rivincita (come dichiara lui stesso in Adesso tu) sull'ebraismo che non lo ha accolto a braccia aperte.
Qualche anno dopo, infatti, inizia a portare una papalina, tant'è vero che molti iniziano a pensare che aspiri al ruolo di pontefice. Nemmeno questo arruffianarsi rende, così Eros fa due conti e comprende che la sua strada è solo quella di cantante. Amen. Inizialmente compone qualche inno adolescenziale, da Cuori agitati a Nuovi eroi.
Nel 1987 un drammatico evento scuote la sua vita: Eros scopre la gnocca. Le adenoidi comprendono infatti che non potranno restare senza discendenza in eterno, così svegliano gli ormoni del baldo giovine, il quale convince il canuto produttore Piero Cassano a convincere Patsy Kensit a duettare con lui. Due di picche, ciapa e porta a casa, ma era tutto scritto: sappiamo tutti che l'unica luce buona è il sole azzurro di Sportarredo.
Sono passati già parecchi anni dall'inizio della carriera ed Eros decide di creare un tormentone, prima che arrivi sul mercato Tormento dei Sottotono. Realizza l'album In ogni senso, famoso per contenere il titolo del disco come parte del testo di ogni canzone, persino quella dedicata ad una ragazza morta. Amnesty International protesta, ed Eros si ributta a peso sulla figa: conosce Michelle Hunziker, commette con lei atti impuri, la mette incinta ma il primo a partorire è lui, esce infatti un nuovo album.
Le sue tecniche di seduzione sono scontatissime: in luogo di ti faccio vedere la mia collezione di farfalle lui esclama ti porto dove c'è musica. La povera svizzera è totalmente in trappola, nasce una figlia chiamata Aurora, come la penna della prima comunione, tutto già scritto in una canzone. I critici si chiedono se Eros, a furia di parlare della sua vita nei suoi pezzi, comporrà un pezzo sull'inflazione.
La situazione degenera, e Michelle lo molla, trovandosi in una situazione un po'meno comica: Zelig. Eros però continua a cantare, molti si chiedono quanto durerà: non esistono a tutt'oggi statistiche sulla mortalità delle adenoidi.
Sono purtroppo finiti i tempi in cui il Ramazzotti era solo un amaro. Ridateci Gianni Bella.

BUONGIORNO BAMBINA - EROS RAMAZZOTTI
buongiorno bambina
il sole ti guarda ormai
non hai più paura
restare sola vuoi
per il momento
stai ancora sognando ma...
oh dolce bambina
ti muovi nel mondo ormai
e tu come me
non sai che ci sarà
oltre quel muro
ma con la voglia nel cuore che tu hai
cerchi la vita oltre l'azzurro di quel cielo
e sai che non è ancora finita
camminerai lungo le strade aperte di una vita
appena cominciata
e anche se tu avrai la testa confusa
non dovrai più fermarti così
continuerai fino alla morte
a cercar di trovare la tua dolce vita
incontrerai mille problemi ma qualcosa nell' aria
ti farà sperare
sempre di più con gli occhi immersi nel vento
tu capirai che questa vita non mente
buongiorno bambina
è un nuovo giorno ormai
ma tu come prima
tu non ti fermi vai
per la tua strada
senza alcuna paura come me


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martedì 24 maggio 2005 - ore 11:35


America Star VS Monika Sport
(categoria: " Riflessioni ")


Stream e Telepiù. Ferrari e Mc Laren. Cicciolina e Moana. Fino a pochi anni fa le nostre esistenze hanno sempre avuto un denominatore comune, il duopolio.
Altra cosa importantissima per tutti era il trovare una soluzione a qualsiasi male.
Per combattere i ricchi serviva il comunismo, per combattere la fame del mondo la FAO, per combattere contro Hulk Hogan due settimane di lezioni all'Actors'studio, per combattere contro i mulini a vento Don Chisciotte, per combattere contro la carie Mentadent, per combattere contro la cellulite una fascia Milledita.
Alla base dell'economia italiana per molti anni, in grado di generare più prodotto interno lardo che lordo, tale fascia è stata sviluppata da un'equipe di scienziati che, smessi gli studi su tale oggetto, si è dedicata alla progettazione di space shuttle per kamikaze. Prendi delle biglie di plastica, trattale male, lascia che t'aspettino per ore. Legale con delle corde elastiche, attaccaci un motorino ibrido tra falciatrice e Lego Technic ed otterrai la macchina dei desideri.
Ma non è sulla bontà dell'invenzione che discuto. Il punto è sempre stato.. cosa c'è dietro queste aziende?
America Star si è sempre distinta per una dominanza rosa-fucsia nelle sue televendite ed una promoter bionda. Di contro, Monika Sport ha sempre avuto colori tendendi al viola e la teleimbonitrice mora. Tutto questo, unito alla "kappa" nel nome, lascia intendere una palese connotazione di sinistra di tale società.
In Russia, si dice, l'armata rossa si allena solo con il vibrosnell della cara Monika. Cosa che non succede nella sede del partito repubblicano, dove gli amici di Bush corrono per ore legati ad un granello di sabbia ma con la fascia fucsia sopra la tasca delle mine antiuomo, pronte per l'uso per una piccola detonazione dimagrante.
Mistero irrisolto è chi sia il compositore dei loro jingle. I testi delle loro pubblicità sono fantastici, alcune ex-ragazze cin-cin, straziate per la fine ingloriosa del loro programma, hanno cantato oscenità del calibro di news from the world about your body o mo-mo-mo, mo-mo-mo, moni-ka. Quel mo-mo-mo non era il mio nome detto da un balbuziente, era un primitivo esempio di campionatore appena comprato, buon gusto assente e manuale non letto.
Tali televendite ormai, però, tremano. Lo strapotere del lotto e la sovraespozione mediatica di Wanna Marchi e figlia, ormai, le ha oscurate. E'per questo che tali società si dedicano spesso agli eventi fieristici. La security della fiera campionaria di Padova solo durante questa edizione ha dovuto fermare e consegnare alle forze dell'ordine almeno 10 persone al giorno, colte in fallo nel tentativo di stuprare il manichino di Monika Sport.
Le cose continueranno ad evolversi, e gli adolescenti continueranno a sognare di stare a cavalcioni tra le due cyclette. Nel frattempo, sogno che le due imbonitrici, una volta colte da tardonite, formino un duo di star del liscio come Mery e Lisa. Forse sono proprio loro..

BALLATA PER LA MIA PICCOLA IENA - AFTERHOURS
L'autista che ti guida ha una sola mano,
ma vede cio che credi invisibile.
Nel tuo piccolo mondo fra piccole iene
anche il sole sorge solo se conviene.
Fra piccole iene, solo se conviene,
mia piccola iena, solo se conviene.
L'amore rende soli!.. ma è ben più doloroso
se per nemici e amici non sei più pericoloso.
La testa è così piena che non pensi più..
Ti si aprono le gambe oppure le hai aperte tu?
Aiutami a trovare qualcosa di pulito!
Uccidi ma non vuoi morire,
uccidi ma non vuoi morire.

Fra piccole iene, solo se conviene.
La mia piccola iena, solo se conviene.

Non puoi scordare dove sono state le tue labbra;
sai già come sarà, ma non sai più chi sei...
La testa è così piena non riesci più a pensare
che anche senza te si possa ancora respirare!
Quello che hai appena fatto ti ha fatto stare meglio
Ti uccide ma non vuoi morire,
ti uccidi ma non vuoi morire!

Fra piccole iene, solo se conviene.
Fra piccole iene, solo se conviene.
La mia piccola iena solo se conviene...


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lunedì 23 maggio 2005 - ore 01:48


Bar-bier-i
(categoria: " Pensieri ")


L'alba è un miraggio, che mi esplode dentro
Dopo un pomeriggio in giro per la provincia e per un po'al parco con "i fradei", arriva la serata della festa spritz. Per prima cosa, carburare al City con i miei ragazzi Pornopilots, che purtroppo non sono riuscito a sentire, ed i Supernova. Ti senti dire che sembri Manuel Agnelli, e la cosa è gratificante. Partenza per la Villa con poche aspettative. E qualcuno ha detto che quando smettete di attendere avete tutto. Forse è proprio così. Manco in villa da un anno ed onestamente il sabato sera non mi è mai piaciuto, ogni tanto le serate svoltano comunque. Si può iniziare dall'incontro con-suelo, o con Ross che dir si voglia, intento a vendere improbabili multiproprietà a Pernumia tra i frequentatori del locale

per poi incontrare una nota bagascia della zona, nota alle forze dell'ordine per ripetuti atti di esibizionismo sull'autobus 19

Ma per fortuna c'è anche una famosa impiegata dell'anagrafe, che conosce tutti i compleanni di Padova, un produttore discografico ed una ragazza che non ha bisogno di presentazioni

Il dotto'

Uomini in amnistia grazie alla legge Basaglia

Ed un angolo "beato tra le donne" dove ritemprarsi lo spirito

Un angolo visto da un'altra angolazione

Questione di angoli

Credo dovrò comprare un goniometro

Forse dovevo guardare meno Lorella Cuccarini quando ero piccolo. Certe cose lasciano il segno

Un po'come quando graffio la pancia a "prugna" e lei, come si può vedere, è molto contenta

In realtà non sono fotogenico, lei sì, però

Le preoccupazioni per i figli segreti da sfamare mi inseguono

Ma a volte le foto si recuperano quando meno te l'aspetti

Oggi mi aspettavo di leggere svariati luoghi comuni. Per esempio che la Villa sia un posto da fighetti. O che il fatto che qualcuno non si fosse messo - od avesse coperto - l'etichetta fosse cosa ignobile. O sui gruppi, sulle drink.. boh.
Io mi sono divertito. Diciamo che l'atmosfera goliardica unita ai Long Island fatti con tanto impegno dalla cara Micol, che tanti bicchieri mi ha riempito negli scorsi anni al Pachuca, al Banale estivo ed in Villa hanno contribuito di certo. Ma oltre a persone sconosciute, a persone a cui mi sono presentato, a gente che magari vedi sempre ma con la quale non scambi mai una parola, c'era quell'insieme di persone che "funziona" sempre. E'bello aver voglia di divertirsi anziché pensare solo alle critiche o ad etichettare un locale per partito preso. Ed è sacrosanto finire una settimana senza pensieri, straparlando magari, ballando come uno scemo perché.. stai bene e non c'è un cazzo a fermarti. Il senso di libertà da Sirchia, poi, in certi momenti ti carica ancora di più. Non ti ferma nemmeno una bella botta con annesso taglio alla gamba che ti prendi salendo sul "palchetto", a volte non c'è tempo nemmeno per sentire il male. E ti fa star bene vedere certa gente, assieme a quelli che vedi praticamente ogni giorno, e fare una pausa nella "vera" pista, perché anche se è una festa di Spritz non vale la pena di perdersi un po'di sana "vera" discoteca, il caldo inizia ad essere un nemico ma si sopravvive. Balletti, abbracci, ciacole, "cavalli", cazzate sul palco, i finti auguri di compleanno puntuali come ormai ogni sera (credo di sapere chi siano i responsabili.. mah..), varie possibilità di rifarsi gli occhi senza trapiantarsi le cornee..
Ed intanto i gruppetti che si amalgamano. Magari il gruppo praticamente non si sente, ma coincidenza vuole che in quel momento tu stia ascoltando una persona e ci tenga a non perdere le parole che ti sta dicendo. Certe cose suonano diverse, a seconda del posto. Ed anche le persone a volte "suonano" in modo diverso, ed a volte fa parecchio piacere condividere certi pensieri, il suono della voce sembra persino più bello.
Anche con un brindisi che dura tutta la sera, magari fino a mattina riuniti a casa di un amico, anche se dopo aver sciolto il "gruppone".
La rifarei.

HIJO DE LA LUNA - MECANO
tonto el que no entienda
cuenta una leyenda
que una hembra gitana
conjuró a la luna hasta el amanecer
llorando pedía
al llegar el día
desposar un calé

tendrás a tu hombre piel morena
desde el cielo habló la luna llena
pero a cambio quiero
el hijo primero
que le engendres a él
que quien su hijo inmola
para no estar sola
poco le iba a querer

estribillo
luna quieres ser madre
y no encuentras querer
que te haga mujer
dime luna de plata
que pretendes hacer
con un niño de piel
hijo de la luna

de padre canela nació un niño
blanco como el lomo de un armiño
con los ojos grises
en vez de aceituna
niño albino de luna
maldita su estampa
este hijo es de un payo
y yo no me lo callo

estribillo

gitano al creerse deshonrado
se fue a su mujer cuchillo en mano
¿ de quién es el hijo?
me has engañao fijo
y de muerte la hirió
luego se hizo al monte
con el niño en brazos
y allí le abandonó

estribillo

y las noches que haya luna llena
será porque el niño esté de buenas
y si el niño llora
menguará la luna
para hacerle una cuna
y si el niño llora
menguará la luna
para hacerle una cuna


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sabato 21 maggio 2005 - ore 13:35


Cinque pianeti tutti nel tuo segno
(categoria: " Pensieri ")


Quando il sole splende di solito promette qualcosa di buono. E ieri sera, grazie agli amici, grazie al "panorama" meraviglioso offerto dalla fauna locale, grazie al dio Bacco che ci ha dato la (tantissima) birra tramite i suoi emissari spinatori e grazie a the gift from the earth (come dice Ben Harper) mi sono divertito. Tanto, parecchio. Si poteva fare di più, certo, ma le cose sono andate alla grande anche così. Festa di medicina occasione per rivedere un sacco di gente che non incontravo da tanto.. per le stesse facce di ogni giorno o quasi.. per quelle "perse" una volta orfano del Pachuca invernale... per quelle che ti ispirano e per quelle da culo contro le quali sputeresti un bel verdone. Ma seratona.
Grazie al dream team della serata: Enrico "Ozzy", Marco Dami superstar, Manuel entrato ed uscito (me spiace), Eros, Valentina (bevi!!).. gli amici, le belle gnocche ed i compagni di merende, soliti od improvvisati, Luisa, Irene-Toffee, Irene-Arena (la birra fa strani scherzi con le assonanze ), spiderwoman, Kais, l'auguri-team, Martina e soci e non ricordo chi altro era giusto salutare..
Post festa a casa fix.. e c'è poco da dire, se non che mangiare in cinque minuti quasi due etti di pasta ed una piadina, il tutto guarnito da altra birra, è forse indice di un certo tipo di fame. Che unito alla "fame" primaverile ne ha rovinati più lui che il petrolio.
Oggi sto bene. Ditelo anche al mio fegato. Amo questa città di merda. Amo il fatto di abitare attaccato allo stadio ed esserci andato a piedi, facendo le mie stradine di sempre, ogni volta diverse. Amo ridurmi in uno stato forse anche pietoso, a volte, ma sempre con la forza di stare in piedi e ridere con la gente che si spacca con me. Sono fatto così e ci sguazzo, finché posso.

GENTE DELLA NOTTE - JOVANOTTI
La notte è più bello, si vive meglio,
per chi fino alle 5 non conosce sbadiglio,
e la città riprende fiato e sembra che dorma,
e il buio la trasforma e le cambia forma
e tutto è più tranquillo tutto è vicino
e non esiste traffico e non c'è casino
almeno quello brutto, quello che stressa,
la gente della notte sempre la stessa
ci si conosce tutti come in un paese,
sempre le stesse facce mese dopo mese
e il giorno cambia leggi e cambia governi
e passano le estati e passano gli inverni,
la gente della notte sopravvive sempre
nascosta nei locali confusa tra le ombre.
La gente della notte fa lavori strani,
certi nascono oggi e finiscono domani,
baristi, spacciatori, puttane e giornalai,
poliziotti, travestiti gente in cerca di guai,
padroni di locali, spogliarelliste, camionisti,
metronotte, ladri e giornalisti,
fornai e pasticceri, fotomodelle,
di notte le ragazze sembrano tutte belle,
e a volte becchi una, in discoteca,
la rivedi la mattina e ti sembra una strega,
la notte fa il suo gioco e serve anche a quello
a far sembrare tutto, tutto un po' più bello.

Parlare in una macchina davanti a un portone
ed alle quattro e mezzo fare colazione
con i cornetti caldi e il caffelatte
e quando sorge il sole dire BUONANOTTE
e leggere il giornale prima di tutti,
sapere in anteprima tutti i fatti belli e brutti,
di notte le parole scorrono più lente
però è molto più facile parlare con la gente,
conoscere le storie, ognuna originale,
sapere che nel mondo nessuno è normale.
Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare,
gente molto diversa di ogni colore.
A me piace la notte gli voglio bene
che vedo tante albe e pochissime mattine,
la notte mi ha adottato e mi ha dato un lavoro
che mi piace un sacco anzi io l'adoro.
Mi chiamo JOVANOTTI faccio il deejay,
non vado mai a dormire prima delle sei.


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