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momo, 3x anni
spritzino di Padova / Little Bucarest (Arcella)
CHE FACCIO? quello che non c'è
Sono single

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STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!
2) Sicapunk che ascolta i POOH

MERAVIGLIE


1) il gin lemon
2) atmosfera ovattata post-balla
3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato...
4) gli stranimali
5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam
6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig)
7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere?
8) lo stroh-rum di momo!!!!


OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD


5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI)
DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL
19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY
25 GIUGNO DJSET @ BANALE
26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE)
3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL

DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI
@ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA

RESIDENT @ NEW AGE, BANALE, WAH WAH CLUB, SHERWOOD
ESTRAGON AFRAID EVENTS

FANPAGE (Facebook): Momostock

BOOKING: momo@allagrandissima.com




il mio MySpace:



<<IF YOU DON’T LIKE MY FIRE
THEN DON’T COME AROUND
CAUSE I’M GONNA BURN ONE DOWN
>>
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giovedì 22 luglio 2004 - ore 19:58


Yerba del Diablo
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Un vero piacere risentire oggi al telefono (ed in seguito via mail) una vecchia conoscenza, Ciro, musicista mente prima dei Gaznevada e poi dei Datura che ha accompagnato con la sua musica la mia infanzia ed il mio periodo di lavoro in discoteca.. per arrivare poi, visto che il mondo è piccolo, a conoscerlo tanti anni fa "dietro le quinte". Un saluto quindi a uno dei producer più seri che conosca, anche se non legge qui, e alla sua famiglia. Ed il resto dei pensieri sono per una persona che mi fa sopportare anche il caldo più fastidioso.. Del resto, che sia un po'di caldo, il "body count" dei moscerini serale, la pioggia a fianco di una pergola in una fredda serata ne vale la pena.

NEVADA GAZ - GAZNEVADA
il nuovo presidente della camera a gas
il nuovo presidente reverendo jimmy jones
sorride fatto di una dose di lexotan
s'agita cianotico abbagliato dai flashes

si sono congelati
i grattacieli di new york
si stanno suicidando
gli operai della ford

a mezzanotte per le strade di berlino est
automi con le divise delle s.a.
cospargono le strade di nevadagaz
svastiche al neon sui muri della città

ho ripreso conoscenza
in un albergo di hong kong
la tv sta trasmettendo
un attacco dei vietcong


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giovedì 22 luglio 2004 - ore 11:18


Bulagna l'è cambiè
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Con un'umidità a livelli fantozziani, un caldo "invidiabile" anche rispetto al forno-Padova ieri i prodi Dido, Brail81 ed il sottoscritto si sono recati a Bologna per la definitiva formazione sul nostro modo di arricchirci sulle spalle del prossimo senza nessuna forma di ritegno. Non sto parlando di sfruttamento della prostituzione, almeno per il momento, ma solo di adeguamento alla nuova normativa sulla privacy per chiunque tratti dati personali. Per cui, se volete spendere poco e contribuire alla nostra ricchezza (diminuendo il rischio della vostra povertà), rivolgetevi, stranamente, con fiducia, a questi tre baldi giovanotti. Detto questo vado a rinfrescarmi.
Grazie ad "una persona" per la serata di ieri, ci voleva proprio. Incrocio le dita sai per cosa. j.e.d.

SENORITA - VASCO ROSSI
ma si che sono io
e l'anima la vedi
oggi mi sento un dio
domani non sto in piedi
dammi una mano senorita
e mettila qua
e vedrai che qualcosa
succederà

ma si che sono io
tre uomini diversi
uno non sono io
e gli altri due son persi
a rincorrere che cosa
ancora non lo so
ma se mi dai una mano forse
lo scoprirò

dammi una mano senorita
tu puoi cambiare la mia vita
oppure no
ma se non stai più nella pelle
e hai bisogno di una scusa
…vuoi salire
io ne ho tante
te ne posso dare una!

Ma si che sono io
Un cuore solitario
E ringraziando dio
Non mi chiamo mario
Dammi una mano senorita
E mettila qua
E vedrai che forse
Cambierà

Dammi una mano senorita
tu puoi cambiare la mia vita
oppure no
ma se non stai più nella pelle
e hai bisogno di una scusa
…vuoi salire
io ne ho tante
te ne posso dare una!


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martedì 20 luglio 2004 - ore 11:48


Problemi di vicinato
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Qui a Little Bucarest, nella ridente Arcella settentrionale, dove si inizia a sentire il profumo del Brenta, le leggi di buon vicinato sono spesso violate da omertà, indifferenza, ma soprattutto pezzi di stronzi. Ora, io mi chiedo che sarebbe successo se 5 anni fa avessimo comprato quella maledetta porzione di quadrifamiliare con mansarda dietro casa che tanto ci interessava. L'edificio era nuovo e molto bello, gran giardino, certo, un po'più caro del prezzo di mercato ma eccezionale. Decidemmo di lasciar perdere. Delle otto famiglie di quel complesso, anzi, più che altro, della pazienza dei loro vicini di casa, Dio sembra non curarsi più di tanto. Primo lato negativo: sette famiglie su otto hanno figli in età tra gli 0 ed i 4 anni. Proprio trasferendosi in casa nuova dovevano concepirli? In certi momenti vorrei un ripetitore gsm vicino a casa che favorisse, anche in modo retroattivo, la loro sterilità. Finalmente nel circondario non avevamo più "bocia" che urlavano e, soprattutto, genitori maleducati che glielo permettevano 20 ore su 24. Niente, stiamo espiando le colpe di chissà quale altra vita passata. Credo, vista la pena inflittaci, che fossimo dei gran figli di puttana secoli fa. I bambini vengono liberati (dopo esser stati tenuti come cani a guinzaglio) puntualmente alle 13:30, fino alle 16. Forse i genitori lasciandoli all'aperto a quell'ora vogliono risparmiare sulle ferie al mare "tanto si abbronzano lo stesso". Ma uno vorrebbe mantenere i suoi coglioni intatti. Non può. Questi graziosi frugoletti urlano e sbraitano emettendo dei sibili paragonabili a quelli di Michael Jackson. Il quale però non fa 3 ore di soundcheck al giorno, o perlomeno lo fa in una stanza insonorizzata, altrimenti avrebbe ricevuto accuse di crimini contro l'umanità, non solo contro i bambini di Neverland. Una di queste famiglie, però, ama variare. Appena riposto il figlio nell'armadio, da qualche lato nascosto dell'appartamento estrae un Rottweiler che lascia libero di girare per il quartiere, senza guinzaglio e museruola, "tanto lo teniamo d'occhio mentre ci andiamo a spasso". Voi non potete capire cosa voglia dire tornare a casa alle quattro di notte, magari dopo aver alzato un po'il gomito, e vedersi un Rottweiler che ti ringhia contro davanti a casa tua. Il padrone arriva dopo venti secondi, a quell'ora, dicendo "E'solo un cucciolo, non avere paura". Li mortacci tua. La sorpresa più bella, però, arriva quando torni a casa una sera allegro dopo una cena con la tua dolce metà. Entri nelle stradine che separano lo stradone dal tuo quartiere vagamente rumeno ed inizi a vedere delle luci che girano. Discoteche non ce ne sono, il Le Palais è relativamente lontano e non ha mai avuto i fari. Al Plebiscito non ci sono partite. "Sarà l'amore" - pensi - "c'è chi sente le campane, forse ho le visioni". Sì: la visione di poliziotti in pieno assetto di lavoro. Hanno accerchiato il Melrose Place dei poveri per arrestare il personaggio che ogni giorno arriva con macchine diverse e coccola suo figlio mentre urla a chiunque. La stessa persona che quando si è sentita dire "può fare in modo che il suo bambino non svegli il vicinato?" ha risposto "ci sono tanti modi in cui un cane può morire.. e pure i suoi padroni". Un lord, un gentleman di altri tempi. Più che altro un membro della Mala del Brenta. Se continua così vendo casa, od almeno disdico Sky e rivendo il dvd. Altro che reality show!

AMARSI CANTANDO - DANIELE SILVESTRI
Mi sento umile, mi sento umido,
non puoi lasciarmi fuori casa quando piove così tanto,
che carogna sei.
Almeno tirami l'impermeabile,
ti prego non mi cancellare dalla tua esistenza,
dammi una speranza o almeno un buon K-way.

Che cosa ho detto mai di così ignobile,
ho solo dato un nome a quelle cose che ti piace fare
ma non dici mai.

E invece scandalo, ho detto "prendilo",
guarda che non è normale fare dei disegni
per spiegare quello che mi fai.

Non userò parafrasi, né allegorie
Ti prenderò sul serio, senza bugie.

E adesso siediti su quella seggiola,
lo so che parlo come le canzoni ma così perdoni le volgarità
e adesso spogliati come sai fare tu

lo vedi che se recitiamo sembra pure a te più naturale tutto
ma com'è
E' stato facile, amarsi è facile
basta conoscere a memoria tutta quanta
l'opera completa di Mogol
Sarà ridicolo, ma è meglio ridere
che morire di imbarazzo e per non dire cazzo
dire "in quanto donna quello non ce l'ho".

Ti prego scusami, non lo ripeto più
ti parlo del mio amico che col cacciavite in mano
fa miracoli e so
che mi risponderai, bella senz'anima
"sono io la figlia del dottore amica delle tre civette,
guarda c'è un comò".

Non userò parafrasi, né allegorie
Ti prenderò sul serio, senza bugie.


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lunedì 19 luglio 2004 - ore 10:07


Bloc notes #8
(categoria: " Vita Quotidiana ")


- l'uomo è una scimmia che ha fatto carriera
- non sono i genitali gli organi più sottoposti a sollecitazioni
- la forza centrifuga ha comunque spesso un effetto sul compenatico
- tutto è soggetto alla fisica
- mi piacciono le cose vere, anche se non sono conte e non mi chiamo nardi di cognome
- a quel(i) simpaticone(i) dal cervello fino che si prende la briga di mandare sms anonimi, ti rigiro lo stesso messaggio che mi hai mandato anche stanotte. è un consiglio. e poi.. sei monotono!
- fanculo all'acchiappamosche vape, grazie agli amici
- borga si è registrato a spritz con il nick "momocuea", animale! ma assieme a tiziano il compare di tutta una vita
- a distanza di più di dieci anni è bello vedere che certe cose sono ancora quelle. chissà di cosa potrò dire la stessa cosa nel 2014
- grazie, lara, e grazie ad un'amica con tutte le lettere maiuscole
- accendi canal jimmy perché vuoi rilassarti un po'e per caso rivedi te, i tuoi colleghi, i tuoi amici 6 anni fa. ripensi a quanto fosse orrendo il tuo pizzetto ma ti accorgi che in quel periodo era rock n'roll perché ce l'avevano tutti. pensi che quello è stato il giorno in cui ti sei scambiato il numero con max, che lui ti ha scritto una cosa su uno dei tuoi cd preferiti. che c'hai provato con una ragazza per la qual cosa ogni volta che vi incrociate ancora ridete. ed altri ricordi, la tessera nera de "il locale", la nottata in stile tendopoli a casa barbut con la colazione con il dolce al mascarpone. quanto cazzo erano lunghi i miei capelli? i 99 ci sono o ci fanno? i reggae national tickets all'epoca non mi piacevano. "vento d'estate" un po'annoiava max perché l'aveva scritta 6 anni prima ed ormai gli usciva dalle orecchie vista la sovraesposizione mediatica di airplay estivo
- le persone ti danno molto quando non te lo aspetti, sono regali che difficilmente puoi ricambiare
- a volte i testi di altri, le loro parole, ci prendono in pieno, e affiorano dalla tua mente per coincidenze che non esistono, proprio quando ne hai bisogno. magari son proprio pezzi che non hai mai cagato, ma adesso "they do da work 4 ya"
- devo chiamare ciro
- w la riserva sparata, la grazia divina ed i self service
- jeg elsker deg

QUELLO CHE - 99 POSSE
E’ inutile cercare un perché
Non c’è mai stato niente di spiegabile
Tutto doveva succedere
Niente sembrava possibile.

Un imprevisto prevedibile
E la mente si fa labile
Ma saprò rispondere
Se mi vorrai chiedere
Qual è la versione integrale
Dei tuoi pensieri
Qual è la traccia nascosta dei tuoi desideri
Lo so…

No no no no no no no no
non devi più parlare
No no no no no no no no
non c’è niente da spiegare
No no no no no no no no
basta sentire
Credimi, non c’è niente da capire

Quello che sei per me
È inutile spiegarlo con parole
Con le note proverò
Cercando nuovi accordi
E nuove scale

Sto ccù ttè, e ‘o sole ‘nciel è chell ca d’è
Sto ccù ttè, e ‘o cior ‘nterr è chell ca d’è
Sto ccù ttè, e ‘o mar ‘nfunn è chell ca d’è
Senza ‘e te nient cchiù fosse chell ca d’è
Senza ‘e te, na cann ‘e fumm, cann nun è
Senza ‘e te, nu gir ‘è bass, bass nun è
Senza ‘e te, na voce amica, amica nun è
Senza ‘e te nient cchiù fosse chell ca d’è
Sto ccù ttè

Quello che sei per me
È inutile spiegarlo con parole
Con le note proverò
Cercando nuovi accordi
E nuove scale

Dal silenzio delle cose non dette
Dal silenzio delle cose taciute
Dalle promesse regalate telepaticamente
Risa mute

Scegli un momento per non parlare
Risparmia il fiato e lasciati capire
So che ti vorrei sapere
Di più di quanto non so
So che mi sapresti parlare
Se solo se e solo se
So che mi sapresti ascoltare
Se solo se…

No no no no no no no no
non devi più parlare
No no no no no no no no
non c’è niente da spiegare
No no no no no no no no
basta sentire
Credimi
non c’è niente da capire

Quello che sei per me
È inutile spiegarlo con parole
Con le note proverò
Cercando nuovi accordi
E nuove scale

Sto ccù ttè, e ‘o sole ‘nciel è chell ca d’è
Sto ccù ttè, e ‘o cior ‘nterr è chell ca d’è
Sto ccù ttè, e ‘o mar ‘nfunn è chell ca d’è
Senza ‘e te nient cchiù fosse chell ca d’è
Senza ‘e te, na cann ‘e fumm, cann nun è
Senza ‘e te, nu gir ‘e bass, bass nun è
Senza ‘e te, na voce amica, amica nun è
Senza ‘e te nient cchiù fosse chell ca d’è
Sto ccù ttè

Quello che sei per me
È inutile spiegarlo con parole
Con le note proverò
Cercando nuovi accordi
E nuove scale
Quello che sei per me
È inutile spiegarlo con parole
Con le note proverò
Cercando nuovi accordi
E nuove scale


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giovedì 15 luglio 2004 - ore 12:24


THECLUB
(categoria: " Riflessioni ")


In principio era ReteA. Poi fu Mtv. Poi fu Viva. Poi Allmusic. Ora ReteAllMusic. E'l'unica televisione che ha cambiato più nomi di Prince. Lasciandoci orfani delle gloriose televendite di Sergio Baracco di Valenza Po con i suoi gioielli a prezzi imbattibili, decisero di regalarci musica. Stendiamo un velo pietoso sugli inizi della "nuova emittente musicale italiana", ancora rimpiango la mia amata tmc2, soprattutto Videomusic. Bisogna ammetterlo: in seguito si sono impegnati ed hanno creato qualcosa di valido, non fotocopiano il palinsesto di un'emittente che mi sembra si chiami Mtv Italia. Ma ci vuole sempre qualcosa di trash. Ecco un giorno timidamente apparire le suonerie delle classifiche. Ottimo modo per fare introiti sulla pelle dei polli più di quanti ne faccia un macellaio. Ma si sa, il vero motore del mondo è situato tra le gambe delle donne (77, direbbe Mike), per cui, in ossequio al postulato "il rimorchio è la killer application" venne fondato "The Club". Ennesimo esempio di messaggeria via cellulare (con prezzi esorbitanti) per lucrare su:
- timidi
- fancazzisti
- sociologi
- ricercatori
- segaioli
- carramba boys
- ragazzi della Compagnia delle Indie sotto Prozac.
Tutti alla ricerca dell'anima gemella o, come minimo, di inzuppo. C'è pure uno show serale condotto da un presentatore bravo e da Sara, di cui ricordiamo le partecipazioni ai video di "Qualcosa di grande" e "Iris". A tale programma lavorano 2 registi! La marcia in più di The Club è appunto la visibilità televisiva. Ogni videobox malauguratamente registrato in discoteche, sagre paesane, piste da snowboard viene ripetuto milioni di volte, per mesi. Esemplare è il caso che ha portato alla ribalta le due donne più famose d'Italia, ormai: le estetiste di Porto Viro. Magari sono pure iscritte alla community! Queste due donne non sono stupende, ammettiamolo. Ma quello che appare al loro nitr.. parlare è la loro fantastica dialettica. Accento tipico da bar di provincia, lessico non troppo variegato, luoghi comuni e un'affermazione su tutte:
Cerchiamo un uomo.. normàe! Bello, moro, occhi verdi, alto, intelligente, culturato.
Le due versioni leggermente diverse del videobox hanno fatto il giro nel mondo: pare che il sultano arabo che si spupazzava la Arcuri e compagnia bella voglia comprarle per dieci cammelli. A patto che non gli propongano una pulizia al viso, visti i deludenti risultati sulla loro epidermide.
Un impegno concreto: The Club in licenza a Telecittà, in diretta dalla sagra dello Gnocco a Teolo. Special guests, le due fighe di legno E per la sagra del trash...

TU SEI L'UNICA DONNA PER ME - ALAN SORRENTI
Dammi il tuo amore
non chiedermi niente
dimmi che hai bisogno di me
tu sei sempre mia anche quando via
tu sei l'unica donna per me

quando il sole del mattino mi sveglia
tu non vuoi lasciarmi andare via
il tempo passa in fretta, quando siamo insieme noi
e' triste aprire quella porta
io resterò se vuoi, io resterò se vuoi

dammi il tuo amore
non chiedermi niente
dimmi che hai bisogno di me
tu sei sempre mia anche quando vado via
tu sei l'unica donna per me

(orchestra)

quando il sole del mattino mi sveglia
tu non vuoi lasciarmi andare via
il tempo passa in fretta, quando siamo insieme noi
e' triste aprire quella porta
io resterò se vuoi, io resterò se vuoi

sei proprio tu l'unica donna per me
il resto non conta se io sono con te
non voglio andar via
se ti perdo non ho
più nessuna ragione per vivere

dammi il tuo amore
non chiedermi niente
dimmi che hai bisogno di me
tu sei sempre mia anche quando vado via
tu sei l'unica donna per me

dammi il tuo amore
non chiedermi niente
dimmi che hai bisogno di me
tu sei sempre mia anche quando vado via
tu sei l'unica donna per me


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martedì 13 luglio 2004 - ore 17:38


Sempre attuale, a quanto pare!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


E ci dispiace per gli altri, dicevano Mori&Celentano. Gli 883 hanno riscattato il loro inferno scrivendo un testo socialmente utile. Chissà che sia di lezione ai poster, dato che i posteri non sembrano essersene accorti!
Vaya con Dios (non è l'equivalente di "va in figa to mare"! peggio )

LA REGOLA DELL'AMICO - 883
Io non capisco che gli fai
quando arrivi in mezzo a noi
tutti i miei amici si dileguano e vengon lì
prendon posto accanto a te
accanto ai tuoi capelli che
hanno quel profumo
è il balsamo o sei tu che emani
tutti qui ci provano
aspettano un tuo segno
e intanto sperano
che dal tuo essere amica
nasca cosa però
non si ricordano
il principio naturale che
la regola dell'amico non sbaglia mai
se sei amico di una donna
non ci combinerai mai niente
mai "non vorrai
rovinare un così bel rapporto".
Tu parli e tutti ascoltano
ridi e tutti ridono
è una gara a chi ti asseconda di più
mentre tu
giochi e un poco provochi
però mai esageri
sul più bello vai via
sola e lasci tutti così
a rodersi perché
"ha dato retta a un altro
non cagando me
però domani le offrirò da bere e poi
starò da solo con lei…"
non riescono a capire che
la regola dell'amico non sbaglia mai
se sei amico di una donna
non ci combinerai mai niente
mai "non vorrai
rovinare un così bel rapporto".
La regola dell'amico: proprio perché,
sei amico non combinerai
mai niente mai niente niente
mai "non potrei mai vederti
come fidanzato!"
Io vedo i lampi d'odio che
tutti stan lanciando a te
mentre stai entrando
mano nella mano con lui
che magari non avrà
la nostra loquacità
ma lo vedo che sa
dove metterti le mani
qui i commenti piovono
"che cazzo c'entra con lui
che stupida, io so
che la farà soffrire
invece io sarei
il tipo giusto per lei
non riescono a capire che
la regola dell'amico non sbaglia mai
se sei amico di una donna
non ci combinerai mai niente
mai "non vorrai
rovinare un così bel rapporto".
La regola dell'amico: proprio perché,
sei amico non combinerai
mai niente mai niente niente
mai "non potrei mai vederti
come fidanzato!"


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lunedì 12 luglio 2004 - ore 18:12


Redemption song
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Questo post è dedicato a quella che secondo me è la più bella creatura che Bob Marley abbia regalato al mondo. Una canzone semplice e speciale, che entra dalle orecchie e colpisce dritta al cuore. Uno dei pezzi che vanta il maggior numero di cover da parte di personaggi noti, oltre ai milioni di volte che si stima venga suonata ogni giorno in giardini, spiagge, luoghi di aggregazione. Molti pensano a Bob per le trombe, molti per "No Woman No Cry", bellissima ma a mio modesto parere nauseante alla lunga. Le versioni più belle che abbia sentito sono quelle degli Arrested Development, degli italiani Africa Unite e dei No Use For A Name che l'hanno letteralmente stravolta.
Bello chiudere gli occhi e viverla, riflettere sul testo una volta ogni tanto e sentirsi più sereni. Grazie Bob per ogni volta che le note basse di questo pezzo escono da una chitarra a portata d'orecchio. Chiudo così questo splendido momostock .. un po'privato Ed ora lavatrice, lavastoviglie, aspirapolvere...

Old pirates, yes, they rob I;
Sold I to the merchant ships,
Minutes after they took I
From the bottomless pit.
But my hand was made strong
By the 'and of the Almighty.
We forward in this generation
Triumphantly.
Won't you help to sing
These songs of freedom? -
'Cause all I ever have:
Redemption songs;
Redemption songs.

Emancipate yourselves from mental slavery;
None but ourselves can free our minds.
Have no fear for atomic energy,
'Cause none of them can stop the time.
How long shall they kill our prophets,
While we stand aside and look? Ooh!
Some say it's just a part of it:
We've got to fulfil de book.

Won't you help to sing
These songs of freedom? -
'Cause all I ever have:
Redemption songs;
Redemption songs;
Redemption songs.
(guitar)
Emancipate yourselves from mental slavery;
None but ourselves can free our mind.
Wo! Have no fear for atomic energy,
'Cause none of them-a can-a stop-a the time.
How long shall they kill our prophets,
While we stand aside and look?
Yes, some say it's just a part of it:
We've got to fulfil de book.
Won't you help to sing
Dese songs of freedom? -
'Cause all I ever had:
Redemption songs -
All I ever had:
Redemption songs:
These songs of freedom,
Songs of freedom.


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domenica 11 luglio 2004 - ore 17:46


Sonno
(categoria: " Pensieri ")


Oggi ho parlato più o meno con 4 o 5 persone, e tutte hanno detto la stessa cosa: hanno sonno. Io pure ho sonno. Qualcun'altra ha sonno. Leggo blog: gente che ha sonno. In giro stamattina, gente assonnata. Ieri sera a veder l'Allarme persone assonnate. Per misurare le mie occhiaie oggi probabilmente servirebbe un metro a raggi laser come quello che il volantino nel cestino qui sotto vuole in offerta al Lidl, solo che io al Lidl ho comprato solo il fantastico "sottovuoto per alimenti". Sogno un giorno in cui il Lidl sarà allegro come il Mc Donald's e mi verrà voglia di metterci piede, senza insani sintomi di depressione alla vista delle famiglie infelici all'interno. Così, magari, spenderò un po'di soldi in meno, non come ho fatto ieri mattina dal minchione che sotto il "Salone" mi ha venduto un San Daniele a peso d'oro ma tagliato lasciam perdere come. Ma se sto sognando quel giorno vuol dire che sto dormendo. Sonnambulo ed euforico.. Grande invenzione gli sfilacci di mozzarella. Per non parlare delle burrate

Post Scriptum
1) A chi mi ha mandato ora un sms: divertiti come puoi, la natura ti ha dato mani.. e una mamma
2) Avere nuove conoscenze spesso è bello. A volte è ancora più straordinario tagliare i ponti con rami secchi e persone inutili
3) Quando leggo certe scritte, una grattatina ci sta sempre bene

NON CI GUARDEREMO INDIETRO MAI - NEGRITA
Ho sbagliato per sbagliare non perché lo dite voi
e non mi pento proprio, sono in riserva ormai
Io ci credo in quel che voglio e forse voglio farmi male
ma non mi riconosco in quello che conviene
Mi piace scivolarvi fuori da ogni calcolo
Per riportarmi in riga servirà un miracolo
Complici e simili da credere alle favole
Coi nostri sogni in gola questa notte sembra fatta per noi...
Che non ci guarderemo indietro mai
Non ci guarderemo indietro mai

Traghettato da un destino a volte sordo e malinconico
In un viaggio clandestino tra allucinazioni e panico
forse perché so di avere un diamante tra le mani
un morbido rifugio per tempi meno buoni
Mi spinge sul divano lo so che ha già deciso
E resto senza fiato tra l'inferno e il paradiso
Scioglie i capelli in boccole di nuvole
Il suo sapore è miele e questa notte sembra fatta apposta per noi...

Che non ci guarderemo indietro mai
Non ci guarderemo indietro mai


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sabato 10 luglio 2004 - ore 09:58


Bloc notes #7
(categoria: " Vita Quotidiana ")


- onore a me cujin, che lo chiamiate Jijo o Gigio è la stessa cosa. 93 di questi giorni (anzi, meglio di no visti i danni ingenti alla tua schiena schiaffeggiata). Dopo ieri ho deciso che non mi iscriverò di nuovo a Padova.. o per lo meno se e quando mi laureerò non dirò a nessuno dell'evento, così non sarò costretto a girare con un folpo sulla testa, le sarde al collo, crocefisso e cementato con lividi sulla schiena e sangue che corre! Complimenti cujin! Sei davvero un grande


- la cosa più bella di una domanda è quando si smette di cercarvi una risposta.. wo ai ni
- un po'me ne vergogno, ma ieri ho "ammazzato" la birra in un fosso.. chissà cosa direbbe chi mi da del tossico..
- fico "secretary", se sky lo facesse ad un orario normale poi..
- ieri è stata una splendida giornata, oggi lo sarà ancora
- w la cia
- "low light" live al madison square garden è una meraviglia. ascoltata e guardata in un certo modo poi è divina
- what's real? the dream I see

LOW LIGHT - PEARL JAM
Clouds roll by.
"Reeling," is what they say.
Or is it just my way?
Wind blows by.

Low light. Sidetracked. Low light.
Can't see my tracks your scent way back.

Can I be here all alone?
Clear a path to my home.
Blood runs dry.

Books and jealousy tell me wrong.
I will feel calm.
Poise blows by.

Low light. Car crash. Low light.
Can wear my mask. Your first my last.

Voice goes by.
Two birds is what they'll see getting lost upon their way.
Wind rolls by.

Low light. Eye sight. Low light.
I need the light. I'll find my way from wrong.
What's real? The dream I see.


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giovedì 8 luglio 2004 - ore 12:13


Piccola bottega del barbiere
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Quando ero piccolo il mio rasaerba ufficiale era Romeo, il barbiere storico dell'Arcella. Mi trovavo benissimo da lui, anche se non capivo a cosa servissero quelle 12000 acque di colonie, profumi e schifezze simili che c'erano sul bancone, dato che con un centinaio di colpi di forbici, due spruzzi d'acqua ed una passata di phon io ero a posto. Ero ossessionato nel sonno da scritte come "Floyd for men", "Eau de toilette" e menate varie: ecco come impara le lingue un bimbo di 5 anni. Dal barbiere inoltre tutti gli amici dicevano si trovasse la più grande scorta di giornalini porno al mondo, da Romeo non c'erano. Per questo chiesi a papà di cambiare barbiere: non mi sembrava un posto completo. Papà allora mi portò da un suo commilitone a Camin. Certo che conoscere durante la naja ad Amalfi uno che lavora a Camin è un bel caso. Trovare donne da un barbiere è più o meno impossibile, ma lì gli uomini erano un po'strani. Di porno lì ce n'erano in quantità, ma erano particolari. All'epoca non compresi perché dopo due volte che andavo lì a far rasare il bulbo papà mi fece passare al livello successivo: il parrucchiere per uomo. Pensai fosse una cosa naturale come il next stage nei videogiochi. No: aveva scoperto che il suo amico aveva "qualche" perversione di troppo e non gli andava toccasse suo figlio. Dev'essere il karma dato che anche il mio ex dentista dev'essere stato un suo amico ed ora capisco perché mi accarezzasse le guance con tanta dolcezza e dicesse frasi come "vedrai che più avanti andiamo meno male sentirai". Fortuna che non mi sono mai fatto fare l'anestesia generale Una cosa accomuna barbieri e parrucchieri: i poster. Rappresentano con ogni probabilità baldi giovani, visibilmente di etnia crucca. Mi sono sempre chiesto che cazzo c'entrino con la fisionomia di un italiano, come immaginarmi con quei bulbi, regolarmente ossigenati. La risposta non è mai arrivata, un giorno chiesi "Papà, noi siamo crucchi di origine, vero?". Alla sua risposta "Sì, ma non sarai mai così ridicolo" capii che c'è un interscambio necessario: esiste un assioma nei rapporti tra Germania ed Italia, gli italiani possono fare solo i gelatai ed i tedeschi i modelli per i poster da mettere dal barbiere. La rivoluzione arrivò quando in via Porciglia aprì quello che all'epoca era Jean Louis David. Notevoli le differenze: non spendevo più 10000 ma 30000. Mi lavavano i capelli, non mi chiedevano se volevo rasare i baffi, per carità. Sceglievo il taglio non tra qualche frase in dialetto veneto ma da un book. Ma, soprattutto, le facce non erano tedesche! Avrei sempre sognato un ciuffo di cuoio, una banana avveniristica, ma l'impronta di mia madre che mi costringeva moralmente a farmi ogni giorno la frangia me lo aveva impedito. Ora le sono grato, con il senno di poi. Da Jean Louis David non c'era odore di capelli grassi, anzi. Qualcuno sostiene addirittura che quando a qualcuno scappa un peto nei loro saloni arrivi uno dei figli di JLD con un deodorante per ambienti, e regni la pace nel mondo. Da allora, quelle poche volte che vado dal parrucchiere vado in uno dei loro punti. Autoconvincendomi che quella 15ina di euro al colpo per quattro passate di macchinetta siano un investimento per il mio futuro! Comunque è più bello andarci in compagnia, aumenta la figosità


RELAX - FRANKIE GOES TO HOLLYWOOD
Oh oh
Wee-ell-Now!

Relax don't do it
When you want to go to it
Relax don't do it
When you want to come
Relax don't do it
When you want to come
When you want to come

Relax don't do it
When you want to to go to it
Relax don't do it
When you want to come
Relax don't do it
When you want to suck to it
Relax don't do it
When you want to come
Come-oh oh oh

But shoot it in the right direction
Make making it your intention-ooh yeah
Live those dreams
Scheme those schemes
Got to hit me
Hit me
Hit me with those laser beams

I'm coming
I'm coming-yeah

Relax don't do it
When you want to go to it
Relax don't do it
When you want to come

Relax don't do it
When you want to suck to it
Relax don't do it (love)
When you want to come
When you want to come
When you want to come
Come-huh

Get it up
The scene of love
Oh feel it

Relax
Higher higher

Hey! Pray!


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