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![]() Morgana, 28 anni spritzina di Romdo CHE FACCIO? Regina del Caos, Mietitrice di anime Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Dati, Numeri... HO VISTO Per l’ennesima volta i Nine Inch Nails e Trent Reznor STO ASCOLTANDO NINE INCH NAILS ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() <script src="http://www.google-analytics.com/urchin.js" type="text/javascript"> </script> <script type="text/javascript"> _uacct = "UA-3203722-1"; urchinTracker(); </script> ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
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domenica 16 maggio 2004 - ore 15:06 Mad Messiah Mad Messiah falls but hallowed you were sanctified your fantastic lies were followed by the weak and blind they believed in you so badly and practised what you preached you took the name of god in vain were you man or beast Your assembly and requiem your prophecy of doom the redeemer in the sky did he laugh or cry You lead them to the doom god's almighty lord praise the fools of earth Mad messiah salvation by fire If he told you what to do god must be evil too in desperation humiliation you took their lives away Your bad religion and sectarianism it is all a mad man's work dehumanized then sacrificed to an empty sky You lead them to the doom god's almighty lord praise the fools of death Mad Messiah salvation by fire Mad Messiah you were a liar just a fraud and fake what is there to say you burned in hell I hope you were satisfied You lead them... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 11 maggio 2004 - ore 12:02 Alchimia (premetto ke questo testo l'ho trovato in un sito e gli ho dato solo una veloce letta, mica voglia di mettermi a spiegare tutta l'alchimia: è un casino!!! )L'Egitto può essere considerato la culla dell'alchimia, in quanto il popolo egiziano, con la sua civiltà più che millenaria, aveva creato condizioni adatte per il suo sviluppo. Prima del diffondersi del cristianesimo, né in Grecia né a Roma si era sviluppata una vera ricerca alchimistica; tuttavia la fisica aristotelica cresciuta in Grecia trasmise alla scuola alessandrina l'idea della trasmutazione di un elemento in un altro, e quindi la casta sacerdotale in Egitto possedeva, in segreto, la conoscenza delle pratiche metallurgiche. Alchimia egiziana, inoltre, praticava la scienza peripatetica con un tono mistico-speculativo in conseguenza della crescente richiesta di metalli nobili, in particolare dell'oro, dovuta all'incremento degli scambi commerciali, all'aumento della popolazione e alla diminuzione di produttività di miniere aurifere. Infine gli egiziani avanzarono ipotesi circa la trasmutazione dei metalli vili in metalli nobili; tra le più accreditate ricordiamo quella secondo la quale è sufficiente avvicinare una piccola quantità di oro ad una più abbondante di rame perché l'influenza degli dei innesti e porti a termine il processo di trasformazione in oro. E' da questa unione di metallurgia, pratiche magiche e astronomiche che gli alchimisti ricavano la conoscenza di sette elementi, tutti in relazione con i pianeti dell'attuale sistema solare; sette era anche il numero sacro tramandato da Pitagora. L'esperienza aveva anche insegnato che distillando il mercurio, adoperato in diversi modi, si otteneva come residuo qualche regolo (unità di misura) di oro o argento; quindi gli alchimisti greco-egiziani pensavano che il mercurio si trasformasse in metalli nobili o che esso non era altro che argento liquido che doveva diventare solido. Dall'aggiunta di diversi minerali al rame si ottenevano leghe simili all'argento e all'oro; ed ecco sorgere il problema della preparazione dei metalli nobili, anziché quello della trasmutazione. La difasis e la trifasis, che la tradizione greca tramandava, servivano quindi alla duplicazione e triplicazione dei metalli nobili. Nei primi secoli il cristianesimo si oppose alla pratica alchimistica, al punto da considerarla opera del diavolo, ma poi finì per tollerarla. L'alchimia non è però una raccolta di ricette per operare la trasmutazione di metalli vili in nobili e neanche la preparazione in aumento di questi ultimi metalli. In generale le esperienze vengono descritte con un linguaggio ermetico, intelligibile solo a pochi iniziati, tratto dalla misteriosofia di origine greco-orientale. Gli alchimisti di questo periodo consideravano il mercurio, lo zolfo e l'arsenico i costituenti dei metalli, e venivano impiegati mediante procedimentichiamati cautosis e lentosis per produrre a scopo di frode leghe simili all'argento e l'oro. E' grazie agli alchimisti greco-egiziani che viene migliorato il processo di purificazione dei metalli nobili da quelli vili: per queste operazioni vengono usati il mercurio e il piombo. Infine è grazie agli alchimisti egiziani che si è arrivati alla scoperta del sale ammoniaco. Queste conoscenze furono poi trasmesse agli arabi che gli attribuirono il nome di “alchimia”, da al, Dio e kîmyiâ, pietra filosofale. L’alchimista, all’interno del suo laboratorio, imita infatti la natura, realizzando in piccolo, cioè “microcosmicamente”, ciò che la potenza creatrice ha prodotto nell'universo. In seguito, gli alchimisti ellenici, che fondavano la loro teoria della natura sul pensiero di Aristotele, riconobbero come base del mondo naturale una prima materia caotica, prodotto della fusione dei quattro elementi fondamentali: fuoco, aria, acqua, terra. Secondo Aristotele, infatti, i quattro elementi si distinguono per alcune specifiche qualità fondamentali: il fluido, o umido, il secco, il caldo, il freddo. Ciascun elemento possiede solo due di queste qualità, mentre le altre due qualità assenti rappresentano i contrari che non possono essere accoppiati. Ne deriva che le quattro possibili combinazioni delle qualità appaiate sono: caldo e secco (fuoco); caldo e fluido (aria); freddo e fluido (acqua); freddo e secco (terra). In ciascun elemento una qualità predomina sull’altra (nella terra il secco, nell’acqua il freddo, nell’aria il fluido, nel fuoco il calore). La trasmutazione risulta quindi un’ovvia conseguenza di questa teoria, dato che ogni elemento può essere trasformato in un altro attraverso la qualità che hanno in comune. L’alchimia tende dunque a una conoscenza globale dell’universo, subordinando i suoi risultati all’esistenza e all’azione di forze energetiche e spirituali extraumane. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 5 maggio 2004 - ore 18:04 SU COLPA E CASTIGO di Kahlil Gibran Allora un giudice della città si fece avanti e disse: Parlaci della Colpa e del Castigo. E lui rispose dicendo: E' quando il vostro spirito vaga nel vento, Che soli e incauti commettete una colpa verso gli altri e quindi verso voi stessi. E per questa colpa commessa dovrete bussare e, inascoltati, attendere a lungo alla porta dei beati. Come l'oceano è la vostra essenza divina; Per sempre resta incontaminata. E come nell'etere, in essa si muovono soltanto gli esseri alati. Come il sole è la vostra essenza divina; Ignora le gallerie della talpa e non cerca le tane del serpente. Ma in voi non dimora soltanto l'essenza divina. Molto è tuttora umano in voi, e molto in voi non è ancora umano, Ma un pigmeo informe che cammina addormentato cercando nelle brume il proprio risveglio. E ora vorrei parlarvi dell'uomo che è in voi. Poiché né la vostra essenza divina, né il pigmeo nelle brume, ma solo l'uomo conosce la colpa e il castigo. Spesso vi ho udito dire di chi sbaglia che non è uno di voi, ma un intruso estraneo al vostro mondo. Ma io vi dico: così come il santo e il giusto non possono innalzarsi al di sopra di quanto vi è di più alto in voi, Così il malvagio e il debole non possono cadere più in basso di quanto vi è di più infimo in voi. E come la singola foglia non ingiallisce senza che la pianta tutta ne sia complice muta, Così il malvagio non potrà nuocere senza il consenso tacito di voi tutti. Insieme avanzate, come in processione, verso la vostra essenza divina. Voi siete la via e i viandanti. E quando uno di voi cade, cade per quelli che lo seguono giacché li mette in guardia contro l'ostacolo. Ma cade anche per quelli che lo precedono i quali, benché più celeri e sicuri nel loro passo non rimossero l'ostacolo. E vi dirò inoltre, nonostante la mia parola vi pesi sul cuore: L'assassinato è responsabile del proprio assassinio, E il derubato non è senza colpa del furto subito. Il giusto non è innocente delle azioni del malvagio. E chi ha le mani pulite non è immune dalle imprese dell'empio. Sì, il colpevole è spesso vittima di chi ha offeso. E ancora più spesso il condannato regge il fardello di chi è senza biasimo e colpa. Voi non potete separare il giusto dall'ingiusto, il buono dal cattivo, Poiché stanno uniti al cospetto del sole come insieme sono tessuti il filo bianco e il filo nero. E se il filo nero si spezza, il tessitore rivedrà da cima a fondo tela e telaio. Se qualcuno di voi volesse portare in giudizio una moglie infedele, Soppesi anche il cuore del marito e ne misuri l'anima. E chi volesse frustare l'offensore scruti nello spirito dell'offeso. E se qualcuno di voi, in nome della giustizia, volesse punire con la scure l'albero guasto, ne esamini le radici. E scoprirà radici del bene e del male, feconde e sterili, tutte insieme intrecciate nel cuore silenzioso della terra. E voi, giudici, che pretendete essere giusti, Che giudizio pronunciate su chi, benché onesto nella carne, in spirito è ladro? Che pena infliggere a chi uccide nella carne, ma in spirito è lui stesso ucciso? E come perseguite chi nei fatti inganna e opprime, Ma è lui stesso afflitto e oltraggiato? E come punite quelli il cui rimorso è più grande del loro misfatto? Il rimorso non è forse la giustizia retta da quella vera legge che servireste di buon grado ? Ma non potete imporre il rimorso all'innocente, né strapparlo dal cuore del colpevole. Inaspettato, esso chiamerà nella notte affinché l'uomo si svegli e scruti dentro di sé. E come potrete capire la giustizia, se non esaminate ogni fatto in piena luce ? Solo così saprete che il caduto e l'eretto sono un solo uomo che sta nel crepuscolo, sospeso tra la notte della sua essenza non ancora umana e il giorno della sua essenza divina. La pietra angolare del tempio non è più alta della pietra più bassa delle sue fondamenta. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 5 maggio 2004 - ore 17:58 ![]() A parte David Bowie a destra con la faccia da ebete e il coglione al centro ke manco so ki è, questa foto merita...x il mio nanetto malefico Treeeeeeeent Reznor!LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 5 maggio 2004 - ore 17:47 A sto punto metto qualcosa di mio... Ancora un lampo e poi L’oscurità Il silenzio è interrotto solo dalla pioggia Il pianto delle anime Il gelo ricopre la vita: il suo senso è perduto La spada è stata deposta E le ferite da essa provocate sono… Solo un lontano ricordo Il silenzio sussurra la fine La Morte apre il suo mantello Il Padre mi accoglie nel suo Regno Finalmente a casa. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 5 maggio 2004 - ore 17:30 C'ho il blocco del....bloggatore? Esiste??? Boh vabbeh cmq nn so ke cazzo metterci su sto blog, perdo colpi LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 22 aprile 2004 - ore 18:21 Harmonium feel free to comprehend what i see will never end it can't be now that life is gone its too real to overcome its too real its too real its too real and these days my hands are tied these days i think you'll find i'm not me now a light has died its too real to run and hide i was floating in the water something tried to pull me under i was floating in the water something tried to pull me under i was trying to live my life it wouldn't let me let me let me let me i was trying to live my life it wouldn't let me let me let me let me feel free to comprehend what i see will never end i'm not me now a light has died its too real to run and hide i was floating in the water something tried to pull me under i was floating in the water something tried to pull me under i was trying to live my life it wouldn't let me let me let me let me i was trying to live my life it wouldn't let me let me let me let me LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 22 aprile 2004 - ore 18:13 ![]() ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 15 aprile 2004 - ore 18:53 ![]() ![]() LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 15 aprile 2004 - ore 18:23 Sin You give me the reason You give me control I gave you my purity My purity you stole Did you think I wouldn't recognize this compromise Am I just too stupid to realize Stale incense old sweat and lies lies lies It comes down to this Your kiss Your fist And your strain It gets under my skin Within Take in the extent of my sin You give me the anger You give me the nerve Carry out the sentence I get what I deserve I'm just an effigy to be defaced To be disgraced Your need for me has been replaced And if I can't have everything well then just give me a taste It comes down to this Your kiss Your fist And your strain It gets under my skin Within Take in the extent of my sin COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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