"I never read, I just look at pictures." A.Warhol andy@wiki
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ORA VORREI TANTO...
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OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
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nonno_ale ha abitudini creative: La curiosità è il motore della vita, chi non è curioso è immobile, sazio di se stesso...
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domenica 6 gennaio 2008 - ore 02:15
Sabato pantagruelico
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ok, è lultimo sabato di vacanza, dobbligo esagerare. Ok, ho mangiato cazzate per due settimane, doveroso dedicarsi a qualcosa di sostanzioso. Ok, non sono uscito spesso durante le feste, naturale fare una scampagnata nella neve, la quale mette appetito. Ma così no. Lo dico a me stesso, hai esagerato. Oggi a pranzo tra i monti della spettabile reggenza dei sette comuni il buon paolo ci ha viziati come al solito con la miglior grigliata che laltopiano possa regalare. Per fortuna la neve e cuginetti mi hanno dato una mossa, altrimenti avrei digerito tra una settimana. E stasera abbiamo avuto pure il coraggio io e frenguz di farci spunci e spriss e poi penne alla panna e prosciutto al tankard... esagerati. Adesso non riesco a dormire. Ho lo stomaco sbullonato. Nemmeno un secchio di montenegro liscio ha sbloccato la situazione. Esagerato. Domani (che poi è oggi NDR) mi devo imporre una sacra depurazione. Anche perchè, ahimè, lunedì si ricomincia... porco il mondo che ho sotto i piedi...
Enjoy the silence
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho pensato molto, forse troppo, spesso inutilmente. Ho parlato molto, forse troppo, spesso inutilmente. Ho scritto molto, forse troppo, spesso inutilmente. Da qualche giorno mi ritrovo con i pensieri immersi in una nebbia invalicabile. Avrei voluto scacciarla via, oltrepassarla, dissolverla, urlare la mia voglia di uscirne. Poi ho capito. Ho bisogno di questa coltre sottile e ovattata che circonda la mia testa. Ho bisogno di aprire la mente, ho bisogno di godermi il silenzio, ho bisogno di contemplare un foglio bianco. Credevo di aver espresso me stesso, invece stavo vomitando il mio io. La vita è un percorso, ogni giorno in questa vita è un’avventura straordinaria. Che ne sarà di me domani? Francamente me ne infischio. Domani, è un altro giorno.
Primus timor fecit deos
(categoria: " Riflessioni ")
Ci stiamo avvicinando ad una fine. La fine dell’anno è per tutti momento di analisi, bilanci e previsioni. E come accade quando si affronta qualsiasi cosa nuova, c’è un misto di speranza e timore che ci pervade. Dodici mesi che muoiono inesorabilmente per far posto ad un nuovo anno. Chi non sa perchè muore, non sa perchè vive. Chi non sa che cos’è la morte non sa che cos’è la vita. Chi ha paura della morte ha paura della vita. Non si può pretendere dagli altri la razionalità, e riservare a se stessi il mistero quando in casa propria i conti non tornano. Quando l’Io pone il proprio centro fuori di se, quando ha trovato qualcosa di più alto a cui dedicarsi, il tempo passa leggero, la vita scorre, quasi sorride. Quando invece l’Io fa di se stesso il centro del mondo, quando non ha qualcosa di più grande a cui dedicarsi, il tempo è pesante, oppressivo. Per giungere alla vera gioia bisogna superare se stessi. Il timore di fronte alla vita e al suo destino può essere vinto. E allora si nasce alla gioia, la gioia di essere qui, la gioia che gode del presente, giunta al totale distacco da se e dalla propria ansia di salvezza come ultima auto affermazione. Lo scopo della vita è la nascita alla gioia dell’essere, che è la porta dell’eternità. L’anima è giunta a casa. [ Vito Mancuso - L’anima e il suo destino - Edizioni Raffaello Cortina 2007 ]