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![]() Nordkapp, 35 anni spritzino di Sofia CHE FACCIO? IT Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Tantum proficies quantum tibi ipsi vim intuleris "One of the sure signs of maturity is the ability to rise to the point of self-criticism" "Se non rispondono al tuo appello cammina solo"
giovedì 3 ottobre 2013 - ore 20:37 Benarrivato Diego LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 24 settembre 2013 - ore 22:29 Un grazie a chi ha salvato questo spazio. Contenitore di briciole di storia e di anima di ogni persona che è passata di qui. Sia per quelli che hanno lasciato una traccia visibile sui blog, sia per quelli che hanno preferito semplicemente nn scrivere niente di loro ma conoscere, parlare, coltivare rapporti con altri del sito. Per quanto mi riguarda questo posto (nella sua accezione più nobile) è sempre stato per me come un rifugio, un posto dove riversare scheletri, dolori, enigmi irrisolti, fragilità, odio, ma anche profonda gioia, stupore, forza, amore. So bene che molta gente lha usato per altro. E io stesso ammetto di essere venuto spesso qui con intenti molto meno nobili di questi, soprattutto allinizio... Ma alla fine, la mia natura mi ha sempre riportato in questo luogo per specchiarmici e scrivere di quello che mi passava dentro. Ed è per questa opportunità regalatami che sono felice che qualcuno lo abbia salvato. Perchè un rifugio dove le regole le fai tu, anche se virtuale, sa sempre di casa. Nn una casa che ti è stata assegnata, ma una casa che ti sei scelto e costruito tu. E questo gesto ha ancora più valore se è compiuto in gratuità e senza mire di ritorni economici o di altro tipo. Queste righe sono solo per esprimere pubblicamente il mio apprezzamento per aver deciso la sopravvivenza di questo sito. Grazie. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 22 settembre 2013 - ore 23:41 Rotgar aprì gli occhi socchiusi e si sorprese di avere una mano che si muoveva lentamente tra i capelli di lei. Diane era ancora in estasi e si faceva cullare come una piuma dall’appagamento con gli occhi fissi su un qualche mare dalle acque limpide. Quasi vergognandosi di quel suo gesto di affetto Rotgar si drizzò, la scaraventò giù dal letto e le ringhiò "Vattene". La prostituta raccolse i suoi vestiti con lo sguardo basso, in fretta e senza dire una parola. Rotgar rimase nel letto a guardarla con occhi inespressivi. La odiava. La odiava per quel suo modo che aveva di strappargli dell’affetto, della gentilezza, dei riguardi. Lei lo sapeva, ne era convinto, ma nn diceva mai niente. Si alzò e raggiunse il tavolo vicino al caminetto. Si versò una coppa di vino e guardò fuori dalla finestra. Nevicava, tanto per cambiare. Bianco a perdita d’occhio sui campi fino alle cime di þodilja e ghiaccio oltre la costa per chissà quante miglia. Odiava anche la neve. Odiava il freddo, il ghiaccio e il bianco costante che riempiva tutto in quelle terre per troppi mesi all’anno. Lui, figlio di uno Jarl della regione più a Nord del Regno del Nord. Il suo casato aveva una storia gloriosa e in questa terra erano cresciuti molti uomini valenti e servitori fedeli del Re. Ma in questo momento nn gli importava. In questo momento avrebbe voluto solo del colore davanti agli occhi. Del verde, del blu, del marrone, anche del grigio volendo. Ma basta bianco. Basta. Qualcuno bussò alla porta e interruppe i suoi pensieri. Rotgar rispose. Era Tarkin. "Che vuoi?". "Mio Signore, vostra madre e Herra Meðvitundsson vi attendono nel salone principale. E’ arrivato un messo da Nuuk". "Arrivo. Sparisci". Cosa diavolo voleva quel leccaculo? Nn gli bastava avere usurpato il governo del Norrmark a suo padre? E sua madre? Come mai era uscita dai suoi alloggi? Sicuramente era successo qualcosa. E sicuramente era poco piacevole. Finì il vino, indossò una vestaglia rossa e uscì dalla sua stanza. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 20 luglio 2013 - ore 17:36 Anno 3331 dalla morte di Re Eldurdökk Io, Dumhetson, figlio del Nord, mi inchino davanti a Re Harald del Regno del Nord, Jarl supremo di tutte le terre settentrionali, Primo discendente di Ismor e Sacro Guardiano delle Nevi. Eseguirò fedelmente tutti i comandi del mio Sovrano e accetterò la Sentenza Reale in serenità e senza proferire parola. Darò di nuovo mie notizie al mio primo passo nella Via. Lunga vita a Re Harald del Regno del Nord. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 8 luglio 2013 - ore 00:23 SENTENZA REALE Ventisettesima Luna dell’Anno 3331 dalla morte di Re Eldurdökk Noi, Re Harald del Regno del Nord Jarl supremo di tutte le terre settentrionali Primo discendente di Ismor e Sacro Guardiano delle Nevi In queste sede giudicheremo Herra Ubehagsson, Jarl del Norrmark, Guardiano delle Frontiere Settentrionali e Norrautkikk, Signore di Nordkapp, per i fatti avvenuti nelle Pianure Lucenti, per i danni arrecati al Nord e per la morte di tanti Suoi figli. Herra Ubehagsson Ti era stato affidato il compito di portare il Vento del Nord oltre le Frontiere Meridionali per collaborare con il popolo degli Alfur alla costituzione di Sunnstein, la Sacra Pietra per la quale tanto hanno fatto gli avi dei nostri due popoli. Un’alleanza era stata siglata. Un’alleanza resistente come il ferro. Pura come le Nevi, sacra come la Voce di Ismor. Tutto è andato perduto. Ti abbiamo visto nascere Ubehagsson. Tuo padre Rögnvalgr era per noi come un fratello e abbiamo sempre portato molto rispetto per il padre di tuo padre Hròlfr. Ti abbiamo visto rischiare la testa molte volte a causa della tua innata curiosità, per la tua testardaggine e per le tue ribellioni. Hai sempre eccelso nel combattimento e nella logica, poco in tutte le altre materie di studio che si convengono a uno Jarl. Hai mostrato il tuo valore risollevando il tuo casato dalla polvere durante la Grande Carestia. Hai condotto importanti e delicate missioni per conto del Nord e non te ne sei mai vantato con alcuno. Conosciamo il tuo spirito retto e l’amore per i princìpi del tuo casato. Ed è per questo che per noi è doloroso emettere questa sentenza. Sappiamo bene che hai agito in totale buonafede e solo per amore di Sunnstein. Sappiamo che gli Alfur ti hanno portato via molti amici e che hai sofferto molto a causa di ciò. Nonostante questo hai pagato i debiti che avevi con loro e sappiamo bene quanto ti è costato. Sappiamo che hai cercato di mantenere un dialogo e un contatto con loro fino alla fine. Conosciamo le umiliazioni che ha subito la tua persona e il tuo casato per volere degli elfi e dei loro alleati. Sappiamo tutto questo nonostante tu non ne abbia mai fatto parola con alcuno, e sappiamo che non hai mai ceduto alla vendetta. Non ci hai deluso riguardo alla tua rettitudine. Ma ci hai deluso profondamente riguardo alla capacità di controllare i tuoi uomini. Hai trascurato di coltivare e mantenere la disciplina. Ti sei concentrato sulla ricerca di Sunnstein e hai perso di vista tutto il resto. E le tue parole e le tue promesse di collaborazione e di cooperazione si sono trasformate agli occhi della Sovrana in null’altro che menzogne e inganni. Sei stato un ingenuo Ubehagsson. Hai pagato il prezzo di questa tua mancanza con molto dolore. Ma ha pagato anche il Nord e i Suoi figli per la tua leggerezza. Ed è per questo che Noi ti condanniamo fin da subito all’esilio. Sarai bandito dal Regno del Nord e non potrai più calpestare le Sacre Nevi. Sarai privato di ogni tiolo nobiliare. Il tuo casato sarà affidato a Herra Meðvitundsson che vi porrà a capo uno Jarl di suo gusto e fiducia. Cambierai il tuo nome e sarai chiamato Dumhetson. Risiederai nella Valle di þögnagi, in totale solitudine e senza alcun seguito. Vestirai di nero ed eviterai di accostarti alle donne, ne accetterai di essere sedotto da esse. Non toccherai vino per più di un otre alla settimana. Non assumerai più nessun tipo di tabacco. Ti ciberai con i frutti del tuo lavoro. D’ora in avanti non parlerai mai più con un Alfur. Ogni volta che ne incontrerai uno ti segnerai la fronte, la labbra e il petto e non proferirai parola. Smetterai di scrivere e delle tue cronache resteranno solo le missive di guerra e questa sentenza. Sarai istruito dal sommo Faðiragi al cammino della Via, che intraprenderai tre lune prima dell’inizio del nuovo anno. Potrai di nuovo scrivere a Nuuk quando inizierai il tuo cammino. Nessun uomo potrà cancellare né alterare questa sentenza. Al conseguimento del primo gradino della Via ti sarà concessa da Noi nuova udienza. Questi sono i nostri voleri e i nostri comandi. La condanna per un suddito del Nord che ha deluso il suo Sovrano. Ma ogni figlio del Nord viene giudicato solo dal suo Re e non da un Sovrano straniero. Gli Alfur hanno trattato il nostro popolo come una tribù di pirati senza onore per colpa di alcuni uomini senza dignità. Hanno umiliato la buonafede del Nord e i Suoi princìpi senza alcuna pietà. Hanno sparso i semi dell’infamia e dell’ignominia su tutto il nostro Regno. Hanno sparso il sangue dei nostri Figli con atrocità e alacrità inaudita. Per questo Noi decretiamo quanto segue: Ogni rapporto con gli elfi sarà interrotto per sempre. Tutti gli Alfur presenti sulle Nostre terre saranno banditi e scortati fuori dalle Nostre Frontiere. Non verrà fatto a loro alcun male, perché non è nello spirito del Nord fare danno a chi non ha causato dolore consapevolmente. Tutti i testi degli Alfur saranno dati alle fiamme. Nessuno nel Regno potrà scrivere di essi, né recitare le loro poesie o riportare alla vita le loro musiche. Tutte le immagini di Eledhwen saranno bruciate e non dovrà mai più essere nominata. Poiché malvagità consapevole è sgorgata dal Suo cuore. Verrà eretto un Sacro Tumulo di colore nero sul Minnehill e vi sarà posta una guardia permanente a ricordo di quanto avvenuto. Il giorno di oggi sarà celebrato come la Festa della Rettitudine. D’ora innanzi si osserverà un alleato per almeno 33 lune, prima di procedere a stipulare un qualunque accordo di qualunque tipo. Altri errori di valutazione come questi dovranno essere assolutamente evitati. Il progetto relativo a Sunnstein sarà sospeso fino a nuovo ordine. I discendenti dei soldati che si sono macchiati di crimini contro gli Alfur saranno privati dei titoli nobiliari e disonorati fino alla prova della loro integrità. Il Nord è conscio del Suo valore, e nessun Sovrano straniero potrà mai decidere su questo. La Voce del Nord ha parlato. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 5 luglio 2013 - ore 17:22 Da Kaptein Eirìkr alla Truppa Scelta delle Pianure Lucenti Anno 3331 dalla morte di Re Eldurdökk Guardie, Tjenersnø e Sacri Sicari. Abbiamo ordine dal nostro amato Sovrano di portare il Vessillo di Heift fuori da questOppida e stendere la Sua mano sopra le foreste che inquinano queste terre con i loro abitanti dal cuore putrido e malvagio. Non torneremo indietro fino a che lultima ignobile vita di queste creature non sarà spezzata e affidata a Sjømanndauða. Durante questa campagna vigerà il silenzio assoluto e sarà sempre valido il Krigkode. Siate orgogliosi della missione che vi è stata affidata. Sarete la Spada del Nord, la Sacra Fiamma Azzurra del Dio Heift e la Scure di Rømmerggelse. Rivolgete una preghiera a Ismor, Figli della Neve. Salutate nel Vostro cuore chi amate. Il sangue dei figli del Nord uccisi grida da questi oscuri luoghi alla Madre Hefndin! Non sarete più Guardie Bianche, Tjenersnø e Sacri Sicari. Dora in poi sarete Sacerdoti del Dio Heift. La Vostra vita apparterà a Lui e sarete emissari della Sua Furia e Distruzione. E ora in marcia in nome del Nord! Lunga vita a Re Harald del Regno del Nord COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 5 luglio 2013 - ore 16:49 Da Kaptein Eirìkr a Jarl Ubehagsson del regno del Nord Anno 3331 dalla morte di Re Eldurdökk Salute e onore a te mio Signore. La truppa scelta come ordinato dal Re è stata approntata ed è pronta a varcare la porta dellOppida. Gli uomini sono stati scelti in numero di 33 tra Guardie Bianche, Tjenersnø e Sacri Sicari. Come da Tuo comando partiremo ai primi richiami di Sólarupprás. Lunga vita a re Harald del Regno del Nord COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 5 luglio 2013 - ore 08:57 Da Herra Ubehagsson a Herra Meðvitundsson del Regno del Nord Anno 3331 dalla morte di Re Eldurdökk Tutti i comandi di Sua Maestà sono stati annunciati e verranno eseguiti immediatamente. Lunga vita a Re Harald del Regno del Nord COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 4 luglio 2013 - ore 21:17 Da Herra Meðvitundsson a Herra Ubehagsson del regno del Nord Anno 3331 dalla morte di Re Eldurdökk Io Herra Meðvitundsson, sovrintendente delle provincie di Södramundr, Kunnaktir, Ulaztir, Atjoklar, Suðrland e Hjaltland, guardiano della Frontiera Meridionale e Södrautkikk, in nome dell’autorità conferitami da Sua Maestà Re Harald del Regno del Nord comando quanto segue: E’ stabilito fin da ora il Krigkode. Ogni disordine o insubordinazione verrà punita con la morte. Qualunque nostra attività al di fuori delle cittadelle fortificate dovrà cessare immediatamente. Dovrà cessare immediatamente altresì qualunque forma di comunicazione con gli Alfur e ogni contatto di qualunque natura con loro sarà proibito. Saranno posti alle mura e sulle torrette i vessilli della ritirata e il simbolo di Varsle. Tutti gli uomini disponibili al di fuori delle sentinelle di guardia saranno impiegati nei preparativi per la partenza. Sarà inviata una flotta da Nuuk per imbarcare tutta la gente del Nord che ora si trova nelle Pianure Lucenti. Si formerà una pattuglia di guerrieri scelti che avrà il compito di uccidere le amazzoni indigene che hanno fatto scempio e meretricio dei nostri uomini. Tutti i loro villaggi saranno distrutti e sul loro suolo sarà sparso del sale. Gli abitanti saranno tutti sterminati. Le capotribù saranno condotte all’Oppida del Nord e verranno giustiziate sulla pubblica piazza. I prigionieri rei delle offese al popolo degli Alfur si ciberanno dei loro corpi. All’abbandono delle cittadelle fortificate esse saranno date alle fiamme e distrutte. Sulle ceneri verrà sparso del sale e posto un simulacro del Dio Is Utilgivelit a eterna memoria del Nord nel punto più elevato del terreno. Lo Jarl Herra Ubehagsson sarà arrestato e condotto a Nuuk in ceppi. Sarà giudicato da Sua Maestà che deciderà della sua sorte. Lunga vita a Re Harald del regno del Nord COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 3 luglio 2013 - ore 17:41 Da Herra Ubehagsson a Herra Meðvitundsson del Regno del Nord Anno 3331 dalla morte di Re Eldurdökk Onore a te valente compagno d’armi e mio sovrintendente. Partecipo nonostante la mia situazione alla tua gioia per la liberazione di Nuuk dalle infide truppe del Re Nero. Invoco la protezione di þruma su tutti i sudditi leali al vero Signore del Nord. Le voci che ti hanno portato i mercanti sono vere, nn lo nascondo. Molti dei nostri soldati si sono macchiati di delitti contro la popolazione degli Alfur. I responsabili sono stati individuati e messi in catene. Gli autori dei crimini più efferati giustiziati in nome di Sua Maestà. Mi sono assunto personalmente la responsabilità davanti alla Regina di tali violenze e misfatti. Ha tollerato i primi episodi, ma ai successivi si è scatenata contro tutti gli uomini del Nord presenti sulle Sue terre. Nn solo soldati, ma anche civili, vecchi e bambini. Nessuno dei nostri ha avuto scampo nelle città in cui eravamo ospiti. Dai racconti riportati dai superstiti i nostri alchimisti che lavoravano alla creazione di Sunnstein sono stati impalati ed esposti dalle mura di Draugluin insieme ai nostri nobili e ambasciatori. Ho inviato delegazioni a Eledhwen con scuse e doni più e più volte, ma gli emissari nn sono mai tornati nè ho più avuto notizia di loro. Decimati in numero, divisi al nostro interno e con scarse forze attendiamo ordini da Te mio Signore. Mi assumo fin da ora dinnanzi a Re Harald e al Consiglio la piena responsabilità per l’accaduto. Lunga vita a Re Harald del Regno del Nord COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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