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PESMA, 22 anni spritzina di nullatrevigiano CHE FACCIO? studio studio studio Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO IO E TE ammaniti HO VISTO troppo poco ancora. STO ASCOLTANDO nirvana rage pearl jam linkin park placebo bush creed system korn verdena after luci della centrale e bla bla bla altri mille... ABBIGLIAMENTO del GIORNO nero ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... cucina scienze francese OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: Mia sorella:muahmuah tome signore tome!:onthehorse un giorno scriverà un libro:marcoalb fora come un balcon:marco85 noi siamo le coriste:companera BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Fai ciò che devi non guardare mai giù perchè sei ciò che vedi se c’è un senso sei tu lunedì 7 dicembre 2009 - ore 04:38 al termine della notte sempre tardi. sempre al buio. vecchi difetti in sottofondo. ho le classiche mani tagliate e scottate dopo un weekend intenso di lavoro. sono felice di averle così. perchè è quello che amo fare. ho il cervello che fuma ancora da quanto ho studiato e soprattutto letto durante sta settimana. e ho realizzato che odio ammaniti. perchè per finire di leggere che la festa cominci, laltro sono stata sveglia fino alle 4.38. bhe, lo amo per lo stesso motivo. che poi, serate come questa difficilmente le dimentichi. che sono fortunata. me ne rendo conto. che alcune delle persone che ho accanto hanno un cuore grande così. che è bello sapere che lì cè. un posticino per me. che io conto qualcosa per loro. che ho lasciato dentro qualcosa. che sono importante. che per me sono importanti. che sanno che io ci sono. che per me ci sono. non trovo altre parole. è semplicemente bello. vecchi difetti sta finendo. domani non riesco ad andarli a vedere. peccato, mi sarebbe piaciuto. ma non importa, ci sono sempre i ministri e i linea. due giorni due gruppi due ottime occasioni per ubriacarsi e divertirsi a sbrega. peccato che manchino ancora due settimane. ma tanto con tutto quello che ho da fare passeranno prestissimo. e ora meglio dormire. fino a tornare a quel bambino che correva in mezzo a un prato allargando la sua bocca in un sorriso... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 23 novembre 2009 - ore 15:56 sparagli pietro, sparagli adesso! ancora una volta qui. a lasciare un pezzo dei mille pensieri che viaggiano liberi e senza meta. ancora una volta mi ritrovo qui a scrivere tanto per ingannare un po il tempo in questo pomeriggio senza sale, ricco solo di triste fancazzismo. e in più, restando qui davanti a sto schermo luminoso a cazzeggiare, mi sembra di tradire me stessa. è linnata vena anticonformista che mi appartiene e che mi dice non star qui davanti, potresti fare molto altro, potresti fare qualcosa di utile, è Lei che mi dice di non fare come la massa perchè se tante persone fanno una cosa, meglio prenderne le distanze. tanto decisa quanto stupida e rigida. perchè non è del tutto vero. non sempre almeno. i casi in cui i assolutamente vero che essere nella massa fa male sono molteplici ed evidenti. basta andare in un qualsiasi locale il venerdì o il sabato sera. orde di persone assolutamente stanche e sfiduciate nei confronti della vita attaccate al bancone come una scialuppa di salvataggio che ordinano alcolici ed ancora alcolici tanto per rendere il cervello annebbiato e dimenticarsi quello che succede durante le ore che non includono, appunto, le 4-5 del venerdi o del sabato sera. sbaglio?è un pensiero troppo stronzo ed cinico?può essere. il punto è che osservo le persone. e le vedo andare avanti come se dovessero. tristi ed insoddisfatte che fanno finta di non udire il tempo che passa. per poi cadere a terra e rendersi conto di aver perso ogni possibilità. per poi cadere a terra e rendersi conto che il tempo non gli sarebbe più bastato. e che, credo, non ci sarà ritorno. ok basta. sembro una depressa che è felice di tutto sto tediamento. ma è colpa della giornata senza uno scopo e del freddo. forse era meglio se non lo scrivevo e se tutto questo restava congelato. forse era meglio se scrivevo degli altri mille pensieri.uno tra questi, tra laltro, mi riporta a me bambina. che il pomeriggio si andava a fare i pic nic sotto gli alberi con pane&nutella e acqua&menta. e più in là, oltre la curva di ghiaia dove un giorno, durante "la finale" del giro ditalia mi sono mezza spaccata un ginocchio, cerano loro. per guardali, ci sedevamo sul bordo del fosso coi piedi nellacqua fresca. allombra dei fossi, cerano mille papaveri rossi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 28 ottobre 2009 - ore 02:17 e vissero tutti felici e contenti e mi ritrovo a raccontare favole. perchè non và, è inutile far finta che sia il contrario. e se non va, non và.del resto, la vita non è sempre come la vorremmo. (sottofondo di risate sarcastiche) quindi si cerca di fare un pò quello che si può per andare avanti. che nel mio caso consiste nel stamparsi un bel sorriso finto mentre lavoro, fare la simpatica con i compagni e prof a scuola e da spalla alla lega massonica. peccato che ultimamente non ce la faccio più. (ohhhhhhhhhhh) nel senso che i rimedi non funzionano più. (noooo, ma daiiiii) e se non si era ancora capito io tiro avanti guardando film, tenendo il naso sui libri del cazzo che leggo, fracassandomi le orecchie con ore ed ore ed ore di musica e fumando un sacco. (che ripetitiva). comunque sta cosa mi sta preoccupando un sacco perchè sento di essere agli sgoccioli. e poi che si fa? (nessun commento) eh....la risposta, come al solito , non la so. quindi, dato che mi chiamo laura e non nostradamus, come al solito torno a consigliare un pò di buona musica. ![]() COME IL SOLE A MEZZANOTTE ...Vorrei essere così Indifferente al mio sentire Per confondere le cose, cambiare il senso alle parole come “speranza” Goccia a goccia dentro me Si fa strada quel bambino Disarma con un fiato d’innocenza L’ignoranza travestita da paura. Scrivo una canzone solo per me Che dia voce ai momenti in cui non riesco a gridare Che rivesta gli spigoli di un’anima che è Lacerante troppo mobile per me... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 2 ottobre 2009 - ore 16:49 nel dubbio, metti occhiali scuri. è un periodo un po così. lavoro molto e ricomincio la scuola. cerco di far coincidere le due cose e scopro che probabilmente non avrò più un giorno libero fino a natale. del resto, c’è sempre poco tempo per correggere gli errori commessi. specie per me, che ho un diploma in fallimento. e spero che questa cosa non si riveli altrettanto. perchè non potrei sopportarlo. anche se so che è una cosa più grande di me. ma ho scelto così e quindi vedo di vivermela un po come viene. o meglio, un giorno alla volta, come mi insegna la vale. il resto è come al solito sotto l’ombra del trio film, libri e musica. l’ultima, come sempre, che fa da medicina omeopatica. mi prescrivo ogni giorno la mia dose senza ricetta. perchè ne ho bisogno. perchè non è più come una volta. come quando andavo ai concerti a pogare, come quando mi svegliavo vestita ancora dalla sera prima., come quando raccontavo favole, come quando ci credevo. non è più così. ho smesso di credere che andrà tutto bene, che ce la faremo sempre, che ci saranno tempi migliori. ho smesso di credere che un giorno saremo davvero felici. e mi dispiace. tantissimo. perchè io , una volta, ci credevo davvero. e ne ero così convinta che anche gli altri ci credevano. ed era bello, perchè li vedevo sorridere. riuscivo a vedere la speranza negli occhi delle persone. ora non la vedo più. sembra come scoparsa in noi. noi, che siamo quelli che hanno tutto. noi, che alla fine non abbiamo niente. noi , che però ci credevamo nel futuro. come quando ci proteggevamo con le parole. come quando bastava un andrà tutto bene. come quando era bello vedere anche gli occhi sorridere. come quando fuori pioveva. e non dentro. this is the end, my friend. ![]() "Non tradire chi ti sorride: potrebbe avere la morte nel cuore e regalarti ugualmente un po di vita." COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 29 settembre 2009 - ore 02:07 laura si è iscritta al gruppo "io non ascolto vasco rossi." ecco una cosa che condivido. specialmente dopo l’assurdità di pretendere di cantare creep. Per quelli che in macchina non hanno cd di Vasco, che non hanno mai fatto test del tipo "scopri quale canzone di Vasco ti rappresenta", che non sono così sfigati da aver bisogno delle sue canzoni pseudo-pantasolidali-consolatorie incentrate sul tema "non contiamo un cazzo in questa vita ma siamo ganzi e solo noi abbiamo capito come gira veramente il mondo...eeeeeeeehhhhhhhhh". Per quelli che si distinguono dal gregge di capre che ritiene di individuare nei suoi testi profonde verità etico-politiche imperneate sul motto "si VOI sarete pure ricchi e potenti, ma noi SI CHE NON CONTIAMO UN CAZZO, eehhhhhh" (Gli spari sopra). Per quelli che non legano i momenti indimenticabili della propria vita ai lamenti di Vasco. Per quelli che non amano testi del tipo "Una canzone per te..come non ci credi, ti giuro, morissi in quest’istante se non l’ho scritta per te!". Per quelli che prediligono la musica di White Stripes (!), Foo Fighters, Nirvana, Depeche Mode, Cure, Beatles, Rolling Stones, Guns N Roses, Coldplay, Oasis, Rem, Muse, Blue Oyster Cult, Smashing Pumpkins, RHCP, Weezer, Blur, U2 (ed altri 1000) . Perchè diciamolo: il rock italiano lascia il tempo che trova.. L’Italia guarda al rock con lo stesso patetico spirito artistico emulativo con cui l’Albania guarda all’Italia. Meglio Battiato, De Andre, la PFM o persino Subsonica e Bluvertigo, che non sono male ed almeno sono originali. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 16 settembre 2009 - ore 02:53 esileranti novità ...ho evidenti problemi di memoria a breve termine, ho iniziato ad odiare la gente, ho capito che la maggior parte delle persone che conosco crede che io sia scema, ho bisogno di sentire i verdena dal vivo che mi ricordino che è buio ormai, ho voglia di fare una sbronza collossale, meglio se feriale , ho la netta senzazione che coinciliare lavoro e studio si rivelerà un disastro....ho bisogno di sentire che le scelte che ho fatto siano importanti, ho bisogno di persone vere accanto, ho bisogno di capire se tutto questo è giusto per me, ho bisogno di un pensiero superficiale.... ...volevo scrivere di qualcosa di allegro, parlare del concerto, delle serate in terrazzo, delle notti di deliri tra bar e boschetti ma niente..non parlo molto ultimamente e mi sono uscite solo ste divagazioni inutili...il problema è che penso troppo quindi meglio andare a letto e tentare di spegnermi...ma torneremo a scorrere. ...gira su te stessa e perdi i sentimenti gira gira su te stessa e perdi i sentimenti apri gli occhi salamandra sarà cibo per formiche la tua pupilla dilatata apri gli occhi, apri gli occhi, gli occhi ti guardo che dormi e mi basta ti guardo che dormi e mi basta ti guardo che ridi, poi balli, poi bevi, poi cadi, poi cresci e mi basta.... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 28 agosto 2009 - ore 02:53 l’ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza stelle ne luna. è tardi. le persone normali dormono già da un pezzo. io sono sveglissima e ascolto da circa 23 minuti di seguito awake dei godsmack. da un po di giorni mi gira così. mi sveglio con marilyn che urla fight fight fight mentre bevo latte gelido e fumo le prime tre quattro sigarette della giornata. preparo il pranzo e mangio velocemente. ascolto altra musica, guardo le mille preoccupazione di quella fronte con gambe e braccia di dawon leary o come si scrive. altra musica doccia musica da macchina lavoro lavoro lavoro con la musica sempre in testa (oggi nel cervello c’era killing in the name of) e poi seratine tranquille in cui si alternano i volti nuovi a quelli vecchi di una vita. i discorsi variano da ma secondo te lanima esiste a quanti grammi di sale vanno nella pasta choux?(21gr la prima, 6 la seconda.) così insomma. poi basta niente di rilevante. tranne il fatto che la prossima settimana sono in ferie. e casualmente ci sono le luci e i tre allegri al no dal molin festival. ottime prospettive di disintegro a base di birra monte e del mio amato jack che da circa un mese non è più una percentuale liquida rilevante del mio corpo. il fegato ringrazia molto, l’anima un pò meno. ma recupererò, questo è certo. anche perchè se no vengo esclusa dall’esercito del sert. e NON se ne parla nemmeno. quindi salviamo la terra per un futuro senza basi di guerra. dato che domani sono a schio e non ci posso andare... dato che non riesco a esprimere lo stato in sono... dato che come sempre la musica parla da sola.... dato che con un microfono puoi cambiare il mondo... ...il mio di sicuro.... Fermati prova a guardarti intorno Perché tu sai che il tempo come Moloch Ingoia quelle immagini tenute sotto il sale della memoria Prendi il tempo manipolalo come una clessidra giralo Fino a tornare a quel bambino che correva in mezzo a un prato Allargando la sua bocca in un sorriso (Felice di essere soltanto una parte di quello scenario) Oggi invece testa bassa pugni chiusi guarda le tue gambe macinar chilometri Ingoiare desideri senza un anima (chiusa) dentro un guscio ermetico Tutto quello che ho sempre voluto è restare seduto immobile Sull’asse di rotazione della terra guardare il giorno e la notte nascere e morire Per capire di potere ancora respirare Non è facile capire cosa c’è successo! E tu sai anche che dell’esistenza rimangono quegli attimi piccoli istanti (per tanti) Invisibili (sguardi complici) di verità che si incrociano Poi si perdono nella nebbia dei ricordi dentro sospiri nascosti dietro sorrisi di denti Sempre più affilati Prova a ricordare quando eri felice di essere soltanto una parte di quello scenario Oggi invece testa bassa pugni chiusi guarda le tue gambe macinar chilometri Ingoiare desideri senza un anima (chiusa)dentro un guscio ermetico Tutto quello che ho sempre voluto e restare seduto immobile Sull’asse di rotazione della terra guardare il giorno e la notte nascere e morire Per capire di potere ancora respirare Non è facile capire cosa ci è successo! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 3 agosto 2009 - ore 02:53 &4àh§kk*]3gfd avvolte ritorna. c’è poco da fare. è una presenza così fortemente radicata in me che non riesco a liberarmene. non era nascosta, non si nasconde. era solo addormentata. oggi troppi caffè e troppe sigarette l’hanno svegliata. oggi che poi la malinconia è la padrona di casa del mio cervello. dicono che la malinconia sia la felicità dell’essere tristi. non lo so. mi sento come persa nel vuoto oscuro in cui le domande sono senza risposta. mi sembra che tutti corrano attorno a me mentre io sono immobile nel punto in cui non si vede la destinazione. si,esattamente così. ![]() strokes - heart in a cage Well I don’t feel better When I’m fucking around And I don’t write better When I’m stuck in the ground So don’t teach me a lesson Cause I’ve already learned Yeah the sun will be shining And my children will burn.... ...I don’t want what you want I don’t feel what you feel See I’m stuck in a city But I belong in a field.... ...All our friends, they’re laughing at us All of those you loved you mistrust Help me I’m just not quite myself Look around there’s no one else left I went to the concert and I fought through the crowd Guess I got too excited when I thought you were around... ....And the heart beats in its cage. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 28 luglio 2009 - ore 17:46 delirio sto mangiando anguria e ascolto all music versione tedesca. non so perchè ma sono l’unica che prende questo canale. per fortuna perchè sto vedendo il video di un certo scooter. e non è un bello spettacolo. io l’ho sempre detto che i tedeschi sono strani. e giostrari. comunque tutto bene. settimane intense. tanto lavoro e tanto nervoso. ma io sono il tipo che si incazza come una bestia e il giorno dopo ha già dimenticato tutto. quindi in linea di massima sto bene. poi...settimana intensa a causa del fantagin, dei deliri in campo, delle poesie sui muri e di kurt che canta di un lago di fuoco. settimana intensa a causa di una laurea 99 bravo dottore. che io devo ancora capire come faccio a ridurmi in quello stato ogni volta che vado allo shindy. che il barista era bellissimo. che i buttafuori mi ridono dietro. e che dopo innumerevoli rabaltoni che ho fatto in vita mia ho fatto doppietta la stessa sera. giù da un tavolo e dentro una siepe. e con un bicchiere di jack che è rimasto pieno.memorabile. poi altro lavoro e altro dimenticare. e poi giornatona al mare tra donze donzelle. tutte caricate nella delta con viaggio a base di jax e fabri. arrivo a cortellazzo piantando l’ombreon giochi spastici in acqua tipo balli di amici di maria e piramide di tre persone. ritorno dopo il tramonto ballando e dicendo una botta e mezza di cazzate. che siamo peggio degli uomini . e che ce ne vantiamo anche. brave, insemenie. comunque mi ci voleva una settimana cosi. lavoro festa alcool musica amici cazzate rabaltoni ecc ecc. un po so che sarei anche grandicella per continuare così. machisenefrega. io amo far devasto. ![]() ministri - bevo bevo bevo!!! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 20 luglio 2009 - ore 17:39 mens sana in corpore sano 1-Guardatevi Donnie Brasco . echevelodicoafare. ![]() 2-Provare il fantagin (meglio con il gin del discount che quando vai a comprarlo la commessa sbarra gli occhi perchè prendi solo quello.) ![]() 3-mai sentiti questi signori? ![]() Dearest helpless Intent’s not as bad as the action Take a breath to distort The fear in your eyes I don’t mean it to hurt But every time I hate you I think of you first He’s made you blind You’re better on your own I’m just the kind to bring you down Equalize the pressure, it’s all too much Sex drugs and image is just enough To get you by in the real world He’s made you blind You’re better on your own I’m just the kind to bring you down He’s made you blind I’m just the kind to bring you, to bring you... He’s made you blind You’re better on your own I’m just the kind to bring you down LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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