BLOG MENU:


Pigi, 26 anni
spritzino di Monselice - PD
CHE FACCIO? Bancomat umano
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

Il paradiso degli orchi

HO VISTO

Vizi di famiglia

STO ASCOLTANDO

una canzone in loop che mi martella i timpani...ma la adoro comunque!

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...

come rispedirlo ad Arcore!


OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
2) Dimenticare
3) quando word2000, per la terza volta al termine del tuo lavoro ti dice:
-il programma ha eseguito un'operazione non valida e verrà terminato. Tutti i dati non salvati andranno persi. a)chiudi; b) dettagli (di cui di solito si capisce niente e comunque non serve a niente).

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero







(questo BLOG è stato visitato 4296 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





domenica 21 dicembre 2003 - ore 10:24


E la vostra tett@ com'è?
(categoria: " Informatica ")



(o)(o) tette perfette

( . )( . ) tette false di silicone

(*)(*) tette con capezzolo alto

(@)(@) tette con capezzolo grande

(oYo) tette push-up

(^)(^) tette con freddo

(o)(O) tette differenti

(o)(o tette morbide per un vampiro.

o/o/ le tette da nonna

( - )( - ) tette schiacciate nel box doccia

|o||o| tette da androide

($)($) le tette di Elle McPherson

( o Y o ) tette da coniglietta di Playboy.

( . )(*. ) tette con tatuaggio


e la chi@ppa@?


(_!_) culo normale

(__!__) culo grasso

(_._) culo piatto

(_!_} culo rugoso

(_o_) culo rodato

(_O_) culo molto rodato

(_:_) culo molto strano

(_@_) Un cyberculo

(_?_) culo misterioso

(__) culo chiuso

(_%_) culo con emorroidi



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 16 dicembre 2003 - ore 11:03



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Presidente! 'O cafè!

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 11 dicembre 2003 - ore 19:30


Se telefonando io...potessi dirti addio!
(categoria: " Riflessioni ")


Natale è ormai alle porte, e con lui le piacevoli difficoltà causate dalla scelta dei regali da fare. Da qualche anno a questa parte, uno dei più gettonati è di sicuro il telefono cellulare: infatti, se fino a otto anni fa si potevano vedere solo signori attempati che gironzolavano con valigette ingombranti da cui estraevano cornette, ora tanto i dodicenni quanto i loro nonni si divertono scambiandosi messaggini o prestando attenzione alle musiche diffuse dalle loro tasche.
Questa riflessione, come molte d’altronde, è scaturita da uno dei miei tanti viaggi in treno come pendolare. Vicini a me c’erano ragazzini intenti ad ascoltare le suonerie del cellulare di una coetanea e una coppia distinta, formata da un uomo che decantava alla moglie le potenzialità del nuovo telefonino con tutta probabilità regalatole. Ciò che mi faceva sorridere, oltre alle suonerie polifoniche della ragazzina sulla cui armoniosità ironizzavano gli amici, era il fatto che gli adulti erano quelli che si prendevano più sul serio! La donna sembrava visibilmente preoccupata perché non riusciva a capire come avrebbe potuto scaricare nel computer le foto scattate con il nuovo telefonino. Ma poi chiamarli telefonini sta diventando quasi riduttivo: infatti sono macchine fotografiche digitali, agende, rubriche dettagliatissime, radio, perfino strumenti perfetti per l’autoerotismo!
Va detto poi che per me dicembre è il mese ufficiale del cellulare: sarà perchè una pubblicità su due sui media è di compagnie telefoniche, sarà che è il mese delle diverse promozioni che ti permettono di inviare messaggi gratis in abbondanza, sarà che ti svegli alla mattina al suono di Jingle Bells e non ti addormenti finchè non hai mandato almeno novantanove sms, sarà quel che sarà ma per me è così!
Ma non si deve esagerare con questi sms: infatti quelli arrivati sul cellulare della moglie hanno spinto un sardo di 43 anni a gettare la donna dal balcone della loro abitazione, che si trova al secondo piano. Fortunatamente la moglie è riuscita ad aggrapparsi ad uno stenditoio ed è caduta nel balcone sottostante, procurandosi contusioni e traumi non gravi. La storia è ancora più triste se pensate che i due si erano conosciuti lavorando insieme da Bellenghi, quando ancora il buon vecchio negoziante monselicense se la tirava per essere capace di vendere un cordless…
Ma di sicuro è andata peggio ad un’altra avvenente signorina lasciata come cauzione in un negozio di telefonia. E’ successo in un negozio a Guangdong, in Cina. Il signore in questione ha detto a Varotto, il negoziante, di essere un uomo d’affari: voleva provare l’ultimo modello di cellulare Nokia in vendita e per meglio testare il funzionamento dell’apparecchio ha chiesto di poter fare una prova all’esterno del locale, lasciando lì la ragazza. Non è mai più tornato. Dopo una lunga e vana attesa, il proprietario del negozio ha preteso che la giovane donna si vendesse al prezzo di costo del cellulare. Ma lei si è rifiutata spiegando che era soltanto il loro primo appuntamento, e che non sapeva nulla di lui se non che si chiamava Flavio e che le aveva offerto tremila dollari per fare un giretto in piazza! Vuoi vedere che il bel brizzolato, le donne non le “usa” solo in camera da letto…
Ma se c’è chi il cellulare potrebbe permetterselo e invece lo ruba, ci sono anche persone che non possono avvicinarsi al telefonino perché troppo costoso. Così il telefonino si avvicina a loro: Shyam Telecom, un operatore telefonico indiano, ha infatti adottato un modello di business che fa bene ai suoi profitti e contemporaneamente aiuta i meno abbienti. Ha pensato di dotare di telefoni mobili i risciò, specie di taxi a pedali che sono notoriamente utilizzati dai ceti economicamente più deboli. Con questo sistema chi non può permettersi un telefonino, può utilizzarlo (a costi abbastanza contenuti) prendendo i risciò. L’operatore telefonico si assicura del traffico e “l’autista” che pedala prende una commissione sulle chiamate. In Italia è già tanto se ti regalano una scheda in cambio della possibilità di montare sul tuo tetto un ripetitore…
Ma sembra anche che la nuova tecnologia abbia a cuore, almeno quanto il Governo, il problema della natalità. Infatti è arrivata l’ora di dire addio ai calcoli macchinosi e alle frustranti pianificazioni. Oggi a rivelarti quali sono i giorni “buoni” sarà il tuo cellulare: un'azienda tedesca offrirà infatti questo nuovo servizio pensato per le moderne donne in carriera che non hanno tempo da perdere a far prove di concepimento. Naturalmente anche il partner potrà regolarsi via telefonino. Il servizio non è una novità assoluta: in Belgio e in Gran Bretagna va avanti con successo già da tempo. Il Governo ricorda che per ogni figlio oltre il primo arriveranno mille euro, una gigantografia con cui il Presidente del Consiglio condona il peccato originale e un abbonamento perpetuo alla rivista digitale tanticalcinculo.com! Un'idea bizzarra forse, ma che sicuramente consente ai proprietari dei telefoni cellulari di non sprecare tempo scopando inutilmente. Il tempo, come sappiamo, è denaro (per gli altri!): otto ore per produrre, otto per consumare e otto per riposarsi per le sedici successive!
Insomma, abbiamo capito che il telefonino ha cambiato i ritmi della nostra vita. Doveva essere un mezzo ma sembra essere diventato un fine! Più che un fine sembra essere diventato la fine: dei rapporti sociali faccia a faccia, della possibilità di isolarsi e scappare da chi ci rompe le palle, delle cabine telefoniche! Sì quelle cabine che quando le cercavi non le trovavi mai, un po’ come il campo oggi! Una ricerca che può addirittura portare alla morte: è successo a un uomo di trentacinque anni fiero appartenente del popolo dei cellularomani che, per captare meglio la comunicazione, ha pensato bene di andare in mezzo ai binari della stazione di Bordeaux, dove pare che la linea si prenda benissimo. Infatti la conversazione era nitidissima, o meglio così è stata finchè non è arrivato un treno che ha “preso” anch’esso benissimo.
Ora vi lascio perché mi sono appena arrivati i vostri sms che mi dicono che ho già rotto abbastanza e anche perché io sono un invidioso che ha Wind e ogni Natale si sente tagliato fuori!


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



martedì 9 dicembre 2003 - ore 13:40


Fatigandum
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mamma mia...la pigrizia invernale mi sta prendendo anche sul blog! Ed ecco che arriva l'amica di turno che punzecchia dicendomi di aggiornarlo...te ghe rason stea!
Ma qua, fra un papiro quasi da autogestire, e altri a cui collaborare, el viajo de istrussion a Roma, e el tentativo de studiare calcossa...no scrivo pi sul blog!
In compenso ho cominciato a dilettarmi con la scrittura in dialetto (papirum docet!) e me diverto un casin...
Adesso sono appena tornato da una laurea che fa iniziare il filotto di tre qeusta settimana - per fortuna/sfortuna che quella di venerdì la salto per raggiungere i miei amici partenopei sul golfo più bello d'Italia! Perdonami Isa se mi leggi...
So imbriago duro...tanto che no me ricordavo ea password pa entrare sui pc dell'unive...e ghe go teefonà a MsCiclamin!
Che robe...dotore! dotore! dotore del buso del...vaffanc...vaffanc...

LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



venerdì 5 dicembre 2003 - ore 01:08


Cento colpi di motosega prima di andare a dormire
(categoria: " Vita Quotidiana ")


I lavori iniziati la settimana scorsa con l'abbattimento degli alberi di viale della Repubblica, stanno facendo discutere. Molti i dissensi, ma tanti anche i sostenitori del provvedimento. Quali i motivi dei pareri favorevoli? La pericolosità di quel tipo di alberi, soprattutto durante i temporali e l'inagibilità dei marciapiedi del viale stesso, provocata dalle radici degli alberi. I contrari contestano un'operazione che non ha tenuto conto delle condizioni di ogni singolo albero ma che ha invece voluto eliminarli senza distinzioni, riducendo così ulteriormente quel che rimane degli spazi verdi monselicensi.
Difficile Fabio Conte, Erode arboreocapire le ragioni che hanno spinto l'amministrazione comunale a svolgere quello che la tabella dei lavori denomina "manutenzione ordinaria del verde pubblico". Ma se questa si chiama manutenzione, già temo quello che potrebbero fare alla mia Punto per l'intervento di "manutenzione programmata" che la aspetta ai ventimila chilometri…
Ciò che mi fa ridere - ma dovrebbe farmi piangere! - è che noi di satyriconweb.it l'avevamo pronosticato. Con questo non vogliamo diventare i saccenti della situazione, ma se vi andate a leggere l'articolo del 2 luglio 2002 intitolato "Se gli alberi potessero parlare" capireste cosa voglio dire. Adesso però non mandate e-mail a Tarquinio per chiedergli i numeri del lotto! Se ne avesse di buoni li avrebbe già giocati per pagarsi l'avvocato…
Comunque gli alberi rimangono qualcosa di magico, ed ora che ci avviciniamo al Natale lo sono ancora di più. Pensate, ad esempio, come sono stati fantasiosi in Australia, dove hanno appeso agli alberi degli utili regalini dal sapore esotico. L'idea avuta da alcuni amministratori locali (che invece di abbattere gli alberi li sanno investire di compiti socialmente utili…) è finalizzata ad incoraggiare il sesso sicuro tra gli aborigeni. Infatti mentre vago nella foresta, colgo un frutto e mi ritrovo un profilattico. L'iniziativa promossa dal sistema sanitario ha in effetti ridotto le malattie a trasmissione sessuale nelle comunità indigene, anche perché molti aborigeni tendono a incontrarsi e a socializzare vicino o all'ombra degli alberi (ahinoi…dove lo faremo?). E così è partito il progetto "alberi-distributori di condom": speriamo che a Monselice il fatto che non ci siano alberi porti almeno ad un incremento di natalità! Per ogni albero tagliato un bimbo nato, invece che per Cogli il fruttoogni nuovo nato un albero piantato!
Ma sembra anche che ci siano altri legami tra magia ed alberi: unione che non si consacra solo con la festività natalizia! Gli abitanti di un villaggio della Malesia, hanno assunto tre spiriti per combattere le gang di bracconieri degli alberi. Gli spettri formeranno una guardia permanente in una foresta vittima di saccheggiamenti continui in vista di rapidi profitti. Qualsiasi boscaiolo abusivo che abbatte alberi nella vasta giungla circostante, sarà infatti maledetto dagli Spiriti e perseguitato da una sfortuna che potrebbe persino provocarne la morte. In quella giungla, un'area di raccolta delle acque che defluiscono dal fiume Apin-Apin, il disboscamento è stato vietato nel 1996. Ma i ladri avidi, per quattro anni hanno ignorato le leggi. Cosicché giunto il tempo per un'azione drastica, gli abitanti di villaggio sono stati costretti a utilizzare il deterrente ultimo: un gruppo di driadi mortali. E' stata eretta una pietra magica nel centro della giungla per richiamare gli Spiriti e per conformarsi alle finezze legali moderne, nella pietra è stata impressa una denuncia scritta di responsabilità che dice: "coloro che tagliano gli alberi in questa area andranno incontro a un grande pericolo". Nel caso in cui vediate una lapide strana in viale della Repubblica Vita dura a Monselicevi consiglio di allontanarvi…
Ma se gli uomini, per risolvere questi problemi di cui i politici non sanno che farsene, si rivolgono alle arti occulte, gli alberi sembra che tendano a risolverli da sé! Infatti, tornando in Asia, ho scoperto che un intelligente albero di mango ha imparato a camminare. Il mango deambulante si trova in un villaggio indiano: per spostarsi allunga un ramo fino a terra e gli fa mettere radici fino a trasformarlo in un nuovo tronco; a quel punto permette al tronco vecchio di seccarsi e morire. E' un cammino un po' lento ma funziona. Speriamo che il Fondo Sociale Europeo finanzi un corso anche per i pochi alberi rimasti nel nostro comune!
Non ci resta che fare come a Kortrijk, in Belgio, dove non ci sono molti alberi e, per risolvere il problema, un consigliere della città vuole costruire un bosco portatile così che i residenti di diverse aree possano goderne a turno. Il consiglio comunale sta pensando infatti di risolvere il problema della carenza di zone verdi in un modo molto efficiente e sostenibile: un bosco a rotelle. Si tratterebbe infatti di alcune centinaia di alberi che verrebbero spostati tramite un container gigante. Si sa che le idee un po' pazze spesso si rivelano come utili ed economiche. Il problema che abbiamo noi è che bisogna avere almeno delle idee prima di capire se sono pazze o meno! E' per questo che forse quei cento colpi prima di andare a dormire dovevano essere indirizzati altrove!
"Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto": questo è quanto dice molto poeticamente Rabindranath Tagore. Trovo che sia una frase meravigliosa che, con poche parole, esalta il valore incommensurabile dei più autorevoli rappresentanti del creato vegetale. Oggi, invece, sembra che la terra si accontenti di parlare al cielo solo attraverso tralicci, antenne e pali adatti a reggere soltanto meri cavi. Ormai però la situazione a Monselice appare irrisolvibile, anche perché gli alberi non crescono in fretta: il loro tempo dal mondo lo pretendono, non sono come noi, che ce lo facciamo rubare e moriamo nel tentativo di riprendercelo. Forse li tagliamo proprio per una sete di vendetta...

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



domenica 30 novembre 2003 - ore 18:08



(categoria: " Pensieri ")


Sembra esser arrivato il momento delle scelte...dei primi no che condizionano le strade imboccate da tempo.
Vabbè: vedremo che succederà!
Per lo meno sono riuscito ad avvisare già chi di dovere, riguardo a quelle che sono le mie intenzioni attuali!
Discorso molto fumoso che parla della mia attività in qualità di arbitro! Se ci sarà spazio ad i livelli attuali, con cui mi diverto senza stressarmi eccessivamente andrà bene, altrimenti credo che mollerò. Forse è arrivato il momento per dire basta anche a questo...vedremo!


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



giovedì 27 novembre 2003 - ore 14:56


Scor(i)e radioattive
(categoria: " Riflessioni ")


Credo che, come il sottoscritto, pochi di quanti ci leggono conoscessero Scanzano Jonico prima degli ultimi fatti di cronaca. Spero però che gli stessi abbiano risolto la “grave” mancanza e ora sappiano che il comune più giovane – amministrativamente parlando – della Basilicata vuol esser fatto diventare la più grande, o meglio l’unica discarica italiana di scorie radioattive.
L’agenda dei media ormai ha preso a cuore la questione degli amici lucani eufemisticamente arrabbiati con il governo per quella che sembra essere una decisione ormai definitiva (si racconta infatti che lo stesso Borghezio, a decisione presa, abbia proposto un’ola ai colleghi padani presenti in Parlamento…). E’ strano però che i mezzi di comunicazione continuino ad occuparsi del tema in maniera trasversale senza che nessuno opponga nessun veto. Se non strano concedetemi l’aggettivo inusuale: infatti se Fede o Vespa parlano di Scanzano Jonico sono professionisti seri, ma se noi parliamo di elettrodotti su cui porre veti o aria pulita minacciata da copertoni bruciati siamo comunisti! Il problema è tuttavia reale. Non scrivo di certo per limitarmi alla solita polemica sui media: questione che ormai, per chi mi legge, do per acquisita!
Immagino che molti di voi non abbiano alcuna familiarità con la prima parola del titolo di questo articolo: la maggioranza avrà subito confuso il vocabolo con il corrispondente senza “i” e, devo dire la verità, non avrebbe fatto un errore così pacchiano. Scienziati indiani hanno infatti trovato la soluzione per far sì che mangiare fagioli non abbia più le controindicazioni che tutti conoscono. Secondo questi ricercatori, una breve irradiazione di raggi gamma sui fagioli prima di un’immersione in acqua li renderebbe senza “effetto score”. Lo studio è stato condotto dai dottori del Centro di Ricerca Atomico di Bombay (il nome della città spiega come la necessità di uno studio del genere fosse impellente!). Le radiazioni potrebbero dunque eliminare questo problema. Indiscrezioni raggiunteci affermano che Schifani sia un ghiotto consumatore di legumi.
Torniamo però ad argomentazioni più serie. Sembra esistere infatti una seconda spiegazione: sapete di che colore politico è la Basilicata? E’ una delle poche regioni del sud capeggiate dal centrosinistra! Sembra dunque che le scorie radioattive fossero previste dal programma del candidato del centrodestra in caso di sconfitta elettorale. Il capogruppo Bondi, a notizia trapelata, ha voluto puntualizzare che Forza Italia mantiene sempre le promesse fatte: erano contenute nel “contratto con i lucani”.
Ma la mente perversa di chi ci governa non si limita a queste pene ispirate al “Codice di Hammurabi”, si ritiene infatti che lo stesso ponte di Messina voglia essere costruito per trasportare le scorie radioattive in Sicilia. L’Italia infatti, come primo premio del concorso “Semestre europeo più simpatico dell’anno” (magra consolazione visto che ce l’hanno conteso solo i greci!), s’è aggiudicata l’appalto per smaltire le immondizie radioattive di tutta Europa che, vista l’ingente quantità con cui ci verranno recapitate, necessitavano di un passaggio più sicuro e celere verso l’isola. In più, per quanto ci riguarda, sembra che anche la Trasporti Ecologici settimanalmente farà una capatina extrapeninsulare per smaltire l’umido delle mense scolastiche comunali.
La soluzione Basilicata è quindi solo temporanea: le scorie rimarranno lì quanto basta a far nascere le prime “margherite” e i primi “ulivi” geneticamente modificati a immagine e somiglianza del Silvio nazionale.
E poi va detto che siamo proprio dei cittadini esigenti e viziati. Vogliamo avere il radiologo sotto casa quando ci fa male un ginocchio, ci lamentiamo per i blackout dovuti ad alberi che precipitano ma ci rifiutiamo di dover accettare scorie e centrali nucleari! Eppure sembra che il governo accetti di buon grado che i media parlino di questo problema per sensibilizzare e informare i cittadini intorno al “nucleare”. La strategia comunicativa non è poi così male: è come se la Barilla pubblicizzasse il suo prodotto facendoci vedere che la cacca al dente, come quella che si fa mangiando le emiliane, non mantiene quella consistenza con nessun altra pasta; o come se il benzinaio ci vendesse direttamente idrossido di carbonio a 1 euro al litro!
Ma oltre ad essere esigenti e viziati, i cittadini italiani stanno perdendo anche quel senso degli affari che li ha da sempre contraddistinti. In Ucraina i pic-nic radioattivi per turisti in cerca di emozioni forti sono ormai all’ordine del giorno: li organizza una ditta di Kiev, la Chernobyl-Intern-Inform, che pare abbia fatto fortuna organizzando proprio questi tour dell’orrore. A 17 anni dal disastro che il 26 aprile 1986 terrorizzò il mondo, i dintorni della vecchia centrale sovietica di Chernobyl sono diventati meta di gite e scampagnate, di un turismo estremo quanto macabro che attira centinaia di occidentali. Essendo stato bandito l’allevamento nella zona, le piante selvatiche sono cresciute folte e lussureggianti: dovete provare assolutamente le mesche, mele dal sapore di pesca. Anche la fauna è singolare: molti gli animali che vivono allo stato brado. Bisogna infatti fare attenzione: un tedesco è stato da poco aggredito da un canarino albino carnivoro molto pericoloso che lo ha divorato in pochi minuti. Sono sicuro che tra questi “turisti” occidentali che si aggirano tra i sopravvissuti con macchine fotografiche ci saranno anche molti italiani, e ad esserne sicuro non sono solo io. La sa infatti lunga il Ministro Urbani che ha caldeggiato questa irripetibile opportunità. Perché non aggiungere al nostro infinito patrimonio artistico anche qualcosa di simile? E’ già partita, in prossimità del futuro deposito siculo, la costruzione di numerosi alberghi commissionati a tre ditte lombarde: il condono poi è già pronto, basta solo far finta che venga votato in Parlamento…
Ma l’ultima indiscrezione da cui non posso esimermi riguarda il nemico numero uno del mondo cosiddetto democratico. Osama Bin Laden sarebbe stato infatti raggirato da trafficanti di materiale nucleare che sul mercato nero delle armi gli avrebbero venduto contenitori pieni di rifiuti innocui facendogli credere che fosse materiale radioattivo. La ricostruzione del clamoroso “bidone” è stata fatta dal New York Times. Esperti del governo americano hanno analizzato barattoli metallici, dischi di computer e documenti trovati in oltre 110 basi di Al-Qaida in Afghanistan: la conclusione è che il miliardario saudita, nella sua ossessione di procurarsi l’atomica, sarebbe stato truffato dai trafficanti che gli avrebbero rifilato lattine con tanto di teschi e tibie dipinte a mano e contaminate con materiale sanitario per ingannare i contatori Geiger, gli strumenti per il controllo della contaminazione radioattiva.
Possibile che Osama non abbia ancora imparato che bisogna pretendere sempre il certificato di qualità ISO 9000 soprattutto quando sui bidoni, oltre alla “morte”, c’è dipinto il biscione?


LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



mercoledì 26 novembre 2003 - ore 00:33


Eh eh
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Altra serata papiromane...quanto è divertente 'sta cosa!
Evviva vado a Roma e a Napoli! I biglietti sono comprati...sarà un dicembre col botto! Speriamo non troppo...devo anche fare un esame se magari mi metto a studiare...
Mejo che vaga in leto vaeà...

Hasta otra

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 24 novembre 2003 - ore 11:00


La novia perfecta
(categoria: " Riflessioni ")


Para el club de la comedia estaria bien...

Lo voy a dejar con mi novia. Y me va a costar, ¿eh?,
porque es inteligente, cariñosa, divertida... Pero es que tiene
un defecto que no puedo soportar: está buenísima.

Con ella me pasa como con los relojes. Yo prefiero
tener uno de propaganda
del All Bran de Kellogs que un Rolex de oro.
Sí, porque con el de All Bran
la gente puede pensar que voy estreñido, pero es que
con el Rolex voy cagao.
Estoy todo el día: "¿Y si me lo roban? ¿Y si melo joden?".
Pues lo mismo me pasa con mi novia: ¿Y si me la roban...? ¿Y
si me la joden?

Todo empezó una noche que estaba en la discoteca. De
repente la vi y pensé: "¡Joder, parece mentira que esta chica y yo
seamos de la misma especie!
¡Pero si a su lado yo parezco la rana Gustavo!".

Y la tía me mira y me guiña un ojo. Que yo pensé:
"¡Qué pena, con lo buena que está y que tenga un tic!".
Pero no, se me acercó con los ojos bien abiertos y me dijo:

- Hola, ¿estás solo?

Y yo:

- Hombre... solo, solo, lo que se dice solo... sí.

- ¿Nos tomamos algo en la terraza?

Y ahí me dije: "Ah, bueno... Ya lo entiendo... ahora
saldremos a la terraza, habrá una cámara oculta, y de detrás de un
ficus, saldrá Juan y Medio... "Inocente, inocente..." y me la cambiarán por
Javivi".

Pero no. Nos pusimos a hablar, nos caímos bien y
cuando nos despedimos me dice:

- ¿Entonces me llamas mañana y vamos a tomar un café?

- Vale...

Un café te lo tomarás tú, porque yo me voy a tomar un
Valium.

Al día siguiente, cuando me levanté y me miré al
espejo, me preguntaba:

"¿Qué habrá visto en mí que yo no veo? A lo mejor soy
un intelectual, y no me he enterado. A lo mejor soy hijo de Julio
Iglesias... ¿Intentará cobrarme?".

La cuestión es que nos hicimos novios. Al principio
flipaba: "Con dos cojones, Pablito... Si tú de cerca ganas mucho, lo que
pasa es que nunca se te habían acercado...".
Pero enseguida te das cuenta de que la cosa no
es tan bonita: de entrada, tus amigos de siempre se
convierten en "amigos-pívot".
Sí, sí, "amigos-pívot": están esperando un fallo tuyo para
coger el rebote... y encestar ellos.

También te das cuenta de que no puedes salir a la
calle con ella.
Porque pasas por una obra, y es como si hubieran apretado un
botón:

- ¡Qué pasa, Blancanieves! ¿Dónde has dejado al resto
de los enanitos que sólo vas con uno? ¡Mucho conejo pa tan poca zanahoria!

Y aquí ya no aguantas más, se te sube la sangre a la
cabeza, se te hincha la vena y... te pones a llorar.

Claro, ¿qué vas a hacer? ¿Encararte con quince tíos
que están hartos de tirar tabiques? Porque tampoco puedes razonar con
ellos:

- Hagan el favor, que esta mujer tiene pareja y a lo
mejor anda por aquí cerca...

Es que no puedo ni ir a la playa con ella. Porque
cuando vamos paseando por la orilla, agarrados de la cintura... ¡parezco su
flotador de patito!

Pero lo peor es cuando salimos de marcha. Es agotador,
porque se tira toda
la noche bailando y claro, tú con ella. No vas a dejarla allí sola,
porque están todos los tíos alrededor: "Grruaaaa,
gruuuuua...".
Así que sigues bailando. Y, de pronto, empiezan a entrarte unas ganas
terribles de mear.
Y piensas: "¿A esta tía no se le acaban nunca las pilas?". Pero nada, es
como el conejito de Duracell: dura y dura y dura... Y te tienes que
aguantar, porque miras al resto de los tíos y... dura y dura y dura...

Porque cuando mi novia entra en una discoteca, es como
cuando el Rey entra en el Congreso: todos los miembros se ponen firmes.

Por todo esto yo me pregunto: ¿me compensa realmente
salir con esta chica?
Y ustedes dirán: "Hombre... está... el sexo...". Pues tampoco. Sepan
ustedes que salir con una tía buena arruina tu vida sexual. Porque yo,
antes de conocerla, aguantaba los diez minutos de rigor en la postura
del misionero. Pero ahora, en cuanto ella se quita el sujetador, ni
misionero ni leches, a mí sólo me da tiempo a decir "amén".

Y por todo esto estaba a punto de dejarlo. Pero, pensándolo bien, es
tan inteligente, tan cariñosa, tan divertida... Vale, está muy buena...
Pero
oye, un defecto lo tiene cualquiera.





LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



lunedì 24 novembre 2003 - ore 10:58


10 cose da non dire ad un poliziotto
(categoria: " Pensieri ")


1 - non riesco a prendere la mia patente se non mi tiene un secondo la
birra
2 - mi scusi agente, non mi ero accorto di avere il rileva-radar scollegato
3 - tu 6 il tipo dei village people?
4 - wow, devi aver fatto i 220 per beccarmi.complimenti!
5 - pensavo bisognasse avere una buona condizione psico-fisica per fare il poliziotto
6 - non ti metterai a controllarmi il bagagliaio, vero?
7 - sono io che ti pago lo stipendio
8 - lo sai perche mi hai fermato? Chiedo per essere sicuro che almeno uno dei due lo sappia
9 - stavo cercando di stare a passo con il traffico. Mi sono accorto che non ci sono altre macchine intorno.ecco perché sono convinto che più avanti ce ne siano.
10 - che culo! Anche il suo collega mi aveva dato solo un avvertimento!

Grazie Cio!

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


MsCiclamin Malice Paciocca Preacher Queen Ballerina Anid Schizzo7 The Fly Blondy Amara Jashugan Emiglino Momo Mamba Ozzy El Guera Maazimo Zeit Alex1980PD Casbah Glendida Miss

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE: