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![]() quaela, 37 anni spritzina di DC CHE FACCIO? Ripiegata in bustina Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO quanto è brutta l’indifferenza negli occhi di chi ami STO ASCOLTANDO I will survive ABBIGLIAMENTO del GIORNO comodo (sono dimagrita!) con classe ORA VORREI TANTO... Trovare il giorno perfetto STO STUDIANDO... come sopravvivere ma soprattutto come vivere e basso OGGI IL MIO UMORE E'... sperso ... disperso ’ndemo consoearse, ’ndemo al paradiso imbriagarse ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) come il dolore scompare spesso velocemente e magicamente |
ESSERE SODDISFATTI E’ IL CONTRARIO DELL’AVERE PAURA AMO LA MIA VITA COME NIENT’ALTRO, LA ODIO SOLO COME SI PUO’ ODIARE UNA SORELLA. TUTTO E’ DENTRO DI ME NIENTE RIESCE A SPOSTARE IL CENTRO EPPURE RIMANE NASCOSTO. MI SCOPRO CON PIACERE "scusino la sfacciataggine, i signori che non mi frequentano abitualmente ma gradirei IMMENSAMENTE che lorsignori lasciassero un cortese segno del loro passaggio. Magari un commento, una frase, un saluto... così tanto per sapere chi passa a trovarmi. Credo che visti gli effetti anch’io farò la medesima cortesia a chi andrò a visitare. Così, tanto per essere carini... Se poi il commento non dovesse essere proprio lusinghiero... Apprezzerò la vostra astensione ![]()
mercoledì 21 luglio 2010 - ore 13:05 10 MINUTI ALLO STOP Ho perso il bracciale potenziometro e forse per questo motivo mi sento una piantina al sole: fiappa. Potrebbe essere invece a causa delle prossime visite, mi affievoliscono l’energia o ancora a causa della mancanza di aria condizionata in ufficio. Vorrei contestualizzare l’ufficio: ultimo di 8 piani in centro a Pd in complesso circondato da altri palazzi con superficie riflettente e con sole diretto dalle 14 alle 18... ... beh, vado a pranzo. esco dall’inferno per un’oretta. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK domenica 18 luglio 2010 - ore 02:14 BRICOLAGE – ISTRUZIONI PER L’USO- Nell’ottica dell’autonoma costruzione dell’esistenza, bisogna prima di tutto avere a portata di mano gli strumenti. Abbiate :un martello, una sega, chiodi, pialla, carta vetrata di grana grossa e fine, cacciavite a stella e a croce con relative viti, matita per segnare, apposito cestino per lo smaltimento dei rifiuti, trapano possibilmente con aspiratore affinchè non si faccia polvere ovunque (quella è difficilissimo toglierla). Questa è la dotazione base, il necessaire per iniziare un lavoro, che poi si sa dovrà essere implementata sempre di nuovi strumenti più particolari e precisi per migliorare il risultato. Ovviamente all’inizio il lavoro sarà impreciso e grossolano ma non disperate verrà sempre meglio con l’esercizio. Sappiate che, a forza di provare, arriverete ad un punto in cui lo spreco di energie e risorse sarà ridotto al minimo e pertanto non sarà necessario cestinare quasi niente se non un po’ di segatura, mentre all’inizio dovrete profondervi in grossi sforzi e spesso vi succederà di buttare interi lavori mal fatti o grossa parte di essi ma non abbattetevi sono normali usi per chi vuole migliorare. Una buona arma contro la frustrazione da “prime armi” è l’autostima e soprattutto non temete di buttare i lavori mal fatti. Questo è un punto su cui mi sento di insistere parecchio perché spesso pur di non buttare via risorse tendiamo a mantenere e recuperare cose incrinate. Non ne vale la pena. Il recupero dell’incrinatura è anti economico in senso energetico e non porterà mai ad un risultato ottimale che dovrebbe esservi di sprono per fare sempre meglio, anzi, mantenere siffatto handicap diminuirà il vostro entusiasmo nel lavoro che verrà progressivamente abbandonato. Si sconsiglia vivamente di recuperare, attraverso il cambio di destinazione. Se avete costruito un orrido posacenere evitate di farne un fermacarte. Ogni volta che rivedrete quel fermacarte penserete al fallimento del posacenere, piuttosto utilizzate il posacenere e ammettete la sua bruttezza, il successivo posacenere sarà di certo migliore (non può essere peggiore) Vi consiglio di informarvi a grandi linee sul tipo di materiale che andrete a maneggiare, non avventuratevi in esperimenti pericolosi e non trattate materie che sapete a priori vi faranno male. Imparate a maneggiare agevolmente i vostri strumenti e non abbiate mai paura di usarli, nel caso doveste danneggiare la materia, evidentemente sono state fatte valutazioni errate o la materia non si è rivelata come aveva promesso. Niente di grave, prendete altra materia e si ricomincia. Altre due considerazioni importanti e propedeutiche sono:
Parola di mastro costruttore. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 13 luglio 2010 - ore 21:50 ITCSCGLCISLEUIL E PER GEOMETRI KENNEDY In questa luce surreale (che mi piace da morire!), con questo caldo surreale, amici, vi dico: NON DISPERATE! Questo è il tempo della grande C. Lo sappiamo, è sotto gli occhi di tutti, e tu, si tu, anche tu che stai leggendo, domani potresti aver perso tutto, la casa, il lavoro la famiglia (un po’ come ha fatto io nel 2008) Ecco, io ti dico: “non disperare amico!” Mantieni viva la speranza! Sii fiducioso ed entusiasta! Spera! Spera non in un salvifico lavacro in cui l’entità suprema ti monderà dalla tua empietà, non in un incursione dei chupacabras che annientino i tuoi nemici, non degli Incas tornati a celebrare il 2012 ne in Giacobbo coi templari risorti ma… IN TE! Sii forte e saldo! Sii presente e valoroso nell’affrontare i cazzi della vita! Il tuo valore non è in quello che hai intorno, ne in chi hai intorno ma è in te! GUARDATI! Quanto sei bello! VEDI quello che vedo io! Vedi i tuoi talenti. Smetti di rimanere seduto sui tuoi agi e mettiti all’opera! Costruisci il tuo futuro con le tue forze! Con le tue mani, con la tua volontà! Se avessi solo il tuo sorriso dovresti fare tutto ciò che puoi per ricavarne del bene per te ma sappiamo che sei mille altre cose, mille altre capacità! Vedi quello che vali e smetti di aspettare un cenno di assenso. LEVATI dalle tue terga e riconosci cosa ti far stare bene! Io ti dico amico che domani sarà l’ultimo giorno della tua agiata vita, vivila al massimo, VIVI e credi che tu sei il meglio che ti poteva capitare. Io ne ho la certezza Vai e diffondi la parola col tuo esempio (se poi mi lasci un’offerta…) LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK domenica 11 luglio 2010 - ore 18:38 ORGOGLIO MASAI E BELLEZZA Se una domenica pomeriggio incandescente non sai cosa fare, mettiti a guardare la Tv. Magari MTV, dove puoi sicuramente trovare dei programmi in cui la specie umana appare come profeta di una sequela di cazzate, in cui le persone rincoglionite si ravvedono in 7 giorni confrontandosi con culture diverse. Si davvero, MTV è la redenzione del presente, la redenzione dall’inutilità e dall’Emo dei giovani sbandati senza principi e che non capiscono cos’è il sacrificio… Giovani che hanno tutto e non sanno da dove viene la loro fortuna. Giovani figli di gente della mia età che non ha idea di dove sta andando e da dove viene. Adolescenti figli di giovani. Una tragedia. Per fortuna, so per certo, che il mondo reale non è MTV ma sono fortemente preoccupata. Redatto il verbale dell’opinione dell’uomo della strada si può passare oltre e prendere solo a spunto i suddetti programmi inutili e assolutamente privi di ogni interesse. La giovane americana viene esiliata dal ricco padre tra i Masai, affinchè impari il sacrificio in 7 giorni… Ricordo, quando ero bambina, i libri di mamma e papà che ritraevano i guerrieri Masai in abiti da cerimonia. Ricordo il fascino che subivo, che costringevo mamma a leggermi le didascalie e i testi che spiegavano chi erano i Masai e che cosa facevano. Ricordo di donne bellissime e altissime che con orgoglio governavano casa e villaggio mentre gli uomini erano a caccia nella savana. Sciocchezze poco calzanti con la realtà ma è rimasto nella mente di quella bimba il mito dell’orgoglio, dello spirito guerriero e dell’altezza. Oggi, nel 2010, i Masai, si sa, non sono questo eppure vorrei tanto raggiungere il Kenya e perdermi nel bush a pascolare le vacche, a camminare 20 km al giorno per andare a prendere l’acqua, vorrei tanto assistere ai balli e ai riti d’iniziazione e vorrei tanto riuscire a rispettare le decisioni degli anziani con l’orgoglio di appartenere ad un ordine precostituito e preciso, perfetto nella tradizione indiscussa. La tolleranza e un altro orgoglio però, credo, potrebbero impedire il rispetto di regole precostituite. La tolleranza non permette di giudicare con fermezza se qualcosa è giusto o sbagliato e lascia sempre quel minimo dubbio che impedisce di essere sempre e comunque sereni nelle decisioni. Un po’ quello che si diceva a proposito del visconte dimezzato: se lo sguardo è a tuttotondo non si può essere sicuri che la scelta sia corretta, se si vede parzialmente, è tutto più semplice e chiaro. L’orgoglio poi, è un limite come lo cantava Vasco ma forse, come in tutte le cose umane che tendono all’equilibrio, serve a mitigare i dubbi creati dall’empatia col resto del mondo in fase decisionale. (caspio! Eminem è sempre meglio!) Siamo in grado di scegliere per noi stessi ascoltando solo la nostra propria coscienza? Gli studi del cugino famoso servono a questo e ci sono pochi dubbi sul fatto che il libero arbitrio non esista. Concordo. La bellezza del mio mito Masai era proprio questa: l’orgoglio di scegliere e continuare la propria esistenza mantenendosi fedeli solo a se stessi. Ribadisco mito tutto personale ma radicalmente motivazionale. L’impressione che sia tendenza comune, anche se incosciente, rispettare regole dettate “dalla tata Lucia” è forte e comprensibile. Per chiunque c’è la tentazione di avere sicurezza e non sentire la necessità di mettersi in discussione . C’ho provato anch’io ma non ci riesco. Ritorna il concetto di bellezza di vivere contro corrente. Riusciamo davvero scontrarci quotidianamente contro un muro di gomma in cui le cose sono state decise e stabilite da un’entità superiore? In cui la discussione non porta a nessun cambiamento? Come dice un vecchio adagio se si scambiano idee, le idee si moltiplicano ma vogliamo moltiplicare le nostre idee? Serve coraggio per accettare altri punti di vista, per ridimensionare le nostre idee, per mettere in discussione l’ordine precostituito che abbiamo messo su in anni di pregiudizi e voglia di piacere a tutti. Esiste la possibilità di capire chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo. Non serve doversi spiegare eppure è estremamente difficile intraprendere questa strada. E’ la bellezza del coraggio. Non è il fascino esotico del nuovo è la consapevolezza della propria dimensione, è il risultato dopo le lacrime e il sangue, è un gran bel pezzo blues. E’ la bellezza di non discutere con chi non ha sviluppato la capacità di opporre argomentazioni inerenti al concetto del discorso. E’ la capacità di non infilarsi in situazioni avvilenti e svilenti. E’ il piacere di leggere le parole non dette, di fare quel piccolo sforzo per capire cosa vuole dire davvero chi ci è davanti. E’ la bellezza che traspare fuori ma nasce e cresce dentro per tutta la vita, contro ogni ruga e ogni piega dell’età. E’ questa la bellezza che cerco e che credo di avere. E’ questo il mio orgoglio. L’avevo perso e l’ho ritrovato mentre cestinavo il mio passato. Magari non sono stata così chiara come vorrei ma sicuramente sono una guerriera Masai LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK venerdì 9 luglio 2010 - ore 00:27 NIRVANA & SO ON Da Wikipedia: nirvana dal sanscrito esprime un concetto proprio delle religioni buddhista e giainista, successivamente introdotto anche nell’induismo. Ha un ruolo fondante soprattutto nel buddhismo, dove possiede il significato sia di ’estinzione’ ( cessazione del soffio, estinzione) che, secondo una diversa etimologia proposta da un commentario buddhista di scuola Theravāda, libertà dal desiderio (nir + vana). Secondo Kurt Cobain: « Nirvana significa liberazione dal dolore e dalle sofferenze del mondo esterno e questo si avvicina al mio concetto di punk. » Devo dire che Kurt Cobain mi è altrettanto simpatico che il Buddha, nonostante sia molto più recente . Mentre Laura Pausini canta “non c’è” e gli Europe hanno appena decretato il countdown, il Nirvana come aspirazione ultima dell’uomo all’assenza di dolore rimane un motivo di riflessione forte e necessario. La fuga dal dolore e da certe canzoni è necessaria scelta di vita ma il Nirvana è di questa vita? Potrà mai un uomo arrivare nella sua vita terrena a non desiderare? Dalla notte dei tempi l’uomo ha sempre progredito e il progresso è dovuto al processo per cui l’uomo vuole migliorare la propria vita e condizioni, quindi desidera. Mi chiedo se ha senso cercare l’assenza di desideri. Certo se dovessimo fare un piccolo confronto tra il progresso dei paesi occidentali con quello dei paesi “orientali” patria del concetto di Nirvana, le sette piccole differenze saltano subito all’occhio. Quindi riepilogando la domanda rimane: ha senso cercare di non desiderare mentre siamo in vita? Non è un po’ cercare di non farsi piacere la vita per non soffrire quando l’abbandoneremo? Forse sono troppo occidentale per abbandonarmi completamente a queste elucubrazioni ma mi chiedo come abbiano fatto le famose Waffen SS a portare a casa tanto misticismo da durare ancora oggi. A dirla tutta con i tempi che corrono le religioni e il misticismo mi spaventano non poco perché onnubilano le masse e aggregano sotto la stessa bandiera fanatici terrorizzati e privi di iniziativa personale che si fanno forti di un’entità superiore dietro la quale possono compiere le più orrende nefandezze. Ma, come direbbe Lucarelli, questa è un’altra storia, torniamo al Nirvana e all’assenza di desideri. E’ forse saggio restare privi di motivi per progredire? Non è forse insito nella natura umana il progresso? Non è che donne e uomini si accoppiano e fanno figli per la primaria volontà di copulare… si anche, ma insomma contempliamo la possibilità che lo facciano per un ordine superiore di madre natura che esige la procreazione, il continuare la specie ed una specie non ha futuro senza progresso , i bradipi si stanno estinguendo perché non si sono adeguati e non hanno progredito. Lo scopo di quello che viviamo allora qual’è? Come dice Gloria Gaynor I will survive e non posso pensare che lo scopo ultimo sia l’assenza di emozioni. Ci hanno insegnato che i cattivi saranno dannati alle fiamme dell’inferno a lacrime e sangue mentre i buoni guadagneranno il regno dei cieli e staranno tra i giusti a bearsi della pace e della luce eterna Ma a che pro? Io mi devo svangare una vita a fare il bravo e a soffrire in silenzio a portare la mia croce come nostro signore gesù cristo perché poi, quando sarò morto o troppo vecchio avrò capito che il vero benessere è l’assenza di desideri o la pace e serenità eterna in cui qualcuno mi dirà “Bravo” … C’è qualcosa che non mi quadra. Vorreste dirmi che il Nirvana, il paradiso sono meglio di un orgasmo?! Sia ben chiaro, IO NON HO ALCUNA INTENZIONE DI FARE CAMBIARE IDEA A CHICHESSIA. Se voi credete nella Santa romana chiesa cattolica, fate bene. Se credete che nella vacca che state mungendo ci sia la reincarnazione di vostro zio, fate bene e se pensate che fare il frate capuccino o il diacono sia la cosa giusta per voi, fatelo! Però siate onesti e non spacciatevi per cristiani se non accettate i dogmi della cristianità. (anche questa, altra storia) Alla fine non se ne cava un ragno dal buco: il Nirvana è da perseguire in questa vita? … Io, come tantissimi altri, ho sofferto molto e posso dire, da sopravissuta, che ad ogni lacrima versata ho anelato al Nirvana eppure sono ancora qui a voler provare tutte le passioni del mondo e a dire che adoro le sorprese, il sorriso dei miei, la musica, le carezze, i bimbi che urlano, gli abbracci, le telefonate, la zia Pina, avere ragione, ricominciare a ricordare, scrivere, il mio cane che gioca coni miei piedi, Frozen ed io per ore sulla strada, lo stipendio, l’estate, il buon cibo, commuovermi, i complimenti… e milioni di altre cose e persone per cui vale la pena di stare qui e se dovessi andarmene prima di quanto penso, beh, spero solo di aver fatto vedere cose che prima non vedevate. Anche una, una sola. Non sarà sicuramente il nirvana Felice notte alla specie umana usa all’umanità. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK giovedì 8 luglio 2010 - ore 17:19 RICOMINCIAMO! come direbbe Pappalardo urlando al cielo e strappandosi le corde vocali...EH! bei tempi quelli del Clan, ma voi non capite, siete troppo giovani ![]() La cerca dellabitazione ricomincia ma avrei urgenza di allocare labitazione dove mi trovo ora, qualcuno è interessato? SUPER COMODA ai servizi, 3km dal centro, ampie metrature, 2camere matrimoniali, una cucina, un salotto e garage... se non fosse che ho in mente di comprare casa, non la lascerei di sicuro ma tantè. Qui le cose mutano velocemente nonostante io non approvi. Ho dimenticato di comprare i biglietti x venerdì... il we in solitaria durerà di più questa settimana, ormai ho cominiciato a farci labitudine e devo dire mi stupisce la mancata reazione di scompiglio che di solito provo, bene. Ho finito tutte le unghie, non avrei mai pensato di mangiarle perchè troppo lunghe. La praticità vince sullestetica. Vi sto dando notizie ansa su di me perchè volevo proprio fare pausa e perchè vorrei attirare la Vs attenzione. Mi manca di lamentarmi di qualcosa, non saprei di cosa... ci penso e intanto sappiate che avrei tantissima voglia di raccontarvi una chiacchera da radio serva ma la mia deontologia e correttezza me lo impediscono. Accidenti. Rimarrete con la curiosità di un gossip. Ah! Visto che siamo in vena di annunci economici, cerco un lavoretto da fare il fine settimana, giusto per vedere un po di gente e raccimolare denari... avete niente da darmi da fare? LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 6 luglio 2010 - ore 14:10 FISSANTE Lo scrivo così magari me lo ricordo di più. Quando mangio in ufficio devo spostarmi dalla mia postazione e non farmi vedere mentre mangio dal capo. Non so se sia una mia paranoia ma mi pare sempre che mi biasimi quando mangio e io non sopporto che qualcuno biasimi il mio sacrosanto diritto al cibo LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK lunedì 5 luglio 2010 - ore 11:31 Shopping e nulla Questo fine settimana è stato allinsegna della solitarietà ma ho ritrovato le vecchie amiche semestrali che da tanto volevo vedere. Nulla si tolga alle mie consuete frequentazioni ma mi comuovo a pensare alle amiche semestrali, persone che non centrano niente con la mia vita e che magicamente sono diventate confidenti e dolcissime amiche, forse il trucco è che ci vediamo ogni sei mesi ![]() Ha ragione E. quando dice che non esiste lempatia e solo chi ha memoria della sofferenza può comprendere, ha ragione se si contestualizza la cosa tra adulti. Più grandi si diventa meno si è comprensivi. Ha ragione C. quando dice che spesso è meglio tacere di fronte a scandali umani. Intanto la visita mi è costata 23euri di multa ma li pago volentieri, è proprio il caso di dire :"una chiaccherata con le amiche non ha prezzo" e poi ho portato a casa tanti regali ![]() Il mare sabato era inflazionato e a me le cose inflazionate non piacciono... poi non è vero che la Cat non si è lamentata (come si fa ad andare al mare e odiare la sabbia!?!?!?) Ora devo andare, pausa finita. Ho il power balance... vorrei mi miracolasse oggi : D LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 1 luglio 2010 - ore 14:21 BANCO DI MUTUO SOCCORSO Paolo Paolo maledetto ma perchè perchè non lhai detto Nessuno ricorderà sicuramente questa canzone tranne Fret perchè lui lo fa "di lavoro" ricordare le canzoni Anche oggi alla cerca di casa o meglio dei soldi per comprare casa. Mi sto frustrando parecchio ma non vorrei perdere il buon umore che ho da un paio di gg. Consiglio a chiunque abbia intenzione di comprare casa: prima di tutto informatevi sui mutui e su quanti soldi potete spendere/chiedere, risparmierete tempo. ... Volevo scrivere un bel post allegro ma non ho più tempo. me tapina! LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK mercoledì 30 giugno 2010 - ore 11:14 CALVINISMI Calvino fu il mio primo amore quando compii 14 anni, me lo regalò...no me lo comprai io! riminiscenze.Ieri, dopo aver finalmente concluso una noia mostruosa di comicità scaduta, ho iniziato e finito "Il visconte dimezzato" ... Lo consiglio a tutti, leggero, facile come una favola eppure mi ha lasciato dentro una semente che piano piano fiorisce perchè anchio come il visconte so che solo chi vive a metà vede chiaramente il mondo che lo circonda e lo sa interpretare libero da filtri. Solo chi vive a metà vive appieno se stesso proprio perchè ha solo metà e solo chi vive a metà sa dare valore allaltra metà... Non è così banale la questione e abbandono la critica che devo lavorare. Rimane la mia assoluta tolleranza, mi piace essere tollerante mi fa sentire saggia e libera dai tormenti di chi ha due metà e non lo sa, forse io, adesso, le mie due metà le ho insieme. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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