AVVERTENZA: Prima di proseguire nella lettura dei miei post assicuratevi di non essere facilmente impressionabili...!

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Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il cuore ha sempre ragione.
(Erasmo da Rotterdam, Elogio della follia)
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domenica 20 gennaio 2008 - ore 21:15
Una settimana intensa....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una settimana estremamente movimentata....
Lezioni, laboratori, pranzi improvvisati tra compagni, studiate di gruppo, catene di appunti via mail.... La frenesia pre-esame. Che continuerà anche la settimana che sta per cominciare.
Ma questa settimana ha anche visto la mia PRIMA CONFERENZA STAMPA come inviata del giornale per cui lavoro!!!!



Estata unemozione unica!! Palazzo della Provincia, sala del Consiglio, un tavolo rettangolare.. Lassessore per la cultura Giorgetti ha stretto la mano uno ad uno, poi si è dedicato ad un tv locale che lha ripreso e intervistato. Eravamo in pochi.. Ceravamo io, uninviata del corriere del veneto, uno per il gazzettino, una per la pag web de La8 e altri due che non so di che giornale fossero.
Poi di volata ad un colloquio di lavoro.... Presso una casa editrice. Purtroppo ho dovuto rifiutare limpiego a causa degli orari incompatibili con i miei impegni..

Che sfighez!!!!
Ed ecco che mi arriva la proposta di uno stage per sei mesi presso una rivista padovana... Ciò mi alletta alquanto, peccato che... non saprei come conciliarlo con tutte le mie attività e luniversità..

Questo weekend..... Mattia..... "Nuovomondo" (un film insulso, in unora e 45 non accade assolutamente nulla!!) e..... cenetta al Mandrillo per festeggiare il nostro MESIVERSARIO!!
Fatalità: ogni volta che io e il mio ragazzo andiamo fuori con lo scopo di fare una cenetta tranquilla e romantica capitiamo nella stessa sala riservata a qualche festa di compleanno di 16enni chiassosi!!!!! Aaaah, persecuzione!!!!

Vabbè dai.. La mia pausa-studio è terminata. Ora mi rimetto sotto....
Piccola preghierina... Che il mio tato domani passi finalmente lultimo benedetto esame che gli manca per laurearsi......
FORZA AMORE!!!!!!!
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PERMALINK
martedì 15 gennaio 2008 - ore 16:20
Una strada difficile
(categoria: " Riflessioni ")
Voglio distinguermi, emergere nella mia vita.
Ma come sempre ho scelto la strada più difficile: la cultura.
Quanti sono quelli che al giorno doggi diventano famosi per la loro intelligenza? Unesigua minoranza.
Che triste.
Dovevo nascere bella e monella come una modella.
Giustamente, qualcuno di molto saggio dice che la bellezza svanisce mentre cultura e intelligenza restano per sempre.
.... La vera immortalità sta in un libro, in un film, in un pensiero.
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PERMALINK
domenica 13 gennaio 2008 - ore 21:35
Crisi esistenziale
(categoria: " Vita Quotidiana ")

E in effetti vorrei perdermi in un abbraccio. Non che questo weekend mi siano mancati gli abbracci, però in tal periodo ne ho gran bisogno.
Sono fragile, piena di pensieri e dubbi, domande che si susseguono senza trovare fine. Ma soprattutto senza trovare risposta.
Parlo del mio futuro. Che vedo sempre più annebbiato e precario.
Una caterba di esami che mi appaiono insormontabili, e poi?? Dopo questa serie di esami, cosa ci sarà?
L’entusiasmo dell’inizio è scomparso definitivamente. Lasciando spazio solamente all’angoscia della disoccupazione.
Di giornalismo non si può campare. E nemmeno di scrittura. Ma io mi chiedo.. Quella volta non potevo nascere preimpostata per le materie scientifiche??
Io spero solo di sbrigarmi, finire in tempi brevi tutto, trovare un’occupazione, rendermi finalmente indipendente e sposarmi.
Passiamo al punto numero due. Mi sento vecchia. Eppure mi vedo piccolissima. E’ una contraddizione?? No. Cerco di spiegarmi.. A volte mi sembra di ragionare come un adulto. E ciò mi spaventa. Insomma, ho quasi vent’anni e mi invece mi sento molto più vecchia. Poi sto col mio ragazzo e la sua compagnia (tutti sui 25-26 anni) e non sopporto il fatto di essere la più piccola (intendo cronologicamente). Sono sempre la più piccola, anche in passato è stato così. E non solo in questo caso.. Da quest’anno frequento una specie di gruppo di discussione al Santo e pure lì sono la più piccola. Io voglio crescereeeeeeeeeeee!!



Ultimamente sento Padova sempre più soffocante. Sento l’impulso di evadere e sto maturando un attaccamento nei confronti di Verona che è inquietante. Per un milione di motivi. Non solo perchè ci vive il mio amore.. Verona mi piace un casino, proprio dal punto di vista urbanistico.. E ha una posizione straordinaria!!
Inoltre mi sto affezionando molto agli amici di Mattia. Ultimamente mi diverto quasi più a Verona che a Padova!! E ciò non è bello..
Ecco, sono tornata a Padova da solo 4 ore e già sono in crisi d’astinenza!!

Sono paranoica. E sempre più perfezionista.
Sì, questo anelare alla perfezione un giorno o l’altro mi porterà all’autodistruzione!! E ho il terrore di deludere tutti. Io, considerata la ragazza modello da molti. E se non lo fossi, in realtà??
Io NON sono perfetta, come dice qualcuno. Vorrei esserlo davvero, ma non lo sono.
E anche se ho preso 30 al mio primo esame, anche se ho avuto come "premio" 3 crediti per un elaborato, mi dispiace ma coi prossimi esami deluderò tutti.. E alla grande anche.

Bene. Finito il mio delirio depressivo. Passerà.. Come sempre.
.. Ma per fortuna c’è lui.. Senza, in questo momento sarei persa.
Detto ciò tento di studiare informatica (che non passerò mai) e poi a nanna che sto dormendo in piedi.. Questo weekend posso dire di non aver MAI dormito!! Causa? Orari nottamboli (tipo uscir di casa alle 23.30, e tornare alle 2 passate oppure coricarsi alle 3.30---> se lo sapessero i miei......) e divisione letto ad una piazza con il tato (sono il suo peluche ufficiale

) che, naturalmente, russava peggio di un facocero. E domani... sveglia alle 6.30!!!!! Alèèèèèèèè!!
Poche ciance, mi metto al lavoro!!
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PERMALINK
mercoledì 9 gennaio 2008 - ore 16:28
La vita in un abbraccio
(categoria: " Pensieri ")
“Che importanza ha per te la corporeità nell’espressione dell’affettività e in relazione alla sessualità?”
Mi viene posta questa domanda e subito vengo pervasa dalla sensazione di un abbraccio.
Spesso ho raccontato dell’amore, svariate volte ho elucubrato intorno al bacio ma mai ho cantato uno degli aspetti basilari della vita (affettiva e non), la mia manifestazione preferita: l’abbraccio.
L’abbraccio a prima vista sembra qualcosa di banale, di quotidiano. Invece è un gesto potentissimo.
Mi piace talvolta esclamare questa frase: “Un’espressione vale più di mille parole!”. Beh, anche un abbraccio può valere più di qualsiasi parola, discorso, spiegazione, dichiarazione.
A volte quando si finiscono le parole, si usa l’abbraccio per esprimere ciò che non riesce ad uscire dalle nostre labbra.
Può avere un’infinità di significati. Infatti esistono vari tipi di abbraccio.
E’ un “ti voglio bene” esclamato in maniera più profonda, un “ti sono vicino” dimostrato fisicamente, un “io ci sono” gridato.
L’abbraccio è un dono speciale. E’ il donare se stessi: “Io mi dono a te”, “Io sono qui per te”.
Si trasmette il proprio calore all’altro, che magari ha un po’ di freddo (e non sto parlando di temperatura… Intendo il freddo interiore della tristezza o della solitudine.)
C’è l’abbraccio che io chiamo “modalità puzzle”, ed è quello in cui i due corpi si incastrano perfettamente. Una sorta di fusione primordiale, un sussurrare piano piano “voglio farmi tuo/a”, “vorrei diventare tutt’uno con te”. Si usa di solito in alternanza al “ti amo” oppure come segno di profonda amicizia. E’ l’abbraccio a me più congeniale, lungo come un tunnel rosso e dorato immerso nelle nuvole. Il mondo sparisce e tu, col tuo abbraccio crei una nuova dimensione, un nuovo mondo, staccato da tutto il resto. Il mondo è il tuo corpo intrecciato a quello dell’altro, non esiste nulla al di fuori di quel nido morbido e caldo.
Con l’abbraccio i cuori coincidono se due persone sono della stessa altezza in modo da formare un’unica melodia, oppure uno dei due ha il privilegio di poter bearsi del battito dell’altro, perdendosi ad ascoltarlo e sincronizzarlo con il proprio respiro.
Naso tra i capelli, mani che carezzano dolcemente la schiena.
E’ un senso di protezione imperturbabile. Una difesa, un fortino fatto di petali di rosa e delicate ninfee.
Meglio di una copertina, meglio della cioccolata, meglio di un bacio, a volte..

Certo, qualcuno non è abituato al contatto fisico. Dipende dalla cultura e dall’ambiente in cui si è cresciuti.. Gente che si irrigidisce a tale gesto. E’ triste tutto ciò. Una persona dovrebbe crescere tra gli abbracci. Nascere in un abbraccio, vivere in un abbraccio e morire in esso.
Perché in fin dei conti.. La vita non è che un abbraccio. Un lungo abbraccio.
Ed io adesso voglio abbracciare il mondo, per trasmettere un po’ del mio amore per esso.
W i free hugs!!
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PERMALINK
lunedì 7 gennaio 2008 - ore 18:42
Lamore non va in vacanza
(categoria: " Cinema ")
Questo weekend......

Assolutamente idilliaco. E una colonna sonora eccezionale!!
Waaaaa.
..Poi una bella serata a base di biscotti e chiacchiere con Ale, consorte Sara, Laura e my love..
..Mostra fotografica di Giovanni Umicini (una meraviglia!!) su Padova dagli anni 50 ad oggi..
..Qualche figura di cacchina in giro per negozi (tipo prendere per mano una signora pensando fosse il mio ragazzo, e dire "Amoreee, guarda che belloooo!!" accorgendomi qualche istante dopo dello sguardo basito della suddetta!!

)..
..Today il rientro alluniversità..
..Fine vacanze. Fine periodo natalizio. Fine luci, addobbi, aria magica.
Esami. Solo tanti esami..
Da oggi CLAUSURA. Solo studio. Studio studio studio studio.
E.... amore.

Ops.. Tra un po devo uscire.. Facciamo pure da domani!!
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PERMALINK
sabato 29 dicembre 2007 - ore 16:23
Lettera di fine anno a tutti i miei amici
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Avete mai visto una lanterna magica? Sapete che cos’è?
Una sorta di rudimentale proiettore di diapositive, il cosiddetto “pre-cinema”.
Ebbene immaginatemi di fronte ad una lanterna magica.
Una coperta abbraccia le mia carne, i vetrini per farla funzionare sono pronti a succedersi.
Musica maestro, violini, cominciate la vostra sonata!
Il mio 2007 inizia la sua commedia. Sfilano i mesi, angusti e colorati, immersi nel sole e imbevuti d’ombra. Troppi volti si affacciano. Spariscono, compaiono, nascono. Molte le mani che mi afferrano e altrettante quelle che mi mollano.
Sono io il regista e urlo il ciak.
Preludio. Il sipario si alza. Silenzio tra il pubblico. Diceva Shakespeare: “Il mondo intero è un palcoscenico e gli uomini e le donne, tutti, non sono che attori.”
Atto primo.
Gennaio-Marzo.
Titolo: “Risacca”.
Protagonisti: Amore, Gioia, Dolore.
Colonna sonora: “Ti scatterò una foto” di Tiziano Ferro.
“Perché gioia e dolore hanno lo stesso sapore con te”.
L’Amore dona tanta gioia quanto dolore, a volte. Le due facce della stessa medaglia. E così è stato.
“Quando sei il più grande sogno e il più grande incubo”.
Due ragazzi, “figli di mondi diversi” ma che ad un certo punto s’incontrano. E provano ad amarsi.
Tra le mille quotidiane difficoltà, ognuno col suo bagaglio da sostenere.
“Ma pure avendoti qui, ti sentirei distante”. E allora grazie. Grazie comunque. Grazie per aver fatto parte della mia vita. Grazie per avermi fatto sognare, seppur per breve tempo. Grazie perché, ancora oggi, passando davanti a quel muretto, vedo due ragazzi stretti in un ricordo.
Atto secondo.
Aprile-Giugno.
“Buccia di banana”.
Protagonisti: Amicizia, Confusione, Polvere, Detriti, Maturità, Instabilità, Lacrima.
Colonna sonora: “Say it right” di Nelly Furtado.
E’ difficile riemergere da un cumulo di polvere e detriti. Confusione è molto abbondante, domina l’animo e insieme a compar Instabilità rischia di distruggere tutto ciò che di buono si ha.
Ma per fortuna c’è Amicizia, quella Vera che ha la mano pronta e il sorriso contagioso, che sa distrarre e far ragionare. Ma soprattutto sa far sparire Lacrima.
Maturità mi cattura, mentre qualcuno tenta di prendere un posto speciale nella mia vita. E qualcun altro, del passato, ne esce.. Sbattendomi la porta in faccia e sparendo nel nulla.
Atto terzo.
Luglio-Settembre.
“Surrogati”.
Protagonisti: Amicizia e Solitudine travestiti da Amore, Pena d’Amore, Colpo di Fulmine, Futuro, Studio. Ancora Confusione.
Colonna sonora: “Lacrime di pioggia” di Antonello Venditti.
E’ così difficile smascherare i sentimenti, talvolta. Specialmente nel bel mezzo di un uragano, che coinvolge un po’ ogni campo.
Amicizia e Solitudine vengono scambiate per Amore combinando un gran casino e facendo soffrire terribilmente una persona, che comunque si rivela soffocante ed incompatibile.
Un cambio improvviso di rotta, Futuro finalmente padroneggiato. Studio presente in maniera massiccia e poi la gioia di aver raggiunto l’obiettivo.
Feste, amici, divertimento. E la Pena d’Amore, che non fa dormire di notte. Perché ad una festa conosco Colpo di Fulmine che stravolge tutto.
C’è la comparsa poi di una persona speciale. La persona che si rivelerà successivamente la Vita. La Mia Vera Vita.
Atto quarto.
Ottobre-Dicembre.
“C’era una volta la Vera Vita”.
Protagonisti: Entusiasmo, Università, Vero Amore.
Colonna sonora: “Hear me out” di Frou Frou.
Una nuova era comincia. Entusiasmo coinvolge tutto, dopo tanta attesa Università finalmente entra in scena e Vero Amore pervade ogni molecola.
E’ qui che comincia la Vera Vita, è qui che comincia la fiaba... Proprio dalla fine.
E vissero felici e contenti, per sempre.
Sviolinata romantica. Cala il sipario. Il 2007 parte, la lanterna magica s’interrompe. Ma è pronta per una nuova partita.
Cosa ci riserverà il 2008? Nessuno di noi può prevederlo. E per fortuna, sennò ci perderemmo il gusto dell’immensa sorpresa che la vita ci riserva ogni giorno.
Ed io voglio proprio augurarvi una bella sorpresa. Un imprevisto che vi cambi la Vita. In meglio, ovvio. Di solito la gente pensa all’Imprevisto con un’ accezione negativa, invece molto spesso porta la Felicità.
Vorrei che il vostro 2008 fosse come un ovetto di cioccolata con sorpresa. Dolce e scioglievole fuori. Delicato e avvolgente. E all’interno una scoperta. Qualcosa di nuovo.
E vorrei che mentre lo scopriste i vostri occhi brillassero di felicità, con cuore straripante e mani tremanti.
Vorrei che ogni giorno voi comprendeste che qualcuno vi ama. Perché c’è sempre qualcuno che vi ama. Anche se non lo sapete, anche se siete il premio “scapolone d’oro”!!
Un pensiero per voi è onnipresente, aleggia nell’aria, stringendovi tra le sue soffici note.
Vorrei che un nuovo sole sorgesse, scaldando i brividi che l’inverno inevitabilmente porta, sciogliendo ogni nodo, facendo sbocciare le gemme di una primavera del cuore.
E poi il vento, il vento che scuota le menti, che porti via ogni dolore, ogni rancore, ogni nuvola dal vostro cielo. Perché sicuramente ci saranno delle nuvole, ma tornerà anche il sereno. Non può piovere a troppo lungo.
Che questo nuovo anno sia come un diamante: brillante, forte, resistente alle intemperie di ogni genere, multisfaccettato. E che tale diamante possa mostrarvi la Vita da diversi punti di vista, anche quelli più nascosti.
Che sia una lente d’ingrandimento per scoprire dettagli che ad occhio nudo ci lasciamo sfuggire.
Che sia una bussola, capace di orientarvi di fronte ad un bivio e che vi sia d’aiuto nell’intraprendere il cammino giusto.
Che sia un ponte di pietra, una passerella che vi permetta di raggiungere la felicità.
Che sia nuovo respiro, nuova linfa, nuovo nutrimento.
Che sia rinfrescante come la rugiada sui fili d’erba o come la pioggia d’estate.
Che sia dolce come la carezza di una mamma.
Che sia melodioso come l’alba e di bellezza struggente come un tramonto.
Che sia regale come una danza di stelle cadenti.
Piccante come un bacio al sale.
Profumato come il pane sfornato, stuzzicante come la cannella nel cioccolato.
Caldo come un affettuoso cucciolo di cane o di gatto.
Tenero come il primo sorriso di un bambino.
Divertente come una serata tra amici. Amici Veri.
E a tal proposito, un immenso grazie a tutti voi, dal più grande al più piccolo. Perché anche quest’anno mi avete fatto sorridere, piangere, incazzare, stupire e sorprendere. Perché mi avete coccolato l’anima, fatto vibrare il cuore, solleticato la mente.
Grazie. Vi amo immensamente, tutti quanti.
Margherita
“Perché sei un essere speciale, ed io avrò cura di te”. (Franco Battiato)
“Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un’ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla.” (Charlie Chaplin)
“Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.” (William Shakespeare)
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PERMALINK
giovedì 27 dicembre 2007 - ore 13:49
AAA cercasi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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AAA CERCASI RAGAZZA PER QUESTO ATTRAENTE, TENEBROSO, PASSIONALE E SIMPATICO 24ENNE VERONESE.
"SONO TENERO MA ALLO STESSO TEMPO FOCOSO. BISOGNOSO DI COCCOLE MA ANCHE UN OTTIMO DISPENSATORE....", si descrive
ASTENERSI PERDITEMPO.
No, non è uno scherzo..

E’ una missione!!

E così anche il Natale è passato.. Eccomi dunque, rotolante e malinconica. I pranzi con il parentado mi fanno sempre questo effetto.
Attendo il trepida attesa il 30 (---> partenza x la Croazia col tato

) e nel frattempo mi dedico allo studio (intenso.. beh, più o meno....) e alla vita sociale!!
Ieri ho rivisto (il tempo di una cena..) la mia famosa ossessione da 14enne.. L’ (ex) uomo del Fermi. Dio mio, quanto è cambiatoooooo!!!! Certo, era un anno e mezzo che non lo vedevo.. La voce, diversissima.. L’accento diventato milanese (ora studia alla Bocconi), il modo di raccontare.. E un po’ irrobustito. Ammetto che mi veniva leggermente da ridere ricordando i vecchi tempi..

Siamo proprio cresciuti entrambi.
Stasera invece seratina yuppiiiii al femminile!!

Cioccolata calda, cinema e giro in centro by night!!

Wow!!

Ora vi lascio, pargoli.. Ci risentiamo per il mega bilancio 2007 sul quale sto riflettendo.. Per quest’anno ho davvero tanto da scrivere.
Ah, donzelle.. Fateci un pensierino.. Il tipo della foto merita!!

Si chiama Andrea.......
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PERMALINK
martedì 25 dicembre 2007 - ore 11:54
Il Natale dei regali
(categoria: " Riflessioni ")
Tutto comincia la vigilia di Natale. Al colmo dell’entusiasmo, una nube scura e inevitabile comincia ad infastidirmi. Una vocina mi tormenta “Meeegghi, Meeeegghi, è ora degli auguri…. Trova un po’ del tuo estro da scrittrice e provvedi!!”
Per me gli auguri sono un incubo. Detesto le linee intasate, scervellarmi per trovare un augurio che non sia banale e che esprima il mio affetto e il mio calore, non sopporto quei messaggi che recitano un “Buon Natal.-Auguri a tutti quanti.”, privi di ogni profondità, sterili, detti così tanto per educazione. Piuttosto, non mandarmeli!! Risparmi un messaggio, non mi mandi in palla la sim e non mi urti il sistema nervoso!!

Comunque sia, anche quest’anno il momento tanto temuto degli auguri, è giunto.
“Cosa posso augurare stavolta?”
Le idee sono tante. I pensieri anche. Ognuno col suo bagaglio di vita, avrebbe bisogno di un augurio personalizzato. Ma io vorrei qualcosa di universale, un grido di amore per tutto il mondo.
E allora quest’oggi mi trasformo in una “Babba Natale” un po’ speciale. Tanti regali particolari, dal mio profondo.
Desidero regalarvi un sogno. Un sogno nuovo, che possa darvi la giusta carica per andare avanti. Perché senza sogni non si vive. Vi regalo anche un sogno realizzato, perché possa cullarvi nella sua soddisfazione.
Vi regalo lo sguardo luminoso di un bambino innocente. Lo sguardo di Gesù che irradia chi lo va ad ammirare. Lo sguardo di un bambino che scopre i pacchetti sotto l’albero, il luccichio negli occhi quando scopre proprio il giocattolo che desiderava.
Vi regalo un sorriso per il vostro cuore. Perché un cuore sorridente è aperto agli altri e salta di gioia, ballando una melodia magica e segreta.
Vi regalo un abbraccio gratuito, pieno di tepore, profumato, morbido. Che esprima amore e che riempia ogni solitudine. Solitudine interiore e solitudine fisica.
Vi regalo un augurio di pace. La pace purtroppo non esiste, e non solo nel mondo, anche nel nostro piccolo. Spesso in famiglia, spesso tra gli amici, o con noi stessi addirittura.
Vi regalo anche un affettuoso augurio di serenità, circondati dai vostri cari. Intorno a loro, sotto ad un camino, di fronte ad un’invitante tavola, davanti ad un albero, tra le braccia rassicuranti di qualcuno.
Buon Natale a tutti voi, e a tutti coloro che più amate.
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