AVVERTENZA: Prima di proseguire nella lettura dei miei post assicuratevi di non essere facilmente impressionabili...!

.png)
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il cuore ha sempre ragione.
(Erasmo da Rotterdam, Elogio della follia)
(questo BLOG è stato visitato 15649 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 6 maggio 2007 - ore 14:22
Dicono che "volere è potere".. Medicina la mia ossessione..
(categoria: " Università / Scuola ")
Oggi a messa, un’anziana vicino a me si sente male.. Si accascia a terra, in preda ad un collasso, presumibilmente..
Panico, la gente cerca di soccorrerla, si cerca un medico tra i fedeli, un uomo chiama un’ambulanza..
Io sono lì, che seguo la scena preoccupata, non so che fare.. Sì, ho seguito un corso di primo soccorso ma non sono un medico.
Appunto.. Non posso fare niente. Niente. NIENTE!!!!
Quel senso d’impotenza, la consapevolezza di non poter aiutare quella persona che sta male..
Un senso d’impotenza che mi toglie il respiro, come una scheggia nel petto.
Come un’ebete, inizio a piangere. Abbasso lo sguardo, cercando di nascondere le lacrime.
La signora si sente meglio.. Si sta riprendendo, l’ambulanza intanto arriva e i volontari decidono che non è nulla di grave..
Ma a me continuano a bruciare gli occhi.. Io non posso fare niente per aiutarla.
Il desiderio di rimboccarmi le maniche e di curarla, di fare qualcosa per lei.. Ma di non poter farlo.
Io desidero diventare un medico. Lo desidero con tutta me stessa.
Io lo sogno da quando avevo nove anni!!!! Ricordo ancora quando lo dissi per la prima volta a mia mamma.. Ero in ospedale, per fare degli esami.. Stavo malissimo, i miei soliti problemi allo stomaco, facevo fatica a reggermi in piedi.. Ma mi guardavo attorno con gli occhi luccicanti, inspiravo l’odore del reparto come se fosse il profumo più buono del mondo..
“Mamma, da grande voglio fare il dottore e voglio lavorare qui.”
Un anno dopo, di nuovo in ospedale.. Mio nonno, ricoverato, stava per lasciarci. Il giorno prima della sua morte.. Mia mamma disse al nonno: “Papà, sai che Margherita da grande vuole diventare un medico?”
Il nonno si mise a piangere..
In un certo senso è come se gliel’avessi promesso. Ed io desidero con tutta me stessa tener fede.
Io lo desidero, lo desidero, lo desidero!!
Non riesco a stare distante dall’ospedale per più di una settimana.. Cerco di sublimare il mio desiderio facendo la volontaria in pediatria, ma non mi basta!! Se salto anche solo una settimana senza andarci, vado in crisi d’astinenza!!
Le ore che passo lì, in mezzo ai bambini ricoverati, sono per me le ore più ricche, più soddisfacenti, più spensierate dell’intera settimana.. Attendo il giovedì con un’attesa paragonabile a quella dei bimbi quando aspettano babbo Natale!!
Quando leggo i blog di persone come Annina86 e Tonic2h6o, che fanno medicina, che sono riusciti ad entrare, provo un sentimento di ammirazione profonda mista ad una specie di leggera invidia.. Perché loro sono riusciti ad entrare, stanno camminando per realizzare il loro sogno!!
Ascolto Teo (al terzo anno..) che mi racconta tutto infervorato delle autopsie a cui assiste, in queste ultime lezioni..
Francesca, Rhim, Denis, Anita, Matteo che esclamano: “Non sono per niente pentito/a.. E’ un percorso stupendo!!”
La Cri che si sta specializzando in medicina generale..
Ma io non ce la farò.. Lo so che non riuscirò ad entrare!! Io sto già studiando un teoritest in preparazione all’esame di ammissione.. Ma mi rendo conto di sentirmi completamente impreparata.. Le cose che x esempio ho studiato un mese fa, già non me le ricordo più.. Argomenti di fisica che non ho mai fatto in vita mia, teoremi mai sentiti.. Io mi chiedo.. vale la pena studiare adesso se dopo un mese non ricordo già più niente?? Solo che non ce la farò mai a prepararmi in due mesi quest’estate..
Studiare, studiare.. per poi quasi sicuramente non passare.
La Charlie, che vuole entrare come me a medicina, ha deciso che farà il test a Ferrara, xchè dicono che sia più facile passare.. Già.. E se provassi anch’io direttamente a Ferrara?? Però in realtà medicina a Ferrara è molto inferiore a Padova.. Decisamente!!
Dicono che “volere è potere”.. ma a me sorge qualche dubbio..
LEGGI I COMMENTI (9)
-
PERMALINK
sabato 5 maggio 2007 - ore 16:29
Bidoni, deliri notturni, piccioni e risate
(categoria: " Vita Quotidiana ")
UffaUffaUffiiii!!
Non è giusto!!!!
Oggi non doveva piovere..
e ieri sera, tu, uomo, non dovevi prendere freddo alla pancia!! 24 anni per niente.. Ci si copre, non lo sai??

NoNo!! Oggi pomeriggio dovevi uscire con me!! Eravamo d’accordo da due settimane!!!!! DUE!! Domani parti, non ci vedremo più x un bel pezzo.. Ed io mi ero illusa di poter sorrrrridere con te oggi. Di poter passare un pomeriggio sereno come solo tu riesci a farmi trascorrere di recente... Ci tenevo così tanto a salutarti.. E a sentire i tuoi racconti sulle autopsie a cui assisti a lezione..
Non c’è che dire.. E’ proprio il destino.
Una mia amica molto saggia dice che il destino mi sta allontanando da lui xchè dice che rischio d’innamorarmi di lui..
Ma io dico.. Non voglio innamorarmi più per un bel pezzo.. almeno per ora. E poi penso di saper tener sotto controllo i miei sentimenti.. Già.. Penso..
Uffiiiiii.. E poi ho sonno. Stanotte mi sono addormentata col cell accesso di fianco e alle 2.37 mi sveglio di colpo col letto che trema peggio di un cataclisma!! Completamente rinco, guardo il cell..: Daniele, in piena crisi sentimentale. "Megghi, SONO INNAMORATO!!!!! E lo sono ormai da un anno!! Sono stanco di soffrire. Non l’ho mai detto ma io LA AMO!!!! CAPISCI?? LA AMO!! Con tutto me stesso!! E non posso averla. E adesso c’è un altro ragazzo che sarà più fortunato di me.. Che guarda un pò, è diventato il mio migliore amico. Megghi.. Voglio morire!!!!!!!"
Dany in delirio.. E anch’io, data l’ora e il cervello appannato dal sonno.
Cerco di fare mente lucida, e di capire se sto sognando oppure se davvero Daniele mi sta dicendo queste cose.. Ma non ci vuole molto.. ahimè sono davvero le 2.40, nel cuore della notte e Daniele è in crisi totale.
"Dany, calmati.. Pensa, un passo l’hai già fatto.. Hai ammesso che la ami.. Poi, come sai, io sono dell’idea che nulla accada per caso.. Se il destino ti fa attendere significherà qualcosa.. O che non è lei la ragazza giusta o te la sta preservando per tempi più maturi.. vedila così.. Cmq.. sono quasi le tre del mattino!! yawwwwwn.."
"Sì lo so Megghi, scusa.. E grazie, grazie davvero.. Tu sei la prova che non c’è un solo angelo nella mia vita.."
Ridacchio. "Adesso non esagerare.. e non fare il ruffiano."
"Io non esagero mai.. Però.. stavo pensando.. Un essere umano con delle ali bianche da pollo sulla schiena non è proprio il massimo.. "
"Buonanotte Dany...."
" Sì, scusa.. grazie ancora, Megghi.. Buonanotte.."
"Dormi sereno, Dany.. Ci sentiamo con calma.."
2.45 spaccate: fine delirio.
Ma io dico.. Tutti a me gli amici squilibrati??

Le mie amiche dicono di sì..

E qualcuno dice che dovrei iniziare a farmi pagare per le mie consulenze psichiatriche..

se poi iniziano a diventare pure notturne......

Oggi poi a scuola mi sono divertita un casino.. (almeno quello..)
Sono entrati due PICCIONI ENORMI in classe!!

Avete presente un pollaio?? beh, la mia classe è un pollaio!! 25 femmine su 25!! = 25 galline (facciamo 24, dai, io mi auto-escludo!!

)
Urla apocalittiche, sedie che volano, banchi rovesciati. Tre quarti della classe si alza in preda al delirio e si nasconde sotto il banco, altre iniziano a correre in preda all’isterismo il più distante possibile.. .. Io piegata in due dalle risate in un angolo, cavolo che ridere, mi stava venendo l’asma da quanto ero "imboressata" a vedere tutta questa scena da manicomio!!
Il prof impazzito che cercava di aprire tutte le finestre.. Un piccione esce subito.. L’altro è totalmente rinco e continua a sbattere contro la parete, a schittare e a schiantarsi contro l’UNICA finestra ancora chiusa. Il prof riesce finalmente ad aprire anche l’ultima finestra e il piccione una buona volta riesce ad uscire e volare via libero..
NO WORDS. Certe scene solo ed esclusivamente nella mia scuola possono vedersi..

Le mie compagne rosse e starnazzanti si risiedono.. Io cerco di ricompormi dalle risate.. Care le mie amche..

Poi finchè il tempo regge, ad educazione fisica partitona a basket.. Partita a basket che si trasforma in una di rugby femminile.. Anche lì scene comicissime..

Certo che a scuola mi diverto sempre molto.. Non c’è che dire.. Mi mancherà l’anno prossimo tutto ciò..
Vabbè..

E tra un pò inizio a prepararmi per stasera.. Serata che potrebbe essere determinante x il futuro..... Chissà. Vedremo..
"Lasciala andare come va
come deve andare
è una cometa che sa già
dove illuminare
È incontrollabile, imprevedibile
troppo indelebile nelle mie molecole
e così stabile, irriducibile
ma così labile, leggero come nuvole" (Irene Grandi, Lasciala andare)
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 3 maggio 2007 - ore 16:59
Il grillo e la pozzanghera..
(categoria: " Pensieri ")
..Perchè tutto può cambiare in un solo secondo..
Un istante, un minuto, un’ora, una settimana, un mese, come due..
Basta uno sguardo.. Un gesto.. Una coincidenza..
..una sola parola.. Una piccola parola, magari di sole due lettere.. E tutto può cambiare.
Cambiare, irreversibilmente. Perchè anche se non sembra, niente poi tornerà come prima, è inevitabile.
Un bicchiere di cristallo una volta infranto, anche se ne incolli i pezzettini, non tornerà mai perfetto, lucente, incantato come un tempo.
Cambiare in peggio.. o in meglio.. Beneficio del dubbio. Dubbio che però sarebbe fondamentale.
E poi si potrebbe rimpiagere il periodo pre-cambiamento..
In futuro ritrovarsi a sfogliare pagine passate di una vita vissuta e consumata, leggere nomi che ora non fanno più parte del presente, scritte che fanno male, parole o frasi che toccano le corde più profonde e che fanno piangere il cuore.
Può capitare poi di fare certi sogni.. Certi sogni che il mattino dopo, al risveglio, lasciano l’amaro in bocca.. E che continuano a tormentarti il resto del giorno, di cui ti chiedi un significato che non riesci a comprendere..
Già.. Basterebbe una mia parola.. Una mia piccola ma determinante parolina.. Un gesto eloquente.. Per stravolgere tutto.
Per poi pentirsi l’indomani? Per poi rimpiangere?
Nomi che mi martellano la testa.. Che non vogliono uscire, che non mi danno pace.
Un "NO" del cuore.. Che si scontra con un suadente e tentatore "Sì" della ragione.. E un "Sì" del cuore che si scontra con il "No" della ragione.
E ci si scopre sospesi e incantantati a guardare il vuoto, mentre fuori dalla finestra il mondo scorre, va avanti, corre, impazza.. E fuori dalla porta c’è qualcuno che ti aspetta con una rosa in mano. Ma tu la ignori, sei troppo impegnato e concentrato a guardare imperterrito il vuoto, a versare lacrime sul latte già versato, su un passato di verdure, su due occhioni puliti impossibili da cancellare. Due occhioni che fuggono, che si nascondono, che non vogliono incontrare il tuo sguardo.
E se la strada giusta fosse quella di lasciarsi andare?? Di abbandonarsi all’impetuosa corrente infuocata e aspettare a vedere dove si giungerà??
Ricordo un giorno di essere stata circa mezz’ora a fissare un grillo galleggiare su una pozzanghera gigantesca. Stava affogando. Dapprima il grillo si dibatteva, si agitava tutto nel tentativo di uscire, di non soccombere, ma poi si accorse che era tutto inutile, anzi, peggiorava la sua situazione. Allora si abbandonò, smise di muoversi.. Non credo che il suo sia stato un gesto di resa.. Bensì di.. furbizia? Fatalismo? Un colpo di vento fece muovere la superficie dell’acqua spingendo a "riva" il grillo che riuscì finalmente ad uscire da quella pozzanghera attentatrice.. Una volta sulla terra ferma, fuggì via.
Perchè non fare come quel grillo? Quando lottare non serve più a niente, forse la sua strategia potrebbe essere la migliore..
Oppure penso a quando ero piccola, che mi atteggiavo a "paladina delle mosche impigliate nelle ragnatele".. Tenevo d’occhio tutte le ragnatele del mio giardino, e quando vedevo che un insetto era rimasto impigliato e cercava di liberarsi divincolandosi, accorrevo io in suo soccorso.. E l’insettino, una volta aiutato, volava via.
Spesso c’è qualcuno disposto a salvarci.. Basta voler farsi salvare.
Già, già.. E proprio qui il problema principale.
E se magari dietro ad un salvataggio si nascondesse un pericolo?? Altro beneficio del dubbio..
E’ tutto così precario.. Costellazioni di punti di domanda.. Punti da chiarire..
"Tentar non nuoce".. Così dicono.. Ma a volte tentare nuoce alla grande.. eccome se nuoce.
Dunque.. Cosa fare???????
E siamo al punto di partenza..
Aspettare.. Aspettare.. Sì, forse è l’unica cosa da fare.. Ma non si dice anche "Carpe diem"??
Morale della favola: tutta l’esistenza è un pò un paradosso, è un pò in contraddizione. (che filosofa che sono..

)
.. Ed io, cerco la mia strada.. In questo raccordo anulare che sarebbe la mia vita..
P.s. Domani è il 4 maggio....... E dopodomani il 5.. AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.

E’ stato un piacere conoscersi, leggere e d essere stati letti!!

"SEDUTO QUA"- ZERO ASSOLUTO
Sono giornate lunghe quando non vuoi uscire
Quando il cielo è buio e strano e non ti fa capire, quante cose devo ancora fare
Quante facce e quante strade ancora da vedere, se ti potessi solo raccontare
Quante sono le paure che non so scoprire, quelle vite che viste da qua
Mi descrivono la verità
Come ieri come sempre, attendere
Anche adesso come ieri, a scegliere
Non posso stare fermo e il tempo
Che se ne va, non posso stare
Per sempre seduto qua
C’è qualcuno che mi sente, tutto quello che mi prende
È scomparso in un istante e mi serve per ridiventare grande
Quante volte m’è l’hai detto, ogni sera che mi cerco nel riflesso
Si può con te
Ora lo so
Come ieri come sempre, attendere
Anche adesso come ieri, a scegliere
Non posso stare fermo e il tempo
Che se ne va, non posso stare
Per sempre seduto qua
Non ti posso cercare più, non ti posso trovare qui
Non ti posso cercare più, non ti posso trovare qui
Non ti posso cercare più, non ti posso trovare qui
Non ti posso cercare più, non ti posso trovare qui
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 1 maggio 2007 - ore 14:24
E se la morte fosse un prato fiorito?
(categoria: " Riflessioni ")
“Muoio dal sonno”, “Sto morendo di fame”, “peggio di così si muore”….
Fermiamoci a pensare un attimo… Quante volte al giorno nominiamo la “morte” nei nostri discorsi e magari ridendo? Abbiamo sempre la morte in bocca. E non ce ne accorgiamo nemmeno. Eppure… Non appena si parla di morte nel vero senso della parola, nel momento in cui la morte viene usata non più a sproposito e inconsapevolmente.. Cala un profondo silenzio imbarazzante, i volti diventano seri, cupi o avvolti da una sorta di compassione di circostanza.
La morte è una cosa seria, non c’è da ridere, non è mica uno scherzo!!
Chi è sano, non pensa spesso alla morte. Essa per molti è un tabù vero e proprio.
Eppure tutti sappiamo che l’unica cosa certa della vita è che dobbiamo morire..
Nonostante ciò, di fronte a questa incombente “spada di damocle”, diventiamo tanti piccoli struzzi. Ma la morte C’E’. C’è sempre, è un fattore della vita quotidiana, noi possiamo far finta che lei non esista, esorcizzarla, rimandarla.. Illusionismo bello e buono, la morte è ovunque, anche se chiudiamo gli occhi.
Fortunatamente però anche la vita è OVUNQUE, e questa è una grande compensazione.
Tutti siamo morti almeno una volta nella vita. Oh sì, tutti siamo morti... Ma siamo anche resuscitati. Perché la morte non è solo la cessazione permanente delle funzioni vitali. Esiste anche la morte interiore, la morte dei sentimenti, la morte della felicità, la morte della vita intesa come “voglia di vivere”.
La morte fa più paura a chi resta in vita che a chi muore o sta per morire, poiché ai vivi lascia un immenso vuoto, una sensazione d’impotenza e inspiegabilità.
La morte è così ostile all’uomo anche perchè è uno dei grandi misteri dell’esistenza… L’uomo è notoriamente un “animale razionale”, è al perenne inseguimento dei “Perché?”.. E la morte è senza un perché. Inoltre nessun uomo sa cosa lo aspetta dopo la morte: la gigantesca incognita dell’umanità intera…
Certo chi è cristiano e ha fede è avvantaggiato.. Dopo la morte si va in paradiso o all’inferno.. Ah sì, c’è anche la mezza via del purgatorio che accontenta un po’ tutti… E spesso chi è veramente fedele riesce ad accettare meglio il decesso di un caro: la morte è l’inizio della vera vita, quella eterna. Ma alla fine, chi è che sa con certezza cosa ci aspetta nell’aldilà??
Anche la personale rappresentazione della morte influisce sul nostro rapporto con essa… L’allegoria universale è quella dello scheletro incappucciato e la falce. Ma chi è che lo ha deciso che la morte è un cappuccio nero e un’affilata falce??!!
La morte potrebbe anche essere un verde prato straripante di fiori colorati e profumati, una cascata incantata, un dolce planare infinito, una morbida nuvola su cui riposarsi, un meraviglioso castello delle fiabe..
“Tutti moriremo”. Mah.. Convinzione contestabile.
Se guardiamo dal punto di vista fisico, verissimo. C’è chi però, nonostante la morte fisica, è rimasto immortale. I “Grandi” della storia, o persone che hanno lasciato un segno indelebile, che non verranno mai dimenticate. Ci sono persone che sono state importanti nella nostra vita, che vivono ancora dentro di noi, nella nostra memoria, nei nostri gesti, nei nostri cuori.
Da bambina ero convinta che nessuno dei miei cari potesse morire.. Pensavo: “No, Dio non mi farebbe mai un dispetto così grande.. A me e alla mia famiglia non può succedere niente.” Crescendo poi, questa sorta di egocentrismo si è sfumata in fretta, lasciandomi disillusa e con un rapporto molto conflittuale con la morte, tanto da non riuscire più nemmeno a passare davanti ad un cimitero.
C’è una frase emblematica che a me piace tanto e mi consola.. “Non conta quanto si vive, ma come”. Concordo. Concordo pienamente. Ma mentre il “quanto” la maggior parte delle volte non dipende da noi, del “come” spesso siamo noi gli artefici, i protagonisti.
Impegnarsi a vivere appieno la propria esistenza, nella maniera più proficua, più felice.. Godendo di ciò che essa ci offre senza inseguire scopi (o persone..

) irraggiungibili.
Ricordando il tragico paradosso che ogni giorno che viviamo in più, è un giorno in meno che ci resta da vivere.
Megghi
P.s. Ad alcuni sembrerà un posto depressivo, magari.. beh, è lesatto contrario..
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
lunedì 30 aprile 2007 - ore 12:38
13 anni
(categoria: " Pensieri ")
La settimana scorsa con i miei ragazzini (che hanno 13 anni) a cui faccio da animatrice abbiamo parlato circa i loro sogni, le loro aspirazioni, quello che desiderano.. Mentre parlavano, avevano gli occhi che luccicavano, ogni tanto diventavano tutti rossi, i gesti delle loro mani erano così pieni d’entusiasmo.

Chi sogna di diventare cantante, chi avvocato, chi di conquistare una certa ragazzina, chi di avere un cane, chi di diventare insegnante..
Nei loro volti cercavo il mio, il volto di quella Megghi tredicenne, di una Megghi che ricordo come se fosse ieri, una Megghi cambiata, ma non troppo.
Così oggi mi sono messa a rileggere i miei vecchi diari segreti..
E tra i miei mille diari ho trovato quello che avevo in terza media. L’ho preso tra le mani, ho accarezzato la superficie viola e vellutata e afferrato la chiavetta del lucchetto.
Nella prima pagina ho scritto con una penna tutta brillantini "Diario segreto di De Nadai Margherita di tredici anni" e un enorme punto esclamativo.
22 dicembre 2001: Caro diario, sono Margherita e oggi mi sei arrivato dalla mia amica Beatrice per natale.. Che bellezza! Oggi sono stata in libreria e ho scoperto che è uscito un libro di un ragazzo che ha solo due anni in più di me!!!! Potrei tentarci anch’io visto che il mio sogno é diventare scrittrice!"
Mentre leggevo queste prime righe mi sono venuti gli occhi lucidi.. "Il mio sogno è diventare scrittrice". A tredici anni come adesso.

.... scorro le pagine.... "oggi è stato come ho sempre sognato! [....] Tutti eravamo così felici! Non mi dimenticherò mai di questa giornata. Mai!" E infatti non l’ho mai scordata!!

... ancora avanti.... "Caro diario, penso che mi piaccia ancora Matteo.. ma non lo so... Boh! Domani parto.. speriamo!"
"Caro diario, mio fratello è un BASTARDO!!!!! UNA CAROGNA, UNA BESTIA!!!! E mamma e papà danno ragione a lui!!!!! Che rabbia!!!!!!!!" Mi viene da ridere.. Quel giorno avevo litigato con mio fratello xchè entrambi volevamo dormire sopra sul letto a castello..

Che immatura!!
"Oggi a messa ho avuto una visione..... un ANGELO!!!!! un figo della madonna, biondino, occhioni azzurri.. Colpo di fulmine!!!!!!" E qui mi scompiscio!!!!!

Chissà chi era questo figo!! E che terminologia usavo!!!!!

X la cronaca, quel tipo un’ora dopo l’avevo già scordato!!

Infatti pochi giorni dopo scrivo: "Oggi ho conosciuto la famiglia della migliore amica di mia mamma.. Ha un figlio che si chiama Manuel che ha un anno in più di me.. Per me è stato amore a prima vista!" seguito da almeno una ventina di "I love manuel" e cuori con scritto "M e M".. Era il 3 febbraio 2002.

E questo Manuel non è certo passato inosservato nella mia vita.. Tant’è che sono stata persa di lui fino ai 15 anni!!

"Caro diario, sono in gita in Toscana! E’ mezzanotte passata e sono in stanza con la Bea, la Mery e la Laura.. Nella stanza accanto i maschi della terza E si stanno ubriacando con della birra e stanno facendo di quelle porcherie....!!" Eh già, ricordo quanto ero scandalizzata!!

Che brava ragazzina che ero.. Come tutt’ora del resto!!

Poi un buco.. Un buco di un paio di mesi.. Fino a giugno.
"Caro diario, ti prendo in mano dopo mesi di silenzio. Tra una settimana iniziano gli esami.. Sono così triste. Ho paura per gli esami, quest’estate non andremo nemmeno nella mia adorata val di Funes, non ce la faccio più di studiare e sto male.
Sì, sto ancora male.. Questi ultimi mesi sono stati un incubo.. La mia malattia non mi ha permesso di fare quasi nulla.. io ho bisogno di vivere! Tutte le analisi, i ricoveri in ospedale, le diagnosi.. Basta, non ce la faccio più! Ma passiamo ad altre novità..
Ho ottenuto finalmente il cell!!!!!!! E anche le chiavi di casa!!!! La mamma ora si tinge di biondo e ha iniziato a lavorare in una farmacia a Cadoneghe, papà ha cambiato auto e.. Ho un dilemma: Matteo o Manuel? Sono molto confusa....
Ma a parte questo, ho una domanda più seria.... Dopo l’estate andrò alle superiori.. Il liceo socio-psico-pedagogico è veramente per me? Io volevo andare al classico..
Sogno di diventare scrittrice, e di diventare medico da grande.. Riuscirò ad esaudire i miei desideri? Beh, torno a studiare francese... By una triste Me."
..... Fine diario. Okay, sono ufficialmente commossa.

Commossa xchè ho capito.. Ho capito che dopotutto, nonostante tra i 13 e i 18 scorrano ben 5 anni di esperienze e maturazioni, alla fine, ci sono molte analogie.. Sì, non ci sono grandi differenze.
Stessi dubbi, stesse paure..
Nel mio caso, i sogni sono gli stessi. Ancora oggi sogno di diventare un medico e una scrittrice.
Se a tredici anni ci si pone la domanda "sarà la scuola superiore giusta x me?", a 18 la stessa domanda ce la poniamo nei confronti dell’università.. "Medicina sarà la facoltà giusta x me? Oppure lo è un’altra, tipo lettere?"
Però sogno troppo di entrare a medicina, e desidero entrare a tutti i costi!!
A tredici anni ero confusa sentimentalmente.. E anche adesso posso dire di esserlo.
Ho la stessa visione del mondo di quel tempo.. Anche se decisamente più disillusa e meno ingenua, meno innocente e pura.. Però gli occhi con cui guardavo intorno a me, il cuore con cui vivevo le mie esperienze, la passione in quello che facevo e l’amore verso i miei amici è esattamente lo stesso.
Tredici anni.... Così distanti.. Eppure così vicini.
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
domenica 29 aprile 2007 - ore 21:21
ahahahaha.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera..
Prima parte: spritz con la sua compagnia.. Gente simpatica, gente nuova.. finalmente, adoro conoscere gente nuova..
Poi a cena noi due soli, in una deliziosa creperia vicino al torresino..
Infine, passseggiatina sempre noi due alla Specola.. Posto ultra coccolosissimo, davvero molto romantico.
"Megghi ti amo". .............
...........................
............................................!!!!!!!! Megghi morta. Megghi sta x collassare, Megghi medita di fuggire, Megghi sotto shock..
Quanto tempo è che le mie orecchie non udivano un "ti amo" rivolto a me?? Secoli. Mi ha fatto un effetto strano.. Ma allo stesso tempo, purtroppo NON mi ha fatto piacere sentirmelo dire. Quanto meno da quella persona. Poi lho trovato completamente fuori luogo. Ed ecco che arriva la mia reazione, come un pugno su un occhio: "NO!!!!!!!! Non dirlo nemmeno x scherzo!!!!!!!!"
...... silenzio di tomba. ........... Poi parto a ridere x sdrammatizzare.. Oppure è solo una risata isterica, non lo so.
La serata si conclude con la "ciliegina sulla torta": ..mi chiede di metterci insieme. Ora, mi dispiace dirlo, che nessuno mi prenda x stronza ma.. no. La mia risposta è stata decisamente negativa.
Io non voglio prendere in giro nessuno. Non voglio ripieghi, chiodi scaccia chiodi ecc ecc. Non voglio storie affrettate, storie soffocanti con persone probabilmente incompatibili di carattere, lesperienza ha insegnato e dora in poi desidero andarci coi piedi di piombo.
Dopo la serata di ieri decisamente "esplosiva" x le cronache, oggi si è rivelato tutto molto più tranquillo e rilassante.
A parte un mega ruzzolone mattutino sulle scale, una pallonata in pieno viso e lo shock da smaltire.. ho preso una bella botta di sole al parco iris!!

Strapieno di gente (metà che conoscevo), bello bello!!

Comunque.. Oggi è un anno esatto.. Un anno esatto da quel treno folle x vicenza, da quel quaderno misterioso, un anno da una delle mie più grandi follie..
E già che siamo di date.. Il 4 maggio si avvicina.

Il 4 e il 5..

Volendo anche il 6. Ed io tremo. tremo e medito il letargo.
Queste date sono x me la rovina. Specialmente il 4. OGNI ANNO. Ogni anno succede qualcosa. Qualcosa di tragico.. di brutto. di triste. Ed io non so come sviare questa orribile tradizione. Il 4 maggio ho paura addirittura di alzarmi dal letto!!
In quella data un anno è morto mio nonno.. Un anno mi ha mollata un ragazzo di cui ero tremendamente innamorata.. Un altro anno ho dovuto cambiare casa (x me è stata una disgrazia!!).. Un altro 4 maggio ho scoperto una cosa angosciante circa una vicenda con un tipo (storia lunga), un altro anno è stata una sfiga dietro laltra ecc ecc, ora nn mi metto a fare lelenco sennò mi deprimo e non la finisco più.
Poi i giorni successivi, fino al 6, non è che sia tanto meglio, anzi..
E questanno cosa succederà??

Sono terrorizzata. Non ci voglio pensare!!
Intanto mi concentro a godermi al massimo questo ponte.. Che si profila decisamente movimentato e pieno!!
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
sabato 28 aprile 2007 - ore 17:47
Amici
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questo periodo un pò così, sto rivalutando completamente le mie amicizie.
Se da un lato ho una gran voglia di cambiare aria, di uscire con gente nuova, riscopro l’importanza di certe persone, che nel bene e nel male ci sono sempre.. Sì, insomma.. Amici che nei momenti più neri riescono a strapparmi un sorriso, amici che mi dicono e scrivono cose bellissime, che mi invitano ad uscire, che mi ascoltano, che mi distraggono, che mi fanno sentire bella e fantastica anche quando mi sento l’esatto opposto, che mi consigliano, che ci sono anche se a volte non si vedono e che.. mi vogliono bene!!
Ed è a loro che oggi voglio fare un piccolo omaggio su questo mio blog, fare una mini presentazione.. una sorpresina x alcuni di loro che in incognito, sottoforma di "ospiti" vengono a sbirciare il mio blog..

La Bea e la Mery.. Le mie due amiche "d’infanzia".. Ci conosciamo da quando eravamo tre cricetine minuscole, le abbiamo passate tutte insieme, compagne di classe da una vita, il trio delle arcellane..

La ele, la charlie, la Gazzy.. Ele, compagne di viaggio e di stella, la mia saggia confidente, la mia stellina luminosa.. Senza di lei sarei davvero persa!!
Charlie, mia dolce consigliera, la vocina della verità, obiettiva.. Stesso sogno in comune, di entrare a medicina.. Ce la dobbiamo fare!!

Gazzy.. Un tempo ci odiavamo, ricordi? Ma adesso il tuo sorriso è una delle mie "linfe" preferite!!


Io e la mia cucciola.. Migliori amiche, in questa foto siamo così piiiiccole!!

Quante ne abbiamo combinate.. Ultimamente ci siamo un pò allontanate, siamo cambiate e le nostre strade si stanno un pò separando ma resti comunque la mia cucciola!!

.JPG)
La Fede (in rosa) e Katta.. Fede, la mia vicina di casa, anni di follie, di giornate e serate su in torretta, di cene a base di schifezze e dvd.. Con la presenza del buon Katta, geniale Katta, simpaticissimo e fuorissimo!!


Cix.. Il mio "papy".. Il mio psicologo, il mio personal trainer, il mio alce, il mio.. Beh, Cix è un pò tutto.. Ma soprattutto è uno dei miei più cari amici, anche se non ci vediamo molto spesso a causa della distanza.. Lui è sempre vicino a me.. "Abile in corem", come dice sempre lui!!

Ed ecco Dany.. Filosofo, scrittore, innamorato dell’amore.. Infiniti scambi culturali, elucubrazioni insieme, sfoghi, componimenti scritti insieme.. Caro Dany!!


Titti, Giulietta, Annina.. Che dire.. Una tenda, tre amiche, serate intorno al fuoco..


Laura.. La mia matematica e la mia salvatrice!!

Giulio.. Mi hai insegnato a fare la pipì sul vasino!!

Un rapporto a sinusoide che però dura da quasi 19 anni!! Non ricordo estate che non abbiamo passato insieme..


Ed ecco Passu!! Il povero Passu!!

Lunatico, eterno sfortunato, ma sempre Passu!! Che riesce a tirarmi su di morale quanto a farmi girare le scatole!!


Luca.. Il mio "zietto".. la sua frase celebre, che praticamente ogni giorno mi ripete è "Ehi zietta, io sono sempre qui x te..". E io lo so che effettivamente c’è sempre!!


Roby.. Che non riusciamo mai a vederci.. ma ci sentiamo sempre molto volentieri!!
.JPG)
E questo è..... Ale.

Il famoso Ale.. Il mio fratellone, immancabile lui, uno dei miei migliorissimi amici.. il grande amore della mia vita.. (Cioè, in passato, naturalmente!!) Le ore che passo con Ale sono sempre felicissime.. allegre, serene.. Ci raccontiamo di tutto e di più.. Compagno di avventure immancabile, bizzarrie e pazzie a non finire!!

Ale sei un grande!!


Non mi posso dimenticare di Giacomo, naturalmente.. Colui che da quando conosco definisco "il mio migliore amico".. Dovrei dire troppe cose su di lui.. troppe, davvero. Ma dico solo che gli voglio un bene infinito.. Davvero infinito.

Nemmeno di Andrea mi sono dimenticata.. Completamente fuori di testa ultimamente.. ma gli si vuole bene lo stesso.. Grazie x essermi vicino.

Ci sarebbero tanti altri amici da inserire.. Marco e Matteo, di cui non riesco a recuperare nessuna foto.. Che mi ascoltano pazienti e mi seguono tra parchi, orti botanici e vie sperdute.. E che mi stanno un pò salvando di questi tempi!!

E poi.. Beh, Teo.. Di cui non ho ancora foto. ma spero di avercene presto.. Molto presto!!

xchè è importante.. molto importante!!

E altri, altri, altri, altri ancora!!

Ma la smetto sennò non la finisco più e mi commuovo!!

Ma quanto belli sono i miei amici?????

Grazie amici miei!!

P.s. Mi scuso se nel buon 70% delle foto ci sono anch’io.. Non è egocentrismo, ma sono le foto migliori che ho trovato!!!!! Quindi, copritemi casomai!!
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
venerdì 27 aprile 2007 - ore 13:54
Segni del destino..
(categoria: " Riflessioni ")
Il destino.. O chiamiamolo fato.. O dio.. Il concetto è lo stesso, ma ognuno di noi può interpretarlo e personificarlo in maniera diversa.
Mi sto interrogando molto in questo periodo sul Destino.. Un tempo non mi ponevo tante domande su di esso.. Non me ne interessavo. Ma di recente, mi sembra di essere investita da mille segni del destino che non riesco ad interpretare.. Mi chiedo soprattutto: "Cosa significherà questo segno??", "Dove mi vuole portare??"..
Banale esempio.. Ma molto importante x me.
Sta nascendo un rapporto stupendo con una persona meravigliosa.. Una persona veramente Rara.. Speciale, specialissima. Ora, nellapice della nascita di questa amicizia, questa persona mi comunica: "Megghi parto. Parto tra una settimana, non ci vedremo per circa un mese.."
Tonf. Ci sono rimasta malissimo. Proprio ora.. Cosa vorrà significare?? Cosa vuol dirmi il destino?? Che non è il caso che tra me e questa persona nasca un rapporto così bello??
Okay, starà via x poco.. Se un rapporto è autentico tre-quattro settimane non sono niente.. Eppure non riesco a non pensare che qualcosa significhi. Perchè allontanare due persone così bruscamente quando fino ad adesso il destino non ha fatto altro che avvicinarle??
Non vedrò più questa persona x settimane.. ma nemmeno la sentirò xchè tale individuo è straniero, vive a Padova x motivi di studio (frequenta luniversità qui da qualche anno..) ed ora torna a casa x un pò, a circa 2000 km di distanza, se non di più..
Non capisco. Non capisco perchè!!!!
Oppure.. Sono ad un "bivio".. Devo andare in ospedale, sono in ritardo, e devo decidere se fare via Morgagni o proseguire e andarci tramite via Altinate.. Beh, decido di percorrere via Morgagni e chi trovo?? Un amico che non vedevo da una vita e che abita miglia e miglia da me.. Se non fossi stata in ritardo, se non avessi scelto via Morgagni, non avrei ritrovato quel vecchio amico che in questo momento mi sta aiutando molto!! Se non è il destino questo..
Altro segno.. Ora sono single.. Cioè, sono libera!! Ed essendo libera posso fare chiarezza in me stessa e nei miei sentimenti.. Proprio nel momento in cui più ne ho bisogno!! Forse questo "segno" è un pò più forzato da capire x chi non conosce la mia situazione, ma io mi sono capita..

e poi avrei altri mille segni del destino da dire, in cui sto affogando.. Ma sono a scuola, a casa ho il computer rotto e ora mi stanno cacciando dallaula.. X cui non posso continuare col mio discorso in cui ero lanciatissima!!

Concludo esclamando.. Non riesco a capire!! Non riesco a capire COSA mi voglia dire il destino, DOVe mi voglia portare esso.. e soprattutto.. Da CHI.
P.s. Ieri ho passato un pomeriggio assolutamente meraviglioso e magico.....

Un piccolo, anzi grande, GRAZIE a chi sa.. (e che verrà a leggere sottoforma di "ospite" il mio blog..

) ..EVVIVA IL GIOVEDì!!!!!!!!!!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 23 aprile 2007 - ore 15:17
Buon cammino, buon volo
(categoria: " Riflessioni ")
Arrivare ad un certo punto del cammino, fermarsi e guardarsi alle spalle, ammirare tutta la strada che abbiamo fatto. Una strada che non è mai rettilinea, mai perfettamente asfaltata, e nemmeno ricoperta di fiori.
E’ una strada tortuosa, con qualche buca ma anche con ampie piazzole di sosta, spiazzi erbosi e colorati, ponticelli costruiti sopra a giganteschi burroni. Una strada piena di bivi, bivi che portano ad altre strade mai calpestate, mai battute, che chissà dove ci avrebbero portato. Guardando queste vie alternative, viene la tentazione di tornare indietro e osare ad intraprenderle, la curiosità di vedere dove portano è troppo forte. Ma purtroppo non ci è possibile.
Quando ci fermiamo e guardiamo la strada alle nostre spalle, è come se avessimo un vetro trasparente davanti, che ci permette di osservare ma non di valicarlo e tornare indietro.
Mai visto il film "Sliding doors"? Sarebbe bello vedere (come accade nel film) "cosa sarebbe successo se io avessi fatto una certa scelta..", "come starei adesso se quella volta avessi preso un’altra strada..", "chi e come sarei se fosse andata in un certo modo.." ecc ecc.
Quando prendiamo una decisione abbiamo sempre il beneficio del dubbio. E spesso non abbiamo nemmeno tanto tempo a disposizione per decidere, o i giusti elementi e strumenti per poterlo fare.. Così ci dobbiamo fidare del nostro intuito, ci lasciamo guidare dalle nostre (x niente infallibili) sensazioni e dobbiamo coattamente cedere all’impulsività quando magari avremmo avuto bisogno di più tempo per riflettere e magari anche di una cartina ad aiutarci.
E’ inutile elucubrare tanto, rimpiangere di aver fatto una scelta piuttosto che un’altra, immaginare come sarebbe adesso se... Con i "se" e con i "ma" non si fa strada, è risaputo..
Quel che è fatto, è fatto. Ed è inutile piangere sul latte versato e abbandonarsi alle facili immaginazioni.
L’unica è andare avanti, impegnarsi al meglio per indovinare e imboccare la strada giusta, per orientarsi al meglio.. Andare avanti.. Ognuno coi suoi tempi di percorrenza..
Chi di corsa..
Chi camminando lentamente..
Chi gattonando.. Chi saltellando..
.... E chi volando.... Ma solo per chi osa farlo.

COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 22 aprile 2007 - ore 17:32
RIBELLIONE
(categoria: " Riflessioni ")
E già che ci sono.. Visto che oggi ho sono proprio schizzata, in tutti i sensi, ho voglia di fare la ribelle!!!!!!!!!!!
E così mi metto ad urlare un pò sul mio blog....
Perchè il blog è mio e posso scriverci quello che mi pare, giusto??
1) Io NON sono di NESSUNO. Ok?? X cui nn esiste che qualcuno vada a dire "Megghi, tu sei mia. E solo mia". Un corno!! Sono IO padrona di me stessa.
2) La piantiamo di giudicare gratuitamente la gente?? Soprattutto se non si conosce o se non si conosce la situazione in cui essa è immersa?? Criticarmi non sapendo assolutamente niente di quello che provo, che penso, di come sto veramente in questo momento. Xchè pochi sanno realmente cosa sto provando.. E come stanno in verità le cose. Quindi, giudicare solo, ad esempio, da una superficiale lettura di un blog, mi sembra proprio assurdo e sbagliato. Specialmente in questo periodo.
3) E’ inutile continuare a girare il coltello nella piaga, ricordando che ho commesso un errore mesi fa, che è colpa mia se le cose sono andate in un certo modo, che potevo pensarci prima e che sono io l’artefice della mia infelicità.
4) Basta farmi pressioni!! Basta, ho bisogno di essere lasciata in pace, ho bisogno di TEMPO!! Tempo x me, tempo x leccarmi le ferite che continuo, mio malgrado, ad accumulare ultimamente, tempo x distrarmi e x dimenticare!!
5) Come faccio ad odiare e dimenticare una persona, quando essa è l’individuo più dolce, meraviglioso, puro, buono che abbia mai incontrato??
6) xchè ci devono essere perennemente ostacoli difficilissimi da superare per raggiungere i nostri obiettivi e coronare i nostri sogni??
7) E’ possibile una tale scoordinazione di sentimenti??
8) xchè se il computer dà problemi dev’essere sempre colpa mia????
9) Arriaviamo al punto cruciale....... SE MI RIEMPIO LA VITA DI IMPEGNI, SE SONO SEMPRE IN GIRO DIVISA TRA MILLE POSTI, SE METTO COSì TANTA CARNE AL FUOCO.... E’ UNA MIA SCELTA. IO HO BISOGNO DI AVERE LA MIA VITA PIENA D’IMPEGNI IN CERTI MOMENTI. E’ l’unico modo x non pensare troppo, x distrarmi, x stare bene..
10) IO NON DORMIRò COL CUSCINO!! Sono 18 anni e mezzo che dormo senza cuscino.. E lo so che non posso più farlo x motivi di salute, lo so che ne va del mio esofago ormai distrutto, che se vado avanti ancora x molto a dormire in posizione "angolo piatto" vado incontro a serie conseguenze.. Ma io non riesco a dormire col cuscino!!!!! Anche se ci provo, inconsciamente lo butto via!!!!
E CON QUESTO CHIUDO X OGGI. Lo so, lo so.. Chi leggerà questo post mi prenderà x una pazza. Sì, forse sto impazzendo.. Ma in questo periodo ho un pò i miei buoni motivi. Diciamo che è ora che io mi sfoghi veramente.. Il mio vaso di Pandora in cui incamero tutto ormai è colmo da un pezzo. Ed è ora di svuotarlo. E di mandarlo in frantumi, una buona volta.
Nella notte una stella cade.
E’ una stella che cade oppure è una sua lacrima che cade unendosi ai torrenti in piena che dentro di me scorrono?
Cielo sereno che nasconde un temporale.
Sorriso che cela un vuoto incolmabile.
Un vuoto che non riesce a farsi pieno.
Spettri di profumi tanto conosciuti quanto amati. Profumi che fanno male, che fanno lacrimare dentro.
Stanchezza. Tristezza.
E stelle che non la smettono di cadere. ..O di piangere.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI