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venerdì 12 settembre 2003
ore 17:32 (categoria:
"Riflessioni")
fanculo
le case bruciano le persone muoiono e tra queste anche io tanto non cambierà mai nulla...
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venerdì 12 settembre 2003
ore 15:29 (categoria:
"Vita Quotidiana")
preso da tutti nudi
L'ansia da prestazione è una situazione per cui l'uomo, prima del rapporto sessuale, potremmo dire durante i preliminari, comincia a pensare a come potrà soddisfare la propria partner durante l'atto imminente, e , soprattutto, se lei sarà sufficientemente appagata dalla "prestazione".
L'ansia prima di un rapporto è normale che sia presente: il nostro sistema di percezione tramite il tatto, la vista, i sapori, gli odori dell'altro produce una serie di sostanze che provocano quelle sensazioni di eccitamento come nodo alla gola, tachicardia, sudorazione "fredda", iper o iposalivazione etc. Questo stato paradossalmente è utile al fine di migliorare la prestazione, il sangue viene così "sequestrato" dagli organi meno "nobili" per essere inviato in circolo, il cuore infatti aumenta i battiti per una miglior circolazione e siamo "tesi"al fine di superare l'ostacolo (pensate a cosa vi capita prima di un esame, sia scolastico, sia x la patente.); il problema subentra quando tutte le caratteristiche sopra elencate sono talmente forti che invece di aiutarci a superare l'ostacolo ci impediscono addirittura di affrontarlo, infatti sarebbe quasi meglio parlare di "angoscia da prestazione".
Spesso infatti l'ansia da prestazione si manifesta con i primi rapporti, " sarò all'altezza?", "cosa penserà di me questa ragazza se non sarò abbastanza virile?", "mi prenderà per impotente?", "è normale?" sono le domande più frequenti, domande alle quali ovviamente non si può avere una risposta, quantomeno immediata, e che fanno aumentare il livello di angoscia fino a creare una mancata erezione e il fallimento del rapporto sessuale. Ovviamente le cause sono tra le più disparate, paure arcaiche di non riuscire ad essere "uomo" abbastanza; se ci fate caso su ogni giornale, alla tele, su internet è una rincorsa a migliorare le nostre prestazioni sessuali, da "enlarge your penis" alle pompette più disparate, pensate alla farmacologia ufficiale: dopo il "viagra" già in commercio ci sono il "vivanza" e il "celis", altri farmaci contro la "disfunzione erettile", molecole alle quali fa ricorso una popolazione sempre più giovane (dal punto di vista fisiologico non servirebbe) perché convinti che la pillola possa supportare la loro paura di non farcela.
Gli stessi modelli maschili avuti durante l'infanzia sono importanti, può entrare anche in gioco il timore di non essere uguali al padre, colui che ci ha generato, che ha già una partner, la madre, che è già stata soddisfatta, di essere quindi inferiori agli altri maschi, e infine di non riuscire ad essere come nei racconti dei coetanei (memorabile a tal proposito la scena del primo film di Muccino, "Tutto l'amore che c'è", dei due racconti paralleli dei fidanzatini,lui agli amici lei alle amiche).
Anche la paura di cosa possa pensare la partner è fondamentale, ci si assoggetta al giudizio dell'altro "in toto" durante il rapporto sessuale, si è infatti nudi, non solo in senso fisico ma anche emozionale, la carnalità dell'atto ci riporta un poco a livelli meno razionali, più istintivi, mi verrebbe da dire animaleschi, se non accade così ecco l'ansia da prestazione, "farò un buon lavoro?", "questo prodotto riuscirà bene?", "mi devo impegnare di più?", e tutte queste domande fanno in modo che si alimenti un circolo vizioso dal quale è difficile uscire. "Cosa dirà lei alle amiche o in giro?", spesso si inserisce anche la paura del giudizio della gente e soprattutto delle donne, di venire considerati quindi uomini "meno uomini" degli altri uomini.
Sono stato fin troppo lungo ma come al solito spiegare queste cose in una mail non è semplice, consiglio vivamente di cercare di lasciarsi andare, pensare meno e agire più "istintamente", sappiate che se non avete problemi fisici documentati è inutile ricorrere a farmaci specifici, né migliorano le vostre prestazioni né le dimensioni, tantomeno blandi ansiolitici, possono forse facilitare le prime volte, ma il problema resterebbe, parlatene quindi, senza vergogna, con la vostra partner, con gli amici, o, se non ne venite fuori, potete rivolgervi ad uno psicoterapeuta che potrebbe aiutarvi a capire quali sono le motivazioni "nascoste".
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venerdì 12 settembre 2003
ore 14:39 (categoria:
"Vita Quotidiana")
non sopporto quando uno ti promette qualkosa e dopo invece non è mai così...parole scritte e dette butatte la vento... tempo perso..perso per rincorree qualkosa di inutile...nulla va come tu vorresti... nulla è come speravi... è una vita stronza... colpa tua o di terzi non importi... è tutto inutile... è inutile lottare per qualkosa, quando sai benissimo che non conti una merda... sei solo una merda come altri... sei solo un mattone facilmente sostituibile un mondo che tanto andra al colassò per colpa di tutto anche tua... pensieri perso nel vento delle mille emozioni... emozioni che non valgono più un cazzo... tutto non vale più un cazzo quando mancano le mille sicurezze che con due parole ti sono state tolte... tutto manca... ma mi viene in mente un mio amico che adesso non c'è più... non c'è più per colpa di una vita stronza... una malattia che ha portato via lui..persona fantastica al posto di aver portato via altre merde umane...e mi ricordo la sua lotta per vivere fino alla fine... bhe fabio grazie di tutto... andro avanti come sei andto avanti tu anche se nulla va come uno vorebbe... ma l'importante è crederci, e continuare per la strada...qeullo che succeda succeda... fanculo il futuro... così incerto...così stronzo... e così ovvio...
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venerdì 12 settembre 2003
ore 14:16 (categoria:
"Vita Quotidiana")
merda
oggi è proprio una giornta di merda.-..
si inizia a sveglirsi presto per andare al lavoro... arrivo tardi perchè mi ero dimenticato che oggi ero in bici e perciò al posto di metterci 5 minuti ci ho solo 20 minuti facendpomi anche due cavalcavie... arrivo al lavoro e mi fanno che ci fai quà?? non dovevi venire sto pomeriggio??? e io no perchè vado in montagna... vabbe netro a lavorare ancora con l'asma alla gola dalla biciclettata, e inizio a fare tende... mentre qualkuno mi parla ma io non capivo un cazzo e rispondevo ad altre robe... perciò mi piglivano per il culo... inizio a fare tende... mi arrivano le più stronze che esistono... quelle piccole e altissime... bestemmie su bestemmie penso se andare in montagna o no... ma mi costa come fare una crociare in tempo di ore... decido di non andare... bestemmie ancora... incastro la corda delle tende... scala e 10 minuti per toglierle... finisco il lavoro e ritorno verso casa...e mi trovo una bella psta scotta fatta da mia sorella... mmm che buona merda che era...
che inizio di merda..e pensare che non è ancora finita.... fanculo ...bestemmia...
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giovedì 11 settembre 2003
ore 19:38 (categoria:
"Vita Quotidiana")
pazzesco...
io e mkm abbiamo appena cenato e consumato tramite internet...a a ya ha hhah hhaaaaaaaaaaaaa
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giovedì 11 settembre 2003
ore 19:11 (categoria:
"Musica e Canzoni")
che canzone di merda...an ah ahahaaaa
TRIANGOLO
L’indirizzo ce l’ho! Rintracciarti non è un problema. Ti telefonerò, Ti offrirò una serata strana!!! Il pretesto lo sai : Quattro dischi, un po' di whisky! Sarò grande vedrai!!! Dammi spazio, e dopo, mi dirai… Che maschio sei!!! Lui chi è? Come mai l’hai portato con te? Io volevo incontrarti da sola… Se mai… Lui chi è? Lui chi è? Lui chi è? Già è difficile farlo con te… Mollalo!!! Lui chi è? Lui chi è? Lui chi è? Lui chi è? E’ distratto, ma è certo di troppo… Mollalo!!! Mi aspettavo lo sai … Un rapporto un po' più’ normale!!! Quale eventualità, Trovarsi una collocazione… Ora spiegami , dai ! L’atteggiamento che dovrò adottare… Mentre io rischierei, Di trovarmi al buio fra le braccia lui… Non è il mio tipo!!! Lui chi è… Il triangolo, no! Non lo avevo considerato… D’accordo, ci proverò… La geometria, non è un reato… Garantisci per lui? Per questo amore un po' articolato? Mentre io rischierei, Ma il triangolo io lo rifarei! Perché no? Lo rifarei!!! Lui chi è… Ehi, a loro! Dico loro… Chi sono?
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giovedì 11 settembre 2003
ore 19:02 (categoria:
"Riflessioni")
domanda!!
ma se uno mi chiede che lavoro faccio..
io cosa rispondo???
faccio lavorare i baristi...a hah ahhah haaaaaaaaaaaaaaa
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giovedì 11 settembre 2003
ore 18:32 (categoria:
"Riflessioni")
domanda...
ma nessuno ha messo il copyrihght sullo scobidoo... e se io lo metessi ogni volta che uno fà lo scobiddo dovrebbe pagarmi??... diventerò ricco lo sò...a hah a haaaaaaaaaaaaaaaa
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giovedì 11 settembre 2003
ore 13:56 (categoria:
"Vita Quotidiana")
è qiunta l'ora di andare a lavorare...
bestemmia...
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giovedì 11 settembre 2003
ore 13:47 (categoria:
"Riflessioni")
chi ha deciso???
chi ha deciso che per dire il 3 si debba usar quel segno?? io il numero tre lo voglio dire con il sette... sette per me vuol dire tre cose... e così dire venti io lo dico con uno...
e chi ha deciso che per dire io ho 20 anni lo devo dire così??? nella mia lingua dioo: io: cazzo ho: io 20: un anni:ho e scombiando le parole perchè la grammatica me la faccio da solo...
io ho un cazzo... ecco perciò alla domanda ...quanti anni hai... io risponderò sempre e cmq..io ho un cazzo...
e c azzi vostri...a hah a hhaaaaaaaaaaa
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