STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

[M.J.W.]
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ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 16 agosto 2012 - ore 13:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Si avvisa la gentile utenza che Stellarosa ha bisogno di cambiare aria.
Il blog non chiude, ma temporaneamente si trasferisce.
Ho bisogno di non connettermi più a spritz per un po.
Ci si vede tra qualche settimana.
Un abbraccio a tutti.
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PERMALINK
giovedì 16 agosto 2012 - ore 09:33
solo una terapia. solo una terapia.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
curami curami
prendimi in cura da te
curami curami
che ti venga voglia di me
curami curami!
[CCCP]
Molto CCCP quest’inizio mattina.
Un risveglio maledettamente solitario.
Un sms per imprecare.
Un sms per strapparsi un sorriso.
L’incosapevolezza di lei.
La maggior incosapevolezza di lui.
Amare non può essere un ordine.
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PERMALINK
mercoledì 15 agosto 2012 - ore 09:31
Buon Ferragosto a tutti!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Fortunatamente ho ancora il buon senso
di prendermi poco sul serio
e faccio volentieri a meno
dei tuoi manuali sull’autostima.
[...]
Fortunatamente ho ancora il buon senso
di mettermi in discussione
e faccio volentieri a meno
del tuo sesso pratico e del successo.
[Carmen Consoli]Il motto del giorno è "andare dove ci porta il cuore".
E il mio mi porta ovunque riesca ad anestetizzarsi un po’.
[In allegato le tetta gigante di un famoso film di Woody Allen.
Perchè sia evidente che, in me, le sporcherie non vanno mai in ferie.]
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PERMALINK
mercoledì 15 agosto 2012 - ore 09:11
Quando farsi una ragione vorrà dire vivere [Ligabue]
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La giornata si apre con tre sms inaspettati.
E nel lento percorso che ogni mattina mi riporta al mio aspetto umano, rifletto sull’importanza di avere degli amici che al momento giusto ti diano la carica.
E un "ti voglio bene", un "grazie di esserci", un "sei speciale" cambiano completamente le prospettive.
Ho un cassetto pieno di bigliettini, lettere, pezzi di carta scritti da altri per me. Altri che magari non fanno nemmeno più parte della mia vita.
Ma dei momenti belli non si butta via niente.
Ma i ricordi non si cancellano mai.
[Il problema è se non ti rimane nulla di qualcuno.]
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PERMALINK
martedì 14 agosto 2012 - ore 21:35
memoria di me, put***a e pure triste.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono vittima solo della mia cieca fiducia e delle mie scelte.
Amen.
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PERMALINK
martedì 14 agosto 2012 - ore 10:53
Ho avuto giorni migliori, ma casco in piedi e tu ne sei fuori [Ligabue]
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
Basta.
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PERMALINK
lunedì 13 agosto 2012 - ore 18:48
Porto ancora addosso il fumo delle tue parole: l’unica cosa che mi hai lasciato.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tu non sei l’eccezione. Tu sei la regola.
E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti. Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo.
Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza. Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi. Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d’aiuto, bisognosi di tempo. Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: Quelli che ti vogliono. E Quelli che non ti vogliono. Tutto il resto è una scusa.
E Tu, Tu Donna, di mestiere fai l’avvocato, la commessa, la cameriera, l’insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l’attrice, la studentessa. Non la crocerossina. Quindi. Aspetta che sia lui a chiederti di uscire. Perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l’eguaglianza dei diritti. Ma i tempi non sono poi così cambiati. Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli, sia pure incravattati, e come tali adorano il sapore della conquista. Tieniti lontana dagli uomini sposati. Non lasceranno la moglie per te. Meno che mai lasceranno i figli per te. E non credere alla storia dell’amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato.
Tu non sei l’eccezione. Tu sei la regola.
Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona. Non hanno perso il tuo numero. Non hanno investito un cane. Non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata. Probabilmente sono al telefono con un’altra. Oppure sono gay.
Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro. Non sono analfabeti. Semplicemente non vogliono impegnarsi. Perché non gli piaci abbastanza.
Li riconosci facilmente. Girano con un cartello appeso al collo, e la scritta: "Ci stiamo frequentando". Quando la senti, scappa.
Non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo.
Impara l’arte dell’essere donna. Impara l’arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere.
Impara a scegliere, invece che essere scelta.
Perchè la sola verità è che NON GLI PIACI ABBASTANZA!!!
[Da "La verità è che non gli piaci abbastanza"]
Perchè la sola verità è che non gli sono
mai piaciuta abbastanza.
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lunedì 13 agosto 2012 - ore 14:44
E confondo i miei alibi e le tue ragioni [De Gregori]
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai
Donne
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia
Negli occhi hanno dei consigli
E tanta voglia di avventure
E se hanno fatto molti sbagli
Sono piene di paure
Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia né dolore
Donne
Pianeti dispersi
Per tutti gli uomini così diversi
Donne
Amiche di sempre
Donne alla moda, donne contro corrente...
Negli occhi hanno gli aeroplani
Per volare ad alta quota
Dove si respira l’aria
E la vita non è vuota...
[Zucchero]
La volpe, l’uva e un sacco d’orgoglio.
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PERMALINK
sabato 11 agosto 2012 - ore 15:28
Pero a mi manera!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Me enseñaste a volar
Y ahora
Me cortas las alas.
Y volver a ser yo mismo
Y que tú vuelvas a ser tú
Libre
Libre como el aire
Déjame vivir
Libre
Pero a mi manera
Y volver a respirar
De ese aire
Que me vuelve a la vida
Pero a mi manera.
[Jarabe De Palo]
Mi manco.
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sabato 11 agosto 2012 - ore 12:33
Il solito risveglio non è più lo stesso. [N.Fabi]
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi aggrappo alle sue spalle larghe per non cadere, per non scivolargli via, per non dissolvermi nel nulla.
Pianto il naso nell’incavo della sua spalla, mentre con la mano mi accarezza il viso e la sua bocca mi cerca orecchio per mordicchiarlo un po’.
Lo prego di stare fermo, di stare in silenzio ancora un attimo. Ho bisogno di avvertire dei confini. I miei e i suoi.
Sento il suo respiro caldo alimentare scariche di brividi lungo il mio collo, le sue braccia strette che mi cullano in un abbraccio da cui, fortunatamente, non ho possibilità di scampo.
Rimaniamo così per un tempo indefinibile. Lo costringo a non guardarmi mentre lacrime impertinenti iniziano a rendermi gli occhi appiccicosi.
La sua voce mi scuote, mi chiede qualcosa. Annaspo per ritornare alla realtà. Frugo nei meandri della memoria per cercare di ricordare la domanda senza obbligarlo a ripeterla. Abbozzo una risposta. Sento le sue labbra distendersi in un sorriso contro la mia nuca.
Gli si stacca un bacio timido e dolce che si posa lieve sui miei capelli.
Poi mi sveglio. Fra lenzuola umide e calde, a chilometri di distanza, con la bocca sazia di baci non dati.
[Appariamo sempre come parti di noi. La visione d’insieme non è concessa a noi, figuriamoci agli altri.]
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