Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

[M.J.W.]
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 18 dicembre 2010 - ore 14:00
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Storia di stellarosa e del suo fidanzato che cercavano una pizzeria aperta a ferragosto Stellarosa: -Pure questa pizzeria è chiusa.
Fidanzato di Stellarosa: -Già e sto morendo di fame.
Stellarosa: -Va ben dai, non sarà una tragedia se saltiamo la cena per una volta: sono anche un pò stanca di girare in cerca di un posto!
Fidanzato di Stellarosa:-Ma sto morendo di fame!!
Stellarosa: -Dai, adesso non esagerare!! Che ne diresti se ce ne andassimo a casa... In fin dei conti cosa preferiresti tra me nuda e un piatto di pasta??? [questo ovviamente detto in tono molto, molto sensuale]
Fidanzato di Stellarosa: -mmmmm
Stellarosa: -Si, tesoro?
Fidanzato di Stellarosa: -E che adesso ho proprio tanta fame....
Stellarosa: -
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sabato 18 dicembre 2010 - ore 13:51
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Inevitabilmente tutti i grandi uomini conservano qualcosa di infantile. [Freud]
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sabato 18 dicembre 2010 - ore 13:38
(categoria: " Vita Quotidiana ")
quale grado di stupore potrei superare?
quale tipo di dolore potrei consumare? [Fiorella Mannoia]
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giovedì 16 dicembre 2010 - ore 20:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi è tornato in mente il capitolo "Lindustria culturale" del saggio "La dialettica dellIlluminismo" di Adorno e Horkheimer. Giuro che alle superiori, quando ci hanno obbligato a leggerlo, non ne avevo capito il senso ultimo. Mi era piaciuto, avevo apprezzato i ragionamenti, ma non avevo colto lessenza profonda di quel messaggio.
In questi giorni guardandomi attorno ho visto ovunque persone uguali. Tutte uguali in maniera ossessiva. Stessi zaini, stesse scarpe, stesse felpe, stassi jeans, stessi giubotti, stesso tutto. Di marche differenti, certo. Ma guardando bene non cè molta differenza tra un paio di Converse o di Superga, il risultato ultimo è pressochè identico. Anche il discorso cromatico non è daiuto. chiaro, cambiano i colori, ma la base di tutto è sempre la stessa.
A quanto pare, il mercato produttivo offre oggetti e accessori che ci rendono perfettamente omogenei. Per distinguersi gli uni dali altri ci sono le folli corse agli ultimissimi modelli "limited edition"... che nonostante tutto (e soprattutto il rincaro di prezzo) non variano poi molto dai modelli base.
Non è storia nuova che le mode si impongano e che vengano seguite dalla massa; tuttavia ciò che mi sembra diventi sempre più invincibile è limpossibilà di essere originali. Non cè più spazio per la creatività ai nostri giorni. Sembra unaffermazione drastica ed eccesiva, però se ci si riflette bene è decisamente vera: è forse un accessorio appena appena un pò più particolare che ci rende davvero Diversi e Originali rispetto agli altri? Senza poi contare che il suddetto accessorio è pur sempre prodotto dalle stesse aziende e imprese di tutti gli altri... Quindi in fin dei conti che differenza cè?
Anche i cosidetti "gruppi devianti" sono irrimediabilmente uguali fra di loro: stessi abbigliamenti, stessi atteggiamenti, stessi valori. Siamo tutti fottutamente uguali luno dallaltro.
Non cè scampo, nè alternativa a questo. E pur tuttavia non facciamo altro che escogitare nuovi e inutili tentativi per distinguerci, per emergere dal gruppo massa in cui siamo irrimediabilmente immersi. Ricorda sempre che sei unico, esattamente come tutti gli altri. [Anonimo]
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giovedì 16 dicembre 2010 - ore 19:59
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La Vita è uno strano Regalo. Allinizio lo si sopravvaluta, questo regalo: si crede di avere ricevuto la vita eterna. Dopo lo si sottovaluta: lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronti a gettarlo. Infine ci si rende conto che non era un regalo ma solo un Prestito.
Allora, si cerca di Meritarlo. Emmanuel Schmitt
Mi sono accorta di una cosa che probabilmente è risaputa e nota a tutti: i bambini sono fatti di un materiale, di un qualcosa diverso dal nostro. Hanno la pelle che profuma a cm di distanza. E poi ha una morbidezza particolare, totalmente diversa dalle pelli "adulte".
Credevo che questi particolari usati dalle mamme per descrivere i loro piccoli fossero esagerazioni, in realtà è tutto vero. E tutto meravigliosamente vero.
Che poi di fatto la scoperta eccezionale che ho fatto è che non credevo fosse così emozionante -ma sarebbe più corretto che ad emozionante aggiungessi sconvolgente- tenere in braccio un cucciolo duomo...
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mercoledì 15 dicembre 2010 - ore 21:09
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La libertà e l’intelligenza nascono quando la nostra coscienza ascolta in silenzio, aperta e recettiva, tutto quel che le sta intorno e che le viene detto e, solo dopo aver agito in questo modo, valuta in base alla propria sensibilità. La libertà e l’intelligenza sono il frutto di un cammino dialettico, di confronto, di dialogo, di ricerca, di scavo profondo in se stessi per trovare le vere risposte della nostra consapevolezza. Da "Il blog di Dadrim"
Le delusioni in campo politico non finiscono, almeno per quel che mi riguarda.
Prima la riforma dell’istruzione viene approvata dalla camera, poi viene pure riconfermata la fiducia al governo.
Lo ripeto per l’ennesima volta: questo blog non vuole diventare sede di un dibattito politico, ma vorrei condividere almeno i punti pricipali della riforma che distruggono la scuola e l’università italiana:
-si tagliano fondi all’università pubblica per incentivare quella privata che come tale dovrebbe essere autonoma e non dipendere dallo Stato ne quanto meno ricevere da essso nessuno tipo di incentivo;
-si tagliano fondi alla ricerca scientifica provacando il precariato dei nostri ricercatori nonchè l’immobilità del paese;
-riduzione delle borse di studio;
-viene data meno importanza agli organi universitari;
-orario ridotto dalle 8 alle 12 per le scuole elementari, il che causa problemi alle famiglie sia economici chee di gestione dei bambini;
-maestro unico alle elementari, che comporta un taglio dei 2 terzi del personale docente che c’è attualmente;
-classi distinte tra italiani e non italiani... A me sembra che questa sia una forma di razzismo e ghettizzazione che inizia fin dalle elemenari. -chiusura delle scuole con un numero inferiore a 50 di alunni, il che causerà altri licenzimenti in tronco e disagi alle famiglie e ai bambini stessi.
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lunedì 13 dicembre 2010 - ore 18:16
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quando una delle porte verso la felicità si chiude, se ne apre unaltra. Spesso, però, noi fissiamo tanto a lungo la porta chiusa da non scorgere quella che ci è stata aperta.
[Helen Keller]
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venerdì 10 dicembre 2010 - ore 12:16
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non cè unanima
si è spenta lallegria
resta un mare che va
e ha già spazzato via
la tua, la mia
perduta eternità
che ormai non è che sabbia a raffiche
ricordami
nel freddo di milano
nei sandali di corse libere
ricordami
se non ti sembra strano
rivivere quegli attimi
con me
[Laura Pausini]
Chissà chi lha stabilito che è a Natale che si sente di più la mancanza delle persone che abbiamo perduto.
Forse per questaria di festa che più che rallegrare mette addosso una dolce malinconia, dolcissima, certo, ma pur sempre malinconia.
Forse per lidea che nonostante tutto ci hanno inculcato che a Natale si è tutti più buoni, si va tutti daccordo e si ha un pensiero per le persone care.
Probabilmente ciò che più mi strugge il cuore è questo continuo pensare e vedere cose che avrei potuto regalare o scrivere in un bigliettino a Walter e alla nonna. Vogliamo sempre fare o avere ciò che non possiamo.
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mercoledì 8 dicembre 2010 - ore 15:38
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Io voglio da te:
un cuore d’oro,
un domani rosa,
un cielo azzurro,
ed anche sguardi vermigli,
abbracci blu,
luci rosse,
notti bianche;
tutto tra panorami verdi e complicità nera;
insomma, un arcobaleno
come te. [Fran Tarel]
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martedì 7 dicembre 2010 - ore 19:00
lupo: this is for you
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Luomo: "Ieri sera ho scopato come un riccio"
Il riccio: "Ieri sera ho scopato come un uomo"
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