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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI mercoledì 17 dicembre 2003 - ore 20:05 la mia vera identità E' ora di svelarlo. sono mesi che la gente su questo sito mi da il tormento per sapere da dove vengo fuori, chi sono, cosa faccio, dove vado, ebbene...io sono satana. Sì, ma, vedete...non è come pensa la gente. Sono satana, cioè Lucifero, cioè portatore di luce, cioè...una volta ero parte del bene...il bene quello vero, intendiamoci, mica quello dei cartoni animati o della lotta al terrorismo. Il Bene...con la B maiuscola...non la P...la B... Ecco...ora non partirò con la solita scusa per cui ho cambiato sponda perchè alla fine ci si diverte più a fare casino che a fare i bravi bimbi...basta e avanza Mick Jagger a portare avanti questa tesi. In realtà si è trattato della mossa più logica per smuovere il mercato...ecco. Prima esisteva una sola ditta, monopolista, la God&Son&Holy Ghost Inc.,che schiacciava il mercato in maniera assolutamente inaccettabile. Io, da liberista convinta/o (gli angeli non hanno sesso...però talvolta ne facciamo di buono), non sopporto i monopoli...e che è? allora mi creo anch'io l'universo e lo saturo coi miei prodotti...e poi...andiamo...è dura obbedire agli ordini di uno che si alza la mattina e ti crea l'ornitorinco e lo gnu...lasciandoti poi il problema di collocarlinel creato in modo da essere produttivi nel ciclo vitale! Una vlta ha deciso di creare l'uomo e la donna...ma solo un uomo e solo una donna...che palle...il peccato originale fu quello di Eva con la mela...ma prima di lei Adamo ci dava dentro con le caprette per vincere la noia! Cmq, stufo di sopportare ste puttanate, ho deciso, dopo essere arrivato ai vertici della mia azienda, che ero pronto a spendere il capitale d'esperienze accumulate per creare un'altra impresa...magari più piccola...magari meno organizzata...ma aggressiva sul mercato e certamente con maggior occhio di riguardo verso un pubblico più di bocca buona...meno snob. E' bastato fare un po' di pubblicità, mettere le persone giuste ai posti giusti...et voilà! il più è stato fatto! Son riuscito a creare un'azienda sana, forte, sana, con un ottimo rapporto di fiducia coi potenziali acquirenti... Lassù ora mi temono, stanno per introdurre nuove tariffe doganali più vantaggiose...già col concilio vaticano secondo mi hanno fregato un sacco di anime abolendo l'obbligo di fellatio col parroco per le giovani vergini pecatrici in cerca di assoluzione...adesso pare pure che vieteranno la sodomia su bambini sotto i sette anni da parte dei preti americani...che mondo puritano! E' una dura lotta...ma ho già pronto il rilancio: a tutti i nuovi arrivati all'inferno risparmierò l'obolo a Caronte...e fino al Trentun Gennaio supermaxi offerta: se hai una suocera da rottamare, veniamo noi a prenderla a casa, e con un piccolo contributo (metà della tua anima) ti porti a casa una delle 5647 figlie di Hugh Heffner...con airbag doppio fronte-retro... ora scappo perchè le schiere dei Cherubini stanno per fare irruzione nella mia botola...poi se mi prendono son cazzi...mi portano davanti alle telecamere, mi filmano mentre mi ispezionano la bocca e poi mi radono...che brutta fine...ola ola...ah...no...Salamelecum LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 17 dicembre 2003 - ore 15:18 LETTERA (ad Augusto Daolio) Sul forum di Bacco c'era questa canzone. Gliela rubo, perchè ha significato molto per me. Quando son venuta a pd per abitare, cambiando scuola, imparando che abitare in città NON è la stessa cosa che abitare in paese, avevo bisogno di qualcosa che mi tenesse su,che mi dicesse che in fondo dovevo solo tirare fuori le palle e fottermene della merda che avevo intorno...si trattasse del liceo classico Tito Livio o della completa assenza di amici e confidenti. Mi ci è voluto un anno, ma alla fine ce l'ho fatta, anche grazie a molte canzoni, che mi hanno resa più forte, o che mi han semplicemente tenuto compagnia. Alla fine dell'anno son andata a vedere il concerto di Guccini a Parma da sola...quando ha cantato lettera mi son sentita bene...ho gridato VAFFANCULO molto forte, facendo girare tutti quelli intorno a me...e tornata a casa ho strappato il diario su cui questa canzone era scritta almeno venti volte, sempre più calcata nelle pagine. Lettera da D' amore, di morte e di altre sciocchezze [1996] In giardino il ciliegio è fiorito agli scoppi del nuovo sole, il quartiere si è presto riempito di neve di pioppi e di parole. All' una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti, le TV son un rombo di tuono per l' indifferenza scostante dei gatti; come vedi tutto è normale in questa inutile sarabanda, ma nell' intreccio di vita uguale soffia il libeccio di una domanda, punge il rovaio d' un dubbio eterno, un formicaio di cose andate, di chi aspetta sempre l' inverno per desiderare una nuova estate... Son tornate a sbocciare le strade, ideali ricami del mondo, ci girano tronfie la figlia e la madre nel viso uguali e nel culo tondo, in testa identiche, senza storia, sfidando tutto, senza confini, frantumano un attimo quella boria grida di rondini e ragazzini; come vedi tutto è consueto in questo ingorgo di vita e morte, ma mi rattristo, io sono lieto di questa pista di voglia e sorte, di questa rete troppo smagliata, di queste mete lì da sognare, di questa sete mai appagata, di chi starnazza e non vuol volare... Appassiscono piano le rose, spuntano a grappi i frutti del melo, le nuvole in alto van silenziose negli strappi cobalto del cielo. Io sdraiato sull' erba verde fantastico piano sul mio passato, ma l' età all' improvviso disperde quel che credevo e non sono stato; come senti tutto va liscio in questo mondo senza patemi, in questa vista presa di striscio, di svolgimento corretto ai temi, dei miei entusiasmi durati poco, dei tanti chiasmi filosofanti, di storie tragiche nate per gioco, troppo vicine o troppo distanti... Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni, gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti, l' arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti? Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo stringe la borsa e c'è il sospetto che sia triviale l' affanno e l' ansimo dopo una corsa, l' ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita, il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa... che chiami... vita... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 17 dicembre 2003 - ore 01:08 61 anni fa' A Kantemirowka il comando logistico dell'ARMIR cade prigioniero dei carri russi, senza nemmeno provare a combattere. Nello stesso periodo,milioni di persone in giro per il mondo continuavano la loro vita senza pensare nemmeno lontanamente alla guerra. Nello stesso momento, milioni di ebrei venivano deportati anche grazie allo "sforzo eroico" dei nostri soldati. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 16 dicembre 2003 - ore 14:10 MENSA Sono appena uscita da quell'esperienza psichedelica che è mangiare alla mensa in via San Francesco. Entro, e subito devo far notare a due baldi giovani che mi son furiosamente passati avanti che esiste una fila da rispettare. All'alzata di spalle ricevuta come risposta son stata costretta a fargli notare che i loro testicoli appesi agli zaini avrebbero fatto la gioia di molte persone in fila dietro di me...alchè han receduto dai loro furbeschi propositi. Prendo da mangiare (ogii, udite udite!, in regalo un aminifetta di pandoro con una crema a scelta, giallo catarro o marrone cloaca)... Mi avvio verso i tavoli con due amiche, cerchiamo i posti da sedere...è pieno di gente seduta che ha finito mache non alza il culo. Chiedo cortesemente ad altri tre baldi giovani che si stavano stuzzicando i denti mollamente e lentamente a fine pasto se siano disposti ad alzare le chiappe per farci accomodare...nessuna risposta...manco si voltano. Allora gli sposto il vassoio da davanti e ripeto la domanda appoggiando il mio...finalmente il tonto nota la mia presenza e con un sorrisone di convenienza mi fa..."scuuusa, non avevo capitooooo".... Io capisco che la madre dei cretini è sempre incinta, ma la madre degli stronzi fa a gara con lei però....e mi sa che è leggermente in vantaggio... LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK lunedì 15 dicembre 2003 - ore 23:02 bruciore al deretano Deve bruciargli tanto il culo a Berlusconi e Gasparri. Ora son costretti ad emanare la legge sul riordino del sistema radiotelevisivo senza l'avvallo di Ciampi, o a modificarla radicalmente. Tanto poi alla fine l'avranno vinta loro, ma non potranno sventolare l'appoggio del Quirinale, panacea di tutti i mali... Spero che almeno per qualche giorno Fede sia costretto a sospendere le trasmissioni...ci godrei davvero tanto...ma tanto...ma tanto tanto...ma davvero tantissimo...godrei di più solo vedendo Fede al TG3, costretto a leggere controvoglia le notizie che gli vengono passate dalla volonterosa redazione LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 15 dicembre 2003 - ore 19:10 ... certe cose nella vita fan stare bene: sciare contro vento a sedici gradi sotto zero con la neve in faccia guardando a destra il Pelmo con la sua nuvoletta perenne e davanti il Cristallo illuminato dal sole è una di queste cose... Dover alla fine scrostare gli attacchi dal ghiaccio no...direi di no... LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK lunedì 15 dicembre 2003 - ore 19:04 61 anni fa' 61 anni fa', in queste ore, sui fanti delle divisioni Cosseria, Ravenna, Pasubio, Torino e Celere si stava per scatenare un inferno. Due corpi d'armata corazzati sovietici scaldavano i motori pronti a sfondare il fronte a nord di Stalingrado per chiudere la 6a armata tedesca di Von Paulus in una morsa, spazzando via l'8va armata italiana e assieme all'armata ungherese e a quella rumena. Il governo Mussolini, per accordi prebellici presi con la Fiat-Ansaldo, non era stato in grado di fornire le sue divisioni di mezzi corazzati o anche solo di camion per potersi difendere. Nella convinzione che toccasse ai tedeschi di vincere la guerra, e agli Italiani di occupare i territori occupati, Mussolini e il capo di stato maggiore Cavallero mandarono migliaia di uomini nella steppa senza il benchè minimo supporto logistico, a migliaia di chilometri dai magazzini di rifornimento. Racconta Leone Tolloy, ufficiale presso lo stato maggiore italiano in Russia, che tra gli ufficiali imboscati al comando nemmeno si conosceva l'esatta disposizione non tanto delle truppe russe...quanto di quelle italiane. E questo prima della ritirata in cui il comando non pensò nemmeno un attimo di costituirsi a caposaldo per mantenere i contatti con le unità in ritirata. Il Regio esercito italiano cercò di mascherare le sue mancanze con l'inadeguatezza di Mussolini al comando, senza però tener conto dell'assoluta arretratezza dell'arte bellica italiana tra le due guerre, della follia di certi ordini e di certi atteggiamenti tra ufficiali e truppa, del caos logistico e organizzativo, e in genere dell'impreparazione ad una guerra moderna, cui il coraggio dei singoli o di interi corpi d'armata non potè rimediare. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK domenica 14 dicembre 2003 - ore 14:37 Saddam Lo hanno preso. Ora lo processeranno, immagino. Immagino anche che non verranno indagati i dirigenti reaganiani, tutt'ora membri dell'esecutivo americano, che negli anni settanta decisero di sostenere Saddam nella sua lotta contro l'Iran... Immagino anche che grazie a questo arresto Bush verrà rieletto, che la campagna in Iraq ora sarà stata giusta e santa...perchè ora c'è un criminale in meno in giro per il mondo... Immagino che dovrei essere contenta...e lo sono. Ma non per i marines americani o per chi vede in questo arresto una giustificazione alla guerra. Sono felice per tutti i curdi e gli iracheni che Saddam ha mandato a morte nel completo disinteresse della comunità internazionale...per tutte le persone torturate. Ma sarò ancora più contenta quando i suoi complici in occidente saranno posti di fronte alle loro responsabilità. Sarò più contenta quando in Iraq ci saranno governanti iracheni laici e liberi dalle pressioni degli Stati Uniti o di chicchessia. Solo allora mi sentirò di festeggiare. Ora no. LEGGI I COMMENTI (13) - PERMALINK domenica 14 dicembre 2003 - ore 00:47 today is the day... da manchester ad oggi attendo...ma ora il momento è giusto e propizio...peccato solo che la notte del 28 maggio la mia sciarpa e la mia bandiera sian andate perdute nella calca... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 13 dicembre 2003 - ore 14:44 VIET TAI CHI Un giorno un monaco cinese (o giapponese...o coreano...o vietnamita...dipende chi vi racconta la storia...), che non era ancora monaco, ma semplicemente "cavaliere" (il che vuol dire più o meno che nella vita non faceva molto...), espertissimo di ogni arte marziale, decise di sfidare i più forti maestri di ogni singola tecnica in combattimento, per dimostrare il suo valore (altro di meglio da fare nella vita...ciccia!) Li sconfisse tutti. Risultò il migliore in ogni disciplina, in ogni tecnica di combattimento. Arrivò il giorno in cui però un altro maestro fu in grado di superarlo in tutte le prove (sempre perchè in Asia di meglio da fare non hanno...), ed il cavaliere, sconfitto, si fece monaco eremita e si ritirò su di una collina, in un monastero, di fronte alla collina dove sorgeva il luogo di ritiro del suo avversario, di modo da poterlo vedere e da migliorarsi al punto di arrivare a batterlo. Negli anni, più si allenava e più comprendeva che il vero nemico non era il suo avversario, ma lui stesso. Gli unici limiti che non era in grado di superare erano quelli che si imponeva lui...e decise allora di concentrarsi sulla lotta contro se steso...nel combattimento con la sua ombra.... Nacque così il Tai Chi, la ginnastica orientale, una forma di allenamento dove non conta tanto il tuo gesto, ma l'intenzione di compierlo. Non conta la tua forza muscolare, ma il tuo equilibrio, dato che la tua vera forza è il peso. Dopo anni di preparazione, i maestri cinesi fanno dei tour in giro per il mondo di solito, e per dimostrare il controllo che hanno sul proprio movimento , dopo la figura che comprende l'elefante bianco, il gabbiano che vola, e un solo cuore vuoto indica la strada, indicano una candela a dieci metri di distanza e la spengono puntandola col dito. Son due mesi che ci provo con l'ointerruttore ...ma non ci riesco mica...la mia attitudine non è buona... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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