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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI martedì 25 novembre 2003 - ore 17:27 Salt Lake City 2002 Nel febbraio duemiladue mi trovavo negli states inj giro in autobus, e passai per Salt Lake City proprio il giorno della finale di Snowboard (non so il nome esatto della specialità...) a cui prendeva parte il sappadino Giacomo Kratter. Giacomo lo conosco attraverso mia sorella, sua grande amica. Lui e i suoi due fratelli son le promesse orami compiute dello snowboard free style italiano. Questi tre ragazzi, impressionanti con la tavola sotto ai piedi, son il contrario esatto dell'immagine dello sportivo tradizionale. Saltano gli allenamenti, si ubriacano, fumano...anche se non sotto gara (e poi che cosa mai ti farà fare una canna...al limite cadi per terra....di sicuro non vai più in alto...), si divertono come dei deficenti...e la sera tornano a casa da mamma. A Salt Lake City Giacomo non era il favorito, ma nemmeno fuori dalla lotta per le medaglie. Salta un americano...bella evoluzione, salto alto, ma scarsa velocità nell'esecuzione. Salta un altro americano, avoluzione impeccabile, velocità stratosferica, altezza inarrivabile...è primo per forza, non c'è storia...l'oro è suo. Salta Giacomo. Fa tuttop perfetto, anche se non alla stessa velocità del primo...non gli escono nemmeno i capelli biondi fino al culo come al solito da fuori la felpona regolamentare...è indiscutibilmente meglio del secondo in classifica....niente...terzo. Vabbeh, si dice, a 19 anni una medaglia di bronzo alle Olimpiadi va bene lo stesso...e invece no. Tocca all'ultimo americano, che sbaglia un po' tutta l'evoluzione, nonostante l'ottima velocità e la buona altezza raggiunta in volo...ma è terzo lui, non Giacomo. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK martedì 25 novembre 2003 - ore 02:09 secchio prendete un secchio, poi ci buttate tutto dentro. Con le uova sode in cima. Poi grufolate pure come porci. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 24 novembre 2003 - ore 19:23 Lillehammer 1994 Nel paese montagnolo da cui provengo, davanti a casa mia, dall'altra parte del Piave, ci sta la casa di Maurilio De Zolt...e in centro al paese, o quasi, ci sta la casa della moglie di Silvio Fauner. La grande maggioranza degli italiani calciofili (che in sè non è una cosa brutta...intendiamoci...) non si ricordano di questi nomi, che i9nsieme a quello di Giorgio Vanzetta e di Marco Albarello vennero gridati in lungo e in largo su per le nostre valli per molti mesi, nel 1994. In classe assieme a me ci stava la figlia di Maurilio, anche lei fondista, che aveva reso la nostra piccola aula una specie di Maracanà dello sci nordico. Era febbraio...o gennaio..., ed eran le Olimpiadi di Manuela Di Centa, che vinse tutto quel che poteva vincere...due ori, due argenti e un bronzo... La squadra maschile era meno forte...si puntava sulla staffetta. Due anni prima, alle Olimpiadi di Albertville, la Norvegia aveva vinto di un niente...Fauner si era fatto fregare allo sprint per un decimo di secondo...uno sputo. Adesso la Norvegia giocava in casa...immaginatevi una finale di Coppa del Mondo di calcio col Brasile giocata al Maracanà...ecco! Circa quarantamila norvegesi nello stadio del fondo...altrettanti lungo il percorso. A tifare per gli azzurri (che, per inciso, dalle nostre parti sono gli alcoolisti anonimi...) c'era il parroco del paese accanto al mio e Bruno, padrone della Baita, bar fuori paese, con una grancassa dei tempi di Checco Beppe...facevan quasi più casino loro che gli altri ottantamila...e sicuramente avevan bevuto di più. In prima frazione, contro tutte le aspettative, Sandro Vanoi, ct italiano, schiera Maurilio De Zolt. Maurilio, al momento di entrare in pista, ha quarantaquattro anni meno pochi giorni. E' alto poco più di un bambino delle medie e magro come un chiodo. Conosce un solo tipo di integratore vitaminico: il merlot. Leggenda vuole cheil parroco a metà frazione gliene abbia passato un bicchiere colmo. Vanoi spera che Maurilio non perda dai primi più di un minuto e mezzo, per poi lanciare la rimonta. Il Grillo De Zolt riesce a contenere il distacco in trenta secondi circa...all'arrivo ha la barba incrostata di ghiaccio, sembra un alpino di Russia... Nella nostra auletta, alle medie, scoppia la gioia. Quando parte il dsecondo frazionista, Girogio Vanzetta, trentacinque anni, la bolgia è già indescrivibile. Il professor De Rigo, insegnante di educazione fisica, ha cambiato con la sola forza dei suoi nervi i lineamenti del suo volto. Il preside stringe la figlia di Maurilio forte tra le braccia...e questa per liberarsi per poco non mira col gomito ai testicoli... Vanzetta gestisce la gara e mantiene lo svantaggio stabile, ma passa in seconda posizione, dietro ai norvegesi. Tocca ad Albarello, un finanziere, oggi ct della nazionale. E' un'epopea la sua. Rimonta la Norvegia e passa in testa, anche se di poco. Cade, perde dieci secondi, si rialza e passa davanti ancora, anche se solo di un secondo...nel fondo, un niente. Ultimo cambio.Tocca a Silvio Fauner. In casa avevo una sola bandiera tricolore, presa nel novanta per i mondiali, con la scritta "forza italia"...manca poco tempo alle elezioni che vedranno Berlusconi vincere...ho scritto sotto alla scritta della bandiera "forza silvio! (FAUNER!!!!)" Fauner parte assieme al norvegese. Restano appaiati fino alla fine, al rettilineo finale che l'anno prima era costato l'oro agli azzurri. Si guardano. Silvio lascia che sia l'altro a partire. Il rombo dello stadio arriva anche a noi tramite la tv...è impressionante. Il re di Norvegia salta come un matto, mentre Bruno agita la mazza della grancassa con fare minaccioso. A cento metri dalla fine sono appaiati. A cinquanta metri...non si capisce bene, le riprese fan cagare...e poi il mio professore diu tecnica, centodieci chili distribuiti su due metri d'uomo mi si para davanti a scatti e son costretta a tenerlo giu a pugni. A venti metri è chiaramente in testa, di venti centimetri, la Norvegia. Succede allora che Fauner, con un saltello improvviso, stacca gli sci da terra. Quando torna giu...è davanti. Il norvegese tenta in spaccata il contromiracolo, ma non c'è niente da fare. L'Italia ha vinto la 4x10km maschile olimpica, la regina delle gare a squadre dei giochi olimpici invernali. Il boato che scatta nella nostra classe e in tutte le strade della valle è incredibile. Della Val Comelico non gliene frega niente a nessuno,gente chiusa come la loro valle. E questa è la rivincita. E tutti quelli che si buttan per strada lo fanno consapevoli che due su quattro dei vincitori vengon da lassù...e gli altri due ormai si allenano stabili a Sappada...non son foresti...e allora dai canaje, festa! Che è vero che tutti se ne fregano, e che se ci son soldi in più van di sicuro a Cortina e non certo qua, ma almeno per un giorno siam noi i leoni, siam noi intervistati su Rai e Mediaset, siam noi che riempiamo di urla gli articoli dei giornali il giorno dopo...e non importa se i telecronisti manco sanno pronunciare i nomi dei paesi quassù E non importa se poi, finito tutto, il ricordo svanisce e il padrone calcio cancella Il Grillo e gli altri dalla memoria. E' stato bello lo stesso. Per un giorno...per qualche mese, ma è stato bello. Adesso non vincono quasi più, i fondisti italiani. O meglio, non vincono abbastanza da essere presi in considerazione per una diretta tv. Non vincono abbastanza per sostituire nel palinsesto..che so...le amichevoli Juve1-Juve2. Andrebbe bene lo stesso, se arrivassero soldi comunque, indipendentemente dagli ascolti. Non è così. Stiamo ancora aspettando un nuovo Grillo, un nuovo Fauner... ...speriamo che arrivino. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK sabato 22 novembre 2003 - ore 18:43 Tecniche e cultura della moda. Ma perchè? Che poi le piccole aspiranti modelle arrivano tutte sgallettate il primo giuorno a lezione convinte che sia un corso per modelle...e poi non le vedi più per mesi, dato che han capito che fan prima a dar esami...orali...anche senza frequentare. Disse Jay Leno alla notizia del quasi soffocamento del presidente Bush nello studio ovale a causa di un salatino: "Il presidente si è salvato soloo grazie al manuale anti soffocamento appeso sotto la scrivania ai tempi di Clinton e dimenticato là..." LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 21 novembre 2003 - ore 16:35 Osteria! Lavoro in una osteria. Uno dei pochi posti dove ancora non abbiano tentto di trasformare il locale in qualcosa che non è...e che non potrebbe essere. Non è un posto alla moda. Le pareti son piene delle testimonianze delle tre grandi passioni del proprietario: Jazz Barca a vela Rugby Ci sono i vecchi clienti, alcoolisti anonimi che ormai si conoscon per nome. Variano a seconda delle ore: alla mattina trovi i vecchietti che fan la seconda colazione alle 9 con impepata di cozze, fegato alla veggiana con cipolla e rosmarino e calice di bianco. A pranzo arriva la clientela più fastidiosa, gli impiegati (ma soprattutto le impiegate) delle numerose banche zona piazze, alla ricerca di cibi sani e dietetici...per i primi ci siamo...ma i cibi fat free non son proprio la specialità della casa... I vecchietti son costretti a farsi da parte per lasciare spazio a questi clienti...ma si prendono la rivincita guardando dalla vetrina i commensali, commentando senza troppe raffinatezze i mestieri delle loro madri e nonne... Alla sera, quando i calici di bianco e quelli di rosso han fatto il loro lavoro...i vecchiotti si ritirano in buon ordine, lasciando spazio a tutta la fauna di quaranta-cinquantenni che finito il lavoro si riversa in osteria, circondata da quei pochoi studenti che resiste al richiamo della vicina epiù frequentata panineria, di moda quest'anno. Il personale multietnico (comeliani [anche detti comanchi...], rumeni, cadoneghesi, addirittura un sardo!!!!) cerca di trasformare il locale in qualcosa di simile ad un ristorante...senza troppe pretese per altro. Arriva gente di tutti i tipi...come in ogni altro posto...ma suyccede sempre qualcosa, prima o poi. A volte arriva Guerino con lo stereo a palla a portare un po' di allegria...quando non è impegnato a cercare di farsele dare dai capèei in piazza... Altre volte la ragazza del piano di sopra arriva tutta pesta col marito che la insegue per menarla... A volte arrivano stravaganti turisti...come ieri sera...quando una signora vestita di un abito piumato bianco e nero, con gli occhiali da sole ornati da un tordo impagliato con gli strass e le scarpe color argento ha fatto la sua comparsata con una naturalezza invidiabile...(tralascio i commenti sul tordo che giravano in cucina...più che altro per non esacerbare i già tesi rapporti tra Italia e Gran Bretagna)... Un posto vivo...insomma... Piuttosto che fare i turni da Mc Donalds... LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK giovedì 20 novembre 2003 - ore 00:42 Riscatto Rubens mi ha fregata nel suo blog...ma ora tocca a me cercare di fregarlo...(a parte che ancora deve essere sciolta la precedente questione del perchè iniziò la seconda guerra mondiale...) Vorrei conoscere la data del primo bombardamento aereo della storia (con uso di velivolo a motore, non areostato). Anno mese giorno e possibilmente luogo preciso e nome del pilota. Siam sul tuo campo... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 19 novembre 2003 - ore 01:52 Ma le strade sono piene di una rabbia che ogni giorno urla più forte... son caduti i fiori e hanno lasciato solo simboli di morte... Dimmi se son da lapidare se mi nascondo sempre più... ma ognuno ha la sua pietra pronta, e la prima, non negare... me la tireresti tu! oddio...ascoltando Guccini mi rendo conto di come questa canzone in questo momento storico ci stia proprio a pennello...mmmmh...la cosa mi turba non poco LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 19 novembre 2003 - ore 00:48 QUIZ STORICO V (e mo' vi voglio...) Perchè è scoppiata la seconda guerra mondiale? (a chi mi dice "per colpa di hitler"...regalo un orsetto e l'iscrizione alle elementari...) LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK martedì 18 novembre 2003 - ore 18:45 QUIZ STORICO IV Dove come e perchè fu ucciso Cralo Rosselli? e soprattutto...da chi? LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK martedì 18 novembre 2003 - ore 18:24 QUIZ STORICO III QUALI ERANO LE DIVISIONI ITALIANE CHE FACEVANO PARTE DELL'ARMIR, L'ARMATA ITALIANA IN RUSSIA? A CHI VINCE IL PRIVILEGIO DI VEDERE IN FACCIA VITTO ALMENO UNA VOLTA E DI FARSI OFFRIRE UNO SPRISS...MA VOGLIO TUTTI I NOMI...RUBENS E' ESCLUSO CHE TANTO LE SA LUI...E SE VUOLE UN SPRISS GLIELO OFFRO ANCHE SENZA PROVA DI ABILITA' LEGGI I COMMENTI (13) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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