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martedì 20 luglio 2004 - ore 19:31



(categoria: " Vita Quotidiana ")


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martedì 20 luglio 2004 - ore 19:29



(categoria: " Vita Quotidiana ")


...incazzata di riflesso...



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martedì 20 luglio 2004 - ore 13:48



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Le tue radici
F.Battiato

Quando sono qui con te
quello che prima valeva per me
non vale più niente
ma quando sono sulla strada da solo
io mi sento sempre un uomo in cerca
in cerca delle tue radici
in cerca delle mie radici
per crescere insieme
e vorrei essere capace
di amare il tuo amore
senza di te.

Quando mi chiedi cos'é reale
io ti dico solo noi due siamo reali
ma quando sono sulla strada da solo
io mi sento sempre un uomo in cerca
in cerca delle tue radici
in cerca delle mie radici
per crescere insieme
e vorrei essere capace
di amare il tuo amore
senza di te.








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martedì 20 luglio 2004 - ore 10:38



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Felicità raggiunta, si cammina
per te su fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s’incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t’ama.

Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case.

E.Montale


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lunedì 19 luglio 2004 - ore 13:11



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Pigro :: Pino Daniele


Resto....resto a letto,
mentre sento gia l'odore del caffe
ho tante cose da fare ma non mi importa niente
pigro come un gatto e di più
cerco un'idea per dipingere
la mia coscienza sociale o il buco dell'ozono
quello che la gente dice adesso non mi piace
quello che il mondo produce nooo non è mai pace...


Ho bisogno di te
ho un maledetto bisogno di te
per riempire il mio cuore
per mettermi in discussione si
ogni volta che ho bisogno di te
ho un maledetto bisogno di te
per sentirmi sveglio
per dire che forse è meglio
avere tante abitudini
che diventare pigrooooo
pigroo

Presto...è già tardi
e ti guardo mentre bevi il mio caffè
il tempo non ti perdona
non ti perdona niente


Ma ho bisogno di te
ho un maledetto bisogno d ite,
per riempire il mio cuore
per mettermi in discussione si
ogni volta che ho bisogno dite
ho un maledetto bisogno di te
per sentirmi sveglio
per dire che forse è meglio
avere tante abitudini, che diventare pigroooo

Quello che la gente dice adesso non mi piace
quello che il mondo produce non è mai pace...non è mai pace
uhhh uhhh uhhh uhhhh mmmh mhh




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lunedì 19 luglio 2004 - ore 11:43



(categoria: " Vita Quotidiana ")



Dolcissimo amore
Irene Grandi

Dolcissimo amore,
dolcissime ore a cercarti nella notte...
Amo questa città...Mi manchi!
Dolcissimo amore,
la notte batte le ore
Ti cerco tra la gente,
di questa città...

E non sento più il freddo e il caldo
E non capisco più se è rosso o è giallo
Non distinguo più tutte le cose
Quelle giuste e quelle no

Sono troppi giorni che
Non so stare senza te,
Senza l'anima,oh anima,anima non c'è

Ninna À
Per il mare,
Ninna Ò
Per il cielo
Dormi già
per il sole,
io sarò
io ti prego
lì a guardarti e dorme la città
per tutte le cose per mille ragioni
E dormirò
ninna Á

Fino a quando ci incontriamo noi
Fino a quando ci abbracciamo e poi
Domani non venisse mai
ninna Ò

Quando amarsi fa male,
mio dolcissimo amore
Io disegnerò il tuo viso,
io posso per te
Dolcissimo cuore che batte nella notte
Batti le ore
Voli sulle case
A un passo da me

I minuti senza te come goccie cadon giù
Senza anima,
oh l'anima perchè Anima sei tu

Ninna À
Per il mare,
Ninna Ò
Per il cielo
Dormi già
per il sole,
io sarò
io ti prego
Lì a guardarti e dorme la città per tutte le cose per mille ragioni
E dormirò
ninna Á

Fino a quando ci incontriamo noi
Fino a quando ci abbracciamo e poi
In un sogno che non basta mai

Fino a quando
(se tu mi insegni a camminare)
Fino a quando noi saremo noi
L' alba non venisse mai...
ninna Ò...



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lunedì 19 luglio 2004 - ore 11:20



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Definizione:

Come definireste una persona
che pretende dagli altri una perfezione
che lei stessa non ha?


io...ROMPIPALLE!

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sabato 17 luglio 2004 - ore 17:35



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Saldi saldi...

Oggi ho avuto la certezza
che il mio stelin mi ama!;-p

...o che ha una pazienza infinita!

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giovedì 8 luglio 2004 - ore 16:21



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ieri sera...

"LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR "
di William Shakespeare

Una tradizione vuole che questo lavoro di Shakespeare sia stato scritto in una quindicina di giorni a richiesta della regina Elisabetta che voleva vedere sulla scena Falstaff innamorato.

La commedia consiste nell’intreccio di due motivi: quello di Falstaff che fa la corte a due ricche borghesi di Windsor, e ne è scornato, e quello di Anna Page a cui i genitori vogliono dar marito. Falstaff trovandosi a corto di quattrini, decide di far la corte alle mogli di Ford e di Page, due borghesi di Windsor, poiché esse hanno il governo della borsa dei loro mariti. La signora Ford ha una vita domestica turbata dalla gelosia del marito assillato dal timore d’esser fatto cornuto; la signora Page non va d’accordo col suo intorno al pretendente che sua figlia dovrebbe sposare. Falstaff manda identiche lettere galanti alle due donne, che decidono di vendicarsi. Nym e Pistola, i compagnoni di Falstaff da lui allontanati, avvertono i mariti. Page non resta scosso, mentre a Ford non par vero di trovare un’occasione per cogliere la moglie in flagrante. Falstaff riceve dapprima la visita di

madama Quickly, serva del dottor Caius, incaricata di far da mezzana dalle due signore; costei assicura Falstaff che le due donne non chiedono di meglio che di fargli piacere: poi riceve una visita di Ford sotto le finte spoglie di Ruscello, che si finge spasimante per la signora Ford, e promette di cedere poi il passo a Ruscello. All’appuntamento, sopravvenendo Ford con una turba di amici per constatare l’adulterio, Falstaff è in fretta e furia nascosto in una cesta di panni sporchi, e poi scaraventato nella melma del fiume. A un secondo appuntamento Falstaff è mascherato da donna grassa, e come tale è battuto di santa ragione da Ford. Anche il marito geloso è stato burlato due volte, ma finalmente ora gli viene scoperto il complotto, e si dà un ultimo appuntamento a Falstaff nella foresta di Windsor, dove è assalito e pizzicato da pseudo fate e pseudo folletti, e infine smascherato da Ford e Page.

L’intreccio secondario rappresenta il corteggiamento di Anne, figlia di Page, da parte di tre pretendenti, il dottor Cajus, medico francese, Stanghetta, sciocco cugino del giudice Zucca, e Fenton, un bizzarro giovanotto, che Anna ama. Madama Quickly fa da mezzana per i tre, e li incoraggia imparzialmente. Sir High Evans, parroco gallese, s’interpone in favore di Stanghetta, e

viene sfidato da Cajus, ma le ostilità si riducono al maltrattamento della lingua inglese da parte di un gallese e di un francese. All’ultimo appuntamento dato a Falstaff nella foresta, Page, che favorisce Stanghetta, dispone che costui rapisca sua figlia, che vestirà di bianco, mentre la signora Page, che favorisce il dottore, dispone che sua figlia vesta di verde e sia rapita da lui. Ma al momento buono i due pretendenti si trovano tra le mani un ragazzo travestito, mentre la vera Anne è fuggita con Fenton di cui diviene sposa.

Questa commedia fornisce uno spaccato della società provinciale inglese per la sua atmosfera, il muoversi dei personaggi e per il loro dialogare. La vicenda, infatti, è piena di riferimenti a luoghi e persone e usi che dovevano essere familiari ai londinesi del tempo.

Il tema centrale della beffa intorno agli sfortunati tentativi di seduzione di Sir John Falstaff verso le due mogli, quello della gelosia del marito di una di esse, Ford, era già abbondantemente sfruttato dalla novellistica italiana. Shakespeare conosceva Boccaccio; ma il particolare del cesto da bucato in cui viene nascosto un incauto corteggiatore per sfuggire alle furie del marito geloso si ritrova tale e quale in una novella della raccolta “il Pecorone” di Giovanni Fiorentino, che Shakespeare conosce, perché da esso attingerà anche la trama del suo “Mercante di Venezia”



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giovedì 8 luglio 2004 - ore 11:38



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Martedì sera al Pedrocchi
ho avuto il piacere di ascoltare
per la prima volta
la Jazz Band di Campagnia Lupia.

La Musica era davvero coinvolgente
e di ottima qualità!
Complimenti!





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