Le fate ignoranti sono quelle che incontriamo e non riconosciamo ma che ci cambiano la vita. Non sono quelle delle fiabe, perché loro qualche bugia la dicono. Le mie sono ignoranti, ma esplicite, anche insolenti a volte, ma non mentono sui sentimenti. Le fate ignoranti sono tutti quelli che vivono allo scoperto, che vivono i propri sentimenti e non hanno paura di manifestarli. Sono le persone che parlano senza peli sulla lingua, che vivono le proprie contraddizioni e che ignorano le strategie. Spesso passano per "ignoranti", perché sembrano volgari e invadenti per la loro mancanza di buone maniere, ma sono molto spesso delle "fate" perché capaci di compiere il "miracolo" di travolgerci, costringendoci a dare una svolta alla nostra vita. F. Ozpetek
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sabato 19 luglio 2008 - ore 12:00
Provo anche
(categoria: " Riflessioni ")
Bisogna sempre per forza parlare d’amore?
Bisogna sempre comunque far nascere il sole?
E’ necessario far credere di fare del bene?
E’ necessario alle feste donare le rose?
Beh, io sinceramente provo anche

... e non è solo una canzone dei Bluvertigo ...
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venerdì 18 luglio 2008 - ore 13:28
Marte, Venere e Amore
(categoria: " Lavoro ")

Benvenuto Tisi detto il Garofalo - 1524 ca.
L’opera è esposta presso il castello estense a Ferrara fino al 20 luglio. Domenica verrà riconosciuto l’ingresso gratuito a tutti i visitatori, ferraresi e non.
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giovedì 17 luglio 2008 - ore 12:50
La piadina
(categoria: " Ricette ")

E possibile trovarla in ogni angolo della strade romagnole, con i suoi caratteristici chioschi: dove non ce ne sono, non è Romagna.
Io l’ho scelta con la farcitura dolce: Nutella e nocciole.
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mercoledì 16 luglio 2008 - ore 13:06
Il senso del noi
(categoria: " Pensieri ")

"Il senso del noi si costruisce innanzitutto con quella complicità , tipica delle coppie molto unite, che pervade anche le piccole cose, come viaggiare e far vacanza insieme, ritrovarsi a tavola, passeggiare tenendosi per mano, far l’amore, divertirsi, gioire dei momenti di intimità, ma anche affrontando uniti le inevitabili difficoltà della vita, le situazioni di dolore e i momenti di sofferenza. Questo e molto altro ancora serve a creare il senso del noi, che ovviamente comprende anche le decisioni importanti da prendere insieme per il bene della coppia, come per esempio l’acquisto di una casa, il lavoro, l’educazione dei figli. Insomma, il senso del noi è un potente antidoto allo stress emotivo e relazionale della vita a due, che comporta un “affidarsi reciproco”, ossia una dimensione affettiva che unisce nonostante tutto e nella quale ognuno si sente protetto da un rassicurante e tranquillizzante noi, capace di emanare una straordinaria forza ed energia che rinsaldano profondamente il legame, rendendolo inossidabile e invulnerabile alle avversità quotidiane e ai problemi dell’esistenza."
Scopiazzato, navigando qua e là
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lunedì 14 luglio 2008 - ore 13:06
Il mio urlo
(categoria: " Vita Quotidiana ")

“Una sera passeggiavo per un sentiero, da una parte stava la città e sotto di me il fiordo... Mi fermai e guardai al di là del fiordo, il sole stava tramontando, le nuvole erano tinte di rosso sangue. Sentii un urlo attraversare la natura: mi sembrò quasi di udirlo. Dipinsi questo quadro, dipinsi le nuvole come sangue vero. I colori stavano urlando”.
Edvard Munch (1863-1944)
L’opera è un simbolo di angoscia e inquietudine.
Le stesse che ho dovuto affrontare anch’io nei giorni passati.
So che la maggior parte di voi troverà spropositato il paragone, considerando che le cause scatenanti sono state "semplicemente" la mia paura dell’ignoto e la mia insicurezza, ma, del resto, anche i due amici del protagonista del dipinto si allontanano lungo il ponte, estranei al terrore che angoscia il loro compagno: il pensiero di trovarmi tra una moltitudine di persone a me sconosciute, impegnate a festeggiare in maniera esuberante, mentre io per carattere e modus vivendi sono estremamente tranquilla e posata, aggiunte alla paura di non riconoscere in Mike il Michele che amo ed, allo stesso tempo, di essere accantonata per la mia diversità rispetto al gruppo, mi hanno attanagliato lo stomaco.
Ora posso dire che, pur con un accumulo di stress e di stanchezza psicofisica notevole, ce l’ho fatta ...
Per stare insieme dovremo trovare un equilibrio che garantisca ad entrambi il benessere, senza farci eccessiva violenza, aiutandoci l’un l’altro a vincere le nostre paure.
PS: "L’urlo" è anche l’immagine scelta dai Friday Night immortalati, in maniera non propriamente impeccabile, dal mio cellulare
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venerdì 11 luglio 2008 - ore 12:51
Proposta indecente - 1993
(categoria: " Cinema ")

"Se ami una persona, lasciala andare. Se torna da te è tua per sempre, se non lo fa non è mai stata tua".
"Il male che si fanno due persone se lo ricordano e, se tornano insieme, non è perché dimenticano, ma perché perdonano".
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giovedì 10 luglio 2008 - ore 12:38
Rivelazione
(categoria: " Poesia ")

Le gocce di rugiada pesano sui fili derba
come le decisioni sul nostro destino!
Alessandro DAgostini
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mercoledì 9 luglio 2008 - ore 12:44
Milano Marittima
(categoria: " Viaggi ")

Nata agli inizi del ’900 come località turistica su iniziativa di una società milanese (la "Società Milano Marittima", per l’appunto). essa è diventata negli anni un punto di riferimento per il divertimento sulla costa romagnola.
Milano Marittima è mondanità, ricercatezza, lusso, tendenza. Basta una passeggiata in centro, fra eleganti viali alberati e raffinate boutique di alta moda, ristoranti sofisticati e locali chic, per farsi un’idea dell’atmosfera che si respira ...
Per tutti questi motivi ho trovato molto più carina la vicina Cervia. Quello nella foto è il magazzino del sale.
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martedì 8 luglio 2008 - ore 12:40
Chi (Who) - Aram Quartet - 2008
(categoria: " Musica e Canzoni ")

Chi scrive è costretto a rispettare i limiti del foglio
Chi si dedica all’ozio dovrebbe fare sport e a quarant’anni cambiare mestiere
Chi è distratto è quasi sempre insoddisfatto
Chi arriva in ritardo mi saluta con le scuse, come fai tu con me
Chi vuole molte cose le ottiene
Chi vuole tutto non avrà niente
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi vive ai margini rispetta solo i suoi simili
Chi si pente si arrampica sui vetri
Chi parla molto bene non fa le frasi fatte, ma tradire è il pane che dimezza l’amore
Oggi sono pigro, vuoto e desolato
non ho per niente freddo e neanche paura
Chi apre la mia porta dovrebbe poi richiuderla
sia che resti sia che decida di andare via
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi fa giochi di parole non parla seriamente
Chi racconta barzellette non ha altri argomenti
Chi deroga i veggenti ha paura del futuro
Chi dice le bugie non ha figli ma manie
Chi controlla il passato controlla il futuro
Chi controlla il presente controlla il passato
Chi controlla il passato controlla il futuro
Chi controlla il presente controlla il passato
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi fa giochi di parole non parla seriamente
Chi racconta barzellette ha finito gli argomenti
Chi deroga i veggenti ha paura del futuro
Chi fa giochi di parole non parla seriamente
Chi dice le bugie non ha figli ma manie
Bel testo, belle voci ... bella pure la vita, nonostante tutto!
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lunedì 7 luglio 2008 - ore 13:30
Se torniamo insieme ...
(categoria: " Amore & Eros ")

... sia per amore e non solo per affetto e nostalgia.
... sia per parlare e non solo per chiacchierare.
... sia per impegnarci in un rapporto da adulti, quali siamo, e non solo per divertirci e tentennare come due adolescenti.
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