Sempre il mare, uomo libero, amerai! perché il mare è il tuo specchio; tu contempli nell’infinito svolgersi dell’onda l’anima tua, e un abisso è il tuo spirito non meno amaro. Godi nel tuffarti in seno alla tua immagine; l’abbracci con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore si distrae dal tuo suono al suon di questo selvaggio ed indomabile lamento. Discreti e tenebrosi ambedue siete: uomo, nessuno ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto, mare, le tue più intime ricchezze, tanto gelosi siete d’ogni vostro segreto. Ma da secoli infiniti senza rimorso né pietà lottate fra voi, talmente grande è il vostro amore per la strage e la morte, o lottatori eterni, o implacabili fratelli!
Una sera, nelle bottiglie, cantava l’anima del vino. [Charles Baudelaire]
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domani 9 aprile ore 21.00 presso il Circolo Fahrenheit 451 a Padova (Via Niccolò Tommaseo 96A)
SERATA PER RACCOGLIERE FONDI PRO TERREMOTATI ARCI Nuova Associazione, il Circolo Fahrenheit 451 e Farmacia Zoo:è, solidali con tutti coloro che nella notte tra domenica e lunedì hanno vissuto la tragedia del terremoto, hanno deciso di devolvere l’incasso della serata per gli interventi di emergenza in Abruzzo. Alla serata saranno invitati artisti vari (cantanti, attori, etc.). L’intento è di creare una serata tale da raccogliere molti fondi. Una serata che vada dalle 21 a notte.
Più spettatori presenzieranno, più denaro sarà devoluto alle organizzazioni umanitarie. Venite in molti! E’ importante per iniziare a fare qualcosa.
ingresso 5 euro (che saranno interamente devoluti). Per chi non avesse la tessera, ingresso + tessera a 6 euro (3 euro saranno devoluti dall’ARCI per la raccolta fondi). Solitamente la sola tessera costa 10 euro…
Sul palco (in definizione)
* Farmacia Zoo:é * Annalisa Monticelli * Annabella Annbee Fusco * Alessandro Benetton * Enrico Corradini * Erica Boschiero * Evarossella Biolo * Tommy dei Captain Mantell * Renzo – Nel dubbio * Cheerie Cheerie * Gigi degli outsider
Garanzie sulla bontà dell’iniziativa
Il circolo Fahrenheit, nella persona di Carlo Santaterra , si impegna a rendere noto quanti soldi saranno stati raccolti e come sarà speso ogni euro.
Croce rossa di Padova
La Croce Rossa sta raccogliendo COPERTE, VESTIARIO IN BUONE CONDIZIONI E VIVERI A LUNGA DURATA. Serve la mano di tutti. Il materiale è da portare nella sede della Croce Rossa in via della Croce Rossa 130 a Padova (entrare dal passo carraio). Oppure portete tutto al circolo che ce ne occupiamo noi. Grazie!
Conto corrente per donazioni
E’stato aperto un nuovo conto corrente presso la Banca Etica per emergenza terremoto in Abruzzo. I dati del conto corrente bancario sono: Iban – IT 32 K 05018 03200 000000128000, intestato a: Associazione Arci – Emergenza Terremoto Abruzzo, Via di Pietralata, n.16 – 00157 Roma
Posti letto
Patrizia Sassi Antonio Pignatelli (la trovate anche su facebook), ci ha lasciato il seguente messaggio: “Abbiamo bisogno di posti letto…chiunque avesse una struttura alberghiera o similare in Abruzzo (costa, collina) chiami 0854308309. Grazie
Ministeri di Parigi e Berlino contro le dichiarazioni di Benedetto XVI e la Commissione Ue: "Il condom è essenziale contro la malattia"
Francia e Germania criticano il Papa sullAids "Preoccupano frasi sul preservativo"
Ma la Santa Sede ribadisce la posizione: "Puntare sul profilattico non è la via migliore"
Francia e Germania criticano il Papa sullAids "Preoccupano frasi sul preservativo"
PARIGI - Suscitano forti polemiche le parole del papa sulluso del preservativo. "Grandissima preoccupazione" è stata espressa oggi dal ministero degli Esteri francese per "le conseguenze" sulla lotta contro lAids delle frasi pronunciate dal Pontefice durante il suo viaggio in Africa: "La Francia esprime la sua più viva inquietudine per le consequenze delle dichiarazioni di Benedetto XVI", ha dichiarato il portavoce del ministero Eric Chevallier. Gli fa eco Berlino: "I preservativi salvano la vita, tanto in Europa quanto in altri continenti", affermano in un comunicato stampa congiunto il ministro della Salute Ulla Schmidt, e della Cooperazione economica e dello sviluppo, Heidemarie Wieczorek-Zeul. E mentre la Spagna annuncia che invierà un milione di preservativi in Africa, Bruxelles aggiunge: il preservativo "è uno degli elementi essenziali nella lotta contro lAids e la Commissione Ue ne sostiene la diffusione e luso corretto", afferma il portavoce del commissario Ue agli aiuti umanitari Louis Michel.
Particolarmente dura la posizione di Parigi: "Anche se non è nostro compito giudicare la dottrina della Chiesa, crediamo che tali dichiarazioni mettano a rischio le politiche della salute pubblica e gli imperativi di protezione della vita umana", ha detto Chevallier. A sollevare le polemiche sono state le parole del Papa che ieri ha dichiarato che non si poteva risolvere il problema dellAids con "la distribuzione dei preservativi", e che, al contrario "questi aggravano il problema".
Anche il direttore esecutivo del Fondo mondiale per la lotta contro lAids, Michel Kazatchikine, ha espresso la sua profonda indignazione a Radio France Inter. "Queste parole sono inaccettabili. E una negazione dellepidemia. E fare tali dichiarazioni in un continente che è sfortunatamente quello più colpito dalla malattia, è assolutamente incredibile", ha commentato, concludendo "Chiedo che queste parole vengano ritirate, in modo chiaro".
Anche il governo di Berlino sottolinea come i preservativi svolgano un ruolo decisivo nella lotta allAids: "Una moderna cooperazione allo sviluppo deve dare ai poveri laccesso ai mezzi di pianificazione familiare e tra questi rientra in particolare anche limpiego dei preservativi; tutto il resto sarebbe irresponsabile", conclude il comunicato dei ministri tedeschi.
Nonostante le polemiche, la Santa Sede conferma la posizione. "La Chiesa - si legge in una nota - concentra il suo impegno non ritenendo che puntare essenzialmente sulla più ampia diffusione di preservativi sia in realtà la via migliore". Il Santo Padre, precisa padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede, "ha ribadito le posizioni della Chiesa Cattolica e le linee essenziali del suo impegno nel combattere il terribile flagello dellAids", che si concentrano sulleducazione alla responsabilità delle persone nelluso della sessualità e con il riaffermare il ruolo della famiglia e del matrimonio; con la ricerca di cure efficaci accessibili al maggior numero di persone e con lassistenza umana e spirituale ai malati. "Queste - riafferma il portavoce vaticano - sono le direzioni in cui la Chiesa concentra il suo impegno non ritenendo che puntare essenzialmente sulla più ampia diffusione di preservativi sia in realtà la via migliore, più lungimirante ed efficace per contrastare il flagello dellAids e tutelare la vita umana".
Chi esce dall università oggi è più giovane e più brillante del passato. Ma la congiuntura economica rischia di penalizzare questo capitale umano. I dati dellXI Rapporto di Almalaurea
I figli della riforma universitaria, quella che ha introdotto il 3+2, ottengono la laurea prima di quanto facessero i loro cugini pre-riforma (in media a 26,9 anni contro 28), con un voto più alto (109 su 100 contro 102), avendo frequentato di più le lezioni, facendo stage o tirocini per il 55 per cento. “Si tratta della generazione di laureati migliore che si sia mai prodotta, che purtroppo già inizia risentire della crisi e che lo farà sempre di più se non si correrà ai ripari”, ha spiegato Andrea Cammelli, direttore di Almalaurea presentando i risultati contenuti nellXI Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati stilato dal consorzio di 52 atenei italiani.
Che la crisi stia colpendo i laureati, infatti, si evince dal calo delle richieste che le aziende inoltrano al database di Almalaurea, che ne contiene più di 120mila: rispetto al primo bimestre del 2008, nei primi due mesi di questanno la domanda ha fatto registrare un calo del 23 per cento. Una contrazione che coinvolge anche titoli di studio solitamente al vertice delloccupazione, come quelli del gruppo economico-statistico dove il calo è stato del 35 per cento, e ingegneria con il 24 per cento. Il Rapporto 2009 ha coinvolto quasi 300mila laureati di 47 università italiane e verrà presentata il 12 marzo nel corso di un convegno allUniversità di Bari.
Quello che sta accadendo oggi non è che il risultato di un declino del tasso di occupazione a un anno dei laureati pre-riforma, sceso dal 57,5 per cento del 2000 al 51,4 del 2007; diminuzione che si ritrova anche dopo cinque anni, sebbene in maniera molto inferiore (dall86,3 per cento all84,6 per cento). I dati relativi ai laureati post-riforma sono più confortanti e si riferiscono, per forza di cose, al solo 2007: considerando anche coloro che continuano a studiare ma in forma retribuita, quelli di primo livello hanno trovato occupazione nel 74,7 per cento dei casi, coloro che hanno una laurea specialistica (3+2) nel 75,3 per cento dei casi.
Per cercare di non sprecare questo capitale umano, Almalaurea lancia una proposta al governo: agevolare fiscalmente le aziende che decidono di puntare su risorse professionali di livello. “In questo modo”, ha sottolineato Cammelli, “si riuscirebbe a sostenere liniezione di risorse umane di più elevata qualità nel sistema produttivo, e ad assicurare alle generazioni più giovani, quelle più capaci e preparate, un futuro lavorativo incoraggiante nel proprio paese”.
I risultati completi del Rapporto, ateneo per ateneo, facoltà per facoltà, saranno disponibili sul sito di Almalaurea a partire dal 12 marzo. (l.g.)