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![]() di0, 99 anni spritzino di Padova e provincia CHE FACCIO? Mi guardo attorno Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO La vera enciclopedia definitiva, la risposta a tutte le vostre domande. Nonciclopedia Motore di ricerca a risparmio energetico: BlackR Wiki per viaggiare WikiTravel Altra Wiki piu’ piccolina dedicata ai viaggi WikiVoyage Grandi capcacita’ Chinaski 77 Stampa dall’estero, come ci vedono.. italiadallestero Antonio Antonio Sconcertante e geniale xmx Buone notizie GoodNews HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Vivir con miedo, es como vivir a medias! A life lived in fear is a life half lived. sabato 2 agosto 2008 - ore 18:34 NIN "Every Day Is Exactly The Same" I believe I can see the future Cause I repeat the same routine I think I used to have a purpose But then again That might have been a dream I think I used to have a voice Now I never make a sound I just do what Ive been told I really dont want them to come around Oh, no [Chorus ![]() Every day is exactly the same Every day is exactly the same There is no love here and there is no pain Every day is exactly the same I can feel their eyes are watching In case I lose myself again Sometimes I think Im happy here Sometimes, yet I still pretend I cant remember how this got started But I can tell you exactly how it will end [Chorus] Im writing on a little piece of paper Im hoping someday you might find Well Ill hide it behind something They wont look behind Im still inside here A little bit comes bleeding through I wish this could have been any other way But I just dont know, I dont know what else I can do [Chorus x2] COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 30 luglio 2008 - ore 13:28 teoriaq e pratica due universi alle volte troppo distanti... Roma è bellissima anche se puzza di pipì di cane.. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK sabato 26 luglio 2008 - ore 12:44 La buona vecchia wikipedia Il Golem (ebr. גולם è una figura immaginaria frutto della mitologia ebraica e del folklore medievale.Il termine deriva probabilmente dalla parola ebraica gelem che significa "materia grezza", o "embrione". Esso fa la sua prima apparizione nella Bibbia (Antico Testamento, Salmo 139:16) per indicare la "massa ancora priva di forma", che gli Ebrei accomunano ad Adamo prima che gli fosse infusa lanima. Secondo la leggenda, chi viene a conoscenza di certe arti magiche può fabbricare un golem, un gigante di argilla forte e ubbidiente, che può essere usato come servo, impiegato per svolgere lavori pesanti e come difensore del popolo ebraico dai suoi persecutori. Può essere evocato pronunciando una combinazione di lettere alfabetiche. Si dice che il Golem sia stato formato attraverso il testo Sefer Yetzirah: esso risale alla sapienza di Avraham e si distingue per lesegesi sui segreti dellalfabeto ebraico, delle Sefirot nel legame con lanatomia del corpo umano, con i pianeti e con mesi, giorni e segni zodiacali: queste tre figure - luomo, il mondo e lanno - rappresentano tre testimoni completi. Il Maestro che volesse formare un Golem, così si racconta, si serviva delle lettere girando attorno alla forma di argilla per un numero di volte preciso, in corrispondenza a tutte le figure citate sul Sefer Yezirah. Il Golem era dotato di una straordinaria forza e resistenza ed eseguiva alla lettera gli ordini del suo creatore di cui diventava una specie di schiavo, tuttavia era incapace di pensare, di parlare e di provare qualsiasi tipo di emozione perché era privo di unanima e nessuna magia fatta dalluomo sarebbe stata in grado di fornirgliela. Si narra che nel XVI secolo un mago europeo, il rabbino Jehuda Löw ben Bezalel di Praga, cominciò a creare golem per servirsene come servi, plasmandoli nellargilla e risvegliandoli scrivendo sulla loro fronte la parola "verità" (in ebraico אמת [emet]). Cera però un inconveniente: i golem così creati diventavano sempre più grandi, finché era impossibile servirsene: il mago decideva di tanto in tanto di disfarsi dei golem più grandi, trasformando la parola sulla loro fronte in "morte" (in ebraico מת [met]); ma un giorno perse il controllo di un gigante, che cominciò a distruggere tutto ciò che incontrava. Il Golem, come una sorta di angelo però creato dalluomo, si racconta operasse anche per la difesa di alcune comunità ebraiche dellEuropa orientale. Ripreso il controllo della situazione, il mago decise di smettere di servirsi dei golem che nascose nella soffitta della Sinagoga Staronova, nel cuore del vecchio quartiere ebraico, dove, secondo la leggenda, si troverebbero ancora oggi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 25 luglio 2008 - ore 19:38 una striga e via Tutti i plugin non free per ubuntu in un solo colpo.. sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 25 luglio 2008 - ore 01:50 sondaggio Mentre attendo che il portatile finisca di formattarsi lancio un nuovo sondaggio sui fumetti e i videogiochi. Votate anche se non sapete di cosa parlo ![]() LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 23 luglio 2008 - ore 13:06 dare e ricevere dare e ricevere prima di chiedere la gente dovrebbe imparare a dare questa è da oggi la mia legge LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK lunedì 21 luglio 2008 - ore 19:25 Verrine Nel gennaio del 70 a. C. il mondo romano fu scosso dal processo intentato dai Siciliani contro Caio Verre per le malversazioni e i furti da lui compiuti in Sicilia durante il suo mandato di governatore della provincia (73-71 a. C.) e per le angherie cui aveva sottoposto i Siciliani al fine di ottenere tributi maggiori a quelli imposti da Roma; la differenza era poi finita nelle tasche di Verre e dei suoi complici. Il primo processo in cui si menzionano le Leggi Ad Personam 70 ac LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK venerdì 18 luglio 2008 - ore 12:17 La nuova finanziaria Questo non lhanno pubblicizzato... secondo voi come mai ? Abolito lobbligo di tracciabilità dei compensi professionali Il Consiglio dei Ministri del 18 giugno 2008 ha approvato una manovra per il varo di disposizioni per lo sviluppo economico, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria. Tra le varie disposizioni, il Decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 147 del 25-6-2008 Suppl. Ordinario n. 152, nellarticolo 32 prevede labrogazione dei commi 12 e 12 bis dellarticolo 35 del Decreto Bersani - decreto-legge L. 4 luglio 2006, n. 223 - riguardanti la tracciabilità dei compensi professionali. DECRETO-LEGGE 25 giugno 2008, n. 112 GU n. 147 25-6-2008 Suppl. Ordinario n. 152 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria. Art. 32. Strumenti di pagamento 1. Allarticolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, sono apportate le seguenti modificazioni: a) ai commi 1, 5, 8, 12 e 13, le parole «euro 5.000» sono sostituite dalle seguenti: «euro 12.500»; b) lultimo periodo del comma 10 è abrogato. 2. Resta fermo quanto previsto dallarticolo 66, comma 7 del citato decreto legislativo n. 231 del 2007. 3. Le disposizioni di cui ai commi 12 e 12-bis dellarticolo 35 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, sono abrogate. Commi abrogati Articolo 35 - Misure di contrasto dellevasione e dellelusione fiscale Legge 4 agosto 2006, n. 248 TITOLO III Misure in materia di contrasto allevasione ed elusione fiscale, di recupero della base imponibile, di potenziamento dei poteri di controllo dellamministrazione finanziaria, di semplificazione degli adempimenti tributari e in materia di giochi 12. Allarticolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 dopo il secondo comma sono aggiunti i seguenti: "I soggetti di cui al primo comma sono obbligati a tenere uno o più conti correnti bancari o postali ai quali affluiscono, obbligatoriamente, le somme riscosse nellesercizio dellattività e dai quali sono effettuati i prelevamenti per il pagamento delle spese. I compensi in denaro per lesercizio di arti e professioni sono riscossi esclusivamente mediante assegni non trasferibili o bonifici ovvero altre modalità di pagamento bancario o postale nonché mediante sistemi di pagamento elettronico, salvo per importi unitari inferiori a 100 euro.". 12 bis. Il limite di 100 euro di cui al quarto comma dellarticolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, introdotto dal comma 12 del presente articolo, si applica a decorrere dal 1° luglio 2009. Dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e sino al 30 giugno 2008 il limite è stabilito in 1.000 euro. Dal 1° luglio 2008 al 30 giugno 2009 il limite è stabilito in 500 euro. Entro il 31 gennaio 2008 il Ministro delleconomia e delle finanze presenta al Parlamento una relazione sullapplicazione del presente comma. Il Ministro delleconomia e delle finanze è autorizzato ad emanare apposito decreto che individua le condizioni impeditive del soggetto tenuto al pagamento, che consentono di derogare ai limiti indicati nel presente comma. commi modificati Art. 49. Limitazioni alluso del contante e dei titoli al portatore Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 Gazzetta Ufficiale n. 290 del 14 dicembre 2007- Suppl. Ordinario n. 268/L Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dellutilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonchè della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione 1. E vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore delloperazione, anche frazionata, è complessivamente pari o superiore a 5.000 euro. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A. 5. Gli assegni bancari e postali emessi per importi pari o superiori a 5.000 euro devono recare lindicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. 8. Il rilascio di assegni circolari, vaglia postali e cambiari di importo inferiore a 5.000 euro può essere richiesto, per iscritto, dal cliente senza la clausola di non trasferibilità. 10. Per ciascun modulo di assegno bancario o postale richiesto in forma libera ovvero per ciascun assegno circolare o vaglia postale o cambiario rilasciato in forma libera è dovuta dal richiedente, a titolo di imposta di bollo, la somma di 1,50 euro. Ciascuna girata deve recare, a pena di nullità, il codice fiscale del girante. 12. Il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore non può essere pari o superiore a 5.000 euro. 13. I libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 5.000 euro, esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono estinti dal portatore ovvero il loro saldo deve essere ridotto a una somma non eccedente il predetto importo entro il 30 giugno 2009. Le banche e Poste Italiane S.p.A. sono tenute a dare ampia diffusione e informazione a tale disposizione. Bla bla bla secondo voi e una manovra a tutela degli evasori o che contrasta levasione fiscale ? Secondo me e un bel biglietto di lasciapassare per far fare a chicchessia quello che vuole... Lotta allevasione..... si a FANTASILANDIA NON CERTO IN ITALIA Bravo Silvio non ti smentisci mai... LEGGI I COMMENTI (13) - PERMALINK venerdì 18 luglio 2008 - ore 10:43 ricatti elettorali Del resto, «simul stabunt, simul cadunt», dice il premier ricorrendo al latino ma commettendo un errore grammatica (l’espressione corretta è simul stabunt, simul cadent). Comunque il concetto è abbastanza chiaro: la Lega non deve frenare la riforma dell’ordinamento giudiziario se vuole ottenere il federalismo fiscale. Altrimenti si «cade insieme». Ma a questo finale Berlusconi è convinto che non si arriverà (ne ha parlato al telefono con Bossi e giura che che tutto procedere per il meglio). Conferma lo stesso Bossi. «Tutto bene, non ci saranno liti. Faremo le riforme, le faremo tutte e due. Su tempi, noi preferiamo il federalismo...». Berlusconi, comunque, ha dovuto fare marcia indietro sull’immunità parlamentare («non ne ho mai parlato: non si fa oggi quello che non si è fatto ieri»). I leghisti non possono mandare già questa amara medicina. E nemmeno An. Significativa la precisazione di Ignazio La Russa: «Di ripristinare l’immunità parlamentare non ne abbiamo ancora discusso. Tra l’altro non riguarda la riforma della giustizia ma le prerogative». Insomma, alla fine Berlusconi ha dovuto frenare e riconoscere che il federalismo fiscale «non è un biglietto che bisogna pagare alla Lega per il mantenimento della coalizione». Intanto chiama Cossiga per chiedergli formalmente di presiedere il comitato dei saggi che dovrà dare al governo consigli in materia di giustizia. @lastampa LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 18 luglio 2008 - ore 01:27 Fatevi una cultura Ascoltate pecoroni COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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