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![]() fairymum, 39 anni spritzina di Vicenza CHE FACCIO? Lavoratore Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO I libretti di Giulio Coniglio HO VISTO American History X, da cui è tratto il seguente dialogo. Sweeney: Davo la colpa a tutti davo la colpa ai bianchi, colpa alla società, colpa a Dio. Non avevo risposte perché mi facevo le domande sbagliate. Tu devi farti la domanda giusta. Derek: E qual è? Sweeney: Tutto quello che hai fatto, ti ha reso la vita migliore? STO ASCOLTANDO R101 : for me the best! ABBIGLIAMENTO del GIORNO Normale ORA VORREI TANTO... Avere i numeri vincenti del superagnolotto STO STUDIANDO... Un modo per avere i numeri vincenti del superagnolotto OGGI IL MIO UMORE E'... Tranquillo..più o meno ^^ ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: jessicaus maestron BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Non ho mai scritto un blog e quindi non so di cosa parlerò..di tutto e di niente..della gioia e della fatica di essere mamma..di me ma non solo martedì 14 dicembre 2010 - ore 09:28 MiniCake al cioccolato man mano che si avvicina il Natale vengo presa sempre di più da euforia e attacchi di pazzia assoluta! Poichè ieri sera non avevo nulla da fare (ma quando mai???) ho deciso di fare un pò di muffin veloci veloci da portare alle prove di canto (anche quest’anno nel coro della scuola!!). Spulciando qua e là ho trovato una ricetta velocissima, gli ingredienti li avevo tutti..non restava che accendere il forno! NOTA: la ricetta l’ho presa da QUI, ![]() Ingredienti: 200 gr ricotta 200 gr farina bianca autolievitante 200 gr di zucchero 2 uova 2 cucchiai di pinoli (io non li ho messi) 30 gr cioccolato fondente (io ho usato gocce di cioccolato) pizzico di sale Preparazione: Sbattete le uova con lo zucchero, poi unite la ricotta e la farina autolievitante. Riducete a scaglie il cioccolato,aggiungetelo poi al composto insieme ai pinoli.Distribuite il composto in stampini da muffins precedentemente imburrati e infarinati. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 15 - 20 minuti (come al solito è valevole la prova stecchino!). Sfornate e lasciate raffreddare...e poi gustateveli! NOTA: io ho fatto metà impasto bianco e poi li ho glassati e metà impasto con le gocce di cioccolato fondente. La glassa usata è la medesima dei Muffin al limone con farina di riso. ![]() NOTA2: dalle foto non sembra ma sono venuti alti alti e molto sofficiosi Possibili varianti: • dividere in due l’impasto, ad uno aggiungere polvere di cacao setacciata, mescolare bene e metterenei pirottini un cucchiaio di impasto bianco e uno di impasto scuro • usare mandorle affettate, nocciole affettate, mirtilli o quanto altro • lasciare l’impasto bianco, mettere nei pirottini e in ognuno aggiungere un cucchiaino di nutella o un quadretto di cioccolata (fondente, bianca, al latte, gianduia) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 13 dicembre 2010 - ore 13:03 Gli Scones ieri sera, dopo essere tornati dal teatro mi sono decisa a provare una ricettina facilissima per preparare questi Scones che a seconda dell’uso (e dell’impasto) si prestano da accompagnamento delle cose dolci ma anche di quelle salate! Girovagando per la rete la scorsa settimana avevo trovato una ricetta semplice, sabato ho preso quanto mi serviva e ieri ho sperimentato! Devo dire che il risultato è stato ben superiore alle mie aspettative visto e considerato il tempo impiegato nella preparazione. NOTA: lo spunto l’ho preso da QUI però ho apportato qualche modifica. ![]() Scones Ingredienti: * 200ml di latte * 200ml di Sprite (avete letto bene!!) * 350gr di farina autolievitante * un pizzico di sale Preparazione: Mescolare insieme il latte, la sprite e il sale. Aggiungere a pioggia la farina setacciata tanta quanto basta ad ottenere un panetto morbido e omogeneo della consistenza del pane. Sul tavolo infarinato stendere la pasta ottenuta di uno spessore ci circa 2,5 cm (io ricordavo male la ricetta e l’ho steso a circa 0,5cm). Usando un bicchiere come formina ottenerrete tanti dischi da infornare a forno già caldo a 180°-200° per circa 15 minuti (con mezzo centimetro di spessore basta anche meno). Servire con quello che più vi aggrada: io li ho già provati da soli e con la nutella ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 12 dicembre 2010 - ore 19:28 Mi piaci così così così così.... ..è un pezzetto della canzone che oggi abbiamo imparato a teatro! Siamo andati a vedere "Dolci racconti": le disavventure tragicomiche di una mamma e di sua figlia ci siamo divertiti come matti..abbiamo riso a crepapelle!!ps: si ringrazia la provincia di Vicenza per aver concesso il parcheggio del teatro agli amanti dello shopping..e quelli che a teatro dovevano andarci per vedere lo spettacolo dove avrebbero dovuto parcheggiare???? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 9 dicembre 2010 - ore 11:12 Muffins al limone con farina di riso Ieri era festa e avrei tanto voluto riposare..invece niente da fare! Ho pulito e riordinato la dispensa, fatto il bucato, preparato l’albero con le lucine e piazzato fuori in terrazza e siccome avanzava un pò di tempo ho preparato questi muffins. In realtà li dovevo proprio fare visto che li avevo promessi ad una collega: girando per la rete qualche giorno fa mi sono imbattutta in questi bei muffin dal meraviglioso profumo di limone (non vi dico il sentore che si è spraso per la casa man mano che si cucinavano) e dalla strana consistenza dovuta alla farina di riso. ![]() ![]() ![]() La ricetta l’ho presa pari pari dal blog LA DOLCETTERIA! Riporto per comodità ingredienti e preparazione. Ingredienti: * 125 gr di yogurt (io avevo quello al limone ma va bene anche naturale o alla frutta) * 2 vasetti e mezzo (quello dello yogurt) di zucchero * 3 vasetti e mezzo di farina di riso (oppure 2 vasetti di farina di riso e 1 e ½ di farina 00) * 1 vasetto scarso di farina di mandorle * ½ vasetto di olio di semi * ½ vasetto di latte * 1 uovo grosso (io ne ho messi due piccoli) * il succo e la scorza di 1 limone * 1 bustina di lievito * pizzico di sale (nei miei dolci non manca mai) Preparazione: Lavorare l’uovo con lo zucchero, unire gli ingredienti liquidi e poi quelli asciutti, amalgamando il tutto. Versare l’impasto negli stampini da muffin ed infornare a 180° per 20 – 25 min (fino a doratura). NOTA : mi sono accorta troppo tardi che avevo preso lo yogurt alla pera invece di quelo al limone. Per fortuna ne avevo uno della muller bianco a cui ho aggiunto l’aroma al limone. La glassa è stata un esperimento: a me pice moltissmo la ghiaccia reale, ma l’uso dell’albume a crudo mi ha sempre lasciata perplessa. Non mi piace l’uovo crudo e soprattutto mi terrorizza sentire l’odore tipico dell’uovo (qui in veneto si dice "da freschin"!!). Allora girando e girando per la rete mi sono letta un bel pò di blog e alla fine sono arrivata nel forum di coquinaria dove insegnano un metodo alternativo ma altrettanto efficace. Io riporto qui sotto gli ingredienti per la glassatura di circa 13 muffins. Per la glassa: * due cucchiai di acqua calda * tre cucchiai di meringue powder (meringhe polverizzate) * zucchero a velo fino ad ottenre la consistenza del dentifricio. * eventuale colorante alimentare edit 10.12.2010: la mia collega e suo marito li hanno apprezzati assai! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 7 dicembre 2010 - ore 08:15 E’ da un pò di sere che... ...io e la peste seguiamo un programma su RaiYoYo : Waybuloo. E’ un programma misto cartone e live action, con 4 personaggi dolci e carini (i Piplings) che interagiscono con i bambini che di volta in volta vanno a trovarli nella loro terra chiamata Nara. E’ un programma molto semplice, molto infantile, adatto ai bimbi di età prescolare che ha però una particolarità: insegna lo yogo, ovvero i movimenti base dello yoga. Sia ame che alla peste piace un sacco..quasi quasi.. vediamo quasi quasi mi informo per fare insieme qualche corso di yoga ![]() ![]() Chi ne volesse sapere di più : leggi qui! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 3 dicembre 2010 - ore 10:19 Ma quanto mi piace il Digitale Terrestre! Confesso che all’inizio ero alquanto scettica però in effetti ci sono un sacco di bei programmi girando di qua e di là. Una mia collega ieri ha trovato una vecchissima puntata de "L’uomo Ragno e i suoi amici" che guardavo pure io da piccola! Invece io ho beccato, su Mediaset Extra, una delle primissime puntate di Lupin III: il vero Lupin con la giacca verde, lo sguardo cattivo e pessimo esempio per i bimbi (lo si vede fumare sigarette come niente fosse)! Però quanta nostalgia ![]() Speriamo che sia sempre da così a meglio e non ci sia lo svilimento dei programmi come è successo alla Rai quando si è messa a far concorrenza a Mediaset. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 1 dicembre 2010 - ore 14:22 La settimana scorsa mi sono resa conto di quanto sono vecchia: e tutti i miei anni mi sono rotolati addosso ![]() Non so bene come sia iniziato il discro ma ad un certo punto il nostro ultimo acquisto fa: "Guarda io nel 91 avevo 6 anni.." io ci sono rimasta di sale..nel 1991 mi sono diplomata ![]() Cioè A., bravissimo informatico, simpatico, carino, amante della cucina cinese e dei cartoni giapponesi proprio come me portava i calzoncini corti quando io ho preso il diploma di maturità!! Son proprio vecchia LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 1 dicembre 2010 - ore 11:42 BELLISSIM’ STORY OF CAPPUCCET RED me lha spedita una collega questa mattina.... One mattin her mamma dissed: ’Dear Cappuccett, take this cest to the nonn, but attention to the lup that is very ma very kattiv! And torn prest! Good luck! And in bocc at the lup!’. Cappuccett didn’t cap very well this ultim thing but went away, da sol, with the cest. Cammining cammining, in the cuor of the forest, at acert punt she incontered the lup, who dissed: ’Hi! Piccula piezz’egirl! ’Ndove do you go?’. ’To the nonn with this little cest, which is little but it is full of a sacc of chocolate and biscots and panettons and more and mirtills’, she dissed. ’Ah, mannagg ’a Maruschella (maybe an expression com: what a cul I had) dissed the lup, with a fium of saliv out of the bocc. And so the lup dissed: ’Beh, now I dev andar because the telephonin is squilling, sorry.’ And the lup went away, but not very away, but to the nonn’s House. Cappuccett Red, who was very ma very lent, lent un casin, continued for her sentier in the forest. The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and after saluting the nonn, magned her in a boccon. Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol night berret and fikked himself in the let. When Cappuccett Red came to the fint nonn’s house, suoned and entered. But when the little and stupid girl saw the nonn (non was the nonn, but the lup, ricord?) dissed: ’But nonn, why do you stay in let?’. And the nonn-lup: ’Oh, I’ve stort my cavigl doing aerobics!’. ’Oh, poor nonn!’, said Cappuccett (she was more than stupid, I think, wasn’t she?). Then she dissed: ’But...what big okks you have! Do you bisogn some collir?’. ’Oh, no! It’s for see you better, my dear (stupid) little girl’, dissed the nonn-lup. Then cappuccett, who was more dur than a block of marm: ’But what big oreks you have! Do you have the Orekkions?’. And the nonn-lup: ’Oh, no! It is to ascolt you better’. And Cappuccett (that I think was now really rincoglionited) said: ’But what big dents you have!’. And the lup, at this point dissed: ’It is to magn you better!’. And magned really tutt quant the poor little girl. But (ta dah!) out of the house a simpatic, curious and innocent cacciator of frod sented all and dissed: ’Accident! A lup! Its pellicc vals a sac of solds’. And so, spinted only for the compassion for the little girl, butted a terr many kils of volps, fringuells and conigls that he had ammazzed till that moment, imbracced the fucil, entered in the stanz and killed the lup. Then squarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired fora the nonn (still viv) and Cappuccett (still rincoglionited). And so, at the end, the cacciator of frod vended the pellicc and guadagned honestly a sacc of solds. The nonn magned tutt the leccornies that were in the cest. And so, everybody lived felix and content (maybe not the lup!) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 30 novembre 2010 - ore 10:49 Metti una domenica a teatro ![]() Domenica, 28/11/2010 siamo andati a teatro per vedere "Il gatto con gli stivali". Devo dire che lo spettacolo è stato piuttosto divertente anche se un pò corto e la peste si è divertita un sacco. Meglio così perchè ci aspettano altre 4 domeniche a teatro, teatro studiato apposta per i bambini e che rientra nel progetto "Famiglie a teatro". Il prossimo è il 12/12/2010 : "Dolci racconti". COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 18 novembre 2010 - ore 09:00 Oggi la mia nuova iniziativa ha fatto la prima vittima! Premessa. Lo studio dove lavoro è diviso in settori, ognuno con una sua propria competenza: c’è l’ufficio analisi, l’ufficio assistenza e consulenza clienti, l’ufficio programmazione (di cui faccio parte io), l’ufficio assistenza tecnica e hardware e altri ancora. Di norma i nostri clienti non parlano con noi della programmazione: se c’è un problema chiamano l’assistenza e consulenza, questi ascoltano, spiegano e se effettivamente c’è qualche dubbio vengono da noi a chiedere delucidazioni. Ultimamente qualcuno dell’assistenza/consulenza, aveva preso l’abitudine di venire direttamente da me per modificare i programmi da me sviluppati senza passare dal capufficio..cosa che faceva inca@@are assai il nostro capufficio. E’ anche vero che se esiste un capufficio è perchè serve: infatti lui sa a memoria l’analisi di tutti i programmi sviluppati, conosce il perchè di certe scelte e decisioni e soprattutto si prende la responsabilità di ogni eventuale errore da noi commesso. Come già detto la maggior parte degli addetti all’ufficio assistenza/consulenza ha preso l’abitudine di by-passare il capufficio e di venire da me più e più volte, anche se sia io sia lui abbiamo sempre specificato che dovevano prima rivolgersi a lui per certe problematiche, fino ad ottenere quanto volevamo con coseguente lavata di capo da parte del capufficio che si sentiva prevaricato. La soluzione. Martedì 16/11/2010 ho messo un cartello bello grande sulla mia scrivania con su ben specificato che da ora in poi devono passare dal capo perchè io non mi muovo assolutamente. La vittima. Stamattina è arrivato quello dell’ufficio consulenza/assistenza che più di tutti ha ignorato la prassi e se ne è andato con la coda fra le gambe. Avrei anche potutto aiutarlo (quello che chiedeva era un semplice controllo) ma, siccome teme il mio capufficio, da ora in poi sarà costretto a venire di qua quando c’è effettivametne bisogno e non solo per togliersi la "rogna" dai piedi! 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