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franz79, 27 anni spritzino di Prov. Rovigo CHE FACCIO? Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO vasco rossi ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Scritture miste... giovedì 17 novembre 2005 - ore 11:38 Si discute sulla stampa e nei forum di questo sito di rapporti Stato-Chiesa. Io voglio raccontare un episodio locale. Un vescovo spiega ai sacerdoti della sua diocesi le posizioni della Cei sui rapporti tra Chiesa e mondo rurale, i principi della dottrina sociale della Chiesa sulla salvaguardia dell’ambiente. Poi inserisce nel contesto locale della sua diocesi queste riflessioni generali, sottolinea l’inquinamento prodotto dalla centrale elettrica, l’eccessivo numero di capannoni, il cemento al posto dei campi (come dice anche il profeta Celentano). Tutte opinioni contrastanti con le scelte prese dagli amministratori. Il 90% del mondo politico, sindacale, imprenditoriale è in dissenso col vescovo. Ma è un dissenso latente, alcuni preferiscono non commentare. Se queste opinioni le avesse espresse un ambientalista, magari anche autorevole, probabilmente qualche reazione ci sarebbe stata. E facile notare che molti politici "estrapolano" dai discorsi degli uomini di Chiesa solo ciò che fa comodo a loro; fanno finta di non sentire ciò che invece non è conveniente. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 15 novembre 2005 - ore 16:25 Riforma della Costituzione presentata dai tg. Tanto per cominciare parlano di "devolution", mentre la riforma è molto più ampia. Secondo errore: un tg oggi parlava del futuro referendum su questa riforma definendolo "abrogativo". Si confonde così il referendum abrogativo su una legge ordinaria già vigente (per esempio quello per abrogare alcune parti della legge sulla procreazione assistita, fallito per non aver raggiunto il quorum) con il referendum costituzionale su un progetto di riforma approvato dal Parlamento ma NON entrato in vigore, in cui non è previsto nessun quorum di partecipazione. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 15 novembre 2005 - ore 12:03 In alcuni forum del sito si leggono frasi agghiaccianti, espressioni di puro razzismo purtroppo abbastanza diffuso nella nostra società. Basta vedere quello che succede negli stadi. Tempo fa andavo sempre a vedere le partite di calcio al bar, con i tifosi. Quando il pallone capitava tra i piedi di un giocatore di colore, c’erano sempre i soliti 2 o 3 ignoranti che facevano le loro battute razziste. Una sera, dopo l’ennesima battuta, il presidente del club dei tifosi s’è alzato e ha detto ad uno di questi: "Allora, hai finito? Ci dai un taglio? Hai rotto i c...con queste frasi!" Ce ne fossero di persone così.... LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 12 novembre 2005 - ore 16:20 Il 76,83 % del territorio italiano è classificato come "montuoso" o "collinare". I boschi occupano 6.856 migliaia di ettari (59,4% in montagna; 35,5% in collina; 5,1% in pianura). 356 sono le comunità montane, di cui fanno parte 4.200 comuni. Il 51,85% dei comuni italiani sono montani (di questi l 84,40% è totalmente montano). Valle dAosta e Trentino Alto Adige hanno lintero territorio appartenente a comuni montani. In Piemonte ci sono 530 comuni montani; in Lombardia 542. Regioni a prevalente superficie montana sono anche lUmbria (85,84% , Liguria (81,50% , Molise (78,68% , Abruzzo (76,64% .I residenti in Italia sono 58.462.375 (28.376.804 maschi ; 30.085.571 femmine). Il 45% risiede nel nord, 19% nel centro, il 36% nel sud COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 12 novembre 2005 - ore 13:02 Visto che nei forum del sito si discute di "quote rosa", intese come mezzo per assicurare una maggiore rappresentanza femminile in Parlamento, riporto le mie osservazioni. Si parte dal dettato costituzionale. Lart.51 Cost., modificato due anni fa, stabilisce: "Tutti i cittadini delluno o dellaltro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini." Di fatto in Italia le donne non sono sufficientemente rappresentate in Parlamento. Ecco i dati in percentuale: SVEZIA 42.7 DANIMARCA 38.0 FINLANDIA 36.5 PAESI BASSI 36.0 NORVEGIA 35.8 GERMANIA 31.1 MOZAMBICO 30.0 SPAGNA 28.3 CUBA 27.6 AUSTRIA 26.8 BELGIO 23.3 SVIZZERA 23.0 CINA 21.8 PORTOGALLO 18.7 REGNO UNITO 17.9 FILIPPINE 17.8 SENEGAL 16.7 STATI UNITI 14.0 IRLANDA 12.0 COLOMBIA 11.8 TUNISIA 11.5 FRANCIA 10.9 ITALIA 9.8 INDIA 8.8 GRECIA 8.7 GIAPPONE 7.3 BRASILE 6.8 ALGERIA 3.4 MAROCCO 0.6 La questione è fondata; si può discutere sullopportunità di prevedere nella legge elettorale in fase di approvazione (in cui è stato eliminato il voto di preferenza) "quote rosa", cioè la garanzia di un certo numero di candidature femminili, oppure lasciare che i partiti responsabilmente organizzino le liste in modo che entrambi i sessi siano adeguatamente rappresentati. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 8 novembre 2005 - ore 11:26 Domenica scorsa a Bolzano si eleggeva il nuovo sindaco. A maggio aveva vinto il candidato del centrodestra con soli 7 voti di margine, senza riuscire poi a formare una maggioranza. Stavolta ha vinto già al primo turno il candidato del centrosinistra alleato con la svp (il partito popolare sudtirolese). La svp è partito di maggioranza relativa con il 21,85%, superando così an che ottiene solo il 17,74%. Forza Italia ha il 10,14%, ds 9,22%; lista civica di centrodestra 8,77%; margherita 7,16%. Per capire chi ha vinto e chi ha perso, cosa sempre difficile in Italia, è sufficiente confrontare i voti di svp e an: svp ha avuto un + 4,12%, mentre an un - 2,26%. Sicuramente è stata determinante lalleanza della svp con il centro-sinistra. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 7 novembre 2005 - ore 16:20 Sabato sera a casa davanti alla tv...qualche volta può succedere... decido di guardare "Ballando con le stelle" su rai1. Il programma non è di per sè noioso, ma è infinito....alle 0.30 non era ancora terminato, peggio del festival di sanremo;alla stessa ora cambio canale un attimo, passo a canale5, e cè ancora la De Filippi fanno la gara a chi dura di più....non hanno il dono della sintesi! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 7 novembre 2005 - ore 11:03 Bonolis non lascia, si trasferisce a Roma... Ieri ha atteso il momento propizio per lanciarsi in un monologo certamente non comparabile con quelli di Celentano. Ha detto che è colpa della stampa, che ha attaccato ingiustamente il suo bel programma. In Italia è una moda accusare la stampa. Lo fanno politici, sportivi, cantanti, imprenditori, personaggi televisivi, perfino i vescovi! E rarissimo sentire un personaggio pubblico che dica apertamente: "Signori, ho commesso degli errori, mi scuso con tutti" Un bel bagno di umiltà non farebbe male... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 6 novembre 2005 - ore 18:47 Finanziaria 2006, fondo per le famiglie di 1140 milioni. Uno studio della Cgia di Mestre, però, calcola quanti soldi andranno, in media, ai destinatari. 491 euro in media per i minorenni portatori di handicap. 667 euro per le giovani coppie che acquistano una casa 373 euro di contributo alla spesa per i figli iscritti alla scuola privata 1.000 euro per ogni neonato nel 2006 e per i secondogeniti venuti alla luce nel 2005. 107 euro per i bimbi che frequentano un asilo privato. Chi ha voglia di commentare, faccia pure....meglio aspettare Babbo Natale, che sicuramente è più generoso di Tremonti. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 5 novembre 2005 - ore 18:28 Oggi voglio fare una semplice riflessione sul Nordest. In pochi decenni c’è stato un grande cambiamento: da un’economia agricola, con un forte tasso di emigrazione, si è passati allo sviluppo industriale, con un aumento dell’immigrazione. Le storie dei nostri emigrati, più o meno, le conosciamo: integrazione difficile nel nuovo Paese, pregiudizi da parte degli autoctoni ecc. ecc. sappiamo però che molti ce l’hanno fatta, si sono integrati, qualcuno ha "fatto fortuna". "Historia magistra vitae" diceva Cicerone. In questo caso la storia ha insegnato poco, perchè l’accoglienza che riserviamo agli immigrati nel Nordest, spesso, è pari a quella che ricevettero i nostri emigrati costretti dalla povertà a cercare lavoro in un altro Paese COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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