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giovedì 21 gennaio 2010 - ore 15:52


Promemoria per qualcuno...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Dirigenti stronzi sono dannosi non soltanto per sé stessi e per i collaboratori, ma nuocciono direttamente alle aziende per le quali lavorano. La Warnaco Group, partner di Calvin Klein, sotto la guida dell’ex amministratore Linda Wachner ha avuto il più alto tasso di turn over del settore ed ha perso in un lustro molti dirigenti validi.

Le offese ed i comportamenti discriminatori verso i sottoposti possono costare cari alle aziende, anche in termini di esborsi diretti: ad esempio, una società britannica, la Mercury Mobile Communications Services, ha dovuto stanziare un risarcimento di 370.000 sterline a favore di un dipendente vessato da un manager”.

Robert I. Sutton, Il metodo antistronzi



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martedì 19 gennaio 2010 - ore 12:29


Rimorso o rimpianto ? Rimpianto o rimorso ?
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Questo è uno degli interrogativi che spesso ci troviamo di fronte nella nostra vita, a qualunque età e che caratterizza momenti importanti fatti di decisioni, scelte, a volte impulsive, passi falsi e non.
Infatti spesso la vita ci pone di fronte a situazioni particolari, in amore, nel lavoro, nella quotidianità in cui siamo chiamati a scegliere se percorrere determinate strade o altre.
Certo non esiste rimpianto o rimorso se si è sempre sicuri di ciò che si fa o non si fa…
In fondo è la vita che ci insegna se poi alla fine è meglio un rimorso o un rimpianto; è lei a darci le occasioni uniche, meravigliose e a volte anche rischiose; e forse il più delle volte la cosa migliore è prenderle al volo e avere rimpianti, che non averle fatte e sapere di non poterle fare più.
Non c’è nulla di più triste, amaro che trovarsi a rimpiangere certe azioni che avremmo voluto fare, ma che a volte, forse per troppa razionalità o troppa paura, non abbiamo avuto il coraggio di compiere; di certo è meglio averle fatte piuttosto che ritrovarsi a dire "chissà come sarebbe andata se solo ci avessi provato".
Insomma, meglio vivere la propria vita piuttosto che lasciarla scorrere da sola senza agire mai.
Forse l’ideale sarebbe non farsi prendere né da rimpianti né da rimorsi, ma vivere la vita anche lasciandosi andare alle sensazioni, alle emozioni del cuore sempre però logicamente con un po’ di cervello… anche per non dover mai dire un domani “…ah…se avessi osato…”.
E’ evidente che non esistono formulette valide in assoluto sempre e comunque: ognuno si confronta con se stesso……quello che io cerco assolutamente nella mia vita è non avere rimpianti anche a costo di aver qualche rimorso, vorrà dire che ho vissuto però fino in fondo …credo sia l’unico modo per evitare qualsiasi frustrazione di sorta ….quindi meglio qualche rimorso in più che morire di rimpianti.
E voi che ne pensate ?


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giovedì 14 gennaio 2010 - ore 14:27



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l’unico.


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martedì 12 gennaio 2010 - ore 14:01


A Flash il mio amico a quattro zampe
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La tua presenza
colmava la mia
spesso mi contrariava
il tuo lungo abbaiare
che ora mi manca
mostravi tutta la tua gratitudine
stendendoti ai miei piedi
mi contemplavi
percependo a volte le mie azioni
ci capivamo
nell’incrociarsi dei nostri sguardi
e ci ritrovavamo
nel nostro mondo
pieno d’abitudini
come vorrei stringerti ancora, accarezzarti,toccare il tuo piccolo musetto,vederti correre in giardino
oggi non ci sei più
sei una ferita aperta

Addio per sempre amico mio


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lunedì 28 dicembre 2009 - ore 12:45


Adesso che finisce un anno...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Pochi giorni ancora per la fine di quest’anno…
Siamo qui, confusi con le chiacchiere formali e stralunati per la notte che ci resta da vivere, nell’abbraccio del nuovo anno, con la speranza di una fine e di un inizio che abbiano le caratteristiche della felicità…
Eccoci, nei nostri abiti lucenti, con i volti dipinti per festeggiare, gli sguardi lontani, forse anche un po’ smarriti, pensierosi o vivaci, da menefreghisti o strafottenti…
Siamo noi, con la nostra solita ipocrisia, il linguaggio di sempre che talvolta viene meno quando gli eventi si fanno più cruenti e questo ci costringe ad essere come non siamo.
Esistiamo, viviamo, attraversiamo questo secolo cercando di tirare le somme, nostalgici od ironici, insomma noi, un popolo immenso di persone che sfrutta meno del cinquanta per cento delle sue risorse per vivere come si dovrebbe..
Che pensare, dire: le emozioni sono sempre lo specchio del nostro io…
E’ questo il mio augurio per chi leggerà queste insolite righe di fine anno…
Penso a chi c’è stato e adesso non c’è, a chi ci ha lasciato in questo anno, a chi ha perso tutto in questo tempo che volge al termine, a chi ha dei ricordi piacevoli e qualcosa da barattare con l’esistenza, con questo grandissimo ed importante dono che ci è stato dato, qualunque sia la sua origine: è bellissima la vita e, per questo, continuo a crederci e ad amarla, anche attraverso l’evoluzione inversa di questo mondo...


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mercoledì 23 dicembre 2009 - ore 13:59



(categoria: " Vita Quotidiana ")




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lunedì 21 dicembre 2009 - ore 12:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Voler bene ad un amico significa anche avere la forza di accettare le sue scelte anche se ci fanno soffrire in quel momento. Solo in tal modo un amico, si accorgerà del tuo valore e del tuo gesto di generosità nell’averlo compreso e non nell’aver preteso ciò che avresti voluto per te stesso. Solo allora un amico si accorgerà della persona che ha ferito e del rischio di poterla perdere.



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giovedì 17 dicembre 2009 - ore 11:33


Occhi blu
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Se ti guardo dentro gli occhi
Se ti guardo bene bene
Tu ti nascondi, non ti vedo mai
Tiralo fuori quello che hai
Se ti guardo dentro gli occhi
Io no ti crederò mai!

Se ti guardo dentro gli occhi
Se ti guardo bene bene
Li vedo tutti i pensieri che hai
Non sono brutti, poi sono i tuoi
Se ti guardo dentro gli occhi
Io m’innamorerei!

HEY OCCHI BLU’, HEY OCCHI BLU’
LA VERITA’ E’ CHE SENZA TANTE PAROLE
IO SENTO I BRIVIDI, I BRIVIDI D’AMORE

Se ti guardo dentro gli occhi
Se

ti guardo bene bene
Tu ti nascondi, non ti fidi mai
Fa come credi, tanto lo sai
Che se ti guardo dentro gli occhi
Io non ti capirò mai!

HEY OCCHI BLU’, HEY OCCHI BLU’
LA VERITA’ E’ CHE SENZA TANTE PAROLE
IO SENTO I BRIVIDI, I BRIVIDI NEL CUORE

Se ti guardo dentro gli occhi
Se ti guardo bene bene
Tu non mi freghi, l’ho capito sai
Non sono veri i sorrisi che fai
Se ti guardo dentro gli occhi
Sono in un mare di guai!

HEY OCCHI BLU’, HEY OCCHI BLU’
HEY OCCHI BLU’, HEY OCCHI BLU’




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mercoledì 16 dicembre 2009 - ore 11:21



(categoria: " Vita Quotidiana ")



dal libro "Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto"
(Paulo Coelho)


"Io guardavo la donna che ero stata fino ad allora: era debole ma fingeva di essere forte. Aveva paura di tutto, ma diceva a se stessa che non si trattava di paura, bensì della saggezza di chi conosce la realtà. Costruiva pareti intorno alle finestre da cui penetrava la gioia del sole, affinché i suoi mobili non si sbiadissero. Ho visto l’altra seduta nell’angolo della camera, fragile, stanca, delusa. Controllava e schiavizzava quello che avrebbe dovuto essere sempre libero: i sentimenti. Tentava di giudicare l’amore futuro in base alla sofferenza passata. L’amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo uno, due o dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L’amore può condurci all’inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. È necessario accettarlo perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell’albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e coglierli. É necessario ricercare l’amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e tristezza. Perché nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore, anche l’amore muove per venirci incontro. E ci salva."



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lunedì 14 dicembre 2009 - ore 15:29



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non mi interessa quanti anni hai, voglio sapere se rischierai di sembrare ridicolo per amore, per i tuoi sogni, per l’avventura di essere vivo.

Non mi interessa quali pianeti sono in quadratura con la tua luna, voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dispiacere, se sei stato aperto dai tradimenti della vita o ti sei inaridito e chiuso per la paura di soffrire ancora.

Voglio sapere se puoi vivere con la gioia, mia o tua ; se puoi danzare con la natura e lasciare che l’estasi ti pervada dalla testa ai piedi senza chiedere di essere attenti, di essere realistici o di ricordare i limiti dell’essere umano.

Non mi interessa se la storia che racconti è vera, voglio sapere se riusciresti a deludere qualcuno per mantenere fede a te stesso ; se riesci a sopportare l’accusa di tradimento senza tradire la tua anima.

Voglio sapere se puoi essere fedele e quindi degno di fiducia.

Voglio sapere se riesci a vedere la bellezza anche quando non è sempre bella ; e se puoi ricavare vita dalla Sua presenza.

Voglio sapere se riesci a vivere con il fallimento, mio e tuo, e comunque rimanere in riva a un lago e gridare alla luna piena d’argento: " Sì ! "

Non mi interessa sapere dove vivi o quanti soldi hai, voglio sapere se riesci ad alzarti dopo una notte di dolore e di disperazione, sfinito e profondamente ferito e fare ugualmente quello che devi per gli altri.

Non mi interessa chi sei e come sei arrivato qui, voglio sapere se rimani al centro del fuoco con me senza ritirarti.

Non mi interessa dove o che cosa o con chi hai studiato, voglio sapere chi ti sostiene all’interno, quando tutto il resto ti abbandona.

Voglio sapere se riesci a stare da solo con te stesso e se apprezzi veramente la compagnia che ti sai tenere nei momenti di vuoto....

Voglio sapere chi sei

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