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![]() Nelson, 29 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Penso Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ![]() ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Andare ad un concerto dei Rammstein in Germania. STO STUDIANDO... Non si finisce mai di studiare, né di imparare. OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) Essere disprezzato in quello che ritieni ti renda speciale. 3) dare l'anima per aiutare gli altri e prendersela sempre in quel posto!!!!!!!! 4) la vita è come una lavagna..dove lasperanzascrive la realtà cancella.. MERAVIGLIE 1) il sesso 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: CIRCUITS Kissa Politik miky32 dux vampiretta ordine bionda87 isapio bstardario Apollo13 bevirosso Seriusseb B_b guzzissimo marrabbio anna1982 SAEUDO alemaledit Mc fly USAlex biankaneve : Tafy Il 2000mo: EmmaBovary Il 3000mo: GOLDRAKE BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
sabato 14 ottobre 2006 - ore 20:39 Pioggia di proposte per la Finanziaria Fiducia, il ministro: "Spero non serva" Primi cambiamenti in vista per la finanziaria. Si comincia con lesenzione dal pagamento del bollo (già previsto per le nuove auto Euro4) alle nuove moto ecologiche, quelle che rientrano nei parametri anti-inquinamento Euro3, ma solo rottamando il mezzo vecchio. Per le auto aziendali sarebbero in arrivo deduzioni più alte. Verrebbe esteso ai commercialisti il compenso che oggi è già riconosciuto ai Caf per ogni dichiarazione dei redditi elaborata e trasmessa (un bonus da 55 euro). Ancora fisco: non soltanto i calciatori, ma tutti gli atleti professionisti dovranno dichiarare anche i contratti con gli sponsor per i diritti di immagine. Infine, in arrivo sanzioni meno severe per i negozianti che non emettono lo scontrino. Per il momento tra gli emendamenti presentati non compare alcuna modifica a successioni e donazioni e nemmeno per la riforma del Tfr che resta il motivo principale delle proteste degli imprenditori. Proprio in queste ore, a Treviso, è in corso una manifestazione contro la finanziaria promossa dallunione degli industriali della provincia e sabato prossimo si replica a Vicenza. Insomma, monta la protesta, ma il ministro delleconomia, appena ieri impegnato in un faccia a faccia con gli industriali lombardi, è sereno: "Nei prossimi giorni troveremo una soluzione", dice Padoa Schioppa. Servirà la fiducia sulla finanziaria? "Mi auguro che non sia necessario", risponde il ministro. da " www.tg5.mediaset.it" Grazie a Tafy per la segnalazione LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK sabato 14 ottobre 2006 - ore 14:52 Nitizia di oggi, che novità... Lampedusa, sbarcati 200 clandestini Imbarcazione soccorsa a largo Ancora uno sbarco di immigrati clandestini sullisola di Lampedusa. E arrivata al porto unimbarcazione con a bordo "dalle duecento alle trecento persone", come affermano dalla Capitaneria di porto. La carretta del mare è stata avvistata a Capo Grecale in notevoli difficoltà a causa delle pessime condizioni meteorologiche nel Canale di Sicilia. Venerdì sera sono stati, invece, 103 i clandestini ad arrivare a Lampedusa. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 14 ottobre 2006 - ore 14:24 Sulla falsa amicizia I falsi amici corrono con le lepri e cacciano coi cani. I falsi amici hanno occhiali per tutte le viste. I falsi amici sono peggiori dei nemici manifestati. I falsi amici sono pescatori che intorbidano l’acqua prima di gettar l’amo. L’amico falso ha zucchero in bocca e fiele in cuore. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 13 ottobre 2006 - ore 00:07 Chissà chi sarà il 2000 visitatore...la 1000 (una femmina) è stata poco cordiale LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK giovedì 12 ottobre 2006 - ore 15:15 Non solo via Anelli Giovedì, 12 Ottobre 2006 Comitati in piazza Si mobilitano i comitati nati come funghi (quelli di via Anelli, via Venezia, piazza De Gasperi, Pescarotto): con tutta probabilità scenderanno in piazza insieme nel nome della sicurezza, una grande manifestazione organizzata per sensibilizzare la polazione e le istituzioni. «Ogni area ha le sue specificità, ma il problema-sicurezza le accomuna tutte. In questa direzione va anche il tentativo di costituire una vera e propria rete di comitati in modo da far pesare molto di più le istanze presentate». La volontà di organizzare una fiaccolata e un presidio è emersa in un incontro avvenuto nei giorni scorsi. Perchè il problema ormai non è solo via Anelli. A subire duramente leffetto della criminalità, ad esempio, sono i negozianti ed i benzinai di via Venezia, che hanno visto letteralmente crollare le vendite. Il loro portavoce Mario Rosina non si stanca di ricordare che i distibutori automatici, in luogo dei 500 euro per notte, ne incassano in media solo 50. Intanto, ancora nuovi allarmi da via Anelli: un boss del narcotraffico si nasconderebbe nella palazzina 27, quella che il Comune sgombererà lunedì 23 ottobre. Lintuizione (per ora si tratta solo di questo) è di Paolo Manfrin, presidente del comitato Stanga 6. «E da anni - dice - che osserviamo i movimenti che avvengono in quel condominio. Negli appartamenti allultimo piano ci sono delle persone che stanno sempre in casa e che continuano a scrutare il cortile...». Da "Il gazzettino" di oggi LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 11 ottobre 2006 - ore 21:12 Fatima, da Casablanca ad un negozio di Padova Fatima, da Casablanca ad un negozio di Padova, di fede musulmana, ma giovane, aperta e moderna Fatima guarda oltre la vetrina del suo negozio. «Il tempo sta cambiando - esclama - meglio così, amo l’inverno, stare a casa, guardare la tivù o andare al cinema». La osservi bene, Fatima, e che ami l’inverno ti sembra strano, lei che ha i colori caldi dell’Africa mediterranea. «E’ vero - racconta - vengo da Casablanca, sono giunta in Italia nel 2000, avevo 22 anni, prima a Napoli e poi qui, a Padova. Avevo conosciuto degli italiani che lavoravano in Marocco e che hanno agevolato il mio arrivo. Prima di lavorare come commessa ho svolto centinaia di altri mestieri: la sarta, la cameriera, l’aiuto cuoco e per un periodo anche in fabbrica». Torni a osservare Fatima, che lavora in un negozio, che viene dal Marocco e che non usa il velo e allora viene naturale chiederle se sia musulmana. «Sì, lo sono - risponde decisa -, sono musulmana, credente e praticante, ma sono aperta e moderna. Amo la mia religione, però rispetto gli usi del paese in cui vivo. Se faccio la commessa non posso stare in negozio coperta dal velo, ma questo non pregiudica nulla. E comunque il Corano dice che chi non ama e rispetta gli altri non può essere un buon musulmano». «Il punto è - termina Fatima - che nessuno dovrebbe giudicare qualcun altro per il paese da cui proviene o per la religione che professa, ma solo per la persona che è, per come si comporta. Ho impiegato due anni per trovar casa, perché quando sentivano da dove venivo, tutti mi chiudevano le porte in faccia. E allora mi chiedevo perché, non sono forse anch’io un essere umano? Vorrei dire agli italiani che non scordino il loro passato, che quello che stiamo vivendo noi, oggi, l’hanno vissuto anche loro». Matteo Bernardini COOOSAAAAA????! da "Il gazzettino" 11-10-2006 (ma sembra più una notizia di "La voce di Kabul") COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 11 ottobre 2006 - ore 21:07 Una sentenza destinata a Mercoledì, 11 Ottobre 2006 Una sentenza destinata a "fare ... Una sentenza destinata a "fare giurisprudenza". È quella emessa dalla terza sezione del Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto che ha accolto il ricorso di un lavoratore senegalese, in Italia dal 1990, che nel 2005 si è visto negare la possibilità di avere la carta di soggiorno perché non in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. In base ad una circolare del ministero degli Interni dell’aprile del 2001, infatti, tutti coloro i quali avevano un contratto di lavoro a tempo determinato non potevano entrare in possesso della carta di soggiorno che viene rilasciata agli extracomunitari in Italia da almeno sei anni, con una fedina penale immacolata e con un reddito, effettivo e continuativo, di cinquemila e duecento euro all’anno.Il grande beneficio dato dalla carta di soggiorno è che evita la prassi del rinnovo del permesso di soggiorno. Il lavoratore migrante protagonista della sentenza, appoggiato dalla Cgil attraverso l’avvocato Marco Paggi, era in possesso di tutti i requisiti richiesti per ottenere la carta di soggiorno, salvo avere un contratto di lavoro a tempo determinato. «Il fatto che il Tar del Veneto abbia accolto il nostro ricorso presentato oltre un anno fa - sostiene Salvatore Livorno, segretario confederale della Cgil di Padova - definendo la precedente circolare ministeriale illegittima, rappresenta una svolta davvero importante per quanto riguarda la posizione dei lavoratori migranti precari». «Persino i giudici - continua Salvatore Livorno nell’esporre il caso - hanno fatto una riflessione sulla precarietà. A Padova e provincia la sentenza potrà riguardare diverse migliaia di lavoratori migranti e decine di migliaia in tutto il Veneto». «Questa può essere definita senz’altro una causa pilota - conferma l’avvocato Marco Paggi - perché ci sono tantissimi lavoratori migranti che da anni vivono con contratti di lavoro a tempo determinato. La sentenza emessa dal Tar è vincolante e se le questure del Veneto continueranno ad applicare la circolare ministeriale del 4 aprile 2001 ora sanno che tale atto potrà essere impugnato. È davvero un passaggio molto forte contro il precariato». M.B. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 11 ottobre 2006 - ore 20:54 La scuola arabo-italiana La scuola arabo-italiana di via Ventura, a Milano, ha funzionato per il secondo giorno nonostante la mancanza delle prescritte autorizzazioni del ministero, del comune e dellufficio scolastico. «Ci attaccano tutti. Siamo come scarafaggi da calpestare», protesta Mahmoud Othman, presidente dellassociazione ... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 11 ottobre 2006 - ore 11:02 Pensiero spirituale "Interroga lamico: forse non ha fatto nulla, e se qualcosa ha fatto, perchè non continui più. Interroga il prossimo: forse non ha detto nulla, e se qualcosa ha detto, perchè non lo ripeta. Interroga lamico, perchè spesso si tratta di calunnia; non credere a ogni parola". (Sir 19, 13-15). COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 10 ottobre 2006 - ore 14:57 Che bella questa immagine LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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