
...e mi costrinsero a vagare in questa terra da solo, io sono Nessuno...
"le persone che parlano per metafore, dovrebbero farmi uno shampoo allo scroto"
Sono manganelli e sassi, ma alla fine ti ritrovi a far parte del sistema contro cui manifestavi...
Ma lui amava la sua diversità, che non lo voleva posto dentro questa società...
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lunedì 26 giugno 2006 - ore 09:23
Aò
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Buongiorno a tutti, buon lunedi, buona settimana, buona vita...
Week end discretamente sobrio (ma non troppo), anche perchè, se mi dovesse passare il mal di stomaco che ho adesso,
mi rifaccio durante la partita... Sabato pomeriggio, passato a guardare quel grandioso film che è "The snatch" ed in serata
solo due rosse medie, e un cannone perchè avevo sonno... Domenica, bestemmiando mi sono alzato dopo aver dormito
tre ore ( accusando le due rosse ed il cannone seguente), per fare un lavoro che necessitava del tepore dellalba, o meglio
bisognava evitare il caldo assurdo della comparsa del sole, per pulire una rete da rovi che sembravano salsapariglia...
Un lavoraccio e sento ancora il dolore della motosega e di quel cazzo di rastrello che uso per fare troppe cose... ma
dopo un anno e mezzo, ho potuto rivedere la mia terra al sorgere del sole, un gran bello spettacolo, col sole che fa
capolino dalla collina sopra casa mia, e piano piano arriva a far "sbrillucicare" il cupolone della città eterna...
Una terra troppo bella, perlopiù lavorata, da contadini che hanno studiato o meno... Non si è ricchi di montagne da queste
parti, non di montagne che si prestano allo sci, nè tantomeno si è ricchi di quella immensa distesa blu che è il mare...
Siamo nella terra di mezzo, sulla schiena appenninica dello stivale, ricca di olivi, ciliegi e lecci che la fanno da padrone,
non ci sono cime da scalare, ne abissi da sfidare, solo il caldo di una distesa assolata, dove lerba bruciata dal caldo
dipinge a sprazzi macchie di sole sulle crepe della siccità, che continua da un po...
Terra di fughe verso la capitale tentacolare, e di paesi medievali in cui non succede niente, ma mi piace viverci... Mi piace,
a me che di montagne e laghi sterminati e neve ne ho vista, essendo nato al nord, ma non cambierei nulla della vita che
ha voluto il mio traferimento... E auguri a chi deve compiere una scelta e a chi, come me, gioirà o sincazzerà per una partita
di pallone...
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PERMALINK
venerdì 23 giugno 2006 - ore 10:36
Volevo scrivere due o tre cose...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In primis sono contento della vittoria della squadra Italia, come dellAustralia, anche se per vincere ci siamo dovuti attaccare
ad un goal di un giocatore mediocre, falloso e inspiegabilmente ultra-protetto dagli arbitri... E incazzature varie durante la
partita di ieri, dove gli estimatori del Pupone (Totti ndR) attaccavano, il nostro anzi ormai credo ex-nostro giocatore Nedved...
Nedved si butta? Infatti a metà girone di ritorno voleva interrompere la carriera per le troppe botte prese, però è uno che si butta...
In secundis (spero si scriva così) volevo dire quanto ero abbacchiato la sera dopo la poesia (mercoledì), ero spossato, manco
avessi fatto la notte agli scivoli della provincia per la Bartolini... E mi giravano pure i coglioni, senza motivo...
In terzis (avanti così!

) Premessa :Ieri, durante la partita, mi sono bevuto 5 e dico 5 birre da 0,66 con aggiunta di vari additivi
per farcire le mie cartine, però a causa della temperatura torrida sono rimasto lucido, con la lingua impastata ma lucido...
Fatto: stavo guardando il tabellone per sapere quando dovesse giocare la prossima partita litalia, incurante di tutto e tutti
(caratteristica di stanchezza), quando un tizio da una botta sulla porta dove era affiso il cartellone, una volta... due volte...
allora mi giro a guardarlo e vedo che "me sta a imbruttì", che mi guarda in modo torvo... Allorchè gli do una spinta e gli dico
una semplice frase "fai pace col cervello" e mi giro per uscire dal bar ed andare a fumare una Fortuna... Però mi dispiace, lo
conosco e anche se alcolizzato (capace di bere sei o sette Ceres 9 in due ore) mi dispiace di averlo spintonato... Lho fatto
solo per fargli capire con chi aveva a che fare... Non puoi venire a cagare il cazzo a me, a tutti ma non a me, e se non
fosse stato lui, si sarebbe trovato un pugno di due chili sulla bocca dello stomaco, ma per sfilarmi un cazzotto ce ne vuole e
mai colpirei un padre di famiglia... Prima bisogna fargli capire con chi ha a che fare...
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PERMALINK
giovedì 22 giugno 2006 - ore 14:53
Miguel, me calan los cojones...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera, in uno dei rispettabilissimi telegiornali nazionali, ho sentito una notizia che avrebbe potuto anche essere detta da
Beppe Grillo, in uno dei suoi spettacoli (sarà anche una gran persona, attivista finchè ve pare, ma come comico fa pena)...
Quellimbecille che presenzia alle decisioni prese nella stanza ovale di una grande casa bianca di Washington, ha espresso
questa frase: "Vorrei poterlo fare, ma non posso chiudere il carcere di Guantanamo"...
Adesso, sicuramente non sono la persona più intelligente di questo mondo, nè tantomeno mi arrogo di conoscere la
politica, cerco di vivere questa mia vita tentando di evitare qualsiasi contatto con le argomentazioni di Montecitorio...
Ma unaffermazione come questa mi sembra paragonabile ad una frase tipo: "Vorrei smettere di farmi i cannoni, ma proprio
non posso" Che cazzata è? E come se quellaltro bastardo austro-crucco coi baffetti e il ciuffo unto, avesse detto
"vorrei proprio evitare di gassare e bruciare sei milioni di ebrei, ma proprio non posso" o un talebano dicesse:
"vorrei proprio rispettare le donne, ma proprio non posso" o, a Manhattan da qualche broker si sentisse:
"mi piacerebbe proprio avere un collega di colore, ma purtroppo i negri sono inferiori"... Va bene, basta...
Quello che mi fa più incazzare è che quei bastardi dellONU e altre associazioni mafiose non ben specificate gli danno retta!
Invece di porre la questione al centro di una discussione al consiglio di sicurezza, danno retta ad un cazzone che non
sa neanche dove sta di casa...Par el cueo!
Un bacio alla Vale.
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PERMALINK
mercoledì 21 giugno 2006 - ore 13:42
SALE
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Tremolanti schiocchi di luna, adagiati su placide onde,
sinfrangono sul nero degli scogli levigati dal mare,
riformando lunione di salsedine, roccia e pallore
etereo, propria dellatmosfera guida di tante navigazioni,
ini acque lontane e vicine...
Ma stanotte non si naviga...
Su quegli stessi scogli è scolpita una figura di donna,
persa nelle mille camere del palazzo dei ricordi...
Camere profumate di vita, errori e gioie fortunose,
di amore e dolore, che si alternano troppo spesso...
Ma la donna, coperta solo dal manto salato della notte
tra i flutti, non è triste...
Il suo corpo si culla dolcemente al suono della risacca,
nel dolce caldo di una notte in cui il tempo è fermo...
Il bagno del crepuscolo lascia la sua traccia sulla pelle,
creando misteriosi disegni arabeggianti di nobile, quanto
naturale, fattura...
I lunghi capelli ancora umidi, giocano con la morbida
brezza della sera, sferzando spalle e seni di nero...
Le mani sfiorano lacqua e ne prendono il colore,
rubato alla luna...
Come mille lucciole danzanti, che si riflettono nei suoi
occhi debano, fiochi bagliori domestici si aggrapano
alle scogliere, crepitando sotto il soffio della fata morgana...
Ed è lestasi dei sensi, oltre la quale non cè niente...
E una lacrima, come il pennello di un grande artista,
ravviva il colore vitale di una venatura sul suo corpo,
e sporca di luna quella statua innamorata...
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PERMALINK
mercoledì 21 giugno 2006 - ore 09:47
21/06/2006
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi è il giorno più lungo dellanno, giorno in cui il sole è nel solstizio destate, oggi è estate... E la luce del sole più lunga
dellanno segna prepotentemente linizio della bella stagione e nei casi di gente come me, lavvicinarsi delle agognate ferie,
quelle si, pura luce nel buio di un anno lavorativo, un anno buttato? Forse... forse tra cinquantanni ammesso che possa arrivarci,
starò vivendo in una condizione tale che mi guarderò indietro e mi chiederò "ma quanto sono stato stronzo nella mia vita da giovane"...
Ma non guardo ad un palmo di naso da me, non mi preoccupo del futuro, almeno non del mio... E necessario fare qualcosa
per il futuro degli altri, per i figli... Ma del futuro mio non voglio neanche sentir parlare... ho vissuto fno adesso e se il culo vorrà
camperò ancora quel tanto che voglio... Crisi? No, realismo... Sono talmente assuefatto della vita, che ogni giorno vissuto è una
tacca in più sulla carlinga dellanima.... Ma il carburante prima o poi finirà e non voglio pensare a quando succederà...
Avanti così, gattonando, a spizzico e bocconi, ubriaco di vita...
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PERMALINK
martedì 20 giugno 2006 - ore 15:03
Come promesso...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Qualche foto del sabato del villaggio...





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PERMALINK
lunedì 19 giugno 2006 - ore 14:07
Incredibile ma vero...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La RAI, intesa come televisione, sono anni, lustri, decenni che fa schifo, avendolo confermato questanno con lesclusione
di tutte le partite di quella grande festa che sono i mondiali di calcio, dove non importa avere una squadra di riferimento,
si possono tifare tutte le squadre, riuscendo veramente a godere della bellezza di quello sport che non sembra più essere
il più bello del mondo... Bravi i dirigenti, bella merda come sempre, basta che si mandino in onda (PER ORE) cagate come lisola dei
famosi, musica farm, domenica in e il festival di sanremo... Continuate così...
Ma, fortunatamente, la RAI non è solo in video... La radio Rai, di cui conosco specialmente radio due, manda in onda persone di
gran spettacolo, comunicabilità, e in alcuni casi intelligenza... Mi vengono in mente Fiorello e Baldini con "Viva radio due", Lillo e Greg
con 610, i due conigli Presta e Dose, e i GR dove si snocciolano le essenzialità delle notizie, senza puttanate come il gossip... Sergio
Valzania, direttore di rete, è riuscito a strapparmi altre dosi di stima, dando una trasmissione a Luca Mercalli, uno dei due metereologi
della trasmissione, questa volta televisiva, di Fabio Fazio "Che tempo che fa"... Per chi non lo sapesse, oltre ad esserne uno studioso,
Mercalli è uno dei massimi amanti della montagna, fervido sostenitore NOTAV, fervido sostenitore dellequo-solidale e della sostenibilità
della nostra simbiosi con la natura... Uno che davanti a quattro milioni di italiani non si è preoccupato di richiami dallalto e ha espresso
un parere autorevole su una cazzata come la linea ad alta velocità in Valsusa... Bravo Luca, bravo Valzania, in Rai esistono ancora dei
cervelli, e non sempre è possibile epurarli come i vari Luttazzi, Biagi, Santoro e Guzzanti...
E a gentile, quanto inconsapevole, richiesta di voi profani dei 60 hz:
Il cielo su Roma-Colle der Fomento
Esco di casa e ci sto dentro, la mia città grande quanto grande il mondo, a volte mi ci perdo non
la conosco fino in fondo eppure so quanto Roma capoccia è splendida al tramonto per molti un
vanto, riflessa nello specchio dei negozi persa in mille vizi, troppi pezzi troppi palazzi, mille facce
mille storie mille volti hai giurato ma alla fine poi ti scordi qualcuno te lo scordi se lo perde per la
stada ma Roma se ne frega in cambio dalla notte che ti invita fredda che quel freddo ti rimane a
volte così calda che quel freddo te lo fa scordare, così viziata e vissuta nello stesso tempo
insegna quante volte chai da esse svelto troppe volte ha visto lamore fasse rosso su una lama
de cortello ma dimmi quante volte hai visto il cielo sopra Roma e hai detto quantè bello, viettelo
a vedè dallalto scavalca il muro al foro e viemme accanto eccola e stasera non farà la stupida
darà le mejo stelle la mejo luna che me illumina.
Rit.
E nella testa
tutto qua tutto qua
comunque resta
tutto qua tutto qua
E nella testa
tutto qua
restano le mejo stelle solo le mejo che dà
E nella testa
tutto qua tutto qua
comunque resta
tutto qua tutto qua
E nella testa
tutto qua
tutto quello che mi serve sotto il cielo della mia città.
Nato in mezzo al fiume della mia città nel cuore della mia città chi nasce qua qua ci resta, la
gente vive nel posto nel quale abito intorno a me ma non ne vive neanche un attimo, nadà
passà dacqua sotto sti penti prima che si risolvano e ritornino i conti quante ne ho viste vissute
o ne ho fatte sotto questo cielo giorno e notte, lho attraversatata col motorino da parte a
parte o in matropolitana sotto il suolo sottostante, la sua forma è la mia forma, la Roma di chi se
ne va ma che tanto poi ritorna, tanti scenari da film per chi si ama quante fontane per bere in
ogni angolo di Roma negli anni ottanta si girava con lo special cinquanta qualcuno ci aveva
messo il centoquaranta i ciaetti che facevano una piotta e trenta e sotrie del genere le cose
grosse più le piccole per crescere, in mezzo a questo sotto questo cielo vivo ed un motivo ce
sta se lo scrivo.
Rit.
Roma la città eterna non scende a patti la Roma dei coatti le comitive sui muretti, le borgate la
periferia i palzzi la Roma degli sguardi che finiscono in scazzi, nei cortili qualcuno sta vendendo
qualcuno sta comprando una sirena e stanno già scappando via di qui tocca dasse al più presto
più presto per lasciare un segno in mezzo a tutto questo, la Roma dei romani de Roma de chi la
vede pe la prima e ce se innamora la Roma bene acchittata che pe acchittasse paga le sale
giochi la mattina coi pischelli che hanno fatto sega il fronte i fasci il forte gli autonomi le
situazioni brutte di notte stazione termini il bionno tevere il cilo sopra Roma che non smette mai
de vivere.
Rit.
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PERMALINK
lunedì 19 giugno 2006 - ore 09:23
Weekender, ossia vacanziero della domenica...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Buongiorno e (leggermente cinico) buon lunedi...
Solito week end di riposo, concluso stanotte alle tre...
Sabato di passione con la nazionale allenata da un coglione che pareggia proprio con la squadra con la quale non avrebbe dovuto...
Partita in buona parte giocata con la superoritò numerica e non chiusa dagli azzurri (che vedendo gli ultimi avvenimenti, farebbero
meglio ad abbandonare il colore reale) e mi piace pensare che De Rossi avesse un ottimo motivo per rifilare una gomitata e prendersi
tre partite di squalifica... Mi piace pensare ad una gomitata data sulla faccia di merda di quellimbecille che ha un ranch nel Texas, e
una casa a Washington DC (una casa bianca)... Sabato di afa assurda e relativo cielo bianco perla, che si risolleva alla fine, regalando
un gran bel tramonto, in cui una sfera gialla resa gigantesca dalla fata morgana dellorizzonte si affiancava ad una delle colline limitrofe
alla capitale, domani posterò le immagini, restate al calduccio dentro alla macchinetta, a casa... Lo stesso sabato che nel momento in
cui il sole è più alto, crea un arcobaleno orizzontale, senza arco, simile allaurora boreale, e data lassenza di pioggia, si rende ancora
più misterioso... Sabato reso ancora più lungo da una pizza e una media rossa doppio malto, alluna di notte, in un pub Tex-Mex...
E domenica... domenica sonno in più riprese, per caricare le batterie per queste ultime settimane prima del giro dItalia in Peugeot, ad
Agosto... E domenica irrilevante sul piano del pensiero, ma si... qualcuno me lo sono concesso, pensando agli scarponi,
alla camica smanicata e al mezzo toscano di un uomo che ama la Val Vajont, anzi il Veneto, anzi le Alpi, le sue Alpi... Bravo Mauro,
mondo morituro te saluta! E le tre di notte, dopo aver visto "Qualcosa è cambiato", con il grande e notevolmente bislacco Jack Nicholson,
una stupenda e irraggiungibile Helen Hunt e quellaltro attore biondo, "la checca", a detta di Melville (Nicholson)... Gran bel film, sfuggevole,
ironico e spettacolare, passato sottobanco a causa di puttanate come "il gladiatore"... Ave lettore, Rozzo te saluta...
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PERMALINK
venerdì 16 giugno 2006 - ore 16:46
Simple questions
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Domande che mi pongo da sempre, di livello semplice e tragicomico:
Alle forze dell’ordine, fa più paura ciò che non conoscono o fa più paura ciò che non possono attaccare?
UPDATE signorina Incazzosa, laggrada la foto, seppur notevolmente deformata dai pixels?
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PERMALINK
venerdì 16 giugno 2006 - ore 13:22
Dimo du cazzate, va!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
SE FOSSI UN ANIMALE: Maiale o ornitorinco
SE FOSSI UN NUMERO: 610
SE FOSSI UN COLORE: Grigio fango
SE FOSSI UNA MATERIA SCOLASTICA: psicologia (indubbiamente)
SE FOSSI UN MESTIERE: comparsa in un film horror (senza trucco)
SE FOSSI UN LUOGO: Rozzano
SE FOSSI UN PERIODO STORICO

leistocene
SE FOSSI UN GENERE MUSICALE: Ska
SE FOSSI UNA LETTERA: PD
SE FOSSI UN OGGETTO: camicia di forza
SE FOSSI UN GIORNO DELLA SETTIMANA: lunerdì
SE FOSSI UN MESE: aprile
SE FOSSI UNO STRUMENTO MUSICALE: zampogna
SE FOSSI UN FRUTTO: Mora di gelso
SE FOSSI UN GELATO:
SE FOSSI UNA FESTA: Festa delle pizzafritte di Monteflavio
SE FOSSI UNA NAZIONE: Mongolia
SE FOSSI UNA LINGUA: sarei impastato
SE FOSSI UN FIORE: Marijuana
SE FOSSI UNA CAPITALE:Ulan Bator
SE FOSSI UN GIOIELLO:
SE FOSSI UN PERSONAGGIO DELLE FIABE: lasino suonatore di Brema
SE FOSSI UNO DEI SETTE NANI: squajalo
SE FOSSI UN SENTIMENTO POSITIVO: sordità
SE FOSSI UN SENTIMENTO NEGATIVO: sordità
SE FOSSI UNA DIVINITA’: Efesto e/o Minotauro
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