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SoundPark
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ETA': 26
CITTA': Macondo d'estate, Almayer d'inverno
COSA COMBINO: tante cose, forse troppe...
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mercoledì 12 aprile 2006
ore 14:49 (categoria:
"Musica e Canzoni")
VENETIAN INDUSTRIES FESTIVAL sabato e domenica al CSO Rivolta
Sabato e domenica prima edizione di un evento speciale, il VENETIAN INDUSTRIES FESTIVAL, una due giorni presso larea del CSO Rivolta di Marghera, dove dal pomeriggio fino a notte fonda si esibiranno su più palchi circa 40 bands venete, oltre a 10 dj, video art, esposizioni e performance varie. Si mangia e si beve bene a prezzi molto economici. SoundPark cè, con un set sabato dalle 16 alle 19 e domenica in due sessioni, dalle 18 alle 20 e da mezzanotte alle 2... e a seguire il mio maestro Checco Merdez! Entrata 5 euro per un giorno, 8 per due. Sul SITO UFFICIALE potete trovare tutto il programma dettagliato.
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martedì 11 aprile 2006
ore 02:45 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Heart in a cage
Un lunedi surreale, un susseguirsi di sensazioni variegate, del tempo che passa e dello spazio che si dilata e poi subito si restringe, fino ad apparire quasi nullo. Comuque vada domani sarò una persona meno indolente, di questo ne ho appena preso coscienza. Camminavo con passo lento (stranamente) oggi per le vie del centro, per le piazze e poi vicino al Liviano assieme al cugino in imminente ri-partenza e con i due suoi compagni erasmus al seguito e cominciavo a provare tutte queste sensazioni. Anche perché sulle spalle portavo ancora un weekend pesante in fatto di emozioni, e la pancia piena dopo una serie di inaspettati banchetti, ripetuti ritrovi a mangiare insieme per ben quattro pasti consecutivi abbastanza improvvisati con una sfilza di fratelli, sorelle, cugini e cugine sia quelli veri che quelli acquisiti da qualche mese (per non parlare di quelli appena nati). La fortuna di sentirsi circondati da tanto affetto, già questo basterebbe per essere sazi. E piccola nota di colore, giusto perché si sappia che sono uno fissato con le date, in settimana il blog ha fatto 6 mesi (neanche fosse un infante, ed il primo dentino ce l’ha già?), penso che talvolta sia un po’ una minchiata, ma mi trovo ad avere un diario sbilenco di cose scritte tra le cui righe galleggia un po’ tutto quello che mi è successo in questi mesi vissuti pericolosamente. E tra le varie baraonde musicali consumate tra consolle e dancefloor, due situazioni spassosissime, due canzoni che hanno fatto riemergere valanghe di ricordi. La prima venerdi grazie a lui (e mi sa che è anche colpa sua se ho aperto sto blog) che ha rispolverato una canzone ascoltata dodici anni fa un sabato a mezzogiorno in un bar appena uscito dal liceo. Era Whatever , il primo successo di un gruppo che si chiama Oasis. La seconda me la sono regalata, ma in maniera del tutto involontaria… Praise You di Fatboy Slim, un superclassico, non fosse perché sette anni fa l’ho ballata in una delle mitiche chiusure stagionali del Vinile (quelle con le piscinette piene d’acqua ai bordi della pista e la birra schiumosa in regalo per esaurire le scorte), con una mano che danzava felice disegnando improbabili figure nell’aria e con l’altra che reggeva la borsa del ghiaccio appoggiata sopra la mia testa, o meglio sul cerotto che copriva i sette (ancora sto numero!) punti di sutura che mi avevano dato giusto mezzora prima al pronto soccorso (grazie Pearl per il passaggio in macchina). Due giorni dopo avevo pure gli esami di maturità. Scatenato. Avanti cosi, comunque vada queste gioie non ce le toglieranno mai, gli amici, la musica, i ricordi e le emozioni restano indelebili. Ed in tutto questo trambusto un sms della scorsa notte direttamente dalla Francia diventa un emblema di tante scelte e tanti pensieri
Le temps n’est rien… il permet de mesurer la distance entre nos désirs et le moment où ils se réalisent.
Me lo sono scritto in stampatello minuscolo sotto la pelle. Si sa mai che possa servire da promemoria. Mi godo l’attesa per quest’estate, anche se c’è da passare indenni una primavera turbolenta. A seguire l’indubbia canzone del momento, qualche mese fa al primo ascolto mi disse poco o nulla, ora va in doppia cifra giornaliera.
THE STROKES “Heart in a cage”
Well I don’t feel better When I’m fucking around And I don’t write better When I’m stuck in the ground So don’t teach me a lesson Cause I’ve already learned Yeah the sun will be shining And my children will burn
Oh the heart beats in its cage
I don’t want what you want I don’t feel what you feel See I’m stuck in a city But I belong in a field
Yeah we got left, left, left, left, left, left, left
Now it’s three in the morning and you’re eating alone
Oh the heart beats in its cage
All our friends, they’re laughing at us All of those you loved you mistrust Help me I’m just not quite myself Look around there’s no one else left I went to the concert and I fought through the crowd Guess I got too excited when I thought you were around
Oh he gets left, left, left, left, left, left, left
I’m sorry you were thinking; I would steal your fire. The heart beats in its cage Yes the heart beats in its cage Alright
And the heart beats in its cage
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mercoledì 5 aprile 2006
ore 13:54 (categoria:
"Musica e Canzoni")
Waiting for a dream
Ieri finalmente ho preso il biglietto aereo per volarmene nel paradiso ispanico di Benicassim. E questo è già un bel passo in avanti. La formazione di temerari vede per ora sei eterogenei personaggi che di viaggi, concerti ed emozioni se ne intendono già un bel po... abbiamo ancora qualche mese per preparare tutto il resto. Godiamoci intanto la primavera, un po radiosa e molto rockandroll!!!
SONIC YOUTH "Theresas Sound-world"
Light girl come walkin thru the corn, free light blue vibration thru the sea i know id love her to breathe, again light cubes are talkin her down
ive been a wasted day light spinning round a saint light colored wild sign theresa talkin the rain
light girl be glowin thru town windows are thoughts in disdain i know id love her to stay whispering signs are agreeing
light talking gold in the rain lights vibing dark in the saint a cat in gold goes alone theresas sound for the king
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lunedì 3 aprile 2006
ore 14:10 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Do you remember?
Anche Aprile è cominciato col botto, proprio mentre gli Afterhours stavano inscenando un concerto impensabile per vigore e partecipazione collettiva in un New Age caldissimo e strabordante... Intanto speriamo di arrivare sani e salvi alla fine del mese, ci sono un po troppe feste in programma... e venerdi torna pure a farci visita cousin Niki direttamente da Parigi, giusto per dirci ciao, farci marameo e ripartirsene verso la torre Eiffell. Intanto sul sito di SoundPark un bel po di cosette nuove, un calendario fitto fitto di appuntamenti ma soprattutto, con 3 mesi di ritardo, le foto del CapoDNAnno, che serata indimenticabile...
MARLENE KUNTZ "Trasudamerica"
Ho sempre quella foto depoca dei quattro suonatori con il sombrero; il mulo che trasuda America, la sacca con la mia fortuna ed un cero. Ricordi Federica i tuoi sandali e i grossi piedi disegnati di nero? Mi mancano le piogge di petali il Dio-amore e tutto il resto davvero! Trasudamerica
Spesso vorrei la magia di quegli odori che ci univano al cielo Oh non temo la nostalgia anche se sento di essere sempre più il solo Trasudamerica
Do you remember?
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venerdì 31 marzo 2006
ore 14:57 (categoria:
"Vita Quotidiana")
March madness
Eravamo quattro amici al bar... il fratello, la cugina e lilly, mentre il sottoscritto faceva la parte del vagabondo con vago accento cockney... che ridere... sento appena la primavera, sfodero i maglioncini in ciniglia ma mi confondo con lestate e asciugo quattro capiroske! Stasera finisce marzo, mese sonico di lampi tuoni e saette... e termina in bellezza con le solite corse in giro per la regione a rincorrere melodie. Da domani mese nuovo, e anche li ci sarà da ridere... 17 dj set in programma!!!
RICHARD ASHCROFT "a song for the lovers" I spend the night Yeah looking for my insides in a hotel room Waiting for you
Were gonna make it tonight Yeah something in the air tells me the time is right So wed better get it on
And DJ, play a song for the Lovers, tonight Please, play a song for the lovers, tonight
Dont wanna wait Lord Ive been waiting all my life but Im too late again I know but I was scared
Cant you see Im moving like a train into some foreign land I aint Got a Ticket for this ride but I will
Ooh, play a song for the Lover, tonight DJ, play a song for the Lover, tonight DJ, play a song for the Lovers, tonight Please play a song for the Lovers, tonight
Cant stop looking back no no
One more for the lovers
Oh brother wont you lend a hand Im alone in a room and Im waiting for love I dont know when this trains gonna stop But Im telling you friend I dont want to get up
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giovedì 30 marzo 2006
ore 10:27 (categoria:
"Musica e Canzoni")
VENETIAN INDUSTRIES FESTIVAL 15-16 aprile 2006
VENETIAN INDUSTRIES FESTIVAL 15-16 aprile 2006 Festival delle etichette e dei musicisti veneti
Due giorni di musica dal vivo, art expo, media and visual art live shows e inoltre dance hall con circa 13 dj set, spazio per distribuzioni indipendenti,banchetti, street art, videozona, informazione e coMunicazione, cucina e birra, ma soprattutto tanta voglia di festeggiare la scena veneta e di ribadire quanto siano importanti i luoghi di aggregazione per l’arte.
Il VIF e’ un festival senza scopo di lucro ideato da un gruppo di ragazzi appassionati di musica e arte. Viene realizzato grazie alla collaborazione non retribuita di volontari appartenenti a varie associazioni. Il festival vuole essere una vetrina per i gruppi musicali del Veneto e un punto di incontro tra artisti, operatori del settore e pubblico: vogliamo festeggiare questa scena che ogni giorno non smette di stupire per ingegno e vitalita’. Il festival si terrà sabato 15 e domenica 16 aprile presso l’area del cso Rivolta in via fratelli Bandiera, Marghera (VE). I promotori: ###Angelo Cacciolato mayem project corporation – circolo culturale officina di Buenaventura ### Mauro Martinuz Basemental – circolo culturale officina di Buenaventura ###Elena Chiusso ass. nite park ###RADIO SHERWOOD###
SONO STATE INVITATE A PARTECIPARE ALL’EVENTO LE SEGUENTI BAND
KELVIN.MR BIZARRO & THE HIGHWAY EXPERIENCE.REDWORMS FARMS.LOVE IN ELEVATOR.ONE DIMENSIONAL MAN.HORMONAS.WITH LOVE.MOJOMATICS.SEARCHING GUITAR.GENNIFER GENTLE.VINO DEL MAR.RENè BASCA SOGNI VERTICALi.HOUZARU.CHINASKY.GIJOE.LORCA/BACALAO.FATHER MURPHY.GRIMOON.OLOCOMBUSTIONI PANICHE.VALENTINA DORME.MARCHOS.SPEEDY PEONES.TRANSISTERS.GOOD MORNING BOY.ELLE.SANTONIO STUNTMAN.AFRAID.LITTLEBROWN.MONDO CANE.OJM.MASTICA.MUDLARKS.MELT.SUNEATHOURS.REMORSE.MEGAHERZ MR 60.CSCH.LOS FASTIDIOS.ROSOLINA MAR.ZURICH AGAINST ZURICH.A FLOWER KOLLAPSED.GONZALES.DEROZER.RIVAL SKULL.ENT.VIKTOR YOUNG.STICKING DROPS.MUGEN.TRAGICZ. LUCERTOLAS.BY POPULAR DEMAND.RES REGISTRA SUONI ERTICHETTA DA TREVISO.FLAP.ONOFF.SNAKIOPLATZ 3 SACCHETTI.MANGIAMARGOT.HOME.ETEREA.GELOSO.NON VOGLIO CHE CLARA.ARTE MOLTO BUFFA.IL TEATRO DEGLI ORRORI.STATOBARDO.MORAVAGINE.CHITARRA ROMANA.ATLETICO SPOLETO 27.SUPERSEXYBOYS 1986
Inoltre sono stati contattati per partecipare con un djset… ..PAUL C.CARLO.MIKE RHESS.DJ SET IGNORANZA. SIR BILLY EXPERIENCE.CISTE.KEKKO MERDEZ.DANIELE REALE.GIANMARIA GIRARDI.BOOGALOO ROBERT.SOUNDPARK.PHARMA.MICHELLE.HENRY.GIONATA.THE MONKEYS
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mercoledì 29 marzo 2006
ore 11:48 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Restare uniti nel tempo degli stati uniti del mondo
Non bastava il solito vorticoso weekend fatto di cene deliziose accompagnate dai Belle & Sebastian in loop, danze molto indie, spritz veloci, il calcio balilla con una band londinese che un giorno sarà famosa, la spola frenetica tra Arancia meccanica e Banale, le Tennents, la pista piena e la musica che mi scoppia in testa, i Momostock ed i piacevoli ricongiungimenti fraterni. Non bastava. Infatti il weekend lo si comincia anche di martedi, basta buttarsi. Io non volevo neppure passare al Banale, ma tantè... i grandi eventi vanno sempre festeggiati ed ecco che mi ritrovo nel bel mezzo della festa della mia ormai ex facoltà. Bei tempi quelli universitari. Ho provato a tornare a casa ad unora decente ma dopo dieci minuti ero ancora lì, e me ne sono andato solo alla chiusura col locale praticamente vuoto, cosa che faccio dabitudine solo il sabato notte, dopo essere stato per altro lautamente pagato... E poi mi risveglio inebetito più del solito con una giornata del genere. Che vita rocknroll... Northpole ripetutamente in mattinata.
THE SMITHS "there is a light that never goes out"
Take me out tonight Where theres music and theres people And theyre young and alive Driving in your car I never never want to go home Because I havent got one Anymore
Take me out tonight Because I want to see people and I Want to see life Driving in your car Oh, please dont drop me home Because its not my home, its their Home, and Im welcome no more
And if a double-decker bus Crashes into us To die by your side Is such a heavenly way to die And if a ten-ton truck Kills the both of us To die by your side Well, the pleasure - the privilege is mine
Take me out tonight Take me anywhere, I dont care I dont care, I dont care And in the darkened underpass I thought Oh God, my chance has come at last (But then a strange fear gripped me and I Just couldnt ask)
Take me out tonight Oh, take me anywhere, I dont care I dont care, I dont care Driving in your car I never never want to go home Because I havent got one, da ... Oh, I havent got one
And if a double-decker bus Crashes into us To die by your side Is such a heavenly way to die And if a ten-ton truck Kills the both of us To die by your side Well, the pleasure - the privilege is mine
Oh, There Is A Light And It Never Goes Out There Is A Light And It Never Goes Out...
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martedì 28 marzo 2006
ore 02:14 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Ma tête ailleurs
Ho sentito finalmente la primavera sulla pelle. Il desiderio d’estate in cuore. La testa altrove.
Ma tête ailleurs entre le vagues et les nuages, où le temps s’arrête silencieux et les désirs commencent à monter. Voilà la musique qui glisse doucement entre nous...
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venerdì 24 marzo 2006
ore 09:45 (categoria:
"Musica e Canzoni")
Continuiamo bene...
Nuevas confirmaciones Ya estamos más cerca del Festival, de vivir un momento irrepetible. Para que la espera sea más llevadera, os anunciamos la última tanda de nuevas incorporaciones -previas a la rueda de prensa de presentación- de un cartel, en el que estamos trabajando con verdadera dedicación.
Placebo Scissor Sisters Beth Orton Editors Howe Gelb with the Voices of Praise Choir and band We Are Scientists Art Brut Ivan Smagghe James Holden The Kooks Michael Mayer Tiga Dj
PS: buon weekend a tutti!
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lunedì 20 marzo 2006
ore 14:23 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Still Alive
Mi ero dato per moribondo. Ed in effetti devo ancora recuperare per bene energie fisiche e mentali, ma il weekend appena passato ha portato benessere ed ha finalmente disteso i pensieri. Intere giornate molto molto lounge passate finalmente a casa, condite dai loop continui di Architecture in Helsinki e Archive... ma non solo, ennesimo concerto stagionale al New Age, ormai ho perso il conto e la serie è ancora aperta... Afterhours, Calexico, dEUS, Infadels... il solito brulicare di facce note ma anche per questo un senso di piacevolezza casalinga, i Baustelle sul palco inscenano una prestazione di tutto rispetto, tirati ed intensi come pochi sanno fare. Poco relax invece sabato sera in consolle visto che da tempo non facevo una tirata del genere, quattro ore e mezza filate senza una pausa... cominciando con i Clap Your Hands Say Yeah e finendo con gli Afterhours (dopo aver fatto finta per tre volte di aver già messo lultimo pezzo), destino vuole che il pezzo di apertura e quello di chiusura contengano nel loro titolo la stessa parola. Domenica blocco del traffico in città, situazione piacevolissima quella di dover per forza restarsene buoni a casa e poi verso limbrunire gradito ritorno in un altro luogo molto molto familiare, il Buenaventura di Castelfranco, un posto sui generis, teatro di lunghe serate e grandi feste in passato, proprio lì SoundPark è esploso fragorosomente quasi quattro anni fa, cominciando poi a girovagare per tutta la regione. Al piano di sopra del Buena a cena con i The Alps, nuova rivelazione musicale londinese, solo che non li ho troppo cagati, visto che ero concentrato sul cibo e stavo parlando di calcio ed affini con Mist. Birretta a chiudere la serata in compagnia del fratellone Checco. Stasera dalle 18 alle 20 apertivo molto elettrico al Vizio in via San Biagio... nellimprovvista consolle farò girare un po di rocknroll. Ultima cosa, sabato mattina splendido risveglio col sole di fuori ed un album che gira in aspettato nello stereo, "Tiny Music..." degli Stone Temple Pilots, cari ricordi dei bei tempi del liceo. Sto aspettando domenica pomeriggio per suonarli.
STONE TEMPLE PILOTS "Trippin on a hole in a paper heart"
Dont cut out my paper heart, I aint dyin anyway Take a look at eye full towers Never trust them dirty liars Sippin lemon yellow booze `ole leadbelly sings the blues All dressed up on wedding day keep on trippin anyway
I am I am I said Im not myself, but Im not dead and Im not for sale So keep your bankroll lottery eat your salad day deathbed motorcade
Fake the heat and scratch the itch Skinned up knees and salty lips Ill breathe your life vicks vapor life And when you binge I purge alike Let go its harder holding on One more trip and Ill be gone
So keep your head up Keep it on, just a whisper Ill be gone Take a breath and make it big Its the last youll ever get Break your neck with diamond noose Its the last youll ever choose
I am I am I said Im not myself, but Im not dead and Im not for sale Hold me closer, closer let me go let me be just let me be
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