STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

[M.J.W.]
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 21 aprile 2012 - ore 18:03
sono quanto mi basta
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono un calcio sotto il banco, un pugno dritto sui denti
sono il veleno cromato di mille serpenti
Sono carne e cervello, sangue caldo e sudore
ma sono quanto mi basta
e non ho più bisogno di nessun pudore [Fiorella Mannoia]
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sabato 21 aprile 2012 - ore 12:34
Do you know what I mean?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Adoro queste foto di Lennon e Yoko Ono.
Mi piacerebbe fare qualcosa del genere un giorno: avere il coraggio di spogliare e farmi spogliare. Non solo dei vestiti.
Che nudi si è tutti più brutti e più veri. Con il freddo che è più freddo e le vulnerabilità tutte lì, in bella mostra, senza ripari o nascondigli.
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PERMALINK
venerdì 20 aprile 2012 - ore 19:20
...onestà intellettuale...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Hell is round the corner where I shelter
mi nascondo dietro gli angoli dei pensieri.
[Lo stato sociale]
Ho voglia di fare un post sdolcinato, ma non lo farò perchè son troppo stanca, mi fa male la pancia, ho la testa che scoppia e sono in passivo di troppe ore di sonno.
Fanzulo.
Comunque manca. Comunque manchi.
Sto troppo con la testa che guarda in alto a cercare di dare forma alle nuvole. E non tutte le forme si lasciano formare con facilità.
1. Gli uomini hanno idee.
Le idee, se sono allo stato puro, sono un meraviglioso casino. Sono apparizioni provvisorie di infinito, diceva. Le idee chiare e distinte sono una truffa, non esistono idee chiare, le idee sono oscure per definizione, se hai un’idea chiara, quella non è un’idea.
2. Gli uomini esprimono idee.
Questo è il guaio, diceva il prof. Mondrian Kilroy. Quando esprimi un’idea le dai un ordine che essa in origine non possiede. In qualche modo le devi dare una forma coerente, e sintetica, e comprensibile dagli altri. Finché ti limiti a pensarla, essa può rimanere il meraviglioso casino che è. Ma quando decidi di esprimerla inizi a scartare qualcosa, a riassumere un’altra parte, a semplificare questo e tagliare quello, a ordinare il tutto dandogli una certa logica: ci lavori un po’, e alla fine hai qualcosa che la gente può capire. Un’idea chiara e distinta.
[Alessandro Baricco]
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giovedì 19 aprile 2012 - ore 20:57
stupore commosso, commosso stupore
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nessun giorno è uguale all’altro, ogni mattina porta con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle. Dio, nella sua infinita saggezza, ha nascosto l’inferno in mezzo al paradiso per fare in modo che stessimo sempre attenti. Chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l’istante magico. L’istante magico è quel momento in cui un si o un no può cambiare tutta la nostra esistenza
[P. Coelho]
Il mio istante magico si è realizzato attraverso gli occhi scurissimi di due bambini che assieme raggiungevano sì e no i 5 anni.
E così delle manine in miniatura si sono intrufolate al centro del mio malumore stanco, scavando un solco tra la mia voglia di starmene in pace e il desiderio di riposare un po’.
Senza poterlo prevedere ho viaggiato un’ora in treno a giocare con due cuccioli d’uomo che dal primo istante mi hanno preso in simpatia. Impossibile rimanere insensibile al richiamo dell’istinto primordiale che spinge a proteggere due esseri così potenzialmente fragili. Che poi, fragili mica tanto, data la forza e la decisione con cui, in cinque minuti, han conquistato la mia attenzione, la mia concentrazione e -lo ammetto- il mio affetto.
Queste due piccole canaglie, dopo essersi alternati entrambi sulle mie ginocchia, sotto gli occhi divertiti dei genitori, e aver condiviso giochi, sorrisoni e risate con me, han iniziato a litigare gelosi e bramosi di arrocarsi il premio di "preferito". Morale della favola, per un bel pezzo ho tenuto in braccio tutti e due, che, armati di ciuccia e macchinine, pian piano si sono assopiti e tranquillizati.
Sarà stato l’odore di pulito e buono che avevano addosso, sarà stata la loro dolcezza spontanea, sarà stato il calore di quattro braccia tese verso di me che, la voglia di un figlio, mi ha investita e disarmata.
E poi. Poi siamo arrivati a destinazione e, tempo gli ultimi metri in spalla, li ho visti allontanarsi veloci e non mi è venuto alle labbra un accidenti di nulla. Nemmeno un "grazie" per quella tenera frustata al cuore.
Di loro non mi è rimasto nulla. Solo gli occhi un po’ inumiditi e una nuova e sconosciuta sensazione di mancanza.
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martedì 17 aprile 2012 - ore 21:18
Ciononostante rimangono tattiche infantili.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Io sono trendy,
mi distinguo dalle masse,
viaggio col suv,
son donna di classe.
Certo mia cara,
ma a parte modestie,
ricorda che tuo padre aveva le bestie [Los massadores]
Come si suol dire: un boarotto vestio a festa, sempre un boarotto resta.
[Trad.: una carogna resta tale anche coi guanti bianchi]
Comunque conosco una che stamattina ha trovato un-paio-di-scarpe-tacco-12-ultimo-numero-super-occasione-irrinunciabile.
Comunque conosco una che se le è comprate.
Comunque conosco una che non ci sa camminare con stabilità, ma, se le indossa da seduta, può far finta anche lei di essere una fi*a!
Credo che le scarpe col tacco, le autoreggenti, i reggiseni push-up, i perizoma siano prove scientificamente più che sufficienti a dimostrare che le donne possiedono una soglia di resistenza al dolore più elevata degli uomini.
[In allegato la foto del ragazzo che, dopo aver intravisto Stellarosa provare quelle scarpe in negozio, le ha chiesto di sposarlo]
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lunedì 16 aprile 2012 - ore 20:33
talmente banale da sfiorare l’osceno
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ogni tanto c’ho torto pure io. Capita anche ai migliori.
La mediocrità in cui mi sono forgiata sfregia il mantello di superbia e di arroganza che, pure, ho indossato senza accorgermene.
Nessuno è insostituibile, nessuno è irrinunciabile. Non faccio certo eccezione.
Ci sono forme di egoismo sottili, ma non per questo meno taglienti e crudeli.
Nascondersi dietro le proprie fragilità.
Attaccare per difendersi meglio.
Arrocarsi in posizioni per partito preso.
Sentire, ma non ascoltare.
Mea culpa.
Non è la solita vagonata di m...a gratuita. Stavolta ci sono andata leggera, non ho calcato la mano come dovevo.
Il t9 è più saggio di me: prima di "scusa", ci mette "paura".
[Ultimo inciso (a tema del resto): leggo uno stato su fb "meglio castano scuro o biondo platino"? Sto trattendo la voglia di rispondere "tanto rimani cessa lo stesso". Sono acida. L’ho forse già detto?!]
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sabato 14 aprile 2012 - ore 13:23
minsegnerai che puoi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tre anni fa a questora ceri ancora.
Tre anni fa a questora non si poteva ancora prevedere la catostrofe che sarebbe avvenuta di lì a poche ore,
Tre anni fa a questora qualcosa iniziava a scricchiolare.
Ma tre anni fa a questora ceri ancora. E ora non ci sei più.
A te che manchi e sai pure mancare bene.
Dimmelo un po di che colore è linfinito.
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venerdì 13 aprile 2012 - ore 14:15
I want my kate moss
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Fossi figo frequenterei il locale giusto,
fossi figo conoscerei la gente giusta
fossi figo indosserei vestiti trendy,
certe volte son dei capi orrendi
che a nessuno li rivendi.
Fossi figo tutti i giorni sarei in palestra
fossi figo starei ignudo alla finestra
fossi figo sarei il principe delladduttore,
sarei il re delladdominale,
sarei il re della finestra,
ammirerebbero i miei capelli [Elio e le storie tese]
Fossi figa, avrei un sacco di problemi in meno.
Ma sono già portatrice sana di faccia-da-casalinga-disperata. Anche se di casalingo -scopare a parte- non so fare un c***o.
- Ah, sei alla magistrale... E quanti esami ti mancano?
- 11...
- Neanche male insomma!
- ...su 12.
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PERMALINK
venerdì 13 aprile 2012 - ore 10:58
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La faccia della luna
oggi è bruna
non è che non ci sia,
ma è come fosse andata via. [Tre allegri ragazzi morti]
E che mi sveglio nel letto sbagliato.
E che ritrovo cose sbagliate.
Un anno fa mi impegnavo a far diventare i capelli via via sempre più corti.
Quando cresceranno -dicevo- quando cresceranno sarà passata.
Sono ricresciuti. Ma non nel tutto.
Manca ancora qualche centimetro. Di nostalgia, di rimpianto, di pianto, di rabbia. Di vita "perfetta" che ho buttato nel cesso.
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