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![]() stoz, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? .................. Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Città della Speranza (da Informazione / Agenzie di Stampa ) UTENTI ONLINE: |
======================================= Credo in Dio, a volte, quando più mi fa comodo. Non Credo alla Chiesa, mai, perchè è peggio del ministero del economia e Finanza Credo all’amicizia, quella vera, non per il tempo passato ma per l’intensità. Non credo all’amore, è illusorio. Credo alle parole dette mentre con il fazzoletto asciughi le lacrime nel volto. Non credo alle parole dette mentre con il fazzoletto ti pulisci il pisello dallo sperma. Credo alle parole di un bambino di 5 anni. Non credo alle parole di un bimbo da 50. Credo ad uno schiaffo. Molto meno ad una carezza. A volte credo in me. A volte credo che su quello che credo ci sarebbe tanto da discutere. A volte credo che credere faccia solo confusione. ===================================== venerdì 31 luglio 2009 - ore 13:09 Qualcuno ride, qualcuno piange, ma per tutti ricomincia la vita.. Si torna a casa COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 17 luglio 2009 - ore 08:13 17 Luglio 1939 ..oggi sarebbero stati 70 anni!!! Auguriiiiii, Dopo passo a trovarti. Gialle o Bianche? "guarda meglio: sono qua con tutto quello che vuol dire sono pronto per metà e per metà starò a sentire e poi non cambio mai: mi cambio tutti i giorni sta girando il secolo facci almeno divertire un po’. Saranno lacrime d’amore per Miss Mondo ’99 mandaci un bacio siamo tutti qua Guarda meglio: sono qua coi conti che ci devi fare fatti solo un po’ più in là che non vedo il mondo bene e non cambiare mai e cambia tutti i giorni se vedi il mondo diglielo che siamo qui per un motivo noi Saranno lacrime d’amore per Miss Mondo ’99 mandami un bacio siamo tutti qua. Saranno lacrime di gioia per Miss Mondo ’99 dai facci un po’ vedere cosa c’è di là. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 25 giugno 2009 - ore 21:27 Un Grattacielo Blu seduto in riva al mare (2006). correndo sotto la pioggia Ara Ara GATTO! Anche se il nome della destinazione quasi ci assomiglia, non era questa l’autostrada.. è quella che scende per Bologna e arriva fino Ancona.. forse più giù! E l’avevano già percorsa in auto la sera prima, fantasticando chissà su che cosa... Non sembrava tanto distante ma si alzarono di buon ora. Il sole si era da poco asciugato dalla sua immersione quotidiana in quel mare poco romantico e loro, da qualche minuto, erano già in piedi vicino al bagnasciuga, dove la schiuma bianca delle onde si scioglie con la sabbia. Lei sbuffa per l’orario e per la meta ambiziosa che il suo compagno aveva prefissato. Lui sorride.. Li c’è tutto quello che desiderava.. Una giornata appena cominciata, un volto conosciuto nei più piccoli particolari e qualche piccola goccia che scende dal cielo. Il profumo del temporale estivo con il sapore del mare. La spiaggia appena tirata con il rastrello e gli ombrelloni ancora chiusi con il preservativo! E cominciano un passo dopo l’altro la loro avventura, avventura da poco, ma per sempre scritta nel ricordo. Una mattina di sorrisi, sbuffi, succo all’ananas e Toilette del Bagno 13 di Cesenatico. Fianco a Fianco, mano nella mano si sono avvicinati, sono arrivati! Eppure quel grattacielo sembra così lontano.. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 24 giugno 2009 - ore 22:02 GIRO GIRO TONDO Su quel letto il mondo girava velocemente. Troppo forte per restare in equilibrio su due piedi. E si sentiva perso senza un punto dove fermare lo sguardo. E chiudendo gli occhi nulla cambia ! Che brutto quando la terra sotto i piedi crolla. E non sai per quanto scenderai e per quanto tempo ancora. Tutto vacilla! Eppure la visita medica dall’ottorino non ha evidenziato nulla di strano! Labirintite? No, una leggera infiammazione al timpano che con un paio di antibiotici passerà. Balliamo? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 21 giugno 2009 - ore 11:35 è questione di equilibrio.. non è mica facile. Carlo fa Surf. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 20 giugno 2009 - ore 20:39 ....................................................................... Gli occhiali scuri coprivano i miei occhi che troppe cose avrebbero svelato. E ti ho salutato senza girarmi, poichè ogni addio fa male. Uscito dalla porta scorrevole sono rimasto un po’ seduto in auto a pensarti prima di partire. Un tuo messaggio. Quanto desideravo averti accanto in quel momento. E nonostante quello che ho scritto sono rimasto in macchina, lungo quella strada che costeggia la pista di decollo per vedere nel muso quel aereo che ti allontanerà ancora una volta da me. E ora hai più domande di prima, e ora vorresti restartene li per sempre perché è facile avere una seconda vita piuttosto che affrontare quella reale che aspetta. Tu non mi vedi ma ti guardo negli occhi, ti leggo nell’anima.. In questa fototessera che mi hai regalato, non so bene il motivo, forse perché vuoi che ti ricordi bella come su questo Visto per l’Egitto, che ti porta ridendo. Ti ho aspettato tanto, ti ho ritrovato, ti continuerò ad aspettare perché questo è l’amore.. Nessun rimpianto, nessun rimorso! Sono solo affari di una vita vissuta. P.s. L’ho sempre saputo, ora ho avuto solo la conferma! Baustelle “Laereoplano” Che cosa resta di noi che scopiamo nel parcheggio Cosa resta di noi: un rottame di Volkswagen Il ricordo, si sa, trasfigura la realtà La verità se ne sta sulle stelle più lontane Ci rimane una città, un lavoro sempre uguale Una canzone che fa sottofondo all’Indecifrabile. Cosa rimane di noi, ragazzini e ragazzine La domenica dentro le chiese ad ascoltare la parola di Dio. Il futuro era una nave tutta d’oro che noi pregavamo ci portasse via lontano Cosa rimane di noi Ora che ci siamo amati ed odiati e traditi E non c’è più limite Sfreccia in cielo un aeroplano Io ti amo e non ti penso mai Penso a quello che ci resta Vola l’aeroplano, Va lontano Vola su Baghdad Noi voliamo invano Che cosa resta degli anni passati ad adorarti Cosa resta di me delle bocche che ho baciato in discoteca Che cosa ne è della nostra relazione Stupidi noi che piangiamo disperati Che cosa resta dei sogni che avevamo nella testa La nostra esperienza a che cosa servirà Sfreccia in cielo un aeroplano Io ti amo e non ti penso mai Penso a quello che ci resta Vola l’aeroplano, Va lontano Vola su Baghdad Noi voliamo invano LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 19 giugno 2009 - ore 21:16 Margherite Bianche e Margherite Gialle ..perchè con questo caldo sono quelle che resistono di più. Almeno è quello che gli ha detto il fioraio di fronte il cimitero. Lui che come gusti personali lascia desiderare decide di fidarsi, e paga. 3euro e 50. Un paio di occhiali scuri lo nasconde, una brutta camicia a righe della Beneton e un Jeans gli fanno un profilo sottile sottile che quasi l’alitata di vento serale, l’unica di tutta la giornata, lo porta via come una foglia. In ritorno dal Lavoro, giornata stressata da mille problemi e mille pensieri. Uscendo da quel piccolo negozio, già dai primi passi capisce che le idee son chiare. Cammina tenendo le spalle alzate e un po all’indietro, per difendersi da delle palle infuocate invisibili. Sguardo dritto e fermo sul suo acquisto E così ancora quando la strada è asfaltata inizia ad aprire la confezione che avvolge le margherite. Ne sfila una Bianca. Svolta a sinistra passato il cancello, e inizia a cercare una croce. La posizione la conosce, era li anche quando ha fatto il trasloco nel suo primo giorno , ma ciò nonostante impiega 2 min per trovare il punto preciso. Quella solitaria margherita la impugna con la mano sinistra. Resta immobile sul legno e poi si decide a posare quel singolo stelo dentro un vaso. La nasconde tra gli altri fiori per non lasciare traccia del suo passaggio. Si rialza, quasi quasi si sente svenire per lo sbalzo di pressione. Resta un po fermo. Infine gli batte due docili pugnetti sull’ala e lo saluta ridendo. Era’ il più giovane che stava dritto nei suoi piedi in quel luogo. Non che ci fosse stata tanta gente, però indubbiamente dall’alto dei suoi 30anni dovevi aggiungerne altri 30 per uguagliare la media d’età della gente che bazzica in quel posto. E si sentiva spaesato, osservato. Intanto guardando sempre le sue margherite e pensando a come avrebbe accorciato lo stelo senza una forbice, arriva davanti la Lapide. Fa finta di niente continuando a pensare a come accorciare quelle margherite Bianche e Gialle dal gambo lungo lungo. Si si.. non voleva dare la soddisfazione nemmeno a lui di vederlo piangere.. Pochi la hanno avuta, e quella tomba già lo aveva visto troppe volte. Oggi NO. Lui doveva essere forte. E così teneva la mente occupata a guardare i fiori ormai appassiti che sono nel vaso e i suoi belli freschi. Che scena pietosa. Due testoni uguali. Che si cercano ma non si parlano. Fa parte del loro carattere. Molti lo scambiano per uno timido, e forse senza torto, molti come un debole ma è qui che si sbagliano. Perché se solo la mente iniziasse a tornare indietro negli anni capirebbero tante cose di quello smilzo dalla camicia a Righe. Poggia le mani nel marmo freddo, in contrasto con l’afa di questa giornata. Si rannicchia in basso per essere alla sua altezza e poggia la testa giusto in corrispondenza del suo cognome. E torna quella scena che tanto l’ha fatto soffrire. Erano tutti in piedi quasi in cerchio. Lui davanti quasi ad intralciare il lavoro dell’uomo dal cappotto nero che teneva in mano la fiamma ossidrica per stagnare il coperchio. Fino a qualche attimo prima, da quella cassa, si poteva vedere il viso e anche un pezzo del disegno che Lorenzo aveva preparato per salutare il nonno... è rimasto tra il rosario e le mani incrociate quel disegno, con una montagna verde e la scritta ciao. E avrei voluto fargli pure io un disegno e scrivergli tutte quelle robe che i nostri silenzi ci hanno impedito di dirci. E io sono dritto in piedi. E dietro di me qualcuno è abbracciato a qualcun’altra con le lacrime agli occhi. Vorrei piangere anch’io ma sono li in piedi da solo. Non posso piangere abbracciato a qualcuno, non c’è nessuno.. E continuo a guardare l’uomo dall’impermeabile scuro che continua minuzioso nella sua opera da carpenteria meccanica. Finalmente sento una mano sulla spalla.. è Claudio mi prega di non restare a guardare così quella bara.. e finalmente mi abbraccia! E quel uomo smilzo dalla camicia a righe si ritrova accovacciato ancora con la fronte appoggiata al marmo e con la lacrima che sborda dagli occhiali. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 17 giugno 2009 - ore 10:39 A4 Il paesaggio lo conosco a memoria. Lungo l’autastrada non cambia mai nulla. Guardo i miei compagni di viaggio mentre il mio tachimetro segna il superamento del limite di quasi 40km/h. La velocità giusta per non farsi ritirare la patente. E sono incuriosito dalle scene che vedi tra i finestrini. Del paffuto che agita la mano mentre l’auricolare gli spunta Robocoppiano dall’orecchio. (Con Chi parla??). Della mano longilinea femminile che accarezza i capelli del collega mentre guida. (sicuramente avranno il rispettivo marito e moglie che li aspettano cornuti a casa). Del rappresentatnte di bibite che si apre le vie respiratorie inserendo tutta la falange del mignolo ben su per il naso (spero di non essere io il suo prossimo cliente a cui stringerà la mano). E tutto scorre come sulla vita. su questa lunga autostrada che oggi so dove mi farà uscire, ma che domani è ancora da pianificare. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 13 giugno 2009 - ore 12:34 come boomerang F - : “Vado a prendere il disinfettante e un cerotto.” C - : “Lascia stare Federica, è solo un graffio, tampono con il fazzoletto.” F - : “Ma allora hai anche tu sangue nelle vene.. non dirmi che qui dentro c’è pure un cuore” C - : “Solo per pompare sangue per far rizzare il mio cazzo” F -: “Molto romantico Carlo” C -: “No.. romantico non lo sono più da un pezzo. ” COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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