PENSO DI ESSERE CIO’ CHE DICO:
SPERO DI FINIRE COL TRASFORMARMI
IN CIO’ CHE DICO DI ESSERE
*** Per Aspera Ad Astra ***
Il nostro albero genealogico, da un lato, è la trappola che limita
i nostri pensieri, emozioni, desideri e vita...
e dall’altro è il tesoro che racchiude la maggior parte dei nostri valori.
[A. Jodorowsky]
A me occorre una vita divorante.
Ho bisogno di agire, di spendermi, di realizzare;
mi occorrono una meta da raggiungere, delle difficoltà da vincere,
un’opera da compiere.
[Simone de Beauvoir]Sono semplicemente quel che sono...complicata e contraddittoria, cinica, anticonformista, spesso sprezzante, a volte brutale, difficile, eccentrica, sincera, sempre e comunque onesta con me stessa e con gli altri, perennemente inquieta...
Volli, sempre volli, fortissimamente volli!
[V. Alfieri]
Il cinismo è l’arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere.
[Oscar Wilde]
AVVISO AL LETTORE: in questo blog scriverò tutto quello che mi passa per la testa... e per la testa mi passano, sempre, un sacco di riflessioni, di pensieri, di considerazioni, di connessioni, di associazioni, di frasi e di poesie della più varia e strana natura...
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 6 novembre 2008 - ore 14:09
E BELLISSIMA...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La bellezza che vediamo negli altri è il canone più soggettivo esista... il bello è negli occhi di chi guarda... Apprezzo moltissimo larte (e non sono per nulla originale per quel che riguarda larte figurativa), ma ho gusti decisamente poco ortodossi parlando di venustà umana... trovo bello quello che è particolare, bizzarro ed insolito... ed ho un debole per leccesso... per questo, trovo bellissima lei...
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Apnea o
Apneatic, pseudonimo di Amanda Pemberton (Houston, Texas, 26 luglio 1985), è una modella alternativa, ex Suicide Girl, sposata al fotografo Philip Warner, meglio conosciuto come Lithium Picnic.
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La Bellezza è lunica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono luna sullaltra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed un possesso per tutta leternità. [O. Wilde]
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mercoledì 5 novembre 2008 - ore 14:24
CAMBIARE E’ POSSIBILE!
(categoria: " Riflessioni ")
Non si può contare troppo sulle maggioranze silenziose: il silenzio è fragile... un rumore forte e non c’è più. Il rumore dipende dal silenzio che lo precede. Più totale è il silenzio, più sconvolgente è il tuono. I nostri padroni non sentono la voce del popoli da generazioni ed essa è molto più forte di quanto essi ricordino. [A. Moore, D. Lloyd, V for Vendetta]
Oggi è il 5 novembre... il 5 novembre 1605, Guy Fawkes, un anarchico inglese, ordì un complotto per assassinare con un’esplosione re Giacomo I e tutti i membri del Parlamento, mentre erano riuniti nella Camera dei Lord per l’apertura delle sessioni parlamentari. Da allora, ogni 5 novembre, viene ricordata la Congiura delle Polveri...
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Ricorda, ricorda,
il cinque novembre,
polvere da sparo, tradimento e complotto
Non vedo alcuna ragione
per cui la congiura delle polveri
dovrebbe essere mai dimenticata!
[Filastrocca inglese]Oggi,
5 novembre 2008,
Barack Hussein Obama II, senatore democratico dell’Illinois, con una schiacciante vittoria sull’avversario, il repubblicano John Sidney McCain III, è diventato il
44° Presidente degli Stati Uniti d’America...

... trovo la coincidenza significativa e, dopo molto tempo, di fronte allo sconfortante e terribile scenario politico mondiale mi sento
rincuorata (anche se “la vittoria” ha un
sapore amaro: un simile rivolgimento per noi è impensabile... restiamo la
Repubblica delle Banane, governata da
un nano malefico e pasticcione)... Cambiare è possibile...
Change: we can believe it...

Vi Veri Veniversum Vivus Vici
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martedì 4 novembre 2008 - ore 18:09
GRIGIORE DIFFUSO...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Piove da stamattina... pioverà probabilmente anche domani e giovedì è previsto cielo coperto, così come venerdì... Io odio la pioggia. Mi sento un animale in gabbia... Tutto è ricoperto da una cappa di grigiore.... mi rattristo... Non posso andare a correre e passo il tempo a studiacchiare e a rimuginare... Se arrivo ancora sana di mente al week end, sabato mi concedo dello shopping terapeutico (anche a costo di andare in centro in canoa): alcuni accessori che non possono mancare dal mio guardaroba...

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martedì 4 novembre 2008 - ore 15:15
TESTMANIA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
[La giornata è grigia e la depressione è in agguato... non ho trovato di meglio che questo test per ingannare il tempo!]
ERI POPOLARE ALLE SUPERIORI?
Nella media: non ero né una nerd né una reginetta... mi facevo alla grande i fatti miei.
SEI MAI STATA AD UN APPUNTAMENTO AL BUIO?
Sì: esperienza terrificante!
L’ASPETTO CONTA?
In questo mondo direi proprio di sì.
HAI AMICI CHE CONOSCI DA PIU’ DI 10 ANNI?
Sì: alcuni li conosco praticamente da quando sono nata.
A CHE ETA’ VORRESTI SPOSARTI?
Verso i 35 anni.
IL NUMERO DI PERSONE CON CUI UNA PERSONA E’ STATA A LETTO INFLUISCE SULLA TUA OPINIONE SU DI LEI?
Non più di tanto...
HAI MAI AVUTO UNA COTTA PER UN INSEGNANTE?
In IV superiore avevo un debole per il mio insegnante di greco: un aitante 40enne, single e padre di un ragazzino di 10 anni.
CHE CANZONE VUOI CHE SI SUONI AL TUO FUNERALE?
The importance to being Idle degli Oasis.
SE FOSSI STATA OMOSESSUALE, LO AVRESTI DETTO AI TUOI GENITORI?
Ovviamente sì! Penso che né a mia madre né ai miei nonni sarebbe importato più di tanto.
COSA MANGERESTI COME ULTIMO PASTO PRIMA DI ESSERE CONDANNATA A MORTE?
Tutta una serie di delizie ipercaloriche, che solitamente evito: solo per citare alcuni piatti... spaghetti alla carbonara, polpettone con purè, anelli di cipolla fritti con gamberi e serviti con maionese e salsa piccante, club sandwich e patatine, frittelle alla crema, pancakes con lo sciroppo ed il gelato...
SE DOVESSI FAR MORIRE UNA PERSONA, CHI SAREBBE?
Non voglio la morte di nessuno...
BIRRA, VINO O LIQUORI?
Direi cocktails, visto quello che bevo solitamente... gin tonic o spritz al Campari.
HAI DELLE FOBIE?
Sì... primo fra tutti, un terrore atavico per i ragni.
QUALI SONO I TUOI PROGETTI PER IL FUTURO?
Laurearmi, trovarmi un lavoro semi-serio, andare a vivere con lUomo, perdere 4 kg.
CAMMINI NUDA A CASA?
Sì... solitamente zompetto in giro nuda, quando mi devo preparare e sono indecisa su cosa mettere e su come truccarmi.
SE FOSSI UN ANIMALE, COSA SARESTI?
Lornitorinco, perché è un essere improbabile.
DI CHE COLORE VORRESTI CHE FOSSERO I CAPELLI DELLA PERSONA CON CUI VUOI USCIRE?
Non ritengo il colore dei capelli una caratteristica qualificante e determinante in una persona... comunque preferisco gli uomini con i capelli scuri.
PREFERIRESTI ESSERE SORDA O CIECA?
Vorrei mantenere tutti e 5 i miei sensi ancora per diverso tempo... direi però meglio sorda che cieca.
HAI QUALCHE TALENTO?
Direi che sono brillante, ma non mi vedo nessuna dote in particolare.
QUAL’E’ LA PRIMA COSA CHE FAI APPENA ENTRI IN CASA?
Mi metto in ciabatte e mi cambio per stare comoda.
PREFERISCI I FILM HORROR O LE COMMEDIE?
Commedie, possibilmente sagaci.
TI MANCA QUALCUNO?
Sì: lUomo ed i miei amici.
DOVE VUOI VIVERE IN FUTURO?
Sicuramente non al paesello!
COSA HAI SOGNATO STANOTTE?
Non ricordo quel che sogno.
IL TUO SPORT PREFERITO DA VEDERE?
Nessuno! Trovo noioso guardare lo sport!
IL TUO NOME E’ QUELLO DI UN TUO PARENTE?
No.
LA TUA VACANZA PREFERITA?
In giro per il mondo con mamma o con lUomo.
TI SOTTOPORRESTI MAI AD UN INTERVENTO DI CHIRURGIA ESTETICA?
Non sono contraria a priori... penso che, se serve a far star meglio con se stessi, non sia da disprezzare.
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lunedì 3 novembre 2008 - ore 20:02
LUNEDI’ SI TORNA AL PAESELLO...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...ed anche quest’anno Halloween è arrivato e passato: purtroppo la pioggia mi ha guastato il travestimento, ma non ho rinunciato a sfoggiare da Frenki’s gli orecchini a forma di zucca e teschi un po’ ovunque... e nemmeno al party pomeridiano al SorryMama con ArChItEcT! Si ringraziano i partecipanti alla mia notte delle streghe per la stolida sopportazione dimostrata... Eccovi le immagini esplicative!
Io, probabilmente vittima di una visione mistica...

Io e
sorellina, con la tipica espressione furba ed astuta che ci contraddistingue.

Primissimo piano di
Elena con espressione da vamp.

Io ed
ecila, che sfoggia il suo nuovo taglio di capelli.
Nel
pomeriggio di oggi sono
tornata al paesello: spero ardentemente che la settimana non sia tutta all’insegna del grigiore e del maltempo, perché i miei nervi potrebbero non reggere... ripetizioni, acquazzoni e Procedura Penale potrebbero minare seriamente il mio umore... Il
lunedì non fa per me... almeno in questo periodo della mia vita...
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venerdì 31 ottobre 2008 - ore 12:03
HAPPY HALLOWEEN!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
[Voltaire]
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*** HaPPy HaLLoWeeN ***
Venite con me
È la festa di Ognissanti
Faremo tremare tutti quanti.
Gli scherzi, stavolta
son giustificati
le risa e i lazzi perfino aumentati.
[Cartolina di Halloween del XIX sec.]
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giovedì 30 ottobre 2008 - ore 16:17
STUDIANDO L’OPUS NIGRUM...
(categoria: " Pensieri ")

..sarà che si avvicina Samhain... sarà che sono convinta che, se fossi vissuta qualche secolo fa, sarei finita arsa su un rogo... sarà che da sempre mi interessa il sapere antico ed il modo in cui in passato la conoscenza veniva mischiata ed amalgamata, creando affascinati commistioni... sarà solo che oggi l’aria porta con sé qualcosa di strano... sarà questo, ma sicuramente anche dell’altro... comunque oggi scrivo d’alchimia... e parto dall’opera al nero...
L’Opus Nigrum (opera nera) è il tentativo alchimistico di dissoluzione e di calcinazione delle forme...
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Il termine
alchimia deriva dall’arabo
al-kimiya o
al-khimiya, probabilmente composto dall’articolo
al- e dal greco
khymeia (fondere, colare insieme, saldare, allegare, ecc.), a sua volta derivato da
khumatos (che è stato colato, ligotto); un’altra etimologia si rifà invece ad
Al Kemi, che significa "l’arte egizia", dato che gli antichi Egiziani chiamavano la loro terra
Kemi ed erano considerati potenti maghi in tutto il mondo antico; il vocabolo potrebbe infine derivare anche da
kim-iya, termine cinese che significa "succo per fare l’oro".
L’alchimia è un’antica
pratica protoscientifica che combina fra loro elementi di chimica, fisica, astrologia, arte, semiotica, metallurgia, medicina, misticismo e religione. Il pensiero alchemico è considerato da molti il precursore della chimica moderna, prima della nascita del metodo scientifico.
3 sono i grandi
obiettivi che si proponevano gli alchimisti:
- conquistare l’
onniscienza;
- creare la
panacea universale, cioè un rimedio in grado di curare tutte le malattie, per poter poi prolungare indefinitamente la vita;
-
trasmutare i metalli vili in oro e argento.
La
pietra filosofale, una sostanza di tipo etereo era la chiave per realizzare questi obiettivi.
L’alchimia, oltre ad essere una disciplina fisica e chimica, implicava un’esperienza di crescita ed un processo di liberazione e di salvezza per l’artefice dell’esperimento. In quest’ottica, la scienza alchemica veniva sacralizzata e ricondotta ad un tipo di conoscenza metafisica e filosofica, assumendo connotati mistici e soteriologici, cosicché i processi e i simboli alchemici possiedono sovente un significato interiore relativo allo sviluppo spirituale, in connessione con quello prettamente materiale della trasformazione fisica.
Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus von Hohenheim detto
Paracelsus o
Paracelso (1493-1541) è stato un alchimista, astrologo e medico svizzero. È una delle figure più rappresentative del Rinascimento. Si laureò all’Università di Ferrara, più o meno negli stessi anni di Copernico. Amava farsi chiamare Paracelso a indicare che lui era qualcosa di più di Aulo Cornelio Celso, naturalista latino e esperto in arti mediche vissuto nella prima metà del I secolo.
La sua importanza in campo farmacologico è dovuta al fatto di essere stato il primo a raccomandare l’uso di sostanze minerali e di prodotti chimici per la cura delle malattie dell’uomo, diversamente da quanto esposto nelle precedenti dottrine dove ci si limitava all’uso di piante ed estratti vegetali. La sua vita fu estremamente movimentata: lunghi vagabondaggi lo portarono in Italia, Spagna, Germania, Inghilterra, Svezia, Russia, Polonia e Transilvania.
Michele Serveto (1511-1553) è stato un teologo, umanista e medico spagnolo. Oltre che allo studio della Bibbia, si interessò di astronomia, meteorologia, geografia, giurisprudenza, anatomia e matematica. Fu messo al rogo dai calvinisti.
L’approfondito studio della Bibbia lo convinse che in essa non si fa alcun accenno alla Trinità di Dio, una proposizione dogmatica della Chiesa che era, in particolare, di grande ostacolo all’evangelizzazione di islamici ed ebrei, molto numerosi in Spagna, ai quali ripugna il concetto di un Dio uno e trino.
Serveto, dopo alcuni viaggi anche al seguito dell’Imperatore, nel 1531 andò a Strasburgo dove scrisse il
De Trinitatis erroribus (Gli errori della Trinità), nel quale, oltre a negare la Trinità, rifiuta l’idea della duplice natura di Gesù ed il rito del battesimo degli adulti, concependo la cena del Signore, l’eucarestia, come una cerimonia spirituale nella quale il pane ed il vino mantengono la loro sostanza, non mutandosi, come invece viene sostenuto dalla dogmatica della Chiesa, nel corpo e nel sangue di Cristo. Il libro fu condannato in tutto l’impero: stessa sorte subì il suo secondo libro,
Dialogorum de Trinitate (Dialoghi sulla Trinità), pubblicato nel 1532, che sembrava voler essere una parziale ritrattazione del precedente, ma che in sostanza ribadiva gli stessi concetti. Scrisse poi la
Christianismi Restitutio, divisa in 6 parti. Nella prima, tratta della Trinità, riprendendo i temi della
De Trinitatis erroribus; nella seconda, espone in forma di dialogo i temi del Regno di Cristo, della fede e dell’amore, già trattati nei
Dialogorum de Trinitate; nella terza, tratta della Legge ebraica, del Vangelo e della carità; le altre parti contengono le proprie difese contro le critiche subite dalle sue tesi della Trinità e trenta lettere indirizzate a Calvino.
Serveto si ritrovò ad essere perseguitato dall’Inquisizione per le sue idee ed i suoi scritti, nascondendosi tra Francia e Spagna e ritrovandosi a Ginevra nel 1553, dove venne catturato, processato e messo a morte.
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... cercare la pietra filosofale, desiderare l’onniscienza e l’indipendenza intellettuale... se fossi
nata nel ’500 sarei stata indecisa se fare la
cortigiana o l’
alchimista (quindi, la strega)... in ogni caso, avrei fatto una
brutta fine...
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mercoledì 29 ottobre 2008 - ore 15:18
TRICK OR TREAT... UNA SPOSA CADAVERE!
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Stanotte, mentre me ne stavo rintanata sotto le coperte ad ascoltare la pioggia cadere, ho avuto unilluminazione per la mascherata di Halloween: lUomo questanno non ne vuole sapere (peccato... era uno zombie così carino...), ma io non demordo e non rinuncio ad una delle mie 2 feste preferite (laltra è Natale)... Sarò una Sposa Cadavere... Nulla a che spartire con lomonimo film di Tim Burton: Emily è uno dei mie personaggi di fantasia preferiti, ma non sono fisicamente così filiforme ed odio il bianco...

Ho
tutto il necessario... velo nero... guanti lunghi e manicotti... gonna a balze... orpelli dogni sorta... niente bouquet... Direi che sono
pronta...
trick or treat!
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martedì 28 ottobre 2008 - ore 11:54
AD UN GRANDE ITALIANO
(categoria: " Pensieri ")
[Ringrazio scriccy: alcuni suoi post degli ultimi giorni mi hanno dato l’occasione per riflettere sulla figura di un Grande Italiano]
Piero Calamandrei (1889-1956) è stato un giornalista, docente universitario (professore emerito di diritto processuale civile a Firenze), giurista (alcuni dei suoi studi sono alla base del codice di procedura civile del 1942, da lui redatto insieme a Carnelutti, Redenti, Carnacini e Conforti) e politico italiano (aderì nel ’41 a
Giustizia e libertà e l’anno dopo fu fra i fondatori del Partito d’Azione).
Schierato politicamente a sinistra, fu uno dei pochi, fra avvocati e professori, a non chiedere né avere la tessera del Partito Nazionale Fascista.
Nel ’45 fu nominato membro della Consulta Nazionale e dell’Assemblea Costituente in rappresentanza del partito d’Azione. Nel ’48 fu eletto deputato per il Partito Socialdemocratico Italiano.
Calamandrei è stato anche presidente del Consiglio Nazionale Forense dal 1946 alla morte, accademico nazionale dei Lincei, direttore dell’Istituto di diritto processuale comparato dell’Università di Firenze, direttore della
Rivista di diritto processuale, de
Il Foro toscano e del
Commentario sistematico della Costituzione italiana.
Sua la
Lapide ad ignominia per Albert Kesselring, comandante delle forze armate tedesche in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, che fu processato e condannato a morte per numerosi eccidi commessi dall’esercito nazista sotto suo ordine (per citarne un paio, la Strage di Marzabotto e le Fosse Ardeatine), ma che ebbe prima la condanna tramutata in ergastolo e poi nel 1952 venne rilasciato per presunte gravi condizioni di salute. Kesselring sostenne di non essere affatto pentito di ciò che aveva fatto durante i 18 mesi di comando in Italia ed anzi dichiarò che gli italiani, per il bene che egli loro aveva fatto, avrebbero dovuto erigergli un monumento: in risposta a questa sua affermazione, Calamandrei scrisse la sua epigrafe e la dedicò a Duccio Galimberti (1906-1944), il grande partigiano piemontese.
Lo avrai,
camerata Kesselring,
il monumento che pretendi da noi italiani,
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio,
non colla terra dei cimiteri,
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità,
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono,
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati.
Più duro d’ogni macigno,
soltanto con la roccia di questo patto,
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio,
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade, se vorrai tornare,
ai nostri posti ci ritroverai,
morti e vivi collo stesso impegno,
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama,
ora e sempre,
RESISTENZA.
[P. Calamandrei, Lapide ad ignominia]... ho scoperto Piero Calamandrei a
21 anni, preparando l’esame di Istituzioni di Diritto Pubblico: i suoi discorsi da membro della Costituente mi hanno catturato alla prima lettura ed in lui ho riconosciuto, da subito e senza dubbio, un
Grande Italiano... Ne ammiro il coraggio, la coerenza, lo spirito critico, l’onestà intellettuale... Ammiro l’esempio che ha dato con la sua vita... Condivido gli ideali che ha così strenuamente difeso e per cui ha rischiato di morire e lo ritengo un modello da seguire per quel che riguarda il modo di fare politica e di essere un personaggio pubblico, mantenendo sempre salde le proprie convinzioni.
... in quella
desolazione che è la politica italiana odierna, in balia di arrivisti, arraffoni, opportunisti e delinquenti, in quella
palude stagnante che ormai è la nostra vita civile nazionale, vittima dell’oscurantismo, dell’ipocrisia, dell’avidità e del bigottismo, pensare al fatto che in passato in Parlamento sedevano persone come Piero Calamandrei, da una parte
mi rincuora, perché confido in uno scossone che faccia emergere personalità come la sua, e dall’altra
mi abbatte, perché non vedo nessuno che possa nemmeno alla lontana avere la sua stessa levatura morale e la sua tempra... Comunque, visto che sono italiana (ed al momento non ne sono per nulla orgogliosa) e che non voglio lasciare il campo in totale balia del “nemico”,
non resta altro che RESISTERE... ora e sempre, RESISTENZA!
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lunedì 27 ottobre 2008 - ore 18:50
...FRA COCCOLE, FOCACCE E CAPPUCCI...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...è decisamente arrivato il freddo! Fortuna che ho quasi tutte felpe con il cappuccio (spesso anche foderato o profilato di pelliccia), sennò mi si sarebbero assiderate le orecchie questo week end... Da oggi entrano in uso sciarpe, cappelli e berrette di ogni foggia, e soprattutto guanti... Ed ovviamente potrò sfoggiare anche quest’inverno alcune mises improbabili, stile Cappuccetto Rosso punk o Strega goth!

Il
fine settimana si è rivelato
tranquillo, ma
ritemprante: io e l’Uomo abbiamo
mangiato l’inverosimile (venerdì sera da Momo: arancino con zafferano, pistacchi, mozzarella e prosciutto e calzone con spinaci e ricotta; sabato, dal pomeriggio alla notte inoltrata: patatine fritte, focaccia farcita e tramezzini, pizza in teglia; ieri per cena: kebab e felafel), visto gli
amici (ovviamente la polpetta con gentil consorte, Ire ed Adil, Pippo, Ale, Ranboh ed Alice, Martina e Alessandro), fatto un giro in centro (avrei un sacco di acquisti sui quali investire felicemente i miei sudati risparmi), guardato un paio di film,
chiacchierato e riso un sacco...

Tornata da poco al paesello, mi preparo ad affrontare la nuova settimana: da domani
ripetizioni (sono quasi a regime),
studio (perché ho scoperto la data del prossimo appello e non è molto lontana),
corsa e tai chi (sennò non mi posso concedere nessuna golosità),
mercoledì cinema con mamma (si va a vedere
Mamma mia!), venerdì uscita pomeridiana con
Nick e poi eventuale preparazione del
travestimento per Halloween... Adoro la festa in sé, ma quest’anno non sono molto ispirata: quasi quasi metto i miei
guanti lunghi in raso (consolidata tradizione nella notte delle streghe) e mi diletto in un
trucco improponibile... se metto un tutù e dei manicotti, direi che il gioco è fatto...
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Vedremo se nei prossimi giorni cambierò idea... e vedremo cosa mi riserverà il caso: da un paio di giorni mi sento
in balia della vita...
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