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Telete, 41 anni
spritzina di Padova (provincia)
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STO LEGGENDO

LiBRi VaRi eD eVeNTuaLi, seguendo l’estro o l’emozione del momento

HO VISTO

- la mia vita trovare un suo proprio equilibrio
- la serenità far capolino, finalmente, nei miei giorni...e la serenità ha un nome ed un volto

STO ASCOLTANDO

Il sommesso brusio dei miei pensieri...

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Uno stile tutto mio, che pienamente mi rappresenta, mischiando dal dark al bon ton, per piacermi sempre e comunque!

ORA VORREI TANTO...

- che il mio futuro si concretizzasse in tempi brevi
- un Moscow Mule
- un paio di Manolos

STO STUDIANDO...

Me stessa...perché il mio io è un’incognita che mi porta sempre a rimescolare il caos che ho dentro di me.

OGGI IL MIO UMORE E'...

Imperscrutabile

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







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PENSO DI ESSERE CIO’ CHE DICO:
SPERO DI FINIRE COL TRASFORMARMI
IN CIO’ CHE DICO DI ESSERE


*** Per Aspera Ad Astra ***

Il nostro albero genealogico, da un lato, è la trappola che limita
i nostri pensieri, emozioni, desideri e vita...
e dall’altro è il tesoro che racchiude la maggior parte dei nostri valori.

[A. Jodorowsky]

A me occorre una vita divorante.
Ho bisogno di agire, di spendermi, di realizzare;
mi occorrono una meta da raggiungere, delle difficoltà da vincere,
un’opera da compiere.

[Simone de Beauvoir]

Sono semplicemente quel che sono...complicata e contraddittoria, cinica, anticonformista, spesso sprezzante, a volte brutale, difficile, eccentrica, sincera, sempre e comunque onesta con me stessa e con gli altri, perennemente inquieta...

Volli, sempre volli, fortissimamente volli!
[V. Alfieri]

Il cinismo è l’arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere.
[Oscar Wilde]

AVVISO AL LETTORE: in questo blog scriverò tutto quello che mi passa per la testa... e per la testa mi passano, sempre, un sacco di riflessioni, di pensieri, di considerazioni, di connessioni, di associazioni, di frasi e di poesie della più varia e strana natura...



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venerdì 5 gennaio 2007 - ore 16:31


SEMPLICEMENTE ESISTO...
(categoria: " Riflessioni ")


Questi, che qui approdò,
fu per non essere l’esistente.
Senza esistere ci bastò.
Venne per non essere venuto
e ci creò.

[F. Pessoa, Ulisse]


Periodo di riflessione questo: mi sento bene se me ne sto lontana da tutti, chiusa in me stessa... mi basto... medito sul senso delle cose, sul tempo, sulle variabili infinite dell’esistere... Mi sento immateriale ed invisibile agli altri: guardo il mondo scorrermi davanti... Non mi interessa essere: in questo momento semplicemente esisto...



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mercoledì 3 gennaio 2007 - ore 14:34


FLUSSO DI COSCIENZA
(categoria: " Pensieri ")



Questa mattina, mentre ero in giro, il mio cervello si è messo a rimuginare su una serie di pensieri: immagini e frasi mi sono passati velocissimi per la testa...
Di fronte alla splendida giornata di sole, mi è tornata alla mente una poesia di JiménezOh dolce lotta tenera/ dell’ombra e della luce,/ della luce e dell’ombra/ -luce ma non del tutto/ né pienamente ombra-/ entrambe belle uguali:/ simulacro di lotte,/ eguali nella resa e nel trionfo!” e mi sono ritrovata a pensare agli opposti che sempre si cercano e si chiamano: i più però non accettano l’esistenza dei due lati della medaglia e vedono solo quello che fa loro più comodo... Domani, e domani, e domani,/ striscia così, col suo misero passo, di giorno/ in giorno, fino alla zeta del tempo scritto;/ e tutti i nostri ieri han rischiarato/ ad altri pazzi/ la strada della polverosa morte./ Spegniti, spegniti breve candela! (Shakespeare, Macbeth, V, 5): molta gente pensa di essere invincibile e per questo diventa arrogante, non ascolta nessuno e si arrocca, sordo agli altri, nella sua torre (Brueghel, La Torre di Babele)... La sua vita fu nobile, e gli elementi erano/ così ben composti in lui che la Natura potrebbe alzarsi/ e proclamare al mondo: “Questo fu un uomo!” (Shakespeare, Giulio Cesare, V, 5): vivere sempre tesi al futuro, pensando di essere eterni, è sbagliato, perché il tempo ci scivola fra le dita come sabbia e si deve vivere al meglio ogni momento, senza superbia, senza rimpianto, senza rancore... come ha scritto AristippoIl criterio della verità è la sensazione”... Riuscirò ad essere la persona che voglio? ...Confucio ci ha lasciato queste parole “Sono queste le cose che mi preoccupano: non riuscire a coltivare la virtù, non riuscire ad andare in fondo a ciò che ho appreso, l’incapacità di raggiungere ciò che ritengo sia giusto e l’incapacità di cambiare i miei difetti...io continuo a rimuginare... il mio flusso di coscienza non si ferma...


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martedì 2 gennaio 2007 - ore 21:53


ANNO VECCHIO E ANNO NUOVO...
(categoria: " Vita Quotidiana ")



L’anno vecchio (2006) è ormai alle spalle... l’anno nuovo (2007) è appena all’inizio ed è tempo di bilanci e di propositi...
Durante l’anno che è appena trascorso...
sono cambiata, restando però sempre me stessa... sono cresciuta, mi sono messa in discussione e mi sono ritrovata spesso a litigare con me stessa... ho fatto pace con quello che sono... sono incappata in alcune persone che mi hanno deluso ed in altre che invece mi hanno stupito per la loro onestà, correttezza e disponibilità... ho detto addio a qualcuno che mi era molto caro ed ho salutato con gioia un nuovo arrivato... sicuramente ho avuto diversi problemi, alcune difficoltà e qualche grossa grana, ma ho imparato che, in un modo o nell’altro, ogni difficoltà è superabile...
Per l’anno appena iniziato...
mi sono posta degli obiettivi, pochi, ma importanti, che devo assolutamente raggiungere... spero di avere sempre vicino chi mi vuole bene... spero di vedere posti nuovi e di conoscere persone nuove... spero di migliorare... spero di restare sempre e comunque me stessa: un essere umano in continuo divenire, che si mette sempre in discussione, che si fa mille domande, che non si ferma alle apparenze, che cerca sempre di andare avanti... sempre e comunque...
Detto questo, auguro a tutti...


Buon 2007!


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venerdì 29 dicembre 2006 - ore 15:15


INCUBI DI NATALE
(categoria: " Pensieri ")


Ho sognato un uomo addormentato
che sognava la Realtà.
E la Realtà era la cornice miniata
di un’Apocalisse, in cui l’umanità
dipinta si affanna sotto l’occhio divertito
dell’Amanuense, che lavora al suo
tavolo nell’immensa Biblioteca.
Molti altri, come lui, creano infiniti
mondi dai cangianti colori, attorno al
Testo che racchiude il Mistero.
Nessuno però comprende le parole
del Libro, perchè il suo linguaggio
è oscuro e solo il Bibliotecario
ha la chiave per risolvere l’enigma
e dare la conoscenza.


Notte insonne. Ore ed ore passate a rigirarmi nel letto. Distesa, gli occhi socchiusi, ho contemplato per un tempo interminabile le tenebre che ammantavano inesorabili ogni angolo della stanza e, a poco a poco, mi sono comparse di fronte le presenze oscure che popolano il lato più sfuggente e nascosto della mia mente...
Davanti ai miei occhi si sono materializzati i miei incubi, sono scaturiti dalla mia immaginazione e mi sono ritrovata ad osserva le mie angosce... E la notte si è popolata di personaggi fantastici e arcani, tratti dall’iconografica medioevale e vivi e vividi per me in una fredda notte di dicembre...
La Giuditta di Lucas Cranach, dallo sguardo crudele e soddisfatto, armata di spada mentre ghermisce ancora la testa mozzata di Oloferne...

Esseri fantastici e assurdi, mostruosi, pervasi di male e rappresentanti del peccato dell’umanità, come quelli rappresentati da Hieronymus Bosch nei suoi Trittici...



La Morte che trionfa sull’uomo, come la dipinse Pieter Bruegel nel 1560...

E, a vegliare su questo mio mondo angoscioso ed impazzito, stava immutabile, enigmatico e arcano Il Bibliotecario di Giuseppe Arcimboldo...

...questi sono i miei incubi di Natale...


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lunedì 25 dicembre 2006 - ore 13:40


SEMPLICEMENTE E BANALMENTE...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Semplicemente e, forse, per molti banalmente,
voglio augurare di cuore a tutti un
FELICE E SERENO NATALE!
La Tele


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lunedì 18 dicembre 2006 - ore 22:10


VOGLIO UNA MIA CAVERNA!
(categoria: " Vita Quotidiana ")



In questi giorni, in cui mi trovo praticamente sempre a contatto con la gente, mi rendo conto di come la maggior parte delle persone sia maleducata, incolta, ignorante, malfidente ed arrogante: triste esempio di questa varia umanità di cui tutti facciamo parte... Trovandomi poi in mezzo a questa bolgia di individui cattivi e boriosi, mi ritrovo pure convinta che non sono fatta per stare in mezzo al consesso umano: non sono cioè in grado di stare assiduamente in mezzo ai miei simili! In me è presente un accentuato grado di misantropia! Ergo, spero che arrivi presto la Vigilia per poi starmene in pace con me stessa e/o con quelle poche persone con cui sto veramente bene: voglio rintanarmi nella mia caverna!


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mercoledì 6 dicembre 2006 - ore 20:29


PERIODO CRITICO
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Periodo frenetico, speso fra studio e lavoro: lo stress è molto e si fa decisamente sentire! Il momento è critico: sono risucchiata da un turbine di doveri ed impegni ai quali non posso sfuggire!
Quindi, anche se con rammarico, per riuscire a stare dietro a tutte queste mie attività, non aggiornerò il blog fino al 24 dicembre!

Ci risentiamo a Natale!


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venerdì 1 dicembre 2006 - ore 20:49


NATALE 06: LA MIA ISOLA CHE NON C E
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sono sempre stata affascinata dalle favole: Cenerentola, Biancaneve, Pelle d’asino, Il gatto con gli stivali, Hansel e Gretel, Il mago di Oz, Alice nel Paese delle Meraviglie, Pinocchio... Una però prevale su tutte: Peter Pan di James Matthew Barrie, scritta dall’autore scozzese nel 1904. Peter Pan è il ragazzo che non vuole crescere, che vive con i bimbi sperduti nell’Isola che non c’è...



Vorrei anch’io, a volte, potermi rifugiare nell’Isola che non c’è! Vorrei poter nuotare con le sirene e volare con le fate, combattere contro i pirati e correre con gli indiani, vorrei andare in un luogo senza tempo, dove tutto cambia, dove la vita è sempre un’avventura, restando però, in modo rassicurante, sempre uguale a se stessa...
Da domani, per imbattervi in me, basta che veniate nella mia personale Isola che non c’è: vado a fare la giocattolaia, vado nel mio Paese dei balocchi e ci resto fino a Natale!
Se avete bisogno, trovarmi è facile: seconda stella a destra e poi diritti fino al mattino...


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giovedì 30 novembre 2006 - ore 18:10


V...
(categoria: " Riflessioni ")


Ricordate, ricordate,
il 5 di novembre,
polvere da sparo, tradimento e complotto.
Non vediamo alcuna ragione
per cui il tradimento di polvere da sparo
dovrebbe essere dimenticato!



Trovo, ed ho sempre trovato fin da quand’ero adolescente, oltremodo affascinanti i sovvertitori, i rivoluzionari, chi va contro, contro il potere, contro la religione, contro le imposizioni, contro le ingiustizie... tutte quelle persone che cercano, in un modo o nell’altro, nel bene o nel male, di cambiare lo status quo: l’ultimo individuo di questa schiatta ad avermi incuriosito è V, il protagonista dell’omonima graphic novel di A. Moore e D. Lloyd, e del film da questa ispirato... V per vendetta!
V che si definisce amante di anarchia (e amante tradito di giustizia, che si è asservita al leader di un’Inghilterra fascistoide, omofobica e razzista), perché anarchia è libertà, anarchia vuol dire senza capi, l’anarchia è l’età dell’ordnung, di un ordine vero, ossia di un ordine volontario... V con la faccia coperta dalla maschera di Guy Fawkes (il cattolico inglese che il 5 novembre 1604 provò a far saltare il parlamento), V che ha visto e subito orrori indicibili, V che non ha passato e che sa di non aver futuro, V che ama la musica e la pittura, V l’assassino senza scrupoli, V che vive solo per i valori e gli ideali in cui crede, V che rappresenta la ribellione e la forza morale che sono presenti in ognuno di noi... V per vendetta...


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martedì 28 novembre 2006 - ore 16:30


IL GIULLARE
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un giullare è un essere molteplice: è un musico, un poeta, un attore, un saltimbanco; è un vagabondo errante che dà spettacolo nei villaggi; è il suonatore che canta “le gesta” durante le tappe dei pellegrini; è il ciarlatano che diverte la folla ai crocevia; è l’autore e l’attore dei lazzi che si recitano nei giorni di festa all’uscita delle chiese; è il maestro di danze che fa saltare e ballare i giovani; lo strillone, annunciatore dei paesi; è il suonatore di bombarda e ghironda che dirige la marcia nelle processioni; è il cantante che rallegra i festini, le nozze e le veglie; è il cavallerizzo che volteggia sui cavalli, l’acrobata che danza sulle mani, che gioca coi coltelli, che attraversa i cerchi in corsa, che sputa fuoco, che si disarticola e fa contorsioni; è l’annunciatore delle parate cantate e mimate; il buffone che smorfieggia e dice balordaggini. Ecco il giullare è tutto questo e altre cose ancora …[ Edmond Faral, Les jongleurs en France au Moyen Age]



Oggi mi sento un giullare, perchè, nel mio immaginario, il giullare rappresenta “chi pensa contro”, chi ]non si conforma all’ipocrisia di questa società e al perbenismo, gretto e cattivo, dei benpensanti... Il giullare sbeffeggia il potere e chi lo detiene, prende in giro ciò che insulsamente è imposto dall’alto e, attraverso il riso, mostra il diverso e fa pensare... e pensare è pericoloso... Il giullare, così buffo nel suo abito multicolore pieno di sonagli, che per vivere salta e balla,scrive e canta, vede la varietà del mondo, ne comprende le differenze: insegna la tolleranza, non tollerando nessuna imposizione...


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