![]() |
|
|
![]() |
![]() vesania, 22 anni spritzina di Rovigo non me intrigo, ma mi sono intrigata CHE FACCIO? BTK medico Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO -biochimica- Mathews, Van Holde- Haren -veronica decide di morire- Paolo Choelo -grammatica della fantasia- Gianni Rodari HO VISTO the butterfly effect, 21 grammi, non ti muovere. STO ASCOLTANDO RADIO 105 ABBIGLIAMENTO del GIORNO quello che trovo di stirato! altrimenti me tocca stirare! ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... chimica organica OGGI IL MIO UMORE E'... al massssssiiiiiiiiimooooooooooooo ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata
BLOG che SEGUO: ovvvio lo so è lui: Metallica perchè lei è obbiettiva e sincera: telete perchè è la zia sua: Ma1978 perchè lui c’è sempre ed è riuscito a convincermi nel confidarmi: greatfang perchè sono di Rovigo: sambagt lupin77 doctor521 amigos Laurynet perchè è interista come me: rufio85 perchè il destino ha voluto che avessimo qualcosa in comune: kr8 perchè a malta tira un’altra aria: pink84 perchè sono loro: diego81 sevan m4c1 cesca-80 Pogues! wizardale cyclop negritos jamal khymbo blumare yourmother fret StandByMe Grifis MelaNera Gandals Marflorenz degeale cyberary accendino emmevì Fuel JonnyBravo badgoddess
BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!
UTENTI ONLINE: |
venerdì 17 marzo 2006 - ore 16:07 Da un giornale (DonnaD) che ho trovato dal dentista una settimana fa: Gli interisti ne andranno orgogliosi, anche se la notizia non ha niente a che fare con il calcio ma in qualche modo con la scienza. Il nero e l’azzurro insieme (tipici della maglia dell’inter) respingono la temibile mosca tse- tse che trasmette la malattia del sonno. Spesso tessuti dei due colori vengono utilizzati nei paesi africani come il Congo, afflitti dalla presenza dell’insetto! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 16 marzo 2006 - ore 19:31 ora vado a casa. stacco. finalmente. programma della sera: -pizza in famiglia -noleggio dvd (indecisione tra crush e romanzo criminale) -visione del film accompagnata da birretta, poppeccorne e sigaretta di rito - poi uscita per la restituzione film -ritrno al barrrrrrretto per i saluti di buona notte - nanne LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK martedì 14 marzo 2006 - ore 17:31 non avete mai pensato al vostro funerale? ok so che la maggior parte dei ragazzi questa frase ha suscitato una toccatina di rito là dove non batte i sole, ma io lo stavo pensando alla Niccolò Fabi: "Hai presente quando sogni di morire per vedere chi verrà al tuo funerale per capire chi ti ha voluto bene e chi ti ha voluto male hai presente? " bene oggi penso a quello. ho qualche problema psicologico? inoltre aggiungo: al mio funerale vorrei sentire la canzone: Lamb - Gabriel I can fly But I want his wings I can shine even in the darkness But I crave the light that he brings Revel in the songs that he sings My angel Gabriel I can love But I need his heart I am strong even on my own But from him I never want to part He’s been there since the very start My angel Gabriel My angel Gabriel Bless the day he came to be Angel’s wings carried him to me Heavenly I can fly But I want his wings I can shine even in the darkness But I crave the light that he brings Revel in the songs that he sings My angel Gabriel My angel Gabriel My angel Gabriel Io posso volare ma voglio le sue ali io posso brillare anche nell’oscurità ma invidio la luce che emana felice nelle canzoni che canta Il mio angelo Gabriel Io posso amare ma ho bisogno del suo cuore io sono forte anche da sola ma da lui non voglio mai separarmi è stato qui da sempre Il mio angelo Gabriel Il mio angelo Gabriel Benedetto il giorno che nascendo le ali degli angeli lo portarono da me Paradisiaco Io posso volare ma voglio le sue ali io posso brillare anche nell’oscurità ma invidio la luce che emana felice nelle canzoni che canta Il mio angelo Gabriel Il mio angelo Gabriel Il mio angelo Gabriel LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK sabato 4 marzo 2006 - ore 20:54 stasera compleanno della morosa di un mio caro amico. ci vado solo per cortesia e amicizia nei confronti di lui, in quanto lei proprio non la sopporto. cosa ancora più negativa è: che stasera saranno tutte coppie. situazione in cui tutti mi chiederanno il motivo dellessere single e con un sorriso a 75.000 denti bianchi (grazie allo sbiancante per denti) dirò per scelta e che si sta bene così... e chi mi crede è un vero fesso! buona serata a tutti LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK venerdì 27 gennaio 2006 - ore 18:50 stasera si guarda: si festeggiano 10 anni televisivi di Zelig, esattamente dal 1996, data in cui Gino&Michele e Giancarlo Bozzo hanno visto diventare grande il loro spettacolo: Zelig da piccola realtà milanese diventa realtà nazionale. nella primissima edizione fi fù lesibizione di Claudio Bisio, Luciana Litizzetto, Aldo Giovanni e Giacomo e anche Luciano Ligabue. e per festeggiare alla grande questo compleanno, ebbene si, stasera ci sarà anche lui, il mitico Liga! Buone risate a tutti! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 27 gennaio 2006 - ore 12:02 qui ha nevicato poco poco... possiamo dire quasi nulla COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 26 gennaio 2006 - ore 20:12 Bastardi dentro! Ho visto per tv che 27 gennaio alle 23:20 su Italia 1 andrà in onda Das Experiment. Che film è?? Film ispirato a un esperimento di psicologia sociale si Phil Zimbardo presso la Stanford University. In questo esperimento il professore ha rinchiuso nella prigione di Stanford 18 studenti del college sani, dello stesso ceto e psicologicamente normalissimi. In una maniera arbitraria con un lancio della monetina, fu scelto chi doveva ricoprire il ruolo di guardia e chi di carcerato. L’obbiettivo era capire quali conseguenze psicologiche si accompagnassero al fatto di ricoprire il ruolo di prigioniero o di guardia.Al prigioniero veniva consegnata una uniforme che doveva indossare senza biancheria sotto. Davanti e dietro c’era stampato un numero identificativo. Alla caviglia destra ognuno di loro aveva sempre una pesante catena chiusa con un lucchetto.Ai piedi portava dei sandali in gomma, in testa un berretto fatto di calze femminili di nylon.Più che una vera prigione si stava creando una simulazione funzionale. I veri detenuti non indossano uniformi; ciononostante subiscono l’umiliazione e talvolta si sentono anche meno virili rispetto alla vita da liberi. Il nostro obiettivo era di far provare loro - nel minor tempo possibile – tali stati d’animo facendogli indossare una uniforme senza biancheria intima sotto. E infatti, subito dopo aver consegnato loro le uniformi, alcuni prigionieri cominciarono a camminare e a star seduti in maniera diversa – più come una donna che come un uomo. Le guardie non ricevettero alcuno specifico addestramento. Erano libere di fare tutto ciò che ritenevano fosse utile a far osservare la legge, a mantenere l’ordine e a farsi rispettare dai prigionieri. Crearono così le loro regole e le applicarono sotto la supervisione di un loro collega scelto come capo. Le guardie indossavano la stessa uniforme color cachi, portavano un fischietto attorno al collo e un manganello preso in prestito dalla polizia. Le guardie avevano inoltre degli speciali occhiali da sole che impedivano di vedere i loro occhi o leggere le loro emozioni, contribuendo così a renderli ancora più anonimi. Dopo solo 5 giorni i secondini diventarono spietati aguzzini nei confronti dei loro colleghi. Avevamo creato una situazione in cui i prigionieri, uno dopo l’altro, stavano mollando o comunque manifestando una serie di comportamenti patologici, mentre le guardie diventavano sempre più sadicheLo studio si concluse in quanto le registrazioni video ci avevano mostrato l’intensificarsi degli abusi commessi dalle guardie ai danni dei prigionieri nel cuore della notte, quando credevano che l’esperimento fosse “spento” e che nessun ricercatore li stesse osservando. La noia li aveva condotti a compiere abusi sempre più ignobili e a carattere pornografico. Dopo soli sei giorni, quindi, quello che doveva essere uno studio simulato di due settimane sulla vita in prigione venne dichiarato concluso. A fine studio, i prigionieri erano a pezzi, sia come gruppo sia a livello individuale. Non c’era più alcuna unità ma solo un mucchio di individui somiglianti a prigionieri di guerra o pazienti di un ospedale psichiatrico. Le guardie avevano il controllo totale della situazione e potevano contare sulla cieca obbedienza di ciascun prigioniero. In tutta questa storia non ricordate una strana somiglianza alle foto pubblicate nel 2003 degli abusi dei marines americani nei confronti dei prigionieri iracheni? Per chi volesse saperne di più dellesperimento di Stenford http://www.prisonexp.org/italian/slide2i.htm LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK mercoledì 25 gennaio 2006 - ore 16:31 da oggi ho due nuovi amici: i fazzoletti di carta e il cestino! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 24 gennaio 2006 - ore 11:11 Influenza Ieri sera una piccola congestione nasale mi fa pensare all’arrivo di un raffreddore. Mi alzo dal letto, vertiggini, capogiri, male alle giunzioni articolari. Mi misuro la febbre 37.6. Ah, dimenticavo, il naso ormai è tutto rosso da quanto soffio e ho pure la gola in fiamme! Benvenuta influenza! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK domenica 22 gennaio 2006 - ore 12:34 il risveglio il tempo che intercorre dal momento in cui mi alzo dal letto al momento in cui mi siedo in macchina è di circa unora e un quarto! passo circa 20 minuti della mia vita davanti al caffè per capire chi sono (Vesania) da dove vengo (dal letto) e che farò (andare in università o al lavoro). ma se lora e un quarto si riduce mi si vede:incacchiata come non mai, scorbutica, e lunatica. per un buon risveglio vesaniuccia ha bisogno del suo tempo! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
|||