![]() |
|
|
![]() Beat Shop, anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: eimar emmegi.75 Feda86 lorj KillerCoke maestron quadriTINO teo77 Zoso83 BOOKMARKS BIG BOYS Cliff & Shadows Tribu (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Terminal Music Hall (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Cabaret - El Maestron (da Arte e Cultura / Poesia ) Coro Voice in Progress (da Musica / Cantanti e Musicisti ) I ROCCAFORTE (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Un grande Liutaio (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) I Delfini (da Musica / Cantanti e Musicisti ) RED CADILLAC BAND (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Shadows Forum Italiano (da Musica / Cantanti e Musicisti ) BEPI & MARIA SHOW Cabaret (da Teatro / Associazioni Teatrali a Padova ) GORDONBAND NOMADI (da Musica / Cantanti e Musicisti ) STARDUST (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Beatles (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Beatles fanclub (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Rickenbacker (da Musica / Strumenti Musicali ) UTENTI ONLINE: |
venerdì 13 ottobre 2006 - ore 12:47 Si ritorna... ... su “La 8” a “Mondo Beat”, la simpatica trasmissione condotta da Franco Capovilla, uno che di beat se ne intende, anzi, visitate il sito ufficiale de “ www.idelfini .net ” il mitico gruppo che in termini musicali, ha dato lustro alla nostra città nel periodo d’oro degli anni 60. Questa volta però in trasmissione non sarò solo come quel 3 agosto che mi esibii con la mia Rickenbacker 12 corde in un “medley” dei Byrds presentando la tecnica chitarristica di Roger McGuinn. Stasera, ci esibiremo in “Acoustic Jam Quartet” ovvero, io, Gino, Bicio e Adriano con chitarra acustica e batteria ridotta e la nostra performance sarà rigorosamente live in un brano cantato tutto a tre voci di Crosby, Stills & Nash che porta il titolo di “Suite: Judy Blue Eyes”, tutti attorno ad un unico microfono panoramico com’è avvenuto due settimane fa al “White Dog”. Ocio però!… la trasmissione questa volta non sarà in diretta come quella volta bensì andrà in onda domenica o martedì alle 20:30 e quindi , su “La 8” , Beat Shop dal vivo e non in playback… come certa gente… Con noi ci saranno in studio il cantautore Beppe Bertamini che canterà le sue canzoni e Franco Serena, ex vocalist dei “Ragazzi dai Capelli Verdi” un altro dei gruppi beat degli anni 60 ora della “Serena Rock Band”, che presenterà qualche brano del suo nuovo cd. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 12 ottobre 2006 - ore 20:47 Ciao Marietto... …era uno dei personaggi più conosciuti nell’ambito del centro cittadino ed ora ci ha lasciato per una maledetta malattia. Era impossibile non accorgersi di lui se si incrociava passeggiando per le vie e le piazze di Padova. Il tempo per lui si era fermato negli anni 60 come il suo spirito il suo abbigliamento e il suo modo di vivere. Mario Bordignon era una persona limpida, buona e dolce. Era il più grande appassionato supporter dei gruppi del Bacchiglione Beat ed io ho avuto il piacere di conoscerlo proprio in una delle edizioni di questa manifestazione. Quando ci sentì suonare per la prima volta, si proclamò primo estimatore dei Beat Shop. Ci diceva che in questo genere non avevamo rivali e nello stesso tempo ci criticava se una serata andava storta. Grazie Marietto, non ti dimenticheremo mai. Ora ascoltaci dal cielo… LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK giovedì 12 ottobre 2006 - ore 12:57 Passatelli Reggiani... ...la ricettina settimanale. Questa è una facilissima ricetta che voglio proporre assieme ad altre in futuro che hanno in comune la terra di provenienza, vale a dire l’ Emilia Romagna, da sempre patria del mangereccio, del Lambrusco e del Sangiovese. C’è da fare una piccola premessa: l’Emilia Romagna è una regione, si sa, ma una piccola distinzione è d’obbligo farla tra l’”Emilia” e la “Romagna” almeno in termini di cucina. C’è la cucina Emiliana e quella Romagnola ma molto spesso le due “fazioni” si contendono la paternità di un certo piatto e non solo tra l’Emilia e la Romagna, come nel caso dei “Cappellacci con la Zucca” (Capelaz) romagnoli, rivendicati dalla città di Mantova con il nome di “Tortelli di Zucca” come a Reggio Emilia. Nel caso dei Passatelli, la ricetta di oggi, ho avuto modo di sentire alcune diverse campane, ma non ho mai approfondito quale potrebbe essere quella giusta. Tuttavia so che esiste una ricetta emiliana con il nome di “Passatelli Reggiani” ed è come la propongo io che in definitiva è come me l’ha insegnata mia suocera originaria di Montecchio nell’Emilia, una località ai piedi dell’Appennino nei confini tra Parma e Reggio Emilia. Domenica io li preparerò cosi: Mettere in una terrina 1 hg di pane grattato, 1 hg di parmigiano, 2 uova, abbondante noce moscata, un pizzico di sale e alcune gocce di limone. Questa è la dose per circa 4 persone e quindi mantenere questo rapporto a seconda del numero di affamati. Impastare bene e lasciare riposare per una ventina di minuti. Portare ad ebollizione il brodo, possibilmente quello buono di carne che fa la mamma, in caso contrario usate i dadi o il dialbrodo, vengono bene lo stesso. Ora, bisognerebbe disporre dello strumento apposito per i passatelli che ha i fori d’uscita più più larghi(io nemmeno ce l’ho)… in caso contrario, prendere uno schiacciapatate, e fate passare attraverso i fori l’impasto, tagliando di volta in volta dei vermicelli della lunghezza circa 2 o 3 centimetri. L’operazione può anche essere fatta tagliando “passatelli” facendoli cadere direttamente nel brodo. Farli bollire per 4 – 5 minuti. Servire come una normale minestra. Davvero buoni e assicuro che il rapporto preparazione-bontà è ad un livello talmente alto che l’enorme facilità di realizzazione è talmente semplice che potrebbe sembrare impossibile ottenere un risultato così delizioso. Il vino: Il somelier con i “Passatelli Reggiani” consiglia un bel Lambrusco Reggiano Rosso di Vigna di Montecchio Emilia, dalla cantina: “Le Due Torri”. (Ci si passa davanti prima di arrivare in paese). 200 metri prima si trova anche un caseificio dove si può acquistare dei tranci di ottimo “Parmigiano Reggiano” direttamente dal produttore. Se invece qualcuno pensa che i Passatelli siano di provenienza Romagnola, può abbinare un “Sangiovese di Romagna” un grande vino pure quello. Tra l’altro ho parenti pure da quelle parti… LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK domenica 8 ottobre 2006 - ore 19:58 FIAT 500... Ho sentito già da qualche tempo, che la FIAT farà uscire un “remake” della mitica “500”. È stata la mia prima macchina o meglio le prime due poiché la prima in assoluto è andata subito distrutta in un incidente dopo neanche un mese che l’avevo ma con i soldi dell’assicurazione (450.000 lire) trovai da un’inserzione, una identica 500 del 1967 che aveva già una quindicina di anni ma in buonissimo stato. Il precedente proprietario, l’aveva fatta riverniciare e sistemare un po’ dappertutto. Era davvero spartana come macchina a cominciare dall’accensione, che avveniva tramite una levetta meccanica posta alla destra del freno a mano che si tirava una volta girata la chiave. Le luci si accendevano con dei bottoni collocati sul cruscotto della macchina tutto rigorosamente in lamiera mentre il riscaldamento veniva azionato tramite una levetta posta sotto il sedile posteriore e per convogliare l’aria calda sui piedi o sul parabrezza si doveva chiudere o aprire manualmente il bocchettone sotto il volante a seconda dei casi. Non essendoci regolazioni era difficile trovare una temperatura ottimale. O faceva troppo caldo o troppo freddo e quindi per compensare il calore agivo sui deflettori triangolari dei finestrini. Il motore bicilindrico posteriore aveva un “canto” inconfondibile ed una volta innestata la prima, durante la partenza si sentiva un gra!gra!gra!gra! ad alta frequenza (mi sembra di sentirlo ancora…) che spariva un po’ con la seconda marcia ma si accentuava specialmente con l’innesto della retromarcia. Il cambio inoltre era sprovvisto di “sincronizzatore” e quindi ogni qualvolta si doveva scalare marcia si doveva fare la classica “doppietta” ovvero, con la macchina in corsa, bisognava premere il pedale frizione, mettere in “folle” rilasciando il pedale, dare una energica accelerata e con il motore su di giri premere nuovamente la frizione scalando la marcia. Il tutto doveva essere fatto in sequenza, velocemente e automaticamente per non ritrovarsi a sentire il cambio “grattare”in maniera disumana… Oltre alla “doppietta” c’era la tecnica del “punta-tacco” che per arrivare a farla correttamente bisognava essere esperti ed era molto utile in montagna, specialmente in discesa. Consisteva nel fare la tradizionale “doppietta”, agendo sul pedale del freno con la punta del piede, premendo contemporaneamente l’acceleratore con il tacco quando il cambio era in posizione di “folle”. Così facendo, oltre ad evitare di grattare scalando le marce, avveniva il rallentamento senza lo scossone in avanti facendo guadagnare alla macchina una certa stabilità. Potrebbe sembrare complesso ma una volta imparato, diventava divertente e non esisteva automobile migliore per farsi esperienza nella guida. La “500” faceva parte della fascia “economica” di automobili. Sia l’assicurazione e soprattutto il bollo avevano un costo irrisorio. Tuttavia i consumi di benzina non erano proprio bassi, Mi sembra di ricordare con un litro potevo fare sui 15 o 16 km e quindi se si calcola il rapporto con delle vetture di oggi, è piuttosto elevato. Ma quando d’estate si scappottava e si andava al mare con l’autoradio a “baeton”, che io avevo sapientemente installato, era veramente il massimo. ![]() Purtroppo la FIAT non le ha fatto fare una fine dignitosa poichè la sostituì con una orribile "126" , da una malfunzionate "Panda 30" infine stendiamo il velo pietoso sulle "500" anni 90. LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK venerdì 6 ottobre 2006 - ore 21:58 ..e stasera... …riapre lo “Stray Cats”, il locale che propone prevalentemente musica revival che si trova dietro lo stabile del “Mediaworld”. Stasera inaugurano la stagione live-music gli “Old Creedence”, una band che ho sentito nominare , ma non ho mai avuto modo di ascoltare. Sentiremo stasera… …ma non era proprio di questo che volevo parlare ma visto che c’ero… poco fa sono andato a prendere i miei bimbi al “Mappaluna” che è uno di quei posti dove i bambini si divertono e soprattutto si sfogano a saltare come pazzi su delle giostre gonfiabili. Premetto che il titolare di questo paese dei balocchi è una vecchia conoscenza, un tale che oltre dieci anni fa gestiva l”Arancia Meccanica”, il locale dirimpettaio del Mappaluna dove noi suonavamo spesso. . Ebbene, proprio stasera questo personaggio in una sala adiacente, inaugura la sua nuova creazione, ovvero il “Meno Cinque”. In parole povere con meno di 5 euro, (4.90 per la precisione) è possibile mangiare un primo e una pizza se se non ho capito male. Ho visto il locale è devo dire che è accoglientissimo, ma la vera curiosità è che all’interno, sono stati allestiti dei poligoni di tiro simili a quelli che si vedono nei film polizieschi , con tanto di bottone che richiama il bersaglio attraverso il filo. Si spara con delle carabine e pistole ad aria compressa. Potrebbe essere la novità dell’anno… chissà. Oltre a ciò si può giocare a calcetto ed è possibile assistere alle partite di calcio da un grande schermo. Sapevo che questo tale aveva intraprendenza…se si pensa che nel periodo in cui suonavamo all’Arancia Meccanica, spesso e volentieri durante la nostra esibizione avveniva lo spogliarello integrale!… ora immaginate le nostre facce che cantano con un’espressione “fantozziana” senza contare gli accordi “svizzeri” che uscivano dagli strumenti… LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 5 ottobre 2006 - ore 21:05 ... e con i primi freddi… …una "carbonara" è l’ideale… Credo che gli “Spaghetti alla Carbonara” sia una delle ricette più semplici da preparare, tuttavia ci vogliono alcuni accorgimenti per ottenere un ottimo risultato per questo buonissimo piatto tradizionale anche se ipercalorico. Io li preparo più o meno così: per 3 etti di pasta, faccio tagliare al banco dei salumi 1 etto in ununica fetta di pancetta affumicata, quella cruda, quella che ha un colore tendente al rosso scuro (anche quella confezionata a cubetti può andare bene). La taglio a dadini piccoli, circa mezzo centimetro e la faccio soffriggere con poco olio extravergine di oliva, per il motivo che la pancetta tenderà a sciogliere il proprio grasso e quindi è bene non abbondare con l’olio. Aggiungere pepe. Anche la scelta del pepe ha la sua importanza e quindi consiglio quello in granuli, che macinato al momento, rilascia tutto il suo aroma. Quando la pancetta ha assunto un colorito roseo, spegnere il fuoco e metterla da parte mentre si fanno cuocere gli spaghetti (ideali quelli grossi) e una volta scolati senza asciugarli troppo, farli saltare con la pancetta. Ecco il momento più delicato per l’ottima riuscita della Carbonara, l’aggiunta dell’uovo. Un parametro ideale per ottimizzare la Carbonara è di 1 uovo per ogni 2 etti di pasta, più 1 uovo sul totale e quindi a questo punto, aggiungere le uova mescolando velocemente gli spaghetti amalgamando il tutto. Personalmente prediligo la carbonara un po’ più morbida ma se a qualcuno piace con l’uovo più rappreso basta mettere per alcuni secondi la pentola sul fuoco sempre mescolando facendo attenzione a non asciugare troppo il tutto. Una volta messi sul piatto,altra spruzzatina di pepe e cospargere di parmigiano dove quest’ultimo si può anche amalgamare alle uova precedentemente sbattute. Ecco come il sottoscritto prepara gli “Spaghetti alla Carbonara” e garantisco che non ho mai sentito nessuno che si sia lamentato… La novità della mia rubrica gastronomica è la scelta del vino: il somelier, (che sono sempre io) per “l’annaffio” della Carbonara consiglia un vino rosso corposo: “Bonarda del Pavese”. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 2 ottobre 2006 - ore 12:57 Domenica pomeriggio ... ...trascorso al mercatino dellusato di Marostica a fare incetta di dischi 33 giri. Ne ho trovati un buon numero, ma quello che mi premeva di più era reperire una copia in vinile di "The Dark Side Of The Moon" dei Pink Floyd poiché il mio ha fatto una brutta fine scivolando fuori dalla busta. Poco male visto che era una ristampa della metà degli anni 70. Quello che ho trovato al mercatino invece, è originale dellepoca in perfetto stato, provvisto dei suoi due manifesti e dei due adesivi che la mia volgare ristampa non aveva. Bel colpo! Poi ho preso alcuni album che mi mancavano dei Bee Gees del periodo 80 tra i quali un doppio live, un album dei Bread, un gruppo americano anni 70 che ho recensito qualche mese fa, due di Cliff Richard, un cantante che è l’equivalente inglese del nostro Gianni Moranti per intenderci, infine due dischi che cercavo da tempo di Helen Shapiro, una bravissima cantante inglese che assieme a Roy Orbison faceva parte della stessa carovana dei primi tour dei Beatles nel periodo 62 - 63. Mi incuriosiva il tipo di vocalità potesse avere questa Helen Shapiro e devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso per l’ affascinante timbro scuro, caldo e brunito senza mai avventurarsi in tonalità sovracute. Nei due dischi che ho preso, ci sono alcune cover del periodo 61 - 63 fra le quali “Lipstick on your Collar” di Connie Francis, unaltra delle mie preferite voci femminili del passato e una di Elvis e qui è possibile immaginare la voce di questa cantante per aver scelto di cantare canzoni per voci maschili. Per quanto comodi possano essere i CD, il suono e il fascino di un disco 33 giri che gira sul piatto sono intramontabili. LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK lunedì 2 ottobre 2006 - ore 07:14 Finalmente... …una serata riuscita quella di venerdì scorso al “White Dog Pub”. A prescindere dalla nostra (spero) eccellente esibizione che è stata al 100 % “unplugged”, il locale benché piccolo, si è riempito alla grande con tanto di tavolata di “amici spritz” ovvero, i fedelissimi Noel ed Eimar, da i quali ho ricevuto un bellissimo regalo, una spilla con il simbolo dei Byrds da attaccare alla cinghia della Rickenbacker 12 corde. Grazie!!!vi voglio bene! poi ... “miss Lavinia Brividoom” con “Oscar giraffone body gard” che ha le mani più grandi delle mie (è questo è straordinario)… nonché la sempre più graziosa Dinasan che ha uno sguardo disarmante (le ho fatto pure la corte, ma sempre da gentiluomo...) Poco più in là c’era l’imperturbabile spritzino, ormai defezionante Ludo meglio conosciuto come “lsdn” al quale nulla sono servite le mie implorazioni per farlo ritornare. Che dire? Rispetto la sua decisione ma volevo ricordare al mio amico Ludo che qui su Spritz, c’è molta più gente che gli vuole bene rispetto a quelli che lo devono avere fatto incazzare. Ritornando al concerto: come di consueto abbiamo suonato acustici di fronte ad un solo microfono panoramico “AKG” super professionale spaziando sui vari genere sempre con occhio di riguardo per i gruppi vocali e per l’occasione ho pure sfoggiato un paio di occhialoni da “rockstar” che hanno fatto davvero successo considerando l’elevato numero di gente che mi ha “coglionato” per questo…grazie! non li toglierò più… LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK venerdì 29 settembre 2006 - ore 12:56 Live Acoustic Trio... ...questa sera Beat Shop Acoustic Trio al "White Dog Pub". Provenendo da Padova, il locale si trova sulla provinciale per Casalaserugo, circa un km prima del paese precisamente sul lato destro della strada al di là del fosso... (ocio)... Vi aspettiamo numerosi... LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 27 settembre 2006 - ore 19:04 Nel ringraziare... ...pubblicamente lamico Noel per la graditissima cartolina pervenutami oggi dalla Scozia, che riporta unimmagine da me amatissima, segnalo la data di Venerdì 29 prossimo che ci vedrà protagonisti in trio acustico sul palco del "White Dog Pub" di Casalserugo. Nonostante la capienza ridotta del locale, contiamo ugualmente su una vasta presenza di pubblico che potrà interagire con noi con richieste od eventualmente cantare se qualcuno se la sente di esibirsi... LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
|||