|



NICK:
sally
SESSO:
w
ETA': 21
CITTA': Padova
COSA COMBINO: Mantenuta
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
quello che devo scrivere
HO VISTO
tante cose
STO ASCOLTANDO
una canzone
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
solito
ORA VORREI TANTO...
spaccare la testa a qualcuno
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
cose interessanti
OGGI IL MIO UMORE E'...
nzomma
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)
2)
3)

MERAVIGLIE
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
|
| Da parte mia, contro il male di vivere del topo nel tostapane o della falena spiaccicata sul radiatore non posso oppormi, ma contro il male fatto di proposito dai miei simili su altri miei simili, sì, mi sento di dover combattere: è poca cosa e non so a quali risultati porterà, ma so che è mio dovere farlo.
|
(questo BLOG è stato visitato 7262 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
lunedì 2 febbraio 2004
ore 20:45 (categoria:
"Vita Quotidiana")
bella merda
Battuta di caccia al cinghiale 
 che pena e per fortuna non ho messo le altre foto
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 30 gennaio 2004
ore 20:42 (categoria:
"Vita Quotidiana")
L’abuso di farmaci.
"Una pillola per ogni malattia" ci promette, sconsideratamente, lo scientismo medico. Una conseguenza prevedibile è la medicalizzazione della società, con effetti facilmente quantificabili sul piano economico: il ricorso a medici e medicinali ha assunto aspetti nevrotici, minacciando di collasso l’intero sistema economico. Una seconda conseguenza è l’industrializzazione della medicina. Il desiderio di salute è diventato richiesta di salute, ma richiesta nel significato consumistico, per cui si creano bisogni che vanno oltre le reali necessità collettive ed individuali, onde incrementare indefinitamente i due pilastri economici dell’industria: domanda e produzione. Questo meccanismo di autopromozione non è accettabile in medicina, dove incrementare la domanda significa promuovere le malattie o crearne di nuove per poterle curare e poi curare le malattie provocate dalle cure usate per curare le malattie originarie.
Qualche interrogativo:
siamo sicuri che tutti i farmaci che si prendono ci facciano solo del bene? Perché tanti effetti collaterali?
Avete mai sentito parlare di medicina naturale? Forse no oppure ne avete sentito parlare ma non certo con toni di apprezzamento in special modo quando ad analizzare questo tipo di cure sono le stesse persone che appoggiano la medicina convenzionale (questo perché gli stessi interessi economici passano sopra alla salute della gente)
Non sarebbe più semplice capire quali sono le cause che provocano un male ed evitarle? Prevenire è meglio che curare, ma cosa intendiamo per prevenzione? Prevenire un male significa fare centinaia di esami per scovarlo tempestivamente e quindi curarlo oppure evitare il male fin dall’inizio? Noi crediamo che una corretta alimentazione e un buon stile di vita possano fare molto per la nostra salute.
Vaccinazioni
Tutti dissimili per leggi naturali.
Tutti uguali davanti alla vaccinazione? Cos’è un vaccino? Il vaccino è un preparato derivante da una sospensione di batteri o virus oppure di tossine da essi ricavate, che dovrebbe indurre nel vaccinato una produzione artificiale di anticorpi. Sembra che nessuno si sia soffermato su un dettaglio di importanza fisiologica e biologica fondamentale: ciascun individuo presenta reazioni diverse nei vari periodi della sua esistenza, e ciascun individuo reagisce in modo diverso dall’altro. Diversi sono i danni che i vaccini possono provocare a breve termine, questi vengono ammessi anche dalla medicina ufficiale, benché con un’incidenza assai inferiore a quella reale, e sono: encefaliti, complicanze allergiche (esantemi) eczema vaccinico, danni neurologici di diversa gravità, ed in alcuni casi la morte.. Altri sono danni riscontrati a breve e lungo termine che però la medicina ufficiale non ammette o per i quali è difficile dimostrare una relazione di causa-effetto, tra questi ci sono: sindrome della morte improvvisa del lattante (ormai riconosciuta negli USA), paralisi, sclerosi multipla, leucemie acute, insorgenza di quelle stesse malattie contro le quali si vorrebbe vaccinare (difterite, poliomielite, tubercolosi, etc) e ancora: tumori di ogni tipo, leucemie acute e croniche, linfomi, sclerosi multipla, infarti cardiaci, ecc. Per la preparazione di alcuni vaccini vengono utilizzati animali, questo fatto, oltre ad essere eticamente condannabile, può comportare gravi rischi per la salute umana, i virus iniettati nell’animale vengono da questo metabolizzati e mischiandosi con virus presenti nel suo organismo possono generare nuovi virus e malattie. In una nazione come l’Italia, dove esistono norme igieniche e condizioni di vita buone, le vaccinazioni presentano più rischi che benefici.
LEGGI
I COMMENTI (3)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 30 gennaio 2004
ore 20:40 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Pellicce
Catturati ed uccisi nei loro ambienti naturali o provenienti dagli appositi allevamenti, gli animali da pelliccia sono vittime di sofferenze atroci. Stime ufficiali indicano che ogni anno il 10% degli animali allevati muoiono a causa degli effetti provocati dal caldo insopportabile a cui sono sottoposti (nausea, vomito, disidratazione per i cuccioli).
Questi animali sono segregati in gabbie con il fondo in rete metallica; tale reclusione causa la lacerazione delle zampe. Storditi dalle esalazioni delle feci, in gabbie minuscole vivono stipati tre o quattro animali: frequenti sono i casi di sbranamento dovuti all’affollamento eccessivo. La loro esistenza si svolge da primavera fino all’inizio dell’inverno, quando vengono uccisi per sfruttare il pelo infoltito dal freddo. Sette o otto mesi di agonia, ai quali si aggiunge la morte ottenuta con metodi che prevedono la rottura delle ossa cervicali, l’asfissia con gas tossici, il colpo alla nuca, il soffocamento, l’elettrocuzione anale e vaginale, il colpo contundente al muso.
A seconda della specie, per ottenere una sola pelliccia occorrono decine di animali. Non comperare, non indossare, non regalare pellicce.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 30 gennaio 2004
ore 20:40 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Circhi
Andare allo zoo può sembrare un modo naturale per fare conoscere gli animali ad un bambino. Ma che cosa può apprendere? Non c’è la possibilità di osservare gli animali nel loro habitat naturale, né il loro comportamento normale. Al contrario si vedono grossi animali prigionieri che camminano avanti e indietro in recinti angusti, o altri animali annoiati sdraiati svogliatamente nelle gabbie.
Come arrivano allo zoo gli animali? Molti immaginano che gli inquilini degli zoo siano stati tratti in salvo e accolti in questi luoghi per assicurarne la sopravvivenza. In realtà, animali pieni di vita vengono sottratti al loro habitat naturale e trasferiti brutalmente in una gabbia dove viene loro impedito di seguire gli istinti più naturali, come quello di procurarsi il cibo. Per catturare dei piccoli di scimpanzé i bracconieri di solito ammazzano la madre e rapiscono il cucciolo: soltanto un piccolo su dieci sopravvive al viaggio fino allo zoo.
I giardini zoologici sono altamente diseducativi, non insegnano a conoscere gli animali, piuttosto mostrano la vita di prigionia con tutti i suoi squilibri. Non c’è privacy per gli animali e neanche vita di branco. Non ci sono inseguimenti, accoppiamenti. Non si può correre, volare arrampicarsi o soddisfare qualsiasi altro comportamento istintivo.
Che cosa puoi fare: non visitare uno zoo e dissuadi chiunque dal farlo. Se ti interessa conoscere la vita degli animali, ci sono libri, videocassette molto più istruttivi perché mostrano la vita degli animali liberi.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 30 gennaio 2004
ore 20:32 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Mangia un mese da Mc Donald's: ingrassa 13 chili e ora sta male NEW YORK - Mangia per un mese solo McDonald's e ne certifica, in un documentario, i nefasti effetti per la salute. Sulla scia di Michael Moore, il cineasta americano Morgan Spurlock è sceso in campo contro un mito dell'America: il fast food degli "Archi d'Oro". Moore aveva messo nel mirino le armi facili degli americani. Per Spurlock, autore del documentario "Super Size Me" appena uscito al Sundance Film Festival nello Utah, l'obiettivo sono state le polpette, le patatine e le bibite gassate che si mangiano e si bevono nella catena multinazionale del fast food. Il documentario è stato presentato mentre l'America, con crescente allarme, si interroga sull'epidemia di grasso che devasta il paese: proprio l'altro ieri uno studio commissionato dai Centers for Disease Control federali di Atlanta ha quantificato in 75 miliardi di dollari all'anno i costi sanitari provocati dai chili di troppo degli americani. Il newyorchese 33enne Spurlock aveva proprio questo in mente quando è partito con la sua inchiesta filmata. Il cineasta ha deciso di fare da cavia: si è prefisso di registrare gli effetti sul suo corpo di un mese di dieta esclusiva a base di McDonald's. Tre pasti al giorno, per 30 giorni, sfornati dalle cucine del marchio dei "Golden Arches" hanno avuto risultati deleteri. Al termine del test, condotto girando venti città d'America, il cineasta era visibilmente ingrassato: 13 chili in più sugli ottanta circa di partenza. Ma la nuova taglia extralarge è stato il minimo dei problemi provocati nel corso delle riprese di "Super Size Me" (il titolo significa sostanzialmente "ingrassami"). Dopo pochi giorni del tour de force tra patatine fritte e polpette il documentarista ha cominciato a vomitare dal finestrino dell'auto, accusare dolorose fitte al fegato mentre il tasso di colesterolo saliva alle stelle e la libido scendeva sotto le scarpe. Emicranie e attacchi di depressione erano state la ciliegina sulla torta. «Mi sentivo da cani: il mio corpo stava letteralmente andando in pezzi», ha raccontato il cineasta. I medici hanno confermato: «Morgan era in partenza sano come un pesce e si è rovinato la salute seguendo questa dieta», ha testimoniato il dottor Daryl Isaacsm, che ha seguito fin dall'inizio il progetto del Michael Moore del fast food. Il documentario non ha fatto che confermare l'allarme per l'epidemia di obesità negli Usa attribuita da molti esperti alla cattiva educazione alimentare.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 30 gennaio 2004
ore 20:30 (categoria:
"Vita Quotidiana")
La pizza mortale

di Progetto Vivere Vegan, 01/04
Tutti conoscono la pizza come simbolo della cucina italiana. Sia gli onnivori che i vegetariani decantano la sua bonta’. Eppure uno dei suoi ingredienti, la mozzarella, non e’ per niente “buona”; perche' e' fatta con il latte sottratto ai vitellini ed e' causa della morte sia dei maschi, avviati al macello per la loro carne che delle femmine le quali vengono ugualmente macellate dopo essere state sfruttate per la produzione di latte. Quando poi si tratta di mozzarella di bufala i produttori arrivano a eliminare i vitellini maschi subito dopo la nascita perche' la loro carne non rientra nel consumo comune. La Dottoressa Dorothea Fritz, veterinario che dirige una clinica nel Casertano, racconta come un vitellino di bufalo, Emilio-Giovanni, le ha aperto gli occhi…e il cuore. Ecco la loro storia. “[Nonostante non mangiasse piu’ carne da tanti anni], continuavo a mangiare formaggio e latticini e a bere latte. Avevo rimosso dalla mia mente la prassi che ben conoscevo di togliere il vitellino alla mamma subito dopo la nascita e le grida delle mamme e dei piccoli che volevano stare insieme. Ho scacciato questi pensieri per ben 22 anni. Fino a quando Emilio-Giovanni ha incrociato la mia strada. L’ho visto mentre tornavo a casa in macchina: 45 kg di miseria, una macchia grande e nera lungo la strada che porta a casa mia. Al primo momento ho pensato ad un cane abbandonato, ma poi mi sono accorta che era un vitellino. Era stato buttato li’ come spazzatura perche’ non serviva all’allevatore: non poteva produrre latte e nemmeno valeva la pena di macellarlo perche’ la carne dei bufalini non e’ idonea all’alimentazione umana. Non e’ stato facile metterlo in macchina e prestargli i primi soccorsi. Aveva un brutto raffreddore con febbre altissima; non voleva nemmeno mangiare. Alla fine ce l’ha fatta. E, alla fine, anch’io ho capito: ad Emilio-Giovanni non interessava granche’ il biberon, piuttosto cercava la vicinanza del mio corpo, il calore, le carezze, insomma voleva la mamma! Mi ha fatto capire che, chiudendo i miei occhi ed il mio cuore, avevo contribuito a perpetuare una crudelta’ immensa: da vegeteriana ero sempre stata convinta di non partecipare all’uccisione di animali per poterli mangiare; dimenticavo che chi consuma latte e latticini e’ responsabile della nascita dei vitelli e che questi vitelli, per tutta la loro breve esistenza, sono condannati a soffrire. Ora Emilio-Giovanni vive con me. Lui e’ fortunato: non fara’ la stessa fine dei suoi fratellini che ogni anno nascono e muoiono nelle zone di produzione di mozzerella di bufala. L’anno scorso nel Casertano, per esempio, sono nati - e morti - circa 200 mila vitelli. Per quanto mi riguarda sono felice di non vivere piu’ una bugia. Inoltre mi sento benissimo - ho addirittura piu’ energia di prima - senza mangiare ne' carne, ne' latte, ne' latticini. Grazie a Emilio-Giovanni!” Ciascuno di noi puo’ salvare i fratelli di Emilio-Giovanni eliminando, come la dottoressa Fritz, la carne, il latte e i latticini dalla propria dieta. E la pizza? Ha un sapore ancora piu’ buono senza il sangue. Viva la pizza senza mozzarella! Viva la pizza vegana!
LEGGI
I COMMENTI (3)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 30 gennaio 2004
ore 17:07 (categoria:
"Vita Quotidiana")
 1. Cosa c'e' Dietro McDonald's?
Dietro la splendente facciata della maggiore multinazionale di fast food, in pochi sanno che si cela una potente organizzazione volta ad ottenere il massimo del profitto, con azioni a dir poco criminali. La Mc Donald's spende ben 4000 miliardi di lire all'anno per farsi pubblicita' in tutto il globo e per nascondere il vero volto. Vuole dare a bere al mondo intero che essa e' una multinazionale onesta e magnanima. Ecco spiegati i regali per i bambini, i volantini che certificano l'ottima qualita' del cibo, le martellanti pubblicita' televisive con testimonial del mondo dello spettacolo, i tentativi di far apparire Mc Donald's una multinazionale attenta ai problemi sociali e ambientali. Non c'e' nulla di piu' falso. Il vero motivo per cui Mc Donald's sta incrementando sempre di piu' le proprie promozioni e' perche' ha capito che qualcuno si e' accorto degli abusi e delle nefandezze che essa sta commettendo.
2. Cosa c'e' di sbagliato in McDonald's?
Questo volantino ti chiede di pensare per un momento circa le menzogne nascoste dietro l'immagine pulita e splendente di Mc Donald's. Ci sono un sacco di cose nascoste. "Da McDonald's abbiamo tempo per te" recita il jingle. Ma perche' hanno strutturato il servizio in modo che tu sia fuori il piu' presto possibile? Perche' e' cosi difficile rilassarsi da McDonald's? Perche' hai di nuovo fame subito dopo aver mangiato un Big Mac? Noi siamo continuamente sottoposti al bombardamento di stupida pubblicita', modelli consumisti ed alla continua corsa che e' la vita nelle grandi citta' - ma non ci vuole un' intelligenza particolare per iniziare a farsi delle domande su McDonald's e capire che qualcosa e' decisamente sbagliato. Tutto quello che puoi trovare dentro il cibo meccanizzato di McDonald's e la minore attrazione che esso esercitera' dopo che questo opuscolo ti avra' mostrato alcune cose... la verita' sugli hamburgers, tutto cio' e' abbastanza da far si che tu non entrrai piu' da McDonald's per il resto della vita.
3. Il rapporto tra McDonald's e Paesi Poveri
McDonald's e' una enorme multinazionale, una di quelle corporation con investimenti su vasti territori dei paesi poveri, venduti loro dalle regole del dollaro-affamatore (spesso con legami con i militari) e da oligarchie privilegiate, sgombera le piccole fattorie che sono li e che producono cibo per il proprio popolo. La potenza del dollaro significa nell'ordine comprare tecnologia e produrre beni, i paesi poveri sono intrappolati nella produzione di tanto e tanto cibo destinato esclusivamente ad essere esportato negli Stati Uniti. Dei 40 paesi piu' poveri del mondo, 36 esportano cibo negli USA - il piu' ricco.
4. Imperialismo Economico
Paesi del "Terzo Mondo", dove molti bambini sono denutriti, stanno attualmente esportando la maggior parte dei loro raccolti come mangime per animali - per far ingrassare il bestiame e trasformarlo in hamburgers nel "Primo Mondo". Milioni di ettari dei migliori terreni agricoli vengono sfruttati per il nostro benessere - per il the', il caffe', il tabacco etc. - mentre la gente li' muore di fame. Mc Donald's e' completamente compromesso in questo imperialismo economico, che tiene nella fame e nella miseria tanta povera gente nera mentre molti bianchi si ingrassano. Una immagine tipica della poverta' del "Terzo Mondo" e' il bambino morente spesso usato dalle organizzazioni caritatevoli per avere "denaro compassionevole". Questo distoglie l'attenzione dalla causa: lo sfruttamento operato da multinazionali come McDonald's.
5. Indecente Spreco di Risorse
I cereali sono nutrimento per le mandrie nei paesi del Sud America per produrre la carne degli hamburger di McDonald's. Le mandrie di bestiame consumano un ammontare di cereali e soia 10 volte maggiore rispetto al consumo degli esseri umani: una caloria di manzo richiede 10 calorie di cereali. Dei 145 milioni di tonnellate di cereali e soia utilizzati per il nutrimento del bestiame, solo 21 milioni di tonnellate di questa carne vengono utilizzati. Lo scarto e' 124 milioni di tonnellate per anno con un valore di 20 miliardi di dollari. E' stato calcolato che con questa cifra si potrebbe nutrire, vestire e dare un tetto all'intera popolazione mondiale per un anno.
6. 50 Acri Ogni Minuto
Ogni anno un area di foresta pluviale della grandezza della Gran Bretagna e' abbattuta o defogliata e incendiata. Globalmente, un miliardo di persone dipende dall'acqua che proviene da queste foreste che assorbono le piogge e le restituiscono gradualmente. I disastri in Etiopia ed in Sudan sono in parte causati dalla deforestazione incontrollata. In Amazzonia - dove ci sono attualmente 100.000 allevamenti di bovini - le piogge torrenziali si abbattono sulle valli senza alberi, erodendo il terreno e trascinando via il suolo fertile. La terra nuda, battuta dal sole tropicale, diviene cosi' inutilizzabile per l'agricoltura. E' stato stimato che ogni ora viene estinta una specie animale, vegetale o di insetti.
7. Prodotti Salutari per ogni dieta
Mc Donald's prova a spiegare nella sua "Guida Nutrizionale" (che e' piena di belle immagini, ma veramente inconsistente in quanto a fatti & grafici) che la massa prodotta da hamburger, patatine, coca cola, milkshakes, etc. sono utili e nutrienti parti di ogni dieta. Quello che non mettono in evidenza e' che questo tipi di alimentazione e' elevata nei grassi e negli zuccheri, nei prodotti animali e nel sale (sodio), e bassa in fibre, vitamine e minerali - quello che viene descritto come un pasto tipo di McDonald's - e' legato al cancro all'intestino, al seno ed alle malttie cardiache. Questi sono dati accertati dalla medicina, non teorie eccentriche. Ogni anno in Gran Bretagna le sole malattie cardiache sono causa di circa 180.000 morti.
8. L'allegra "Fattoria" di McDonald's
Il menu di McDonald's e' basato sulla carne. Vendono milioni di hamburger ogni giorno in 35 paesi del mondo. Questo significa la costante carneficina, giorno dopo giorno di animali nati e allevati solamente per essere trasformati in prodotti McDonald's. Molti di loro - specialmente i polli ed i maiali - passano la loro vita in condizioni completamente artificiali in enormi fabbriche fattorie senza accesso all'aria aperta o alla luce del sole e nessuna liberta' di movimento. Le loro morti sono una sanguinosa barbarie. Nei mattatoi, gli animali spesso lottano per scappare. Il bestiame diventa frenetico quando vede gli animali che li precedono sulla linea della mattanza bastonati, accoltellati, inchiodati, e affettati elettricamente. Un recente rapporto del governo inglese ha criticato gli inefficienti metodi di stordimento nei quali risulta che spesso gli animali sono ancora completamente coscienti quando viene tagliata loro la gola. McDonald's e' responsabile della morte di un numero infinito di animali con questi cosiddetti metodi umani. Noi abbiamo la possibilita' di sceglier se mangiare o meno la carne. I 450 milioni di animali uccisi ogni anno in Gran Bretagna per diventare cibo non hanno in nessun modo la possibilita' di fare scelte. Si dice spesso che dopo aver visitato un mattatoio la gente si nausea al solo pensiero di mangiare carne. Quanti di noi sarebbero pronti a lavorare in un mattatoio e ad uccidere gli animali che mangiamo?
9. Assenza di Sindacati
I lavoratori e le lavoratrici del comparto ristorazione se la vedono brutta in quanto a paga e condizioni di lavoro. Sono al lavoro la sera e nei week-end, passando lunghi periodi in ambienti caldi, puzzolenti e rumorosi. Le paghe sono basse e possibilita' di promozioni minime. Modificare questo tramite negoziazioni sindacali e' decisamente difficoltoso: non c'e' un sindacato specifico di questi lavoratori e quelli a cui potrebbero rivolgersi mostrano poco interesse per i problemi di chi sta part-time (per la maggior parte donne). Una recente inchiesta sui lavoratori dei burgers-restaurant ha mostrato che circa l'80% dice che avrebbe bisogno dell'aiuto di un sindacato per avere maggiore paga e diverse condizioni di lavoro. Un altra difficolta' e' costituita dal fatto che chi lavora in cucina come una grande parte dei lavoratori appartenenti a minoranze etniche che con le poche possibilita' che hanno di trovare lavoro, temono di essere licenziati - e molti lo sono stati - per aver aderito ad un organizzazione sindacale. McDonald's ha una strategia contro la sindacalizzazione che consiste nel liquidare i lavoratori a favore di questa. Fino ad oggi ha avuto successo in tutto il mondo tranne che in Svezia e a Dublino, dopo una lunga lotta.
10. Veleno
La carne e' responsabile del 70% di tutti gli avvelenamenti da cibo, ed il pollo e la carne tritata (come quella usata per gli hamburgers) sono i maggiori colpevoli. Quando gli animali vengono macellati la carne puo' venire contaminata dal contenuto delle budella, come feci ed urina, portatori di infezioni batteriche. Nel tentativo di evitare questo tipo di infezioni nei loro animali, gli allevatori usano somministrare periodicamente dosi di antibiotici. Questi si vanno ad aggiungere agli ormoni che stimolano la crescita, ai pesticidi ed ai chimici residui del mangime che crescono nei tessuti dell'animale e possono alla lunga danneggiare la salute di una persona con una alimentazione basata sulla carne.
COSA SI PUO' FARE?
BOICOTTA MCDONALD'S - NON AVVELENARTI - INFORMA TUTTI QUELLI CHE CONOSCI - CERCA DI FAR SI CHE ANCHE LORO BOICOTTINO MCDONALD'S
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 30 gennaio 2004
ore 17:03 (categoria:
"Vita Quotidiana")
 COCA COLA: multinazionale USA nata nel 1891. Ottavo gruppo alimentare del mondo, ha filiali in più di trenta paesi. Fattura circa 31 miliardi di Euro e - insieme a Cola Cola Enterprises - impiega 29500 persone.
Solo negli ultimi anni la Coca Cola é finita sotto accusa per violazioni dei diritti sindacali: nel 1999 a Manila ha licenziato in tronco 600 persone, in Guatemala non rispetta i diritti sindacali e in India fa uso di lavoro minorile. Di fatto le imprese transnazionali come la Coca Cola, impediscono, ad esempio in Colombia, il libero esercizio sindacale: all'interno delle fabbriche gli operai vivono in un clima di repressione, controllati a vista da videocamere e personale armato. La CocaCola è coinvolta insieme a Plan Colombia (il cui obiettivo è - a sua stessa detta - l'eliminazione dei movimenti per il cambiamento sociale nel nostro paese al fine di creare un ambiente molto più favorevole per lo sfruttamento delle nostre risorse naturali e della nostra manodopera) in assassini, sequestri e sparizioni eseguiti dagli squadroni della morte a danno dei lavoratori delle società d'imbottigliamento; è sufficiente, infatti, partecipare a una riunione sindacale per ricevere la notifica di licenziamento e, se il lavoratore la impugna, é costretto a fare i conti direttamente con le minacce dei capi della sicurezza, pagati dall'impresa dove negli ultimi 15 anni sono stati assassinati oltre 3.800 tra dirigenti e iscritti della CUT, la Centrale Unitaria dei Lavoratori della Colombia. La CocaCola è implicata in fatti relativi a gravi discriminazioni razziali e sfruttamento dei minori come testimoniano le foto che ritraggono alcune bambine di 11 anni che incollano e cuciono palloni (che ricorderemo hanno fatto il giro del mondo alla vigilia del campionato mondiale Francia '98, grazie agli attivisti di 'Transfair'). Quello dei palloni cuciti a mano è un business con margini alti quasi quanto quelli del commercio di stupefacenti, se consideriamo che ogni pallone viene messo in vendita in Europa almeno per più di 25,82? mentre in Pakistan, ad esempio, viene retribuito poche centinaia di lire. CocaCola, ancora, elimina illegalmente la concorrenza: per sbarazzarsi di eventuali competitori - come, ad esempio, nel caso della 'Cooperativa Pacual', produttrice della popolare bevanda messicana 'Boing' - la Coca Cola regala ai rivenditori casse di prodotti, frigoriferi e assicura la formazione in contabilità e gestione impresariale a coloro che si impegnano a vendere esclusivamente le bevande della compagnia di Atlanta. Come se non bastasse CocaCola minaccia la nostra salute e devasta l'ambiente: in Belize contribuisce alla distruzione delle foreste tropicali; collabora per la vendita di Nestea e Nescafè con Nestlè, la quale non rispetta il codice OMS e UNICEF per il latte in polvere. Alcuni anni fa uno studio del Codacons ha dimostrato che molti prodotti "dietetici", come le bevande Coca Cola Light, contengono aspartame. Questa sostanza, se assunta in grandi quantità può causare danni al cervello, particolarmente gravi nei bambini, ancor più gravi gli effetti sui feti.
PROVARE PER CREDERE: il sindacato colombiano SINALTRAINAL insieme a United Steel Workers of America e all'International Labor Rights Fund, hanno intentato causa in Florida contro Coca Cola Inc., Panamerican Beverages (la maggiore azienda di imbottigliamento di bibite dell'America Latina, con alle spalle 60 anni di collaborazione con Coca Cola) e Bebidas y Alimentos (posseduta da Richard Kirby di Key Biscayne, Florida, che gestisce lo stabilimento di Carepa). Le tre compagnie sono accusate di complicità nell'assassinio di leader sindacali colombiani.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 22 gennaio 2004
ore 17:01 (categoria:
"Vita Quotidiana")
"IL RESTO DEL CARLINO" Ascoli Piceno 17/01/04
Ascoli - E' iniziato ieri sera e si concluderà domani.Si tratta del "Maialfest" riproposto per il terzo anno dal Club 41 di Ascoli Piceno presieduto da Alessandro Tassoni. Oggi e domani l'appuntamento é all'agriturismo "Il Poggio" di Campolungo dove i partecipanti assisteranno all'uccisione del maiale e alla lavorazione delle carni.Pranzi e cene ovviamente saranno a base di maiale.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 22 gennaio 2004
ore 16:52 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Turchia, tranquillanti per animali da sacrificare in festa Islam
INSTANBUL (Reuters) - Veterinari armati di tranquillanti saranno in servizio per aiutare i tori infuriati da sacrificare durante una particolare festività musulmana ad Instanbul, quest'anno. Lo dicono le autorità cittadine.
Le città turche si riempiono di tori, capre, pecore ed anche cammelli per l'annuale festa di Eid al Adha, quando numerosi devoti musulmani compiono sacrifici di animali prima di donarne la carne ai poveri.
Le povere bestie impaurite, qualche volta, riescono a sfuggire, e i proprietari sono costretti a rincorrerli attraverso le strade affollate.
"Durante la festa del sacrificio, quando il bestiame scampato al pericolo viene catturato, soffre a causa delle ferite", riferiscono in un comunicato le autorità di Instanbul, esortando i residenti a chiamare su una delle linee dirette attrezzate per farsi aiutare dai veterinari.
Secondo il comunicato, sei gruppi di veterinai saranno di servizio giorno e notte nella più grande città turca durante i quattro giorni della festività, a partire dal 1° febbraio.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
> > > MESSAGGI PRECEDENTI
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

|