I’M ALICE IN WONDERLAND!!!
Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di PAROLE SCELTE sapientemente,
di fiori detti PENSIERI,
di rose dette PRESENZE,
di SOGNI che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti....
Ho bisogno di POESIA,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le EMOZIONI e dà COLORI nuovi.
Alda Merini
La speranza è un essere piumato
che si posa sull’anima,
canta melodie senza parole e non finisce mai.
La brezza ne diffonde l’armonia,
e solo una tempesta violentissima
potrebbe sconcertare l’uccellino
che ha consolato tanti.
L’ho ascoltato nella terra più fredda
e sui più strani mari.
Eppure neanche nella necessità
ha chiesto mai una briciola - a me.
E.Dickinson
"Con una bella ferita sono venuto al mondo. È stato tutto il mio corredo".
"L’età della ferita, più della sua profondità e del suo propagarsi ne costituisce la dolorosità. Essere continuamente squarciato nel medesimo canale della ferita, vedere medicata la ferita già operata infinite volte, ecco il guaio".
F.Kafka
LENTAMENTE
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e
i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza,
per inseguire un sogno, chi non si permette
almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un
progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno
sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento di una splendida felicità.
P.Neruda
RICORDATEVI CHE CIASCUNO DI NOI, DA SOLO, NON VALE NULLA.
Ernesto Che Guevara
L’ipotesi di Calamandrei.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico."
Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950
Quando un dotto di prim’ordine sente parlare della via, la segue rispettosamente. Quando un dotto di mezza levatura sente parlare della via, ora la mantiene ora la perde. Quando un dotto d’infimo ordine sente parlare della via, si fa una grande risata.
LAO TZU
Parla da saggio ad un ignorante ed egli dirà che hai poco senno.
Euripide
oroscopo 2009
"Ho visto un angelo nel marmo e ho scolpito fino a liberarlo" disse una volta Michelangelo. Lui non creava una statua, ma la liberava da tutto il marmo superfluo da cui era avvolta.Nel 2009 ti consiglio di provare il suo metodo. Avrai la possibilità di creare una cosa eccezionale -forse anche due- se riusirai a eliminare con lo scalpello tutto il materiale inutile che nasconde la vera bellezza.
"il mio razzismo mi fa evitare programmi demenziali di tribune elettorali"
F.Battiato
sono una piccola ape furibonda...
mi piace cambiare di colore e di misura
A.Merini
«E’ l’arte suprema dell’insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.»
Albert Einstein
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giovedì 31 luglio 2008 - ore 18:04
i trasporti a Cuba
(categoria: " Vita Quotidiana ")
a Cuba non esistono praticamente treni.
l’unico mezzo di locomozione pubblica è l’autobus, che, però fa una sola corsa al giorno in un orario ben stabilito, quindi, può essere che , se non si prenota in anticipo, si resti a piedi.
per lunghe tratte esiste la Astro (sulla quale possono salire solo i cubani) e la viaazul (solo per turisti).
naturalmente esistono anche degli autobus per la città (sempre uno -due al giorno) che sono accessibili solo ai cubani, sono fatiscenti e emanano un odore allucinante come il rumore che producono.
per muoversi in città esistono altre due opzioni: il risciò con bici, il cavallo e carretto per chi ne possiede uno e, per il turista, il cocotaxi che sono degli ovetti motorizzati a due posti.
per muoversi al di fuori della città si può pagare un taxi statale (di media 100 cuc per 8 ore di trasporto) o un taxi particular (gente che ha l’auto e che si mette al servizio del turista per spostamenti , naturalmente totalmente illegali).
per i Cubani c’è infine una ultima opzione: l’autostop; le strade e le autostrade pullulano di gente che "autostoppa" *.
il problema è che chi non possiede una macchina è fregato: abbiamo conosciuto una infermiera che, indipendentemente dai turni, fa l’autostop tutti i giorni , aspettando delle ore e, arrivando a casa molto dopo che ha staccato.
una signora per recarsi al vicino ospedale dove era nata la sua terza nipotina ha dovuto chiedere un passaggio al ns taxi! (per fortuna la solidarietà esiste ancora!).
infine se non si trova proprio una macchina da alquilar si può sempre cecare un taxista che s’è inventato il suo lavoro: affitta una macchina e macina chilometri su chilometri per trasportare la gente da una parte all’altra dell’isola!
Encomiabili!
* dimenticavo! Per i Cubani cè una altra opzione per viaggiare: i carri vaccca.
no non scherzo, camiones pieni di gente che,iniziamente, pensavo, fossero braccianti per lac ampagna visto che leconomia di Cuba è prettamente agricola..invece sono persone, caricate come bestiame che chiedono passaggio ai camiones per una quota irrisoria.
e, il tutto, sembra assolutamente naturale!
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PERMALINK
mercoledì 30 luglio 2008 - ore 14:15
l’acqua a Cuba
(categoria: " Vita Quotidiana ")
fonte di discussioni aquanto accese l’acqua in Italia è considerata parte della lobby delle varie marche quando, è oramai risaputo, da vare campagne portate avanti da ong e asociazioni che l’acqua è oltre a un gran bene prezioso anche tesoro di tutti.
e non occorrerebbe comprarla, o meglio , comprare la marca.
A Cuba, l’acqua non è potabile, si usano dei depuratori che la filtrano e, solo allora, può essere bevuta.
l’acqua, come tutte le bevande di vario tipo, sono di una unica marca statale che si chiama Ciego Montero
il succo di frutta, la tukola, la birra (solo di due tipi) sono tutt prodotti della Ciego.
unica piccola postilla : l’acqua, le bbite etc. hanno un costo talmente elevato per lo stipendio minimo di un cubano che è più o meno di 12 euro che sarebbe proibito spenderne 1.50 per una birra o tre per un mojiito!
Fuori da La Habana l’acqua non può essere utilizzata per lo sciacquone e la carta si butta in un cestino a parte onde evitare intasamenti alle tubature.
L’acqua per la doccia arriva tramite cisterne e non è sempre detto sia calda (anzi quasi mai).
Sbuca però una marca nel nazionalismo del commercio. Quale?
La onnipresente Nestlè!
gli snacks e tutti i gelati sono esclusivamente Nestle!Questo fa pensare!
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PERMALINK
martedì 29 luglio 2008 - ore 21:47
oggun
(categoria: " Vita Quotidiana ")
nel precedente post parlavo dela manioca come frutto apartenente a Oggun
ma chi è?
Rappresenta il lavoro quotidiano e faticoso, la natura selvaggia, la tecnologia fatta di scienza e sacrificio, la forza primitiva che sta nel torace maschile (sede però anche del cuore e dei sentimenti).
E’ una forza che si simbolizza nel ferro, nei metalli, nella durezza esteriore, nella capacità di essere anche soli di vivere nel Monte.
Ma una cosa mi colpisce ancora di più di Oggùn come tipo ancestrale: il suo avere coscienza della gravità tremenda dell’incesto.
"In tantissime culture anche occidentali è presente l’incesto con la madre: molti antropologi sono inclini a considerare la proibizione dell’incesto come uno dei pochi divieti universali, comuni a tutte le culture conosciute e studiate. Un’esplicita proibizione delle unioni incestuoso si trova già nell’antico testamento (Levitino, 20, 17-21).
Le eccezioni sono pochissime: nell’antica Persia e nell’Egitto Tolemaico il matrimonio incestuoso veniva praticato nella classe regnante ed in altre società, come quella hawaiana, o nei regni bantù, l’incesto era consentito da alcune classi privilegiate." (fonte wikipedia)
E questo novello quasi-Edipo che nasce dalle viscere della terra con la missione di guerreggiare sempre per tutti gli uomini, nella religione e nella vita, commise la grave mancanza di abusare di sua madre Yemaya nel cammino di Yemma. Obatalà (suo padre) non fece in tempo a maledirlo, perchè fu Oggùn a condannarsi da solo, scagliandosi un anatema che gli avrebbe impedito di dormire, durante il giorno e la notte, fin che il mondo sarebbe stato mondo e condannandosi alla solitudine.
Per questo si ubriaca con l’aguardiente: per dimenticare.
E’ incaricato di procurare il nutrimento a tutti gli Orisha, e lo fa sempre assieme al suo compagno Ochosi. Ha molti contatti con gli Eggun, gli spiriti, e gli piacciono le stregonerie. E’ fratello di Changò, che è violento e astuto, con il quale ha un rapporto di odio profondo sia per le donne che si rubano a vicenda che per la vicenda (grave) della madre violata da Oggùn. Sono due tipologie di UOMO, ben diverse e profondamente autentiche.
Ufficialmente sposato con Oya, ha perso la moglie che è diventata fedele amante di Changò con cui anche per questo è in lite perenne. Yemayà gli ha insegnato l’arte amatoria quando era nel cammino di Yemma, sua madre.
Sulla terra vive con Ochosi, a fianco della porta di casa perchè nulla di male vi possa entrare. Ha numerosi caminos o avatares: dal guerriero forte e barbaro, sino al contadino sedentario. Più vicino alla natura umana che non a quella divina, questo Orisha partecipa a tutte le inquietudini e i difetti terreni, ed è simbolo del quotidiano.
Fa parte dei guerrieri, con Eleggua, Ochosi e Osun, che assieme proteggono gli iniziati e li aiutano nella vita.
Nella spalla porta una borsa tigrata adornata con molte conchiglie ed al collo un collare di colore nero, verde e violetta.
Molti non lo sanno è considerano solo il nero e il verde i suoi colori, ma il viola ha un aspetto molto importante.
Si veste di violetto e attorno alla vita ha un gonnellino in fibre di palma chiamato: "Mariwo".
Infatti: "Baba aguaniyeo Ogun mariwo - aguaniyeo Ogun mariwo Ogun a fomo de o Inle a bere mariwo Ogun de baba" così dice il suo rezo...
Nella versione cantata da Lazaro Ros è veramente straordinario.
Andiamo a cose più note...
Protegge dalla febbre, dagli interventi chirurgici e, in generale, da tutti i danni derivati da metalli ferrosi e da incidenti con perdita di sangue.
E’ il protettore di fabbri, meccanici, ingegneri e dei militari e anche degli informatici (sic!).
I suoi numeri sono il 3 e il 7 è il suo giorno, il quarto giorno di ogni mese (infatti volevo postare ieri questi miei appunti, ma il martedì per me è dura).
Viene sincretizzato col santo cattolico San Pietro.
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PERMALINK
martedì 29 luglio 2008 - ore 17:23
1a puntata Cuba: la mandioca (yuca)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
da oggi ho deciso di dediare un post al giorno a Cuba, alla storia, alla gente e ai racconti che ho sentito.
oggi inzio dal faceto perchè in cucinabolle in pentola la manioca (yuca in cubano) cotta secondo i metod insegnatimi dalla signora della ultima casa particular in cui ho abitato.
La manioca
Per la sua conservabilità sotto terra e per le scarse cure richieste nella sua coltivazione, la manioca (Manihot esculenta) o yuca, come è chiamata a Cuba, tra tutti i tuberi, era senz’altro l’alimento più consumato nella dieta dell’indio cubano, il quale confezionava con essa un pane, conosciuto con il nome di casabe, che ancora oggi è mangiato nelle regioni orientali di Cuba, condito con salsa o ripieno di carne di maiale fritta.
Per gli stessi motivi di praticità nel coltivarla e per il suo apporto nutrizionale, oltre che per le caratteristiche di lunga conservazione del pane con essa confezionato (prezioso aiuto nelle lunghe traversate marittime e nelle loro imprese militari), gli Spagnoli della Conquista l’adottarono ben presto, perpetuando così il suo uso fino ai nostri giorni.
Per molto tempo la manioca ha rappresentato la base alimentare principale dei contadini cubani e la sua coltivazione è stata fino a qualche decennio fa superiore anche a quella del riso.
Con la manioca vengono confezionati infiniti dessert casalinghi tradizionali, tra cui il buñuelo.
Scrivono Natalia Bolívar Aróstegui e Guillermo Jiménez Soler "Si utilizza una libbra di manioca, una libbra di papata dolce, tre uova, due cucchiai di burro. Si fanno lessare le papate dolci e la manioca in acqua con poco sale. Si tritano con il macinino e vi si aggiungono il burro e le uova. Si lavora questo insieme su un tagliere o su una tavola infarinata; si taglia poi in strisce strette, a cui si dà la forma del numero otto o di un laccio. Si frigge il tutto nello strutto ben caldo. Si ricoprono con sciroppo d’acqua e zucchero o con melassa di canna. Si servono sia fredde che a temperatura ambiente".
La manioca appartiene a Oggún.
Grattugiata con gombo, cenere, acqua e sangue mestruale si dice distrugga qualsiasi stregoneria, è infatti ritenuta il più efficace antidoto contro gli stregoni.
La parola yuca, a dimostrazione di come il cibo possa diventare metafora della cultura, si è oggi trasformata in simbolo per le nuove generazioni di Cubani in esilio negli Stati Uniti, i quali amano definirsi "Young Urban Cuban-American".
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PERMALINK
lunedì 28 luglio 2008 - ore 21:23
tornata
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non ho parle per descrivere LA GENTE d Cuba.
è la prima volta che mi è capitato di non voler tornare.
la povertà insegna sempre di più.
nei rapporti umani, nella lotta al consumismo, ne concetto di solidarietà e di mancata libertà.
porterò nel cuore tutta la vita ciò che ho visto e il calore che ho sentito.
http://www.italia-cuba.it/cuba/i_cinque/terrorismo_usa.htm
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PERMALINK
venerdì 11 luglio 2008 - ore 14:01
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Settimana Campale....ma domani si parte!
buone ferie a tutti !
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PERMALINK
venerdì 4 luglio 2008 - ore 13:32
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Caro badge, compagno di tre anni nelle mie timbrature a scuola, oggi mi sono separata da te e chissà se ci vedremo a settembre.
caro badge che mi hai permesso di insegnare una matera in cui mi ono laureata e abilitata senza dover accettare un corso di sostegno per poter portare a casa uno stipendio un po meno che decente...
o piegarmi ai fighetti della scuola privata che pensano di cmprare cultura, non so cosa sarà di noi visto che:
Ministero: "non si assume sulla A043, per evitare soprannumerari"
>
>Già, ma poi i conti non tornano: con un rapido
>giro di consultazioni su internet si scopre che
>proprio la classe A043 è quella più "vuota"
>anche negli organici di diritto, per non parlare
>di quello di fatto, dove ancora per due anni
>(poi andremo a fare le guide turistiche),
>lavoreremo come supplenti.
>
>Perchè allora tanto accanimento?
>
>Provo una ipotesi: 140-150 mila tagli in tre
>anni, significano tagli per tutti, classi in
>meno, meno docenti, COMPRESI QUELLI DI RELIGIONE.
>
>Ora, nel corso degli ultimi cinque anni, con
>tutti i governi, parecchi, moltissimi docenti di
>religione sono stati assunti in ruolo. Anche per
>loro, fra tre anni, dovrebbero risentirsi i
>tagli della Gelmini.
>
>Ma ecco... la ciambella di salvataggio.
>
>Un po di storia.
>
>1) Il precedente governo Berlusconi aveva
>approvato una leggina, allinterno della riforma
>Moratti, che consentiva ai docenti di religione
>di "transitare" sui ruoli per i quali potessero
>spendere la propria laurea (lettere alle medie,
>appunto, e Filosofia e storia alle superiori):
>Legge 18 luglio 2003, n. 186, art. 4, comma 3.
>A questa leggina mancava solo il regolamento
>attuativo, che la Moratti non fece in tempo ad
>emanare.
>
>2) Il governo Prodi non modificò affatto la
>leggina, né si permise di abrogarla (ricordate
>il cacciavite di Fioroni?), ma si limitò a non
>approvare alcun decreto attuativo. Un docente di
>religione siciliano chiese di transitare nei
>ruoli, ma il Tar siculo respinse la domanda
>proprio in forza del fatto che la legge era
>incompleta.
>
>3) Veniamo ad oggi: la Gelmini, come dice il
>cognome ben inserita negli ambienti clericali,
>ed in particolare nella formigoniana Comunione e
>Liberazione, viene a conoscenza della questione,
>e si accorge che per fare un favore al Vaticano
>gli basta un semplice DM, che neppure deve
>passare dal voto delle commissioni, e che in
>Parlamento può essere ben nascosto allinterno
>di "pacchetti" di leggi ben più corpose (per
>esempio la riforma delle classi di concorso), e
>quindi passare inosservato.
>
>4) Sa bene, però la ministra, che per far
>passare il DM come "atto dovuto" dovrà creare
>lurgenza. Cosa meglio, allora, di lasciare
>vuote tutte le caselline di lettere e (magari)
>anche di Filosofia, così che fra un paio di anni
>lintervento sui docenti di religione, oltre ad
>avere una giustificazione risulti anche
>"urgente" per consentire limpiego dei docenti
>di religione soprannumerari e per coprire
>lenormità delle cattedre di italiano rimaste
>senza titolare?
>
>Come diceva il buon Andreotti? A pensare male si
>fa peccato, ma spesso ci si azzecca!
e che...
Precari, assunti in 32 mila
ma altri 30 mila restano fuori
La Cisl: "Una buona notizia, ma non si è fatto abbastanza"
di SALVO INTRAVAIA
NELLE prossime settimane verranno assunti 32 mila precari della scuola. Era la notizia che aspettavano da mesi i supplenti che, a questo punto, avevano quasi perso le speranze. Ma per molti rimane lamaro in bocca di unoccasione persa. Il provvedimento viene annunciato dallo stesso ministero dellIstruzione con un laconico comunicato che lascia scontenti i sindacati e quanti pensavano a un contingente di immissioni in ruolo ben più cospicuo. Erano infatti 60 mila le assunzioni che tutti si aspettavano: 50 mila docenti e 10 mila Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari).
A coronare il sogno di un posto fisso nella scuola saranno poco più di metà: 25 mila insegnanti e 7 mila fra bidelli, personale di segreteria e tecnici di laboratorio. "Il ministero dellIstruzione - si legge nel comunicato - ha voluto rispondere in tal modo ai precedenti impegni presi, compatibilmente con la sostenibilità economica disponibile". Secondo quanto fanno capire da viale Trastevere la scuola non poteva permettersi di più. "E comunque intendimento del ministero - continua la nota - avviare subito un processo di revisione della formazione iniziale e del reclutamento dei docenti che eviti il riprodursi del precariato".
Distanti le posizioni dei rappresentanti dei lavoratori per i quali "non si è fatto abbastanza". Francesco Scrima, segretario nazionale della Cisl scuola definisce la mossa del ministro Mariastella Gelmini come "infondata logica del risparmio". Scrima parla di "una notizia buona e una cattiva". "La notizia buona - spiega Scrima - è che a questa categoria di lavoratori della scuola viene riconosciuto il diritto alla stabilità e alla sicurezza: è così respinta la posizione di quanti volevano la rottamazione di tanti che nella scuola hanno lavorato e continuano a lavorare per garantire un buon servizio".
Ma non sono tutte rose e fiori perché "le assunzioni ora determinate coprono solo in parte il fabbisogno e sono inferiori a quanto già previsto dal piano triennale". Che, appunto ne prevedeva 60 mila lanno. Per il leader della Cisl "prevale ancora una infondata logica del risparmio in quanto i posti ancora vacanti saranno comunque coperti con personale assunto a tempo determinato pagato quanto quello di ruolo e, parità di costi, avremo condizioni di instabilità del lavoro che non garantiranno la prima condizione necessaria per sostenere lefficacia e lefficienza del sistema di istruzione". Daccordo con Scrima è Rino Di Meglio della Gilda degli insegnanti che parla di "immissioni in ruolo scarse e ancora troppi precari". Ma "a destare maggiori preoccupazioni sono - secondo Di Meglio - "i tagli contenuti nella Finanziaria che è ora allesame delle Camere".
Una consistente fetta dei posti che nelle prossime settimane gli Uffici periferici del ministero (Uffici scolastici provinciali e Uffici scolastici regionali) assegneranno ai precari andranno a coprire i vuoti esistenti nelle scuole delle regioni del Centro-nord. Il numero delle immissioni in ruolo, infatti, è commisurato alle disponibilità di posti "dopo le operazioni di mobilità" (i trasferimenti, soprattutto) che al Sud scarseggiano.
La mappa con i contingenti delle assunzioni per ogni provincia verrà comunicata nei prossimi giorni ma basta dare unocchiata ai dati degli ultimi trasferimenti per farsi unidea di quali saranno le zone del Paese che faranno la parte del leone. Nella scuola dellInfanzia (lex materna), a titolo di esempio, in provincia di Palermo sono rimasti disponibili appena 28 posti vacanti mentre nella "piccola" provincia di Modena si contano ben 165 posti vacanti.
(27 giugno 2008)
spero sia solo un arrivederci!ma ne dubito
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PERMALINK
mercoledì 2 luglio 2008 - ore 21:54
Betancourt freeeee
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ingrid Betancourt Pulecio (Bogotá, 25 dicembre 1961) è una donna politica colombiana.
Figlia di un ex ministro delleducazione e di una ex senatrice, ha vissuto allestero la maggior parte della propria vita, soprattutto in Francia, dove ha studiato presso lInstitut détudes politiques di Parigi.
Militante nella difesa dei diritti umani, ha fondato il partito di centro-sinistra "Partido Verde Oxígeno". È stata rapita il 23 febbraio 2002 dalla guerriglia delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC). Il 2 Luglio 2008 viene finalmente liberata dopo una lunghissima e tormentata prigionia.
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PERMALINK
lunedì 30 giugno 2008 - ore 21:50
(categoria: " Vita Quotidiana ")
visto che causa maltempo la serata è casalinga mi diletto col test d Telete
IN QUANTE CASE HAI VISSUTO?
una a Ve, una in Erasmus, una a pd, ora metà pd metà il mio paese
CARAMELLA PREFERITA?
niguna
HAI MAI FATTO LO SGAMBETTO A QUALCUNO?
no ma metaforicamente avrei voluto
HAI MAI FATTO SESSO AL PARCO?
yes
LA MATERIA SCOLASTICA CHE ODIAVI DI PIÙ?
matematica
QUANTE PAIA DI SCARPE HAI?
mamma mia boh.. 30 ma porto sempre le stesse 3 sgualcite
HAI UN CD DI BRITNEY SPEARS?
No.
HAI MAI VINTO DEI CONCORSI?
uno letterario. nente di.
A CHE ORA SEI NATA?
16.00
TI PIACE LA BIRRA?
solo Rouge
HAI MAI FATTO SCHERZI TELEFONICI?
No
QUAL’E’ IL CD PIU’ IMBARAZZANTE CHE HAI?
lultimo bicchiere Nicky
SEI SARCASTICA?
no ... ironica
QUALI SONO I TUOI COLORI PREFERITI?
Arancio, verde acido, rosso , blu cobalto
QUANTI OROLOGI POSSIEDI?
zero
QUANTE MUTANDE POSSIEDI?
40
QUALCUNO E’ INNAMORATO DI TE?
fortunatamente sì
IL COLORE PREFERITO DA INDOSSARE?
arancio!
PEPSI O SPRITE?
nessuna
HAI MAI SCHIAFFEGGIATO QUALCUNO?
no
QUAL’E’ STATO IL TUO PRIMO CUCCIOLO?
un pastore tedesco, Titone
HAI MAI INDOSSATO LE BRETELLE?
sì
L’ASPETTO CONTA?
Sì.
MASTICHI CHEWING GUM?
Sì
FRATELLI D’ITALIA O VA’ PENSIERO?
Va’ pensiero
PERDONI I TORTI?
A fatica. dipende dalla entità
QUANTI FIGLI VUOI?
tre...
POSSIEDI QUALCOSA DI HOT TOPIC?
yes...
COLAZIONE PREFERITA?
coffee succo
POSSIEDI UN’ARMA?
No!!!!
HAI MAI CREDUTO ERRONEAMENTE DI ESSERE INNAMORATA?
Sì...
QUANDO HAI PIANTO L’ULTIMA VOLTA?
non ricordo forse mesi fa
COSA HAI FATTO TRE SERE FA?
Sagretta e pesca
TI PIACCIONO LE OLIVE?
Sì.nere di più
HAI MAI CHIAMATO MAMMA LA TUA MAESTRA?
lo era!
SEI MAI STATA IN UN CASTELLO?
Sì.
NOMIGNOLI?
marti, marten...
CONOSCI QUALCUNO CHE SI CHIAMA BERTA?
no però un dramma di von Kleist ha questo personaggio
POSSIEDI QUALCOSA DI BANANA REPUBLIC?
No.
STAI PENSANDO A QUALCUNO ORA?
sì
HAI MAI CHIAMATO QUALCUNO POSER?
no
FUMI?
sì.....
POSSIEDI UN ANELLO DI DIAMANTI?
no
SEI CONTENTA DELLA TUA VITA?
sì!!!(a parte non poter insegnare krucchen)
TI PIACCIONO I TUOI CAPELLI?
Sì
QUALCUNO HA UNA COTTA PER TE?
Quien lo sabe... penso di no
HAI UN CD DEI BACKSTREET BOYS?
No
KEBAB O FELAFEL?
kebab
TI PIACI?
sì ora sì.
SEI PIU’ ATTACCATA A TUA MADRE O A TUO PADRE?
mia madre
LA CARATTERISTICA FISICA CHE PREFERISCI NEL SESSO OPPOSTO?
culetto occhi capelli e mani.
HAI PAURA DEL BUIO?
dipende
HAI UNA WEBCAM?
No
HAI MAI FATTO LO SPOGLIARELLO?
mi sento imbranata
TI SEI MAI ROTTA UN OSSO?
No.
CHATTI SPESSO?
np
CAPELLI SCIOLTI O LEGATI?
uguale.cmq spettinati.
HAI MAI SPEZZATO IL CUORE A QUALCUNO?
sì...
TI HANNO MAI DETTO CHE PROVOCHI?
no
HAI UN MARCHIO DI NASCITA?
nooo
SAI CUCINARE?
qando decido
TRE COSE CHE TI INFASTIDISCONO ?
arraffoni, insensibili, egoisti,
MANDI MESSAGGI SPESSO?
mah no..
SOLDI O AMORE?
Amore
HAI QUALCHE CICATRICE?
sì
COSA VUOI PIU’ DI OGNI ALTRA COSA ADESSO?
oddio non so.. continuare a lavorare ... il precariato è una brutta cosa
TI PIACCIONO I FILM DELL’ORRORE?
No.
TI PIACE ESSERE AMMANETTATA?
No...
MEDIA ROSSA O SUCCO DI FRUTTA?
media rossa!
TI PIACE IL CIBO UNTO?
no
HAI VISTO TUTTI I FILM DI ROCKY?
no
POSSIEDI UNA SCATOLA DI PENNARELLI?
Sì.
QUAL’E’ L’ULTIMA PERSONA A CUI HAI DETTO TI AMO?
il mio amore
QUAL’E’ L’ULTIMA PERSONA CHE TI HA FATTO RIDERE?
il mio amore
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PERMALINK
lunedì 30 giugno 2008 - ore 14:30
(categoria: " Vita Quotidiana ")
noooooooooooooo mi han chiamato per il terzo corso di recupero ma sarò già in vacanza SIGH!
e anche per un altro corsoooooooooooooo nooo!
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PERMALINK
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