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STO LEGGENDO

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola per ripararsi durante un tifone o per riposarsi e amare.
Quell’orizzonte aperto sarebbe stato sempre lì, un invito ad andare”.


(H. Pratt)












HO VISTO







STO ASCOLTANDO

I’m a fool to want you
I’m a fool to want you
To want a love that can’t be true
A love that’s there for others too

I’m a fool to hold you
Such a fool to hold you
To seek a kiss not mine alone
To share a kiss that Devil has known

Time and time again I said I’d leave you
Time and time again I went away
But then would come the time when I would need you
And once again these words I had to say

Take me back, I love you
...I need you
I know it’s wrong, it must be wrong
But right or wrong I can’t get along

Without you


ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Dolci tentazioni...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...

L’altalena dei miei sentimenti

Je sens vibrer en moi toutes les passions d’un vaisseau qui souffre; le bon vent, la tempête et ses convulsions sur l’immense gouffre me bercent.
D’autres fois, calme plat, grand miroir de mon désespoir!



















ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
2) L'odore della notte..
3) capirsi solo con uno sguardo..
4) il sesso
5) Sentire che per qualcuno tu conti davvero


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lunedì 29 ottobre 2007 - ore 13:28


Odore di Novembre, Odore di Novità...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.
Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.
Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.
Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.
Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.
Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.
Conosco delle barche che si graffiano un po’
sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.
Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.
Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.
Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.
Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano."


(J. Brel)



Quante volte rimaniamo legati al passato? Sembra ci sia una sorta d’ancora che ci trattiene...girare le pagine del nostro libro personale e cominciare un nuovo capitolo è così terrificante?
Abbiamo l’opportunità di viaggiare, conoscere, arricchirci culturalmente...è arrivato il momento di spiegare le vele?


- PERMALINK



venerdì 26 ottobre 2007 - ore 12:34


Innocenza e Sensualità
(categoria: " Riflessioni ")


“Chi mi vede nuda e senza veli, vede la luna, il sole, le stelle ed il cielo. Sono, caro sapiente, così dotta in voluttà, quando fra le braccia temute soffoco un uomo, o quando, timida e libertina, fragile e vigorosa, abbandono ai suoi morsi il mio seno, che, su questi materassi turbati, impotenti gli angeli si dannerebbero per me.”


(C. Baudelaire)



’Se giudichi le persone, non hai il tempo di amarle’ ha detto Madre Teresa di Calcutta.
Qui si giudica troppo...avete il tempo per amare?
Provoco ma sono timidissima.
Posto foto del mio corpo ma lo detesto.
Nel mio profilone è presente la mia faccia: questo non significa che sia una facile o che sia alla ricerca di attenzioni maschili! (vedere certi forum...)
E’ semplice fermarsi all’apparenza...l’essenza la può cogliere solo l’artista!
E questo post è dedicato al mio Artista...ti Voglio Bene come solo a Te posso volerne...d’altronde due scorpionacci Folli e Ribelli si capiscono senza tante parole!





- PERMALINK



lunedì 15 ottobre 2007 - ore 17:13


Gothic Cinderella
(categoria: " Vita Quotidiana ")


È da un po’ che non rivolgo la mia attenzione al mondo frivolo della pubblicità. Oggi lo voglio fare per commentare lo spot della fragranza ‘Midnight Poison’ della Maison Dior, diretto dal regista Wong Kar Wai.
Ottima la scelta della protagonista, l’attrice Eva Green, che m’incantò qualche anno fa con la sua interpretazione nel film diretto dal Maestro Bertolucci ‘The Dreamers’; ragazza che sa far sposare uno spirito ribelle con un fascino retrò.
La campagna pubblicitaria, che rivisita in chiave moderna/gotica la fiaba di Cenerentola, è sostenuta efficacemente dalle note di ‘Space Dementia’ dei Muse, uno dei gruppi alternative/rock che con le sue sperimentazione ha saputo coniugare la base classica di Bellamy ed i suoni distorti del basso di Chris.





Elementi che emergono dallo spot: la luna piena, l’orologio che scandisce gli ultimi rintocchi prima della Mezzanotte, il colore blu notte (uno dei miei preferiti) che pervade la scena con prepotenza e tinge l’abito stesso di Cenerentola che calza delle scarpe dal tacco vertiginoso, i cristalli che s’infrangono allo scoccare dell’ora fatata, e, infine, una scala tortuosa, quasi a simboleggiare la vita delle ragazze moderne, o la loro personalità.
Noi, ragazze con una mente contorta, che, a confronto, il cubo di Rubik sembra una bazzecola da risolvere…






Noi, consapevoli del nostro fascino, della nostra indipendenza, che ci lanciamo in nuove sfide a costo di rinunciare alla sicurezza e alla stabilità.
Noi, talvolta fragili, che celiamo le nostre insicurezze attraverso occhi bistrati, rossetto trés rouge e sguardi da dure…
Noi, moderne cenerentole, seduttrici, regine della notte.




- PERMALINK



domenica 9 settembre 2007 - ore 03:01


Autumn Leaves
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Questo blog l’ho aperto pochi giorni prima dell’inizio della stagione invernale…si avvicina l’autunno e forse è arrivato il momento di fare una pausa, forse di chiudere questo diario in cui sono riuscita a svelare un lato di me che pochi amici hanno la possibilità di conoscere. Voi purtroppo non avete la possibilità di intravedere le altre sfaccettature della Nat, indubbiamente dalle tonalità più colorate e vivaci. Scrivo ‘purtroppo’ perchè ci sono molti ragazzi che mi chiedono via speedy SE sono triste, PERCHE’…non mi capiscono!

A tutti voi che leggete i miei pensieri contorti dedico questo post dove voglio ricordare un poeta che amo particolarmente, Prévert. Scrisse questa splendida poesia che venne in seguito musicata da Joseph Kosma ed interpretata da Yves Montand. Negli Stati Uniti ‘Les Feuilles Mortes’ divenne un brano classico molto amato dai più famosi jazzisti.


Les Feuilles Mortes

Oh ! je voudrais tant que tu te souviennes
Des jours heureux où nous étions amis.
En ce temps-là la vie était plus belle,
Et le soleil plus brûlant qu’aujourd’hui.
Les feuilles mortes se ramassent à la pelle.
Tu vois, je n’ai pas oublié...
Les feuilles mortes se ramassent à la pelle,
Les souvenirs et les regrets aussi
Et le vent du nord les emporte
Dans la nuit froide de l’oubli.
Tu vois, je n’ai pas oublié
La chanson que tu me chantais.

C’est une chanson qui nous ressemble.
Toi, tu m’aimais et je t’aimais
Et nous vivions tous deux ensemble,
Toi qui m’aimais, moi qui t’aimais.
Mais la vie sépare ceux qui s’aiment,
Tout doucement, sans faire de bruit
Et la mer efface sur le sable
Les pas des amants désunis.

Les feuilles mortes se ramassent à la pelle,
Les souvenirs et les regrets aussi
Mais mon amour silencieux et fidèle
Sourit toujours et remercie la vie.
Je t’aimais tant, tu étais si jolie.
Comment veux-tu que je t’oublie ?
En ce temps-là, la vie était plus belle
Et le soleil plus brûlant qu’aujourd’hui.
Tu étais ma plus douce amie
Mais je n’ai que faire des regrets
Et la chanson que tu chantais,
Toujours, toujours je l’entendrai !

Vi propongo la versione interpretata da N. K. Cole (che adoro…).





The falling leaves drift by the window
The autumn leaves of red and gold
I see your lips, the summer kisses
The sun-burned hands I used to hold

Since you went away the days grow long
And soon I’ll hear old winter’s song
But I miss you most of all my darling
When autumn leaves start to fall





Perché amo Prévert? Perché molte delle sue poesie riassumono la mia personalità, il mio caratteraccio (‘Sono quella che sono’, testo con cui mi presento), il mio modo di esprimermi verbalmente e di vivere l’Amore (bandisce la parola ‘Per Sempre’ dai suoi testi come io la bandisco dal mio vocabolario…) .




- PERMALINK



sabato 1 settembre 2007 - ore 15:21


I’m Thinking About Thinking...Perhaps!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Giù.
Intorpidita.
Sto bene e sto male. I’m so Happy…I’m so sad.
Sono stupida.
Anzi, devo essere onesta almeno con MeStessa, sono una fottutissima stronza.
Devo iniziare a darci un taglio, o no? Avessi il libro delle risposte…
Potessi chiudere in un cassetto della mia memoria i ricordi che fanno sanguinare il mio cuore…
21-11-’99 GIORNO da RICORDARE, scolpito nella mente per sempre: per la prima volta mi sono scoperta e mostrata in tutta la mia nudità. Perché sono così rari questi momenti?
2004 (in parte) 2005-2006 anni che hanno messo a dura prova la mia capacità di resistenza al dolore, alle delusioni più cocenti ed inaspettate. Anni di inspiegabili dimagrimenti, di notti insonni, di lacrime interiori, di spiegazioni date e non accettate, non credute.
Una Nat che ha continuato a mostrare e dispensare sorrisi perché per tutti gli amici Lei è l’Anima delle feste, la Shakira delle piste, la maschiaccia coi tacchi che tifa il suo amato Milan, la Schumacher della S.S.14 (e non solo ), la ragazza dagli abbinamenti sempre azzeccati, la confidente che conserva gelosamente i segreti e le confessioni di chi fa parte del suo ‘favoloso mondo’. Una strega po’ civetta, molto schietta...indubbiamente folle.
Una Nat che avrebbe voluto confessare alle sue amiche: ”Sto male da morire”, e non lo ha mai fatto.
Una Nat che ha trascurato spesso se stessa per un sorriso altrui. E che tenta di darci un taglio ma il più delle volte non ci riesce…E’ esageratamente altruista, ahimè.
Sembro buona? Non lo so…sono questa, quella Stronza Bastarda Sensibile che compare ogni tanto in questo blog e ammette le sue passioni, le sue debolezze e molto spesso vaneggia.
Ora confido in Saturno, il 2 settembre transiterà in Vergine e finalmente non sarà più in quadratura col mio segno (pure Ozpetek potrà tirare un sospiro di sollievo…lui lo aveva Contro, poveri Acquario!)…

Un bacio alle belle novità, un ceffone alle avversità!

Post sconclusionato. Avrei voluto essere più chiara, spiegarmi…vabbè, va bene così!

P.S. mi hanno chiesto se ho dei difetti perché sembro perfetta…
1- come si può giudicare perfetta una persona da ciò che scrive e da foto modificate?
2- potrei essere perfetta se: non avessi una scapola alata, gli occhi così grandi, il labbro superiore molto meno carnoso di quello inferiore, i piedi magri (sai che fatica per trovare delle decolletes???), i capelli ribelli, etc…




(con l’occhio bianco sembro diabbbbolica )

Forse ... è proprio questo il senso...
il senso del tuo vagare
forse davvero ci si deve sentire
alla fine un po’ male
Forse alla fine di questa triste storia
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa
e cancellarli da questo viaggio
per vivere davvero ogni momento
con ogni suo turbamento
e come se fosse l’ultimo
...

...ed un pensiero le passa per la testa
forse la vita non è stata tutta persa...
forse qualcosa s’è salvato...
forse davvero...non è stato poi tutto sbagliato...
forse era giusto così!
....eheheheh!.....
forse ma forse ma sì..!!




- PERMALINK



martedì 28 agosto 2007 - ore 16:22


Esistenza e Amore...
(categoria: " Riflessioni ")


Detesto svelare il mio umore...oggi sono terribilmente riflessiva, silenziosa, nervosa, ma NON TRISTE…e ci tengo a sottolinearlo! Anzi probabilmente stasera vedrò delle amiche a cui posso mostrare la Nat bianca!
Quali pensieri si addensano nella mia mente?
Questo film è il più adatto ad esplicarli…

"E quando l’agnello aprì il settimo sigillo, si fece nel cielo un silenzio di circa mezz’ora. E vidi i sette angeli che stavano dinanzi a Dio, e furon loro date sette trombe…




E il primo angelo diede fiato alla tromba, e ne venne grandine e fuoco misto a sangue e furono gettati sopra la terra, e la terza parte della terra fu arsa, e la terza parte degli alberi fu arsa, e fu arsa tutta l’erba verdeggiante. E il secondo angelo diede fiato alla tromba e una specie di grande montagna di fuoco ardente fu gettata dal mare, e la terza parte del mare diventò sangue… E il terzo angelo diede fiato alla sua tromba. E dal cielo cadde una stella grande, ardente come la fiaccola… La stella si chiamava Assenzio…"


Il primo tema su cui sto riflettendo: l’ Amore:

"Se tutto è imperfetto in questo imperfetto mondo, l’amore invece è perfetto nella sua assoluta e squisita imperfezione."





Secondo: l’ Esistenza:





In questa scena Antonius Block giunge nei pressi di una chiesa dove un pittore sta affrescando una ‘Danza Macabra’. Si apparta vicino ad un confessionale, ma chi ascolta i più intimi segreti della sua anima non è un prete, bensì la Morte, che si fa rivelare, in questo modo, quale sarà la sua strategia di gioco (I pezzi degli scacchi rappresentano l’immagine di un mondo, dove luce e tenebra, il bianco e il nero della scacchiera, corrispondono alla duplice condizione dell’Essere, l’Io e il Sé).
A tratti si manifesta l’esistenzialismo di Heidegger: " Vorrei confessarmi, ma non ne sono capace perché il mio cuore è vuoto - dice il cavaliere alla Morte- ed è vuoto come uno specchio che sono costretto a fissare. Mi ci vedo riflesso e provo soltanto disgusto e paura. Vi è più indifferenza verso il prossimo, verso tutti i miei irriconoscibili simili, vi scorgo immagini di incubo nate dai miei sogni e dalle mie fantasie”.
E la dimensione di Dio a cui si riferisce Antonius Block è ontologica: "Perché non è possibile cogliere Dio con i propri sensi? Per quale ragione si nasconde tra mille e mille promesse e preghiere sussurrate ed incomprensibili miracoli? Perché dovrei avere fede nelle fede degli altri?- dice il cavaliere, prosegue: " Perché non posso uccidere Dio in me stesso? Perché continua a vivere in me in questo modo doloroso e umiliante, anche se io lo maledico e voglio strapparlo dal mio cuore? E perché, nonostante tutto, continua ad essere uno struggente richiamo di cui non riesco a liberarmi …Io vorrei sapere. Senza fede, senza ipotesi, voglio la certezza. Voglio che Dio mi tenda la mano, che scopra il suo volto nascosto e voglio che mi parli …”Il suo silenzio non ti parla?”-chiede la morte…”Lo chiamo e lo invoco e se egli non risponde io penso che non esiste.”
"Forse non esiste" , gli replica la Morte. E il cavaliere risponde: " Allora la vita è un vuoto senza fine. Nessuno può vivere sapendo di dover morire un giorno come cadendo nel nulla, senza speranza…La Morte: “Molta gente non pensa né alla morte né alla vanità delle cose”…
“Ma verrà il giorno in cui si troveranno all’estremo limite della vita”…



P.S. Non sono Pazza!



- PERMALINK



sabato 25 agosto 2007 - ore 14:22


Finding Rachmaninov...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Una quindicina di anni fa vidi per la prima volta ’Quando la moglie è in vacanza’ (titolo originale ’The Seven Year Itch’) e rimasi incantata dalle note del secondo concerto per piano di Rachmaninov...
Fu un ’amore a primo udito’.
Ascoltavo Chopin, Liszt, Beethoven, e molti altri compositori, ma di lui ignoravo l’esistenza...
Può sembrare strano che di un film sia stata colpita solo dalla musica, forse...la genialità dei dialoghi di Wilder l’ho compresa verso i vent’anni, quando la mia maturità mi ha permesso di cogliere il sarcasmo del regista, il suo vero intento...parodiare il perbenismo e la paura del sesso al primo incontro (siamo negli anni ’50...).
Il protagonista maschile accompagna alla stazione del treno la sua famiglia che parte per le vacanze, pensa al dottore che gli vieta fumo e alcool, e alla possibilità di un’avventura extraconiugale con l’avvenente vicina.
Forse il ’prurito del settimo anno’ lo porta a sognare (come in uno dei suoi libri) che il romanticismo di Rachmaninov gli sia d’aiuto...

Truffaut disse: «Billy Wilder, vecchia volpe libidinosa, procede per incessanti allusioni a tal punto che, dopo dieci minuti di film, non si sa più bene qual è il significato esatto delle parole rubinetto, frigorifero, sopra, sotto, sapone, profumo, calzoni, colpo di vento e Rachmaninov».

Il dialogo originale merita di essere riportato:

Tom Ewell: "Forse un sottofondo musicale... Vediamo... Debussy, Ravel, Stravinskij... Stravinskij può spaventarla! Eccolo, è lui, Rachmaninov. Fammi da galeotto, imprigionaci nel sogno! L’ottimo Rachmaninov. Il secondo concerto per piano che mai non falla!"

(Nel sogno, in luce soffusa, appare Marilyn Monroe come Marlene Dietrich su uno sfondo di candelieri. Lei è in abito tigrato e voce roca, lui in giacca di raso rosso e suona il piano).

Marilyn Monroe: Rachmaninov!
Tom Ewell: Il secondo concerto per piano...
Marilyn Monroe: È sleale...
Tom Ewell: Perché?
Marilyn Monroe: Ogni volta che lo sento mi distrugge
Tom Ewell: Oh
Marilyn Monroe: Posso sedermi vicino?
Tom Ewell: La prego
Marilyn Monroe: Come mi scuote... Mi da i brividi. Ho già la pelle d’oca dappertutto. Io non so dove sono, o chi sono, o cosa faccio... Non smettere, non smettere, non smettere mai!






Nella realtà, l’incontro sognato avviene in una luce molto più quotidiana.

Tom Ewell: Lei è il tipo a cui piace Rachmaninov...
Marilyn Monroe: Io? Che strano... perché di musica non me ne intendo
Tom Ewell: Non è necessario che se ne intenda. Stia ad ascoltare, basta.
Marilyn Monroe: Questa la chiamano "musica classica", vero? L’ho capito perché non cantano. (quando Marilyn recita questa battuta mi fa morire...)
Tom Ewell: Shh! Non parli, non la resista, si abbandoni, si sciolga... Lasci che dilaghi su di lei...
Marilyn Monroe: Sa, io ho una gran passione per Frankie Lane...
Tom Ewell: Spessissimo la gente si sente distrutta da questa musica. Li scuote, hanno i brividi. Hanno la pelle d’oca. Dappertutto!
Marilyn Monroe: Assaggi la patatina nello champagne...
Tom Ewell: Forse è meglio gettare Rachmaninov alle ortiche! Non è stata una grande idea...

Finisce che suonano in duo l’allegro motivetto "Le tagliatelle".

Marilyn Monroe: "Io con Rachmaninov non le sento le scosse, ma con questa sì!"




...in realtà il mio concerto preferito è il Rach3...
...ho condiviso con voi un’altra piccola parte di me.




- PERMALINK



mercoledì 22 agosto 2007 - ore 02:19


I’M Happy When It Rains
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Nel mio giardino triste ulula il vento,
cade l’acquata a rade goccie, poscia
più precipite giù crepita scroscia
a fili interminabili d’argento...
Guardo la Terra abbeverata e sento
ad ora ad ora un fremito d’angoscia..."


Mi sento maledettamente stupida…no, forse lo sono!
Grezza…me stessa fino in fondo, senza maschere e orpelli.
Leggera.
E finalmente riesco ad ammettere che QUEL QUALCUNO è molto importante per me (you’re so fuckin’ special), ma non sarà mai l’accompagnamento della mia melodia.
Ascoltare la pioggia mi fa stare bene, mi fa sentire viva…altra cosa di cui sono certa!
Preciso: sto bene, non sono paranoica, tanto meno triste, sto attraversando un periodo di catarsi…e chi si può sottrarre? Prima o poi capita a tutti…




Questa canzone la trovo adatta in una notte come questa, e se avete la fortuna di avere qualcuno accanto...beh avete capito!
Buon ascolto...





Procedamus in pace
In nomine Christi, Amen
Cum angelis et pueris,
fideles inveniamur
Attollite portas, principes, vestras
et elevamini, portae aeternales
et introibit rex gloriae
Qius est iste Rex glorie?
Sade, dis-moi,
Sade, donnes-moi
Procedamus in pace
In nomine Christi, Amen
Sade, dis-moi
Qu’est-ce que tu vas chercher?
le Bien par le Mal
la Vertu par le Vice
Sade, dis-moi, Pourquoi l’évangile du Mal?
Quelle est ta religion, Où sont tes fidèles?
Si tu es contre Dieu, tu es contre l’Homme
Sade dit moi pourquoi le sang pour le plaisir?
Le plaisir sans l’amour.
N’y a t’il plus de sentiment dans le culte de l’homme?
Sade, es-tu diabolique ou divin?
Sade, dis-moi
Hosanna
Sade, donnes-moi
Hosanna
Sade, dis-moi
Hosanna
Sade, donnes-moi
Hosanna
In nomine Christi, Amen



- PERMALINK



lunedì 6 agosto 2007 - ore 02:42


Quant’è bella giovinezza...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


-Sei bellissima…
-Volevo solo dirti che sei incantevole…
-Senza che tu dica niente riguardo la mia età (anche perchè io ho già una persona a cui tengo) ci tenevo solo a farti i complimenti perchè sei veramente bellissima!

Sono riassunti di alcuni speedy che sovente ricevo…non sarebbe il caso di ricorrere ad altri espedienti per riuscire a ‘chiaccherare’ con le ragazze di spritz (e non solo…)? Conoscete solo l’arte della lusinga?
Sicuramente apprezzo chi trova interessante il mio blog (e vi ringrazio), chi, dopo un numero adeguato di speedy, prova una sensazione positiva nei miei confronti ma non entro in chat per ‘ricevere elogi alla mia bellezza’…come posso replicare? Con un banale ‘grazie, troppo gentile’.
IO non ‘frequento’ questa community per accalappiare ragazzi, sia ben chiaro! Vi assicuro che non sono così bella, mi percepisco carina…ogni tanto! Chi mi conosce di persona potrebbe confermarlo…
Vi rammento le parole di Lorenzo ‘il Magnifico’: “Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia”! La bellezza non è altro che uno stato transitorio…a meno che non si ricorra all’intervento della chirurgia estetica! Preferisco che mi vengano riconosciute altre qualità che fanno parte del mio essere Nat, nel bene e nel male!

Infine ricordate tutti voi ragazzi, che bramate donzelle che vogliono per lo più apparire, le sagge parole di Nietzsche: ‘Ci sono donne che, per quanto la si cerchi in loro, non hanno interiorità, sono pure maschere. E’ da compiangere l’uomo che ha a che fare con tali esseri quasi spettrali, necessariamente insoddisfacenti; ma proprio esse possono eccitare al massimo il desiderio dell’uomo: egli cerca la loro anima - e continua a cercare’.

Cercate, cercate!!!



Nessun complimento, desidero solo qualche pensiero superficiale (da interpretare).
Bonne nuit et fais de beaux rêves!





...per te Lor...


- PERMALINK



mercoledì 1 agosto 2007 - ore 15:15


Only A Dream?
(categoria: " Riflessioni ")


Non riesco a togliermi dalla testa il sogno di stanotte…
Strano, ingarbugliato, indescrivibile…un caleidoscopio di emozioni che mi hanno accompagnato in un tunnel infinito, all’interno della mia anima, fragile ed inquieta…
Un bel viaggio mentale…tormentato e foriero di verità.



Curiosità: le strofe di Lateralus sono sillabate in modo da ottenere la serie di fibonacci:
Black (1)
Then (1)
We Are (2)
All I See (3)
In My Infancy (5)
Red And Yellow Then Came To Be (7)





Black then white are all i see in my infancy.
red and yellow then came to be, reaching out to me.
lets me see.
as below, so above and beyond, I imagine
drawn beyond the lines of reason.
Push the envelope. Watch it bend.

Over thinking, over analyzing separates the body from the mind.
Withering my intuition, missing opportunities and I must
Feed my will to feel my moment drawing way outside the lines.

Black then white are all i see in my infancy.
red and yellow then came to be, reaching out to me.
lets me see there is so much more and
beckons me to look thru to these infinite possibilities.
as below, so above and beyond, I imagine
drawn outside the lines of reason.
Push the envelope. Watch it bend.

over thinking, over analyzing separates the body from the mind.
Withering my intuition leaving opportunities behind.
Feed my will to feel this moment urging me to cross the line.
Reaching out to embrace the random.
Reaching out to embrace whatever may come.

I embrace my desire to
I embrace my desire to
feel the rhythm
, to feel connected enough to step aside and weep like a widow
to feel inspired to fathom the power, to witness the beauty,
to bathe in the fountain,
to swing on the spiral
to swing on the spiral
to swing on the spiral of our divinity and still be a human.


With my feet upon the ground I move myeslf between the sounds and open wide to suck it in.
I feel it move across my skin.
I’m reaching up and reaching out. I’m reaching for the random or what ever will bewilder me.
what ever will bewilder me.
And following our will and wind we may just go where no one’s been.
We’ll ride the spiral to the end and may just go where no one’s been.
Spiral out. Keep going...





...oggi la pressione bassa mi sta ammazzando, niente mare, niente sole!



- PERMALINK




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