ESSERE ALLEGRI NON SIGNIFICA NECESSARIAMENTE ESSERE FELICI, TALVOLTA SI HA VOGLIA DI RIDERE E SCHERZARE PER NON SENTIRE CHE DENTRO SI HA VOGLIA DI PIANGERE.
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mercoledì 10 gennaio 2007 - ore 02:09
UN GROSSO BACIONE DA PAPA E MAMMA
(categoria: " Riflessioni ")
Sabato notte, nonostante fossero le 02.35 gli occhi non ne volevano sapere di chiudersi e farmi dormire, dopo una serata molto movimentata.
Prendo lo scatolone che si trova di fianco al mio letto. Prima di aprirlo, cerco di liberare la mente dai pensieri eterni, sempre che ci riesca e provo ad indovinare che cosa tengo di così importante.
Ho capito subito, perchè lo scatolone si presentava pesante. Ci avevo messo una decina di numeri della rivista La Roma...
Oltre alle riviste, ci sono un sacco di articoli di giornale e foto. Un sacco di roba inutile che però ci tengo a conservare senza una motivazione, ma solo per la soddisfazione di occupare gli spazi.
Ho calendari e biografie di Leonardo Di Caprio, figurine di un cartone animato. In fondo, un diario abbastanza infantile e pieno di foto di Di Caprio con un sacco di scritte indecifrabili, così tanto che mi sono chiesta se avessi imparato solo dopo la prima media a scrivere e leggere. Una cosa alquanto vergognosa.
Alla fine del diario tante cartoline e letterine, un paio di scontrini presi dal portafoglio di mia mamma molto porbabilmente...
Avevo una mentalità al rovescio.
Una fotografia di me e di una mia amica insieme, strappata a metà. Mamma quanto ero brutta. Ok, che anche ora non sono un granché, ma veramente sono un cesso in quella fotografia.
Mi capita in mano una cartolina di Jesolo.
La giro e leggo:
UN GROSSO BACIONE DA PAPA E MAMMA.
Un tuffo al cuore di dolore.
Lultima estate che hanno trascorso insieme e ci dovevo andare pure io, ma non volevo e solo perchè mi sentivo grande per andare in vacanza con i genitori.13 anni.
SONO STATA UNA STUPIDA, UNA DANNATA BAMBINA STUPIDA.
Perchè è piu facile rendersi conto dellerrore sempre dopo?
Ci dovevo andare, dovevo farlo per il mio adorato papà. Invece ho pensato solo a me stessa e non mi sono resa conto della gravità della situazione di quellestate.
Ho riletto tante volte la cartolina, ma non riuscivo a piangere.
"GUARDO FISSO NEL VUOTO ASPETTANDO LE LACRIME. LE ASPETTO CON ANSIA, E IL LORO MOMENTO, USCITE PER DIO! MA QUELLE STANNO BLOCCATE DENTRO AGLI OCCHI" Broken Barbie
Vorrei essere più felice.
Certo che potrei esserlo, perchè ho un tetto sopra la testa, ho vestiti e non mi manca mai da mangiare e sono fortunata.
Mi manca qualcosa dentro. Sono vuota, terribilmente vuota.
Mi manca la felità che avevo, ho perso la voglia di sorridere, mi manca la determinazione per fare qualcosa di più importante.
Dovrei rischiare, ma lho già fatto e la sofferenza è stata la mia più cara consolatrice.
Non le dovrei nemmeno scrivere queste cose, perchè darei una timida impressione di me che non mi corrisponde, ma che molti sono pronti a darmi, perchè sono cattivi.
Non è giusto, ma nemmeno sbagliato.
Vorrei essere serena e stare bene.
Vorrei non essere così stupida.
Leggere. Leggere molto e sentirsi bene.
Farsi prendere dalla trama del libro e vivere la storia da protagonista.
Ho letto libri fantastici, ma banali.
Poco impegnativi, ma scritti bene.
Leggere mi piace. Fa trattenere i miei pensieri sospesi, perchè in quel momento sono presa solo dalle pagine che leggo.
Dovrei leggere in continuazione, perchè quando la testa è piena zeppa di pensieri ho paura.
Ho tanta paura di non riuscire a liberarmene, perchè sono ripetitivi e pesanti.
Sempre le stesse cose, prometto a me stessa di dimenticare, ma non spariscono. Vanno semplicemente in letargo e poi tornano a farmi compagnia.
In palestra mi vengono dietro e visto la negatività di questi pensieri, scarico la rabbia con la fatica e lo sforzo fisico al massimo.
Cattivo pensiero: cinque minuti di corsa veloce.
Ottimo pensiero: dieci minuti di camminata veloce.
PERCHE ALLA FINE MI RITROVO A CORRERE SEMPRE?
Torno a casa a pezzi e per giunta senza averci guadagnato niente. Solo le calorie perse.
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PERMALINK
giovedì 4 gennaio 2007 - ore 02:35
IL NOSTRO DIARIO.
(categoria: " Accadde Domani ")
Ieri ho trovato una specie di diario. Più che altro, era un libretto dove io e due mie amiche ci scrivevamo cose assurde e molto stupide. Le classiche cavolate da ragazzine di 16 anni.
Riportavamo ogni tipo di frase e frasette, tutte quelle dediche false, scritte con un sacco di colori, perchè raramente lo riempivi con compiti e cose varie. Ci scrivevi il nome del ragazzo che ti faceva battere il cuore, o ci disegnavi un fiore e scritte di ogni genere.
Eravamo finite in tre scuole diverse e quindi ci veniva più facile far girare questo libretto o almeno ricordo che facevamo così. Sono passati 5/6 anni e la memoria della sottoscritta, fa desisamente schifo.
Per esempio, c’è questa scritta:
HO PARLATO DI TE AD UNA GOCCIA...
MA LEI NON HA MANTENUTO IL SEGRETO
ORA LA PIOGGIA RIPETE IL TUO NOME!!
In un’altra pagina, ho trovato una lista di ragazzi e di fianco c’era stato messo il voto, puntando sulla bellezza.
A me piaceva un ragazzo di nome Andrea. Alto e moro, ma un grande stronzo. L’ho scoperto solo dopo essermi timidamente umiliata, confessando che mi piaceva.
Avevo avuto il suo numero di cellulare da un giro di gente. Ogni mattina facevamo il viaggio in corriera e si sedeva sempre davanti a me o dove capitava e l’imbarazzo era grande.
Ero proprio una fallita. Arrossivo facilmente ed ero goffa. Moltissimo.
Nel giro di poco, tutti erano venuti a sapere della mia cotta ed io, ho dovuto sopportare tutte le chiacchiere. Forse di mia fantasia, perchè pensavo che tutti parlassero di me e mi prendessero in giro. Non avevo carattere, non avevo nulla o quasi. Avevo due amiche che mi aspettavano, ogni tanto, alla fermata del bus, quando tornavo da scuola. Parlavamo.
Pagherei per aver avuto in quel periodo, il carattere di oggi. Sarebbe tutto diverso e quel tipo se ne resterebbe zitto, nella sua fogna.
Frequentavo la scuola d’arte ed ero diventata amica di sua cugina. Una ragazza sfortunata, ma in gamba e gentilissima. Mi aveva aiutata ad integrarmi nella scuola ed ogni giorno andavamo a scuola insieme o quasi, dipendeva dagli orari e perchè la scuola era divisa in tre sedi lontane fra loro, quindi potevamo dividerci qualche volta, ma ci rincotravamo alla stazione delle corriere.
Non so che fine abbia fatto questo Andrea, sarei un pò curiosa di saperlo. Sua cugina, invece, si è sposata ed ogni tanto viene da me. E’ sempre un piacere rivederla.
Tornando al mio diario speciale, posso ammettere che ero a livello alto di ignoranza. Ci credo, se andavo male in italiano.
Avevo un modo strano di scrivere e senza la minima punteggiatura. Un pò alla volta ho imparato e forse ora la uso un pò troppo.
Ma già allora, avevo fatto conoscenza con le delusioni e le sofferenze ed i battiti di cuore.
Non appena vedevo il ragazzo che mi piaceva, andavo in tilt. Non c’era solamente Andrea, ma altri tipi. Tipi che ora frequentano il mio locale e che non sopporto. Un pò alla volta li conosci, anche senza esserne amico e capisci che persone siano.
Con i piedi alti da terra e superficiali da farmi vomitare.
Mi chiedo, come posso aver perso la testa per gente così?
Ero proprio una tipa imbecille.
DATA 30 MARZO 2001
Non abbiate timore è una cosa fantastica fatta con il glitter. L’ho messo sul cell e poi ho fatto uno stampo. Che figata, però è venuto fuori da cani. Il prossimo lo farò meglio, se ne ho voglia.
Cavoli, la fortuna bussa alla mia porta. Ieri era seduto davanti a me e stamattina dietro, cavoli sono contenta e mi sa che mi fissa. Ovviamente parlo di Andrea.
Devo tenere aperta la pagina, perchè si deve asciugare...merda...ho le mani piene di brillantini. Viola, oro e blu. Comunque, nemmeno stamattina c’era ..... Quand’è che torni?
Ma aspetta: a me piace A o F?
Non lo so nemmeno io, mamma ho bisogno di uno psicologo, perchè mi vengono dei dubbi.
La prof interroga storia, fa domande e nessuno risponde.
Mi sto rompendo, non ho voglia di fare nulla.
PRESENTE
Mi piaceva un ragazzo che era amico di Andrea. Mi prendeva sempre in giro e all’inizio non lo sopportavo, ma quando non c’era in autobus, mi mancava il suo continuo rompere.
Non faceva km si strada, saliva da un paese e scendeva 2 km dopo, però a me bastava. Era il classico bel ragazzo, ma stronzo e mi piaceva da morire. Ora lo prenderei volentieri a schiaffi.
DATA INDEFINITA
NO NO NO NO. due ore con questo elemento, ma si può essere più pallosi? Il prof di scienze sta interrogando e se la cavano abbastanza bene.
Il quaderno, lo passerò poi alla ...., però è meglio che non lo porti a scuola, perchè in classe con lei c’è la ..... e potrebbe leggere, non vorrei mai...
Comuqnue, a parte che mi sto annoiando...o no ci risiamo, ha appena buttato fuori dalla classe un mio compagno e un’altra ...., una tipa troppo simpatica e matta per Jovanotti.
Oggi la ...., mia ha spedito un sms.
Qui mi prendono tutti per il culo, non posso dire niente.
Mi spiace, oggi ... non c’era.
Sono stanchissima, ho appena finito le espressioni di matematica e mi sono risultate tutte. Evvai!
PRESENTE
Devo ammettere, che un pò mi mancano quei periodi dove scrivevo queste cavolate.
Poi ci sono incollate foto e varie carte. Frasi prese dal giornale. Un pò di tutto.

LA MIA DROGA...

LA MIA SOPRAVVIVENZA...
Volevo inserire anche lovetto, perchè mi piacevano le sorprese, ma non ho trovato nessuna immagine. Peccato. Beh, lho scritto.
LE FRUIT TROPICAL. Eravamo noi tre pazze ad aver fondato questo nome assurdo come gruppo musicale. Mi scappa una risata, se penso che volevamo cantare....
Richiudo questo libretto, perchè la malinconia di quel periodo mi ha assalita. Era bello essere così unite. Era bello restare a parlare per dei minuti alla fermata del bus.
Le cose ora sono cambiate, sono cambiate un sacco e nel mio piccolo, desidero, un giorno, tornare a quella fermata del bus.
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PERMALINK
martedì 2 gennaio 2007 - ore 00:55
RE DELLA TERRA ROSSA
(categoria: " Sport ")
Un fenomeno e dannatamente BELLO.
Certo, io sono quella che fa critiche verso altri, perchè sono fissati con la parte esteriore di una persona, ma in fondo lo dico di un ragazzo che non potrò mai avere.
La gioventù di oggi sa ciò che vuole e non basta essere allegre e sorridere.
Io, mi metto il cuore in pace.
RAFAEL NADAL, UN RAGAZZO SPAGNOLO BELLO E BRAVO. GLI BASTEREBBE BATTERE ROGER FEDERER, PERCHE ORMAI NON NE PUO PIU DI LUI....


Una cosa labbiamo in comune. Lui è sponsorizzato Nike e proprio la Nike è la mia marca preferita.

Stavolta ho scritto qualche cavolata, ma volevo inserire qualche foto....
Notte.
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PERMALINK
lunedì 1 gennaio 2007 - ore 19:26
RICORDO IL TEMPO ANDATO
(categoria: " Pensieri ")
Non so come iniziare. Diventa sempre un’impresa diffcile cominciare a riempire un foglio bianco, poi non appena ti sei scaldato la mente le cose ti vengono fuori automaticamente, ma l’inizio è sempre complicato.
Non so come inizire il discorso, perchè vorrei usare delle parole strane, magari senza un minimo di senso logico. Vorrei riuscire a sorprendere me stessa.
Ho una tazza di tè bollente, non mi aspetto che possa darmi l’ ispirazione per riportare qualcosa, ma non si sa mai.
Quest’anno farò la bellezza di 22 anni e ad essere sincera non me li vedo addosso, perchè mi sento poco realizzata e poco matura.
Faccio fatica a distinguere la realtà dalla finzione ,poiché viaggio con la fantasia e questo perchè mi sono creata un mondo tutto mio, dove le regole non esistono e chiunque può fare ciò che vuole, anche non sorridere mai.
Ieri sono rimasta a casa, in fondo non avevo nulla da festeggiare. Se ne va un anno e ne arriva un altro e che porterà alla sottoscritta le solite ielle. Ognuno ha ciò che si merita.
Ho guardato un pò di tv, un film su Sky cinema 16:9, gli ultimi 7 minuti del secondo tempo supplementare tra Germania Italia. Ancora un’emozione immensa nel rivedere i goal di Grosso e di Del Piero.
Con un super Fabio Caressa a tutta voce. Un fenomeno nel commentare le partite, alla faccia di Civoli della Rai.
Una noia mortale, basta ascoltare le partite di Champions. Sempre e solo SKY.
Durante il film, ho dovuto portare fuori Jake (il cane di mia sorella), a fargli fare i bisogni.
Stavo comodamente seduta sul divano, ad un certo punto il cagnolino si alza di scatto, perchè era vicino a me, è saltato giù e si è seduto davanti a me.
Ha comicniato a fissarmi con quei due occhioni color mandorla. Caruccio.
Gli ho chiesto che cosa voleva e lui da perfetto ascoltatore, mi ha fatto capire chiaramente.
Prima è andato a saltare sulla maniglia di una porta, dove tenevo il guinzaglio ed il collare e poi è andato nell’attaccapanni e ha mosso con il muso la giacca di mia sorella.
Un chiaro segno che voleva essere portato fuori.
Mi sono coperta bene e ho affrontato il freddo del 31 dicembre, mentre attendevo che Jake si muovesse a fare le sue cose, ho guardato per un momento il cielo e l’ho visto immenso.
Mi sono passate per la testa molte cose e quella più assurda è stata questa:
MA CHE DIAVOLO CI FACCIO A CASA? La risposta è arrivata subito.
Non ho amici e nessuno con cui uscire e quindi, cosa potevo fare, se non restare a casa e far marcire i miei 21 anni di vita.
E dire che è semplice.
Sono tornata in me, quando Jake era seduto davanti a me e che attendeva con impazienza il premio per la sua bravura. Un pezzetto di wurstel e già saltellava come un pazzo.
Sono rientrata e la serata è volata.
Appena scoccata la mezzanotte, sono andata da mia mammae l’ho abbracciata forte.
Il mio abbraccio significava molto.
Poi, fino alla due sono rimasta con Jake sul divano a non fare nulla. L’ho portato nel garage a dormire. Sono salita in camera, mi sono infilata sotto le coperte, ho ascoltato un pò di musica e poi con una quantità enorme di pensieri che mi tormentano da una vita, ho chiuso gli occhi ed ho immaginato il mio Capodanno.
Ho cercato di immaginare quello degli altri, ma ho provato una rabbia che nessuno può capire e quindi ho preferito lasciare stare.
In fondo, passerà anche questo mi sono detta.
Arriverà un giorno che mi divertirò pure io e se non salterà tutto, quel giorno sarà molto presto.
Beh, meglio chiudere qui.
Non è quello che mi aspettavo, ma spero di fare meglio la prossima volta.
BUON ANNO A TUTTI!
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PERMALINK
sabato 30 dicembre 2006 - ore 02:01
ODIA GLI ALTRI COME TE STESSA!
(categoria: " Pensieri ")
Ieri ho rischiato di farmi prendere sotto e solo perchè avevo un sacco di pensieri e quindi, stavo attraversando la strada senza nemmeno guardare se passavano macchine...
Però, per la gioia di chi non mi sopporta dovrà sopportarmi lo stesso, perchè la macchina non mi ha presa sotto e quindi sono ancora tra voi cari amici....
MI DOVETE SOPPORTARE BELLI!
Stasera non me la prenderò con nessuno, perchè non ne sento il bisogno.
Mancano due giorni al nuovo anno e per me, arriva il momento in cui fare un resoconto dellanno 2006.
Non è successo nulla che si rivelasse nuovo per me.
Ho litigato con un sacco di persone, sono state scaricate su di me un sacco di cattiverie, ho perso amicizie, non importanti potrei aggiungere, visto quello che è successo poi.
Ho fatto nuove conoscenze in questo sito, non di valore visto come vengo trattata fuori da qui.
Mi auguro sempre che lanno dopo sia migliore di quello precedente, ma stavolta non mi illudo che possa essere veramente così.
Probabilmente, imparerò meglio la parte della vittima, è lunica cosa che mi riesce di fare bene.
Nel 2007 non mi aspetto nessun cambiamento, nulla che possa sconvolgere la mia vita, se non una vittoria al superenalotto. Se vincessi, di sicuro andrei via da questo posto e non intendo come paese, perchè amo il mio paesello, ma solo per le persone che ci vivono qui o che ho avuto la sfortuna di conoscere negli anni.
Io non sarò di certo perfetta, ma cacchio almeno lo ammetto.
Cè chi è realmente problematico e neanche se ne accorge.
ROCK STEADY "ALL SAINTS"
Piacevoli ricordi:
- ESSERMI FATTA 6 ORE DI TRENO (andata e ritorno), PER ANDARE FINO A MILANO E ARRIVARE IN CORSO BUENOS AIRES, SOLO PER ENTRARE NEL NEGOZIO UFFICIALE DELLA NIKE.
- AVER TRASCORSO UNA SETTIMANA A LA SPEZIA CON MIA MAMMA E AVER CAMMINATO UN SACCO.
- IL MONDIALE VINTO DAGLI AZZURRI.
- LE UNDICI VITTORIE CONSECUTIVE DELLA ROMA, TERMINATE CON IL PAREGGIO INTERNO CON LINTER.
- LAVVIO DEL PROGETTO PER IL NUOVO BANCO, CHE SI FARA LESTATE PROSSIMA E QUINDI SIGNIFICA NIENTE VACANZE PER ME, PERCHE DEVO SCEGLIERE OGNI TIPO DI ARREDAMENTO E COLORI. NON VEDO LORA.
Non mi vengono in mente altri ricordi.
Un premio me lo dedico.
Una cosa simpatica.
Un premio per me, perchè mi sono messa a piangere quando la macchina mi è morta in salita.
Un premio per essere così diversa e inimitabile. Una cosa positiva, direi. Mi ci sono voluti anni per tirare fuori il meglio di me e dividermi dal gruppo dei tipi tutti uguali.
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PERMALINK
giovedì 28 dicembre 2006 - ore 02:22
LE CONFESSIONI DI UNA MENTE PERICOLOSA!
(categoria: " Riflessioni ")
Ce lho ancora con il mondo intero e questo perchè, sono pressoché arrivata al termine di un ciclo formato solo da scatti di nervi continui e senza giustificazioni verso persone che nei miei confronti si sono comportate male e che mi hanno fatto girare le stra-maledette scatole e quindi, arrivo in un punto in cui tutto mi rende fulminea ed incontrollabile. Praticamente ogni giorno....
Ma quale fantasia della mia testolina. Il mondo fa proprio schifo.
Ogni tanto, ci scappa una conversazione vivace con il mio superiore (mamma cara) e alla fine non ne viene mai fuori nulla di buono e tutto perchè, non tengo la mia linguaccia ferma ed immobile dentro la mia bocca. Ogni tanto mi scappa qualche stupidatella di roba che dovrei tenere per me, perchè so come potrebbe finire la situazione se in giro ci trovo mia mamma. Niente di grave, ma i miei continui lamenti per il fatto di non avere un ragazzo cominciano ad essere frequenti, mi stanno stretti e mi deprimono e come il solito mia mamma se ne esce fuori con discorsi che non hanno un senso o almeno non ce lhanno nella generazione di oggi.
Anni fa, ad ognuno interessava conoscere una persona per comera realmente e non per una falsa speranza di conoscere la perfezione, perchè è questo che tutti quanti desideriamo trovare.
Una persona è troppo presa da ciò che rappresenta fuori e non dentro.
Balle, quando un ragazzo cerca una ragazza serena, solare e divertente. E che importa? Se porta la taglia 42 ed è bellissima da far invidia a chiunque, perchè rompersi le scatole a cercare una tipa che sa parlarti intelligentemente, magari con una sottile timidezza, perchè ha paura di esporsi troppo e che non porta una taglia 42.
Si può gettare nel cestino, perchè il cesso sarebbe troppo disdicevole.
Quindi mia mamma mi rimprovera dicendo che se sorridessi di più, troverei qualcuno.
Ed è proprio qui che scatta la mia mossa, perchè cara mamma aver stampato un sorriso ebete in faccia, non mi farà trovare un ragazzo, perchè i giovani di oggi puntano in alto, puntano dove la mentalità di una persona non deve per forza essere importante, si punta su una ragazza con dote fisiche alte e senza traccia di qualche imperfezione del tipo:
- VISTA IMPERFETTA;
- BRUFOLI PRE-MESTRUALE;
- 5 KG DI PESO SOPRA LA MEDIA;
Le persone simili a me non valgono nulla, perchè non sono disposte a mettersi in mostra, preferiscono fare una vita da solitari e questo perchè vengono allontanate dalle persone prive di buon senso di accettare una persone così comè.
Tirano fuori il peggio di loro stessi, quando ti gettano in faccia una maledetta scusa, per esempio " non sei il mio tipo", un modo finto per essere gentile solo per non dire, mi fa raggelare anche solo starti vicino.
A me è capitato più di una volta, quindi la storia del sorriso mi sembra solo una grossa bufala.
Uno può interpretare questa cosa come meglio crede, anche vedere lintero scritto solo come una scarica di rabbia o altre cose simili da parte mia, ma stavolta non è rabbia è solo la voglia di urlare al mondo che tutto ciò è solo una grossa ingiustizia e basta. Tutti dovrebbero essere trattati allo stesso modo.
Ho la fortuna di possedere un carattere forte, che ogni tanto salta fuori nelle situazione in cui ho bisogno.
Vengo criticata, perchè molte volte sono troppo seria e non sto agli scherzi.
Preferisco fare la ragazza odiosa, ma seria.
Meglio essere antipatiche e farsi odiare da chiunque, visto che buttarci un sorriso non serve a nulla.
Fino adesso non ho guadagnato nulla ad essere gentile con le persone, perchè vengo trattata come a loro fa comodo e quindi posso liberamente starmene qui a scaricare ogni tipo di malignità che si aggira nella mia testa e solo per dare libero sfogo alla mia incontrollabile soddisfazione nel ferire le persone.
Gli altri lo fanno e non se ne curano minimamente, perchè io non potrei farlo?
Perchè ho una coscenza e che mi consiglia bene, prima di emettere qualche parola di troppo.
Ho più rispetto per le persone di quanto si possa immaginare, anche se i miei racconti dicono il contrario, ho il senso del dovere verso la mia famiglia, al contrario di chi manda gratuitamente a fanculo la propria madre.
Chi leggerà, penserà che io voglia fare pena e far credere che tutto mi vada storto, ma prima di pensare una cosa così pesante, dovete provare pena per voi stessi che riuscite a pensare una cosa del genere verso una persona che non conoscete. E se raccontare il fatto di avere perso un padre, signifca per forza essere angosciante, allora nessuno ha più rispetto per nulla.
Continuerò a dire quanto mi manca il mio papà e non perchè desidieri la compassione degli altri, ma perchè scriverlo mi fa stare bene.
Continuerò a scrivere, ogni volta che si illuminerà nella mi testa, il dispiacere di aver sentito dire cose assurde a me, finchè non riceverò le meritate scuse.
Notte!
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PERMALINK
domenica 24 dicembre 2006 - ore 02:17
CATTIVERIA!
(categoria: " Accadde Domani ")
ODIO LINTERO MONDO!
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PERMALINK
giovedì 14 dicembre 2006 - ore 01:57
CHE FARO DA DOMANI???
(categoria: " Pensieri ")
Ricomincio per lennesima volta a scrivere qualcosa che riesca ad attirare attenzione. Non degli altri, ma mia.
Quando entro nel mio blog, creato con un sacco di contrarietà e stupidità mentali fino al dettaglio, voglio convincermi che non sia io a scrivere così dannatamente fuori dal comune ed invece, mi devo rassegnare ed accettare il fatto che la persona che scrive determinate idiozie è la sottoscritta.
Potrei avere un comportamento più normale, ma non sarei io.
La maggior parte delle volte tratto questo blog come un cestino per buttarci i miei continui lamenti infantili e senza significato, altre volte ci scarico un sacco di rabbia e di nervosismo.
Poche volte condivido con lui le mie gioie per una vittoria della Roma e non perchè vinca poco, ma perchè non sempre sono felice per una vittoria....cè sempre un qualcosa che rovina la magia.
Però, la maggior parte delle volte, questo blog si presenta come una minaccia per me, perchè non so mai cosa scrivere, oppure credo che non sempre possa andare bene o peggio, che non riesca ad andare aldilà delle mie aspettative appena lo vedo completato. Desidero sempre di più.
E una piccola sfida con me stessa, perchè è un mio spazio e desidero che sia scritto bene, anche se poi viene letto da tutti non me ne importa, voglio per una volta sentirmi orgogliosa di qualcosa che ho fatto io, che ho creato da me senza laiuto di nessuno, perchè alcune volte è dura dover dipendere dagli altri e magari sentirsi sempre inferiori.
Mi capita di non aver voglia di scrivere, ma solo perchè non trovo lo stimolo giusto per farlo, mi devo sentire motivata e riportarlo nel miglior modo possibile.
E ovvio, che ci saranno sempre delle imperfezioni nel mio scrivere così stravagante, ma fa parte del mio essere ragazza. Giovane, abbastanza immatura, ma non stupida per sapere come funziona questo mondo falso.
Sono sicura che poche persone hanno il coraggio di dire di se stessi di essere immaturi.
Io non provo vergogna a dirlo, credo che già da sè sia una prova di maturità, ma è ovvio che questo non basta.
Noto che la gente che mi scrive messaggi si annoia subito, perchè poi non risponde più.
Allora, fatemi un piacere, prima di scrivere un messaggio, misurate la vostra morbosa noia....

Ok, non rappresenta la noia, ma quasi. Assomiglia al cane di mia sorella, perchè quando mi metto sul divano e gli racconto un pò di fatti miei, dopo un pò ha la stessa espressione.
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PERMALINK
domenica 10 dicembre 2006 - ore 02:16
DR. MARTENS BIANCHE DOVE SIETE?
(categoria: " Riflessioni ")
Sono due anni che vado alla disperata ricerca di un paio di scarponcini bianchi, ma per fortuna non fa ancora così freddino da portare scarponi, altrimenti sarei presa veramente maluccio.
Da nessuna parte esiste una minima traccia di scarponi bianchi ed io, li desidero solo di questo colore. B-I-A-N-C-O.
Lanno scroso ho fatto una ricerca per i negozi di Padova, ma senza buoni risultati e per finire,
questestate, ho regalato ad un ragazzo i miei scarponi neri praticamente nuovi ed ora non ho più nulla per coprire i miei piedoni, che diventeranno due ghiaccioli nel giro di poco tempo, se non li copro.

Avrei così tante cose da scrivere. Come al solito, mi ritroverei a scaricare un sacco di nervosismo e rabbia in questo blog e solo perchè desididero che la gente legga.
Che possa leggere i miei scritti e sentirsi offesa, perchè a me non interessa nulla, proprio nulla.....
Stasera avrei preso a schiaffi volentieri le ragazze che sono venute al locale e solo per la soddisfazione che nutrivo dentro di me.
Non sono una tipa violenta, ma quando vedo delle ragazze che fanno magnificamente le stupide, arrivo a chiedermi che ci stanno a fare le tipe come me....
Grazie a Dio sono poche. Di solito, sono quelle più tartassate sotto ogni aspetto, mentre le classiche fighe vengono adorate come delle DEE.
Alle tipe come me non viene risparmiata nessuna critica e viene sempre detta la verità e senza importanza di offendere.
No, che importa "SEI UNA SFIGATA!"
Non mi considero tale e francamente tratto nel modo giusto, chi è scorretto nei miei confronti e non perchè voglia essere una vittima o pretendere che il mondo giri intorno a me, ma perchè non sono un cestino in cui scaricare di tutto, non posso essere trattata diversamente da tutti quanti. Sono una persona, ho dei sentimenti e merito rispetto.
MA PORCA VACCA.
Ogni volta comincio a sparare a mille, perchè in testa vedo le immagini di alcune persone che mi stanno facendo girare le scatole e non se ne accorgono nemmeno e credetemi se ora sto per rompere la tastiera del computer, perchè sono dannatamente incazzata e scrivo allimpazzata mettendo un sacco di cattiveria.
PER LA MISERIA DECIDETEVI MI SONO STUFATA DI ASPETTARE.
FANCULIZZATEVI TUTTI......
Sto male.
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PERMALINK
martedì 5 dicembre 2006 - ore 01:36
PENSIERI AL TRAMONTO (L.Carboni e T.Ferro)
(categoria: " Pensieri ")
Credo di aver perso qualche pezzo di pensiero per strada, perchè molte cose che stavano segrete nella mia testa, sono misteriosamente sparite o magari la mia testa ha voluto semplicemente toglierle facendomi un favore. In fondo, mi ha tolto pensieri cattivi. Pensieri, che in realtà non vorrei fare, ma che in alcune circostanze sono messa alle strette, perchè credo che in quel preciso momento sia la cosa migliore da fare per dare libero sfogo alle mie continue e turbolente pressioni e di attacchi di nervosismo create da persone troppo stupide, per capire il mio dannato ed inguaribile stato danimo.
Ignorare la gente credo sia la cosa migliore.
Perchè non esistono persone più a simili a me? Vado alla ricerca di persone sbagliate.
Faccio conoscenza sempre con persone troppo prese da se stesse e che ti trattano come piace a loro con le dovute norme di sicurezza e con alcune regole che riconoscono solo loro e che si sono creati solo per dispetto o per farti incazzare ancora di più.
Visto che ci sono e non ho paura di parlare meglio dire tutto ad un fiato, perchè è quello che vorrei fare ora. Nel giro di venti secondi potrei continuare a parlare e scrivere, senza importarmi di dover offendere o fare incazzare qualcuno.
Certo, gli altri hanno dei sentimenti, mentre la sottoscritta è una povera imbecille uscita fuori da chissà che cosa ed arrivata in questo posto di M... per riempire un buco, facendo il ruolo della tipa a cui scaricare di tutto e per scaricare di tutto, intendo comportamenti poco carini verso la mia persona.
Bello dover far uscire la mia rabbia di ora in questo spazio, altrimenti dovrei prendermela con il mio cane ed assillarlo con i miei casini.
Dolcemente si aggrapperebbe poi alla mia gamba e comincerebbe a montarla, giusto per dire "Ho capito, ora ti consolo!" gli tiro un bel calcio nelle palle e vedi se mi consola.
Se la gente non mi facesse arrabbiare ogni istante della giornata, eviterei questi continui tormenti.
Ma non userò questi venti secondi di pura parlantina per soddisfare la mia voglia di "vendetta", se vogliamo definirla così, perchè non porterebbe a niente di buono e darei la cosa ancora vinta agli altri e io non sono una tipa da fare fessa.
E LA FACCIAMO LA VITTIMA???????
Oggi ho addobbato un pò il locale ed è inutile specificare che il risultato di due ore di lavoro è stato a dir poco disastroso, ma ho tempo per sistemare.
Da ieri, sono ufficialmente il capo delle marmotte del mio paesino.
Evvai, ho una carica importante da portare avanti da parte di chi mi ha preceduta.
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Potrei essere porprio come questa marmotta!
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PERMALINK
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