Sempre il mare, uomo libero, amerai! perché il mare è il tuo specchio; tu contempli nell’infinito svolgersi dell’onda l’anima tua, e un abisso è il tuo spirito non meno amaro. Godi nel tuffarti in seno alla tua immagine; l’abbracci con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore si distrae dal tuo suono al suon di questo selvaggio ed indomabile lamento. Discreti e tenebrosi ambedue siete: uomo, nessuno ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto, mare, le tue più intime ricchezze, tanto gelosi siete d’ogni vostro segreto. Ma da secoli infiniti senza rimorso né pietà lottate fra voi, talmente grande è il vostro amore per la strage e la morte, o lottatori eterni, o implacabili fratelli!
Una sera, nelle bottiglie, cantava l’anima del vino. [Charles Baudelaire]
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domenica 9 marzo 2008 - ore 19:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ah però!!!
L’aggressione in un circolo privato dell’Arcella dove era stato organizzato un raduno con invitati da mezza Italia per il compleanno di una sedicenne
Padova, la festa fra cinesi diventa una battaglia
Un commando, giunto da Milano, ha aggredito a colpi di sciabola alcuni giovani che sono rimasti feriti: due sono gravi Padova
Un ventiduenne è stato infilzato con una sciabola. La lama lo ha trapassato da un fianco allaltro. Un ventunenne, invece, è stato raggiunto da un fendente alla schiena mentre tentava di scappare. Altri tre sono stati colpiti di striscio. Sembrava un mattatoio un magazzino della zona industriale ora trasformato in un club dove laltra notte una settantina di giovani cinesi stavano festeggiando il compleanno di una sedicenne. Un commando di orientali, vestiti di nero, con sciabole e pugnali ha fatto irruzione alle 2.30 cominciando una caccia alluomo tra la folla che si è conclusa pochi minuti dopo con cinque feriti, due dei quali ricoverati in gravi condizioni. Scene da "Grosso guaio a Chinatown" per quello che è stato un vero e proprio regolamento di conti e che avrebbe potuto concludersi con una carneficina. Gli aggressori, almeno sei o sette, sono arrivati a bordo di due auto e secondo i primi elementi raccolti dagli investigatori dellArma guidati dal maggiore Ivan Petracca e coordinati dal pubblico ministero Matteo Stuccilli sarebbero giunti da Milano.
Venerdì sera. LAfro Recreation Club, unassociazione no profit gestita da un nigeriano quarantacinquenne, ospita la festa di compleanno di una sedicenne cinese. Amici e conoscenti sono arrivati un po da tutta Italia, lincontro sarebbe stato annunciato anche su un blog. Ad un certo punto sulla strada piombano due auto che si fermano vicino allingresso del club. Un istante dopo il commando è già allinterno del locale. Qualcuno tira fuori un coltello, altri la sciabola, uno forse impugna addirittura una pistola. Tra la folla comincia una vera e propria caccia alluomo nel fuggi-fuggi generale. Ma gli aggressori sanno esattamente chi colpire. Uno dopo laltro vengono raggiunti, e accoltellati, cinque cinesi tra i venti e i ventidue anni. Conclusa lazione, il commando ritorna in strada e scappa. Qualcuno chiama il 118. Sul posto arrivano un paio di ambulanze che trasportano i feriti allospedale. Due, però, li trova la Volante della polizia che camminando per strada sanguinanti si stanno allontanando dal locale. Nel frattempo al civico 20 di via del Progresso arrivano i carabinieri, prima quelli della Radiomobile e poi gli investigatori del comando provinciale. Fin dallinizio è chiaro, infatti, che non si tratta di una "banale" rissa. Intanto il club in pochi minuti si è già svuotato. Vengono comunque trovati alcuni giovani che vengono portati in caserma e sentiti. Come pure il gestore del circolo. Qualcuno non dice nulla, molti invece raccontano quel che è accaduto, spiegano che per quanto ne sanno gli aggressori sono venuti da fuori, da Milano. Il capannone viene perquisito e poi sequestrato. Di armi nessuna traccia.
Pochi i dubbi sul fatto che si sia trattato di un vero e proprio regolamento di conti. Quel che colpisce è che a fronteggiarsi siano bande di ventenni formate da immigrati della seconda generazione. Molti dei ragazzi che si trovavano alla festa parlano perfettamente litaliano. Lo scorso novembre, allArcella, sul piazzale di quella che viene chiamata la "cittadella del divertimento", tanti capannoni trasformati i circoli privati, un diciottenne cinese era stato ferito ad una gamba con due colpi di pistola. Ai poliziotti aveva raccontato che era stato aggredito da due nordafricani che lo avevano rapinato. Forse, però, il giovane non aveva detto tutta la verità e probabilmente anche quello era un regolamento di conti tra cinesi. Il giorno seguente, la Squadra mobile aveva compiuto un sopralluogo rinvenendo un bossolo calibro 7.65 e ascoltando un testimone che aveva dichiarato di aver sentito, poco prima degli spari, due gruppi di orientali insultarsi.
Nicole Mitchell Indigo Trio + Sparkle & Andy Middleton, terzo appuntamento della rassegna Ostinati!Jazz metropolitano tra America ed Europa, Nicole Mitchell, flauto, Harrison Bankhead, contrabbasso e Hamid Drake, batteria. La prima parte della serata vedrà esibirsi sul palco il gruppo SPARKLE + ANDY MIDDLETON con Ettore Martin, Andy Middleton ai sassofoni, Danilo Gallo al contrabbasso ed Enzo Carpentieri alla batteria. Cinema Lux, Padova, Centro Studenti dellUniversità di Padova tel. 049 8071370, 8 euro intero, 5 euro ridotto, ore 21
Un padre entra nella camera della figlia e la trova vuota con una lettera sul letto.
Presagendo il peggio, apre la lettera e legge quanto segue: "Caro papà, mi dispiace molto doverti dire che me ne sono andata col mio nuovo ragazzo. Ho trovato il vero amore e lui, dovresti vederlo, è cosí carino con tutti i suoi tatuaggi, il piercing e quella sua grossa moto veloce.
Ma non è tutto, papà: finalmente sono incinta e Abdul dice che staremo benissimo nella sua roulotte in mezzo ai boschi. Lui vuole avere tanti altri bambini e questo è anche il mio sogno. E dato che ho scoperto che la marijuana non fa male, noi la coltiveremo anche per i nostri amici, quando non avranno più la cocaina e lecstasy di cui hanno bisogno.
Nel frattempo, spero che la scienza trovi una cura per lAIDS così Abdul potrà stare un po meglio: se lo merita!
Papà, non preoccuparti, ho già 15 anni, so badare a me stessa. Inoltre Abdul, forte dei suoi 44 anni di età, mi segue e mi consiglia al meglio nelle scelte, come quella di convertirmi allislam.
Spero di venire a trovarti presto cosí potrai conoscere i tuoi nipotini.
La tua adorata bambina.
P.S.: tutte palle, papà! Sono dai vicini. Volevo solo dirti che nella vita ci sono cose peggiori della pagella che ti ho lasciato sul comodino.
Verde e marrone dentro la mia città metto su il vibro leggo un bel libro cerco un po’ di relaxall’improvviso senza preavviso si sente un pim pam pum un fricchettone forse drogato suona e non smette più (bonghi)
questo fatto mi turba perchè suona di merda non ha il senso del ritmo e non leggo più il libro quasi quasi mi alzo vado a chiedergli perchè ha deciso che, cazzo, proprio oggi niente lo fermerà.
Piantala con sti bonghi non siamo mica in Africa porti i capelli lunghi ma devi fare pratica sei sempre fuori tempo così mi uccidi l’Africa che avrà pure tanti problemi ma di sicuro non quello del ritmo
“Dai barbon, cerca de sona mej, che son dree a fà balla i pe! Anca se gh’hoo vottant’ann, voo giò in ballera con la mia miee. Ohè, che dò ball, te me s’ceppet l’oreggia, ti, i to sciavatt e i bònghi!”
Caro signore sa che le dico questa è la libertà sono drogato suono sbagliato anche se a lei non va
non vado a tempo lo so da tempo non è una novità io me ne fotto cucco di brutto grazie al mio pim pum pam (bonghi)
Questa cosa mi turba e mi sento di merda quasi quasi mi siedo ed ascolto un po’ meglio forse forse mi sbaglio forse ho preso un abbaglio forse forse un bel cazzo fai cagare questa è la verità
Ora ti sfondo i bonghi per vendicare l’Africa quella che cucinava l’esploratore in pentola ti vesti come un rasta, ma questo no, non basta sarai pure senza problemi ma di sicuro c’hai quello del ritmo
“Oè! Te tiri ona pesciada in del cuu! Va a ciappà i ratt’! Te pòdet vend dòma el tò ciccolatt!”
Ecco spiegato cosa succede in tutte le città Io suono i bonghi tu me li sfondi
di questo passo dove si finirà?
Ecco perchè qualcuno pensa che sia più pratico radere al suolo un bosco considerato inutlie roba di questo tipo non si è mai vista in Africa che avrà pure tanti problemi ma di sicuro non quello dei boschi
Vorrei suonare i bonghi come se fossi in Africa sotto la quercia nana in zona Porta Genova sedicimila firme niente cibo per Rocco Tanica ma quel bosco l’hanno rasato mentre la gente era via per il ponte
Se ne sono sbattuti il cazzo ora tirano su un palazzo han distrutto il bosco di Gioia QUESTI GRANDISSIMI FIGLI DI TROIA!!
Priorità alla salute: Prima Giornata Europea delle Malattie Rare
E’ stato scelto un giorno speciale, il 29 febbraio che capita ogni quattro anni, per dare il via alla Prima Giornata Europea delle Malattie Rare, iniziativa di grande rilevanza che si svolgerà contemporaneamente in molte città italiane ed europee
Secondo i dati forniti dall’OMS, si possono contare circa 6 mila tipologie di malattie rare che colpiscono circa 5 persone su 10 mila abitanti, nello specifico, più di 25 milioni di persone in Europa e oltre 1 milione in Italia.
Le malattie rare sono croniche, degenerative, ad elevata mortalità, ed interessano nella misura del 75% il mondo pediatrico. Le diagnosi molto spesso risultano difficili ed emerge l’urgente necessità di aggiornare il personale medico e paramedico, promuovere la ricerca per la produzione di farmaci adeguati, oltre a garantire assistenza ai pazienti e familiari che subiscono il forte impatto della malattia.
Promuovere le politiche di tutela e migliorare la qualità della vita di tutte le persone affette da patologia rara, sono infatti gli obiettivi primari dell’Associazione UNIAMO FIMR onlus fondata a Roma nel 1999 che, con la collaborazione di Farmindustria, ha organizzato l’evento.
UNIAMO rappresenta oltre 60 associazioni di pazienti, comprendenti oltre 600 diverse patologie, ed è una delle 12 alleanze nazionali presenti in EURORDIS, la federazione europea che rappresenta circa 30 milioni di pazienti affetti da diverse patologie rare.
“Il Comune di Padova ha colto l’importanza dell’iniziativa e continuerà a dare il suo sostegno totale – ha introdotto Milvia Boselli, Presidente del Consiglio Comunale – con una vasta azione di sensibilizzazione, e non solo, intorno ad un problema drammatico di cui ci si occupa da poco tempo; nonostante ciò possiamo dire che oggi l’attenzione a questo tipo di malattie è entrata tra le 10 azioni prioritarie nel governo e le Istituzioni della Sanità iniziano a dare risposte concrete”.
Renza Barbon Galluppi, Presidente di UNIAMO ha aggiunto: “In Italia abbiamo potenziato le singole associazioni per un obiettivo comune, per essere uniti e fare voce unica. L’obiettivo principale è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e di promuoverne le politiche in difesa e a tutela delle persone affette da malattie rare e delle loro famiglie: dare voce a chi non ha voce. UNIAMO denuncia l’assoluta urgenza da parte delle Istituzioni d’intervenire con un’appropriata politica per un’attività legislativa mirata”. E ancora: “Padova è una città molto attiva e la Regione Veneto all’avanguardia, per la sensibilità e l’adesione ad iniziative di questo genere. Bisognerebbe portare in giro per l’Italia questi modelli assistenziali”.
Il Veneto per migliorare l’assistenza a questi malati ha istituito un Centro Regionale di riferimento per le Malattie Rare con sede presso il Dipartimento di Pediatria di Padova. Il Prof. Giorgio Perilongo, responsabile del DAI (Dipartimento Aziendale Integrato di Pediatria) ha sottolineato l’importanza di implementare lo screening precoce per diagnosticare in tempo utile certe patologie. “Riscontriamo un falso aumento delle malattie in quanto è migliorata la capacità diagnostica. Il problema interessa primariamente due categorie: i bambini e gli anziani. Nel corso del primo anno di vita, l’incidenza delle malattie rare è da 10 a 20 volte più frequente che non nelle restanti età”. E ancora: “L’assenza di un mercato appetibile, correlato a queste malattie, può essere superata solo da azioni pubbliche capaci di supportare ed orientare gli interventi”.
Programma a Padova:
ore 15.30. Info Malattie Rare
Palazzo Moroni e Piazza dei Signori. Stand delle associazioni e degli enti che si occupano di Malattie Rare in Veneto.
Ore 15.45. Merenda in Piazza
Piazza dei Signori. Spazio Cucina con Maria Grazia Calò, la cuoca de “La Prova del Cuoco”, Micaela Faggiani, giornalista di Telechiara, Alberto Burlina e Chiara Zanco dell’U.O.C. Malattie metaboliche ereditarie, Dipartimento di Pediatria, Azienda Ospedaliera – Università di Padova.
Ore 16.15. Momento musicale
Palazzo Moroni. Concerto de Le Note Nere.
Ore 17.30. Corteo per le vie cittadine
Ore 18.00. Momento Teatro
Teatro Don Nicola Mazza, via Campagnola/Savonarola 176. Le Figure Capovolte presentano: “Farmaci Orfani, quattro pezzi fragili” (ingresso libero).
Seguirà dibattito.
Animano la giornata il gruppo della Goliardia dell’Università degli Studi di Padova e l’associazione Patatrak Onlus.
il peggiore senzaltro il Fiat, ma magari mè capitato il venditore + cialtrone: disinformato sul prodotto, approssimativo nella trattativa e mi voleva anche far fretta
Quel che amore tracciò in silenzio, accoglilo, che udir con gli occhi è finezza damore. E la reputazione una veste effimera e convenzionale, guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa.