PENSO DI ESSERE CIO’ CHE DICO:
SPERO DI FINIRE COL TRASFORMARMI
IN CIO’ CHE DICO DI ESSERE
*** Per Aspera Ad Astra ***
Il nostro albero genealogico, da un lato, è la trappola che limita
i nostri pensieri, emozioni, desideri e vita...
e dall’altro è il tesoro che racchiude la maggior parte dei nostri valori.
[A. Jodorowsky]
A me occorre una vita divorante.
Ho bisogno di agire, di spendermi, di realizzare;
mi occorrono una meta da raggiungere, delle difficoltà da vincere,
un’opera da compiere.
[Simone de Beauvoir]Sono semplicemente quel che sono...complicata e contraddittoria, cinica, anticonformista, spesso sprezzante, a volte brutale, difficile, eccentrica, sincera, sempre e comunque onesta con me stessa e con gli altri, perennemente inquieta...
Volli, sempre volli, fortissimamente volli!
[V. Alfieri]
Il cinismo è l’arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere.
[Oscar Wilde]
AVVISO AL LETTORE: in questo blog scriverò tutto quello che mi passa per la testa... e per la testa mi passano, sempre, un sacco di riflessioni, di pensieri, di considerazioni, di connessioni, di associazioni, di frasi e di poesie della più varia e strana natura...
(questo BLOG è stato visitato 39370 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 20 marzo 2007 - ore 15:10
TANTO BASTA...
(categoria: " Riflessioni ")
Solo lo “stato di coscienza” è duraturo, tutto il resto è passeggero. Conta “ciò che siamo”, non “ciò che abbiamo”, né “ciò che rappresentiamo”. [A. Vallvey]
Ho detestato questa vita. Volevo partire, fuggire da tutto, nulla toccare e da nulla essere toccata, non essere in nessun luogo, con nulla... Tutto ciò non è né me né la mia vita.
Tendo, sempre e comunque,
a preservarmi: e, per fare questo,
scindo, analizzo e medito su tutto quel che mi succede, sui sentimenti che provo, sulle sensazioni che avverto... pur essendo una donna
combattiva e passionale, da diverso tempo -perché molti avvenimenti negativi e cattivi sono accaduti- ho
paura i tutti i tipi di coinvolgimento, perché non voglio illudermi, non voglio soffrire e non voglio trovarmi, per l’ennesima volta,
disarmata ed impreparata di fronte alla vita... La vita però è sempre
imponderabile e adesso mi ritrovo, per l’ennesima volta, a dover fare i conti con degli “
imprevisti avvenimenti”: però
questi fatti, che mi consentono di essere semplicemente quel che sono,
mi rendono felice e tanto basta...
LEGGI I COMMENTI (7)
-
PERMALINK
lunedì 19 marzo 2007 - ore 18:26
IMPREVEDIBILMENTE FELICE...
(categoria: " Riflessioni ")

Sono abituata al dolore, perché nella mia vita ce nè stato molto e a più riprese, causato da diversi avvenimenti e da diverse persone. La sofferenza è parte dellessere umano e bisogna accettarla come una componente ineluttabile dellesistenza: anche il dispiacere serve per crescere e a cambiare... Nella vita però esiste anche la felicità e devo dire che questa mi coglie spesso e volentieri di sorpresa e tendenzialmente mi spiazza: so affrontare il male, ma il bene mi stupisce sempre... In questo momento infatti sono, imprevedibilmente, felice... schegge di felicità, luminose e fugaci, intensissime ed impreviste mi hanno lasciato beata e sorridente ad osservare il mondo e, una volta tanto, il mondo pare non scrutarmi perplesso ed ostile...
Sono capace di passare al guado il dolore -
Stagni interi di dolore -
Ci sono abituata -
Ma se appena la gioia mi spinge e mi sfiora
le gambe non reggono -
e barcollo – ubriaca -
Non un ciotolo – sorrida -
è stata colpa del nuovo liquore -
Nientaltro!
Potere non è altro che dolore -
In disciplina incagliato,
e finché i pesi -saranno sospesi
date balsami – ai giganti -
ed essi avvizziranno, come fossero uomini -
Date loro lHimalaya -
Quello certo, lo sapranno reggere!
[E. Dickinson]
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
venerdì 16 marzo 2007 - ore 20:39
FINITO! E QUESTO WEEKEND BLACKOUT DAL MONDO!
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Sono sopravvissuta: gli imbianchini -o, meglio, le faccende seguite al lavoro degli imbianchini- non hanno avuto il mio scalpo! Sono anchilosata, ho male al collo e non mi sento più le giunture ed i miei muscoli chiedono pietà, però ho vinto io! Ho spostato mobili e quadri, spazzato, lavato, pulito in ogni dove, gettando via montagne di immondizia di vario genere -se in una casa ci si vive da 45 anni, si accumula di tutto- e oggi ho pure sistemato una delle mie 5 librerie, quella grande in salotto: l’impresa è stata titanica, ma ce l’ho fatta! Ho anche ritrovato libri che cercavo da anni, ma che non sapevo dove avevo imbucato e che quindi erano ormai dispersi! Adesso mi godo una serata di relax, con un buon libro -uno di quelli ritrovati- e mi preparo ad un weekend di divertimento: domani blackout da tutto e tutti!
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
martedì 13 marzo 2007 - ore 14:17
E DA DOMANI CAOS PER 3 GIORNI...
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Ci siamo: domani arrivano gli imbianchini. Il momento è catartico: 3 giorni di caos, panico e casino... Casa sottosopra, mamma nervosa, nonna isterica e Taddeo depresso e confuso dagli estranei che gli impediranno di andarsene a zonzo come più gli piace per casa sua... Ed io, in mezzo a tutto questo trambusto, dovrò cercare di sopravvivere, contenere i danni e risolvere le eventuali crisi... Il punto è che non ho la vena da casalinga e quindi mi toccherà farmi violenza psicologica per non fuggire via come una furia in cerca di pace! Inoltre dovrò anche smantellare il PC, quindi niente internet: se non darò più segni di vita per qualche tempo, allora può essere che sia stata ferita da una latta di vernice estravagante e che mi trovi sofferente e dolorante in un letto a maledire l’idea di mia madre del “bianco che più bianco non si può”!
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
lunedì 12 marzo 2007 - ore 17:40
AMA IL PECCATO E SII INNOCENTE...
(categoria: " Riflessioni ")

...e se ti dicono che amare è peccato, ama il peccato e sarai innocente. [J. Morrison]
Sono convinta che ognuno prova e avverte i sentimenti in maniera unica e personale... lamore, lodio, linvidia, la rabbia, la tristezza e la felicità sono moti dellanima e sono presenti in ogni individuo, ma ciascuno li vive a modo proprio... Non penso poi che tutti provino le stesse emozioni e sono anche persuasa che non a tutti è dato percepirle completamente... E vero per me, ad esempio, che lamore si può anche non incontrare mai e che ci sono persone non fatte per esso: cè anche chi è incapace di amare... Può essere che io debba essere annoverata fra queste, perché sono troppo esigente ed intransigente, troppo complicata e complessa, troppo presa dal mio mondo e da tutti i miei mille progetti: certo è che sono soddisfatta, pur se con alti e bassi, di quel che sono e che penso di essere sulla strada giusta per diventare quel che voglio essere... e probabilmente mi è destinato di essere pienamente me stessa, solo stando sola!
LEGGI I COMMENTI (7)
-
PERMALINK
domenica 11 marzo 2007 - ore 21:31
QUEL CHE MUORE A POCO A POCO...
(categoria: " Pensieri ")

La tragedia della vita è ciò che muore dentro ogni uomo col passare dei giorni. [A. Einstein]
Certe decisioni, seppur dolorose, vanno prese con fermezza e determinazione in rispetto di se stessi... Non ci si deve buttare via, mai. Non si devono mai compromettere la propria identità e le proprie peculiarità, cioè quel che di più profondo è in noi e che ci rende unici, individui distinti ed irripetibili, sullaltare dellegotismo più superbo o, al contrario, del perbenismo più gretto... Ci si deve innanzi tutto accettare, comprendere e decifrare, per poi trovare un equilibrio, giusto e stabile, fra noi ed il mondo che ci circonda... Viviamo nel mondo, ma non ci dobbiamo far sottomettere da lui, né tanto meno ci dobbiamo alienare da lui, perché siamo animali sociali e quindi nella società si esplica pienamente la nostra personalità: se si perde il senso di vivere per sé, ma pur sempre con gli altri, il nostro essere uomini, quello che ci da un significato, muore, giorno dopo giorno, inesorabilmente...
LEGGI I COMMENTI (9)
-
PERMALINK
venerdì 9 marzo 2007 - ore 15:44
PRIMAVERA... LE FARFALLE
(categoria: " Pensieri ")
La farfalla non conta gli anni, ma gli istanti:
per questo il suo breve tempo le basta.
[R. Tagore]

Non ho una
predilezione particolare
per nessun animale e non mi identifico con nessuno di essi (non vorrei insomma essere un licantropo o un qualche altro zoomorfico essere fantastico): non mi è mai successo, nemmeno da piccola, di voler essere una libellula, un pesce o un coniglietto, ecc ecc...
Adoro le bestie, questo sì, perché le trovo più
oneste, dirette e degne di considerazione di molti esseri umani che si trovano ad occupare inutilmente spazio vitale su questo nostro pianeta ormai sovraffollato.

Sono da sempre però affascinata dalle
farfalle (anche perché le associo, senza un preciso motivo, alle
fate: ed io adoro le fate...), dai loro colori iridescenti, dalla loro leggerezza, dal loro nascere bruchi per poi diventare
bellissimi esseri, alati ed inquietanti, in quanto trovo gli insetti di per sé
conturbanti, perché atavici e preistorici (per la precisione, le farfalle sono lepidotteri, termine che sta ad indicare lavere minute scaglie che rivestono intensamente le ali ed il corpo donando loro la tipica colorazione)...

Le farfalle sono esseri
fugaci, che vivono praticamente un
istante, ma che in quellistante si eternizzano grazie alla loro
bellezza, grazie al
mistero che portano insito in sé per la loro
estrema transitorietà in questo mondo... Anche a me basterebbe vivere un solo attimo, se quellattimo assumesse un
valore profondo ed autentico, se fosse
significativo e pregnante...

...potrei quindi venir soprannominata
Miss Butterfly per questa mia passione... Adesso me ne torno in giardino ad osservare ancora per un po le
prime farfalle che svolazzano fra
violette e
primule e poi mi metto a studiare Procedura Civile...
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
giovedì 8 marzo 2007 - ore 14:06
AMARCORD...
(categoria: " Pensieri ")
In questi giorni, complice unamica, mi è tornato alla mente un frutto che mangiavo quando ero bambina e che ormai da anni non vedo più sui banchi dei fruttivendoli: la nespola.
Le nespole vengono
raccolte in autunno, ma vanno conservate a maturare per lungo tempo in ambiente adatto (nella paglia, ad esempio) per essere
mangiate a gennaio-febbraio... Le nespole si aprono con le mani e se ne mangia la polpa giallo-arancione: sono
dolcissime ed hanno un gusto tutto loro, che non assomiglia a quello di nessun altro frutto... Una volta, cerano diversi nespoli sparsi per i frutteti nei colli e molti clienti ne portavano cesti in negozio a mio nonno: a poco a poco però sono stati tutti estirpati e soppiantati da altri alberi da frutto e ormai
sono anni che non mangio una nespola... E, se penso al loro sapore, mi prende un po di nostalgia per quando le mangiavo da piccola e il
nonno mi diceva, tutto contento, che
fanno un gran bene alla salute (ed è vero, perché hanno moltissimi antiossidanti), mentre
mamma mi guardava sorridendo e mi chiamava, proprio perché ne mangiavo quantità spropositate, la mia piccola “
nespola” ( ed usa il nomignolo ancora adesso, qualche volta)...

Concluso il nostalgico
amarcord riguardante la mia infanzia, adesso ho da risolvere solo un piccolo problema:
dove le trovo le nespole a marzo?
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
mercoledì 7 marzo 2007 - ore 13:12
...E DA OGGI PROFUMERO DI KARMA...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non amo i profumi: trovo estremamente
kitsch e volgari quelle donne che vengono precedute, dovunque vadano, da effluvi di costose fragranze... Di mio poi, mal sopporto l’alcool sulla pelle e quindi evito di perdermi in nuvole di aromi vari, perché poi mi ritrovo puntualmente
vittima di un terribile prurito e
chiazzata come un leopardo...
In questi giorni però sono stata a Bologna ed ho fatto, come di consueto, un salto da
Lush, per il mio solito rifornimento di spumanti, ballistiche e maschere per il viso: e qui mi sono imbattuta, grazie ad una lungimirante commessa che mi ha regalato un panetto di sapone, in
Karma, prodotto-simbolo della ditta fondata, circa 20 anni fa, da
Mark Constantine e da altri
esperti di cosmesi naturale uniti dalla comune fede vegetariana.
Karma, oltre che in sapone, viene prodotto come profumo, crema per il corpo, shampoo solido, polverina aromatica, e spumante da bagno...

L’
esperienza olfattiva mi ha letteralmente
sconvolta, perché
Karma, con la sua fragranza in cui predomina il patchouli, corredata di essenze molto fresche come l’arancia, la lemongrass,
concilia l’anima, fa
pensare positivo,
lenisce l’angoscia e fa
sorridere...Quindi,
prossimamente, me ne andrò a
Padova o a
Bologna a prendere qualcuno di questi preziosi prodotti di bellezza e mi ritroverete
aureolata da un sentore orientale e un po’ mistico...
Per info: www.lush.it
LEGGI I COMMENTI (6)
-
PERMALINK
martedì 6 marzo 2007 - ore 12:58
VECCHIA ED EMOTIVAMENTE PERNICIOSA...
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Un mio amico in questi giorni mi ha fatto riscoprire un
vocabolo che, considerato il mio stato danimo odierno,
mi calza alla perfezione:
PERNICIOSO: dal latino perniciosum, deriv. di pernicies “danno”, a sua volta deriv. di nex, necis “uccisione, morte”. Agg. che provoca grave danno: errore, effetto pernicioso | anemia perniciosa, (med.) particolare forma di anemia ipercromica dovuta a carenza di vitamina B12 (è così chiamata perché un tempo non era guaribile).Al momento infatti sono
emotivamente perniciosa, cioè potrei provocare grave danno a chi si azzardasse a starmi troppo vicino, perché sono concentrata su me stessa, per ritrovarmi e trovare un equilibrio e non potrei quindi dare nulla...
prenderei senza dare una contropartita e un simile comportamento non è coerente con la mia etica... Quindi sto valutando lipotesi di attaccarmi un
cartello di pericolo alla borsa per avvisare chi mi trova sulla sua strada...

Sempre in questi giorni, e per vari motivi anche non correlati fra loro (battute di amici, frasi uscite fuori in alcune riunioni), mi sono ritrovata a pensare di
essere vecchia...
VECCHIAIA: dal latino volgare aetatem vetulariam, deriv. di vetulus “vecchio”, propr. “età vecchia”. Fase avanzata della vita naturale: arrivare alla vecchiaia; i malanni, gli acciacchi della vecchiaia; pensare alla vecchiaia, fare economie e risparmi da utilizzare quando si sarà vecchi; morire di vecchiaia, non per una malattia, ma in seguito alletà molto avanzata; essere il bastone della vecchiaia di qualcuno, essere di sostegno morale e materiale a una persona anziana | indice di vecchiaia, indice dellinvecchiamento di una popolazione, calcolato come rapporto tra la popolazione in età avanzata e quella in età infantile o giovanile.Allora...
non sono sicuramente ancora
arrivata alla “
fase avanzata della mia vita naturale”, non fossaltro perché sono ancora in età fertile! Sono però ormai
esperta e spesso
disillusa di tanti
aspetti della vita e non mi attirano più molti
comportamenti giovanilistici che reputo
stupidi, superficiali e soprattutto
inutili... direi che sono maturata in molti ambiti, mentre in altri mi sto impegnando molto per arrivare ad una svolta...
per il resto invece... beh...
basta mantenersi attivi ed in esercizio, sia fisicamente che mentalmente, per
posticipare larrivo della vecchiaia... Insomma
resterò, ancora per un bel tot di tempo,
terribile ed ingestibile come sempre!
LEGGI I COMMENTI (8)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI